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70_II_229

BGE 70 II 229

Bundesgericht (BGE) · 1944-01-01 · Deutsch CH
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228

Obligationenrecht. N° 40.

über eine unbewegliche Sache gar nicht besteht, wie es

die Klägerin im vorliegenden Falle behauptet, kommt für

den Dritteigentümer eine Anzeige an den·Vermieter über-

haupt nicht in Betracht. Er kann sich also auf die erwähnte

Weise nur sehr mangelhaft gegen Retentionen der ihm

gehörenden Sachen schützen, und iin. übrigen besteht

selbst dort, wo das Unterbleiben der Eigentumsanzeige

seiner Nachlässigkeit zuzuschreiben ist, kein Grund, sein

Eigentum ohne Rücksicht darauf, ob die Voraussetzungen

von Art.·272 ORerfüllt seien oder nicht, dem ZUgriff des

retinierenden Gläubigers preiszugeben. Die Vorschrift von

Art. 845 Abs. 2 ZGB, die beim Schuldbrief dem Eigentümer

der Pfandsache ausdrücklich die Einreden des Schuldners

gewährt, und deren Übertragung auf das Retentionsrecht

JAEGER (a.a.O.) wegen ihres Ausnahmecharakters ablehnt,

wurde deswegen erlassen, weil beim Schuldbrief die ·Ein~

reden des persönlichen Schuldners dnrchArt. 872 ZGB in

besonderer Weise besch,.-änkt sind (vgl. Erl. 3 S. 227),

sodass daraus· nicht geschlossen werden darf, der Dritt-

eigentümer einer zu . Pfand beanspruchten Sache sei im

allgemeihen nicht berechtigt, die Voraussetzungen· für den

Bestand des Pfandrechts zu bestreiten. Auf den vorider

Klägerin· erhobenen Einwand, der Vertrag zwischen der

Beklagten und der betriebenen Schuldnerinsei kein Miet~

vertrag 'übereine unbewegliche Sache, istdahereinzu-

treten. ..'...- Die Anfechtung· des·· Retentionsrechtes dUrch

den Dritteigentümerbeeinflusst das Verhältnis zwischen

dem Retentionsgläubiger und dem Retentionsschuldner

selbstverstäildlichnur insoweit, als ·.die· dem· Dritten

gehörenden Gegenstände im Falle seines Obsiegens nicht

zur Deckung der Retentionsforderung . verWertet werden

können;

Vgl. auch Nr. 34, 41, 44. -

Voiraussi nOB 34, 41, 44.

Versioherungsvertng. N°4L

VII. VERSICHERUNGSVERTRAG

CONTRAT D'ASSURANCE

4.1. Sentenza 13 settembre 1944 deDa Ia Sezione eivile

neIia causa InseIminl contro «La Basilese ».

229

Natura e portata deU'assicurazione contro gli infortuni; rimborso

deDe spese di cura. Applica.zione deU'art.96 LCA.

Rechttmatur und Tragweite der Unfallversicherung; EJ:S8tz der

Heilungskosten. Anwendung von Art. 96. VVG.

.

Nature et porMe de l'assurance' cont~e les a.ccidents; rembourse·

ment des frais de traitement. Application de"art. 96 LCA.

Eligio InseImini, vittimad'un infortunio automobili-

stico, ~ ha. convenuto« La. Basilese»,compagnia d'a.ssicu ..

razioni, . per ottenere, tra. l'a1tro, il rimborsodelle· spese

di cura. Dall'ammonta.re diquestespese di cura. la con,.

venuta ha chiesto che sia. dedotto« rannnontare di5QO fr.,

che « La. Winterthur ha versato all'Inselminiper spese

mediche edospedaliere I) in virtil d'unapolizza. d'assicu-

razione controgli infortuni da lui stipulata privata.mente.:

per quest'ammonta.re « La. Winterthur» sa.rebbe subro-

gata, giusta l'art. 72 LCA applicabile invecedell'art. 96

LCA, nei .diritti delleso, il' qualenon potrebbe quindipiu

farlivalere neiconfronti deI. terzo responsabile ..

Sulla questionesollevata dalricorrente ladottrinanon

e concorde.· .Alcuni autoD si pronuncianoper 10. tesidella

convenuta (TmLo, Journal des Tribunaux, 1934, pag. 450;

DEWATTEVILLE neUa Schweizerische Versicherungszeit-

schrift, fascicolo deI marzo 1934, pag. 371 e 374; PETJm-

MANN, ibidem, fascicolo delluglio 1934, pag. 137 eseg ..;

FARNER, L'assurance privee contre las accidents et Ia.

responsabilite civile, 1943, <pag. 17,71 /72). D'opinione

oontrariasiprofessano invece OFTINGER(Schweizerisches

Haftpflichtrecht,vol. I,pag. 282); Bussy (Commen~

230

Versicherungsvertrag. N° 41.

de la LCA, art. 41, nota 4 B, ep. 2; rivista ({ 'l'ouring »

deI 6 ottobre 1938).

Finora il Tribullale'federale non si e pronunciato espres-

samente su tale questione : con la sentenza. 20 maggio 1932

neDa oausa Vereinigte Bem-Worb-Bahn oontro Remund

(RU 58 II 253/254) ha diohlarato ehe dall'indennita

spettante al le80 atitolo di risareimento deI danno non

sono dedueibili le prestazioni a dipendenza· d'un'assiou-

razione delle persone, e eon Ia sentenza 7 Iuglio 1932 nella

oausa Langenthal-Jura-Bahn contro Kläntsohl (RU 58 II

260/261) ha rifiutato di tene:re conto, nel determinare

l'indennits. dovuta in virtu della responsabilit8.oiVile

delle ferrovie, delle prestazioni dipendenti da un'assicu-

razione contro gli infortuni ehe un terzo aveva oonolusa

a favore delleso. Per giustificare questo rifiuto, il Tribunale

federale si e bensl fondato .su1l'art. 13 della LRCF, ma ha

anche posto ilprineipio eheuna deduzionee ammissibile

soltanto quando, in forzad'uno speciaJe disposto di Iegge,

il diritto al risaroimento deI danno passa dalleso all'assi-

curatore, . il ehe e eseluso nel eampo dell'assieurazione

delle persone.

E indubbio ehe l'assiourazione contro. gli infortuni

entra. nel novero delle assieurazioni delle persone. In

sostanza si tratta dell'assioura.zione di risehl espressi

mediante una somma fissa, il eui pagamento e esigibile

001 prodursi d'un infortunio, senza ßhe oceorra fol1lire Ia

prova d'un dalmo. Si e invoeato questo fatto per giusti-

fica.re l'eselusione deI diritto di regresso a' sensi dell'm. 96

LCA nel campo dell'assiourazione eontrQ gli infortuni.· Ma

anehe in questo campo e possibile stipulare un'assiourazione

a copertura deI danno effettivo, speoiaJmente dell'effettiva

perdita di gnadagno. Come il Tribunale federale ha dichia-

rato (RU 63 II 151e seg.), non se ne deve tuttavia con-

cludere ehe l'assicurazione eontro gli infortuni diventi

un'assieurazione contro i danni. Una siffatta eonclusione

e ancor meno aocettabile per quanto oonceme le sole spese

di cura, gis. pel motivo ehe il contratto d'assicurazione

contro g1i infortuni sarebbe seisso in due. parti.

Versicherungsvertrag. N° 41.

231

Oocorre tener presente 10 scopo dell'assicurazio11e delle

persone. L'assiourazione sulla vita e l'assieurazione contro

gli infortuni mirano a coprire i risehi cui e esposta l'inte-

grits. corporale dell'uomo. Quanto l'assicurato spende per

coprire questi rischl deve pervenire intatto a lui od ai

suoi diseendenti, indipendentemente dalla circostanza che

un terzo causi la Iesione e sia quindi tenuto al risareimento

deI danno. Questo principio ehe, per essere efficace, deve

applica1'si a tutte le prestazioni d'assiourazione, anche

quindi al rimborso delle spese di cura, e stato ripetutamente

confermato dal Tribunale federale : una « compensatio

danni cum lucro » nel senso di eomputare nel danno le

somme versateal leso a dipendenza d'una assieurazione

sulla vita 0 contro gli infortuni e ingiustifieata giS. pel

motivo che l'aumento dei di lui patrimonio non e la con-

seguenza adeguata dell'infortunio, ma proviene da uns.

causa giuridica particolare; inolt1'e non sarebbe conforme

all'equits. ehe il terzo responsabile d'un danno possa

trarre p1'ofitto dalla previdenza deI leso ehe- ha versato

i premi d'assieurazione (RU 53 II 498, 59 II 464, 64 II

429/430, 65 II 261/262).

Si deve inoltre tener presente 10 stretto nesso ehe esiste

tra le spese di cura ed il grado d'invalidita : a seconda

delle cure cui il leso si sottopone, la sua incapacita al

lavoro puo essere piu 0 meno grande, il ehe influisce natu-

ralmente sulla misura deI risarcimento dovuta al leso per

perdita di guadagno. Data questa interdipendenza, n011

e ammissibile considerare dive1'samente le spese di eura

e l'indennita per perdita di guadagno : si tratta di due

prestazioni indissoeiabili dell'assicurazione contro gli infor-

tuni. Non sarebbe deI resto equo ehe il terzo responsabile

deI danno potesse trarre profitto da queste spese.

Inoltre non appare per nulla ingiustificato ehe, accanto

al risarcimento deI danno da parte deI terzo responsabile,

il leso ottenga anco1'a il rimborso delle spese di cura in

virtu d'un'assicurazione ch'egli ha stipulata privatamente.

Il risa1'eimento deI terzo responsabile si limita a quelle

spese di cura ehe S0110 strettamente necessarie. Non si

232

Erfindungsschutz. N° 42.

vede perche gli dovr~bbe essere impedito di procurarsi

con quanto· riceve dalla suddetta assicurazione privata un

trattamento che' vada . oltre gli angusti limiti dello stretto

necessario.

Infine· devesi osservare che la tesi della convenuta

aprirebbe una pericolosa breeeia nel principio posto

dall'art. 96 LCA : la sua logica applicazione oondurrebbe

a riconoscere' il diritto di regresso non soltanto per le

spese· di cura, ma anehe per tutte. quelle altre prestazioni

ehe il contratto d'assieurazione contro gli infortuni prevede

a copertura d'un danno.

Per i suesposti motivi, non si puo riconoscere alla con-

venuta il diritto aHa deduzione deI suddetto importo di

500 fr. »

. VIII. MOTORFAHRZEUGVERKEHR

. CIRCULATION DES VEHICULES AUTOMOBILES

Vgl. Nr. 41. -

Voirno 41.

IX. ERFINDUNGSSCHUTZ

BREVETS D'INVENTION

.. 42. Auszug aus dem Urteil der I. ZivilabteiluDU

vom 31. Oktober 19441. S. Krupp gegen AJbiswerkZörich A.-G.

Teilnichtigkeit eine,s P~nte8 wegen Teilidentität(~t. 16 Ziff .. 5

PatG).

Art. 5 Abs; 3 PatG; diePatentbeschreibu.ng darf nur zur Aus-

legu;ng, nieht zur Ergänzung. des Patentanspruches herange-

zogen werden (Erw. 3; Bestätigung der Rechtsprechung).

NuUiu partieUe du brevet d'une invention formant enpartie l'obiet

d'un brevet €interieur (art. 16, eh. 5 LBI).

Art .. ß..a1. 3LBI : La description jointe a 180 demande de brevet

peut servir pour interpreter, non pour compteter 180 revendica-

tion (consid. 3, confirniation de la jurisprudence).

.

Erfindungssahutz. N0 42.

233

NuUitii parziale del breootto d'une invenzione ehe e in parte oggetto

d'un brevetto anteriore (art. 16, cifra 5 LBI).

Art. 5 cp. 3 LBI : La. descrizione annessa alla domanda di

brevetto puo servire per interpretare 0 per completare la.

rivendica.zione (consid. 3, conferma della giurisprudenza).

A. -

Die Friedrich Krupp A.-G. in ESsen (Deutschland)

war Inhaberin des am 6. Mai 1932 auf Grund deutscher

Prioritäten vom 18., 20. Juli und 28. August 1931 ange-

meldeten Schweizer Hauptpatentes Nr. 161'100, das eine

« Gesinterte Hartmetallegierung » betrifft und dessen

Hauptansprueh lautet :

«Gesinterte Hartmetallegierung für Arbeitsgeräte und Werk-

zeuge, die ein Karbid schwer schmelzbarer Metalle und ein nie-

drigerschmelzendes Hilfsmetall enthält, dadurch gekennzeichnet,

dass sie als höher schmelzenden Bestandteil Titankarbid enthält .•

B.· -

Am 28_ April 1943 reiohte die Albiswerk Zürieh

A.-G. gegen die Fried. Krupp A.-G. Klage ein mit dem

Rechtsbegehren, es sei das Patent Nr. 161'100 teilweise

nichtig zu erklären in dem Sinne, dass

I. der Patentanspruch . eingeschränkt wird auf Hart-

metallegierungen mit einem Titankarbidgehalt bis

zu 50 %;

2. insofern als Teile der Beschreibung mit der Neuord-

nung des Patentanspruchsrucht vereinbar sind, sie

als nicht vorhanden gelten sollen.

Die Klage stützte sich auf Art. 16 Zifi. 5 Pata. Die

Klägerin verwies auf das am 1. August 1931 auf Grund

der deutschen Priorität vom 21. August 1930 angemeldete

und am 1. November 1932 veröffentlichte SchweiZer

Hauptpatent Nr. 156'813, das den Titel « Hartmetall »

trägt und dessen Hauptanspruch I lautet :

«Hartmetall aus mindestens einem Karbid und einem Hilfs-

metall, dadurch gekennzeichnet, dass es über 50 % Titankarbid

enthält .•

Inhaberin dieses Patentes ist die « Fides, Gesellschaft

für die Verwaltung und Verwertung von gewerblichen

Schutzrechten m.b.H. » in Berlin.Sie wird in der Schweiz

durch die Klägerin vertreten.