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Verwaltungs - und Disziplinarrechtspflege.
Der Wortlaut des Art. 32 weist allerdings zunächst hin
auf Streitigkeiten über richtige Anwendung des Zolltarifs.
Doch auch die Beschwerden darüber, ob überhaupt im
einzelnen Fall ein Zollbetrag festzusetzen ist, müssen in
die Geschäfte nach Art. 32 VDG einbezogen werden.
Für die Ausnahmen vom Zolltarif (zollfreier Warenverkehr
und ZollbegÜDstigung, Art. 14-18 ZollG) hat das Bundes-
gericht von jeher seine Kompetenz verneint zugunsten
derjenigen der ZoUrekurskommission (Meinungsaustausch
mit der Zollrekurskommission vom 29. Oktober 1929 in
Sachen Thiele, VSA X S. 366 ff).
Anderseits hat die ZoUrekurskommission ihre Zustän-
digkeit stets in Anspruch genommen in Fällen, wo die
Zollzahlungspflicht (Art. 13 ZollG), also die Zollpflicht
des in Anspruch genommenen Subjekts, bestritten war
(Archiv f. Schweiz. Abgaberecht 2 S. 146 f. Erw. 3).
Die Frage der subjektiven Zollpflicht stellt sich in der
Regel als Vorfrage für die Anwendung des Zolltarifs,
zusammen lnit oder neben dem Streite über die Zoll-
berechnung und ist jedenfalls in diesen Fällen von der
Zollrekurskommission zu behandeln nach dem allgemeinen
Grundsatze des Bundesprozessrechts, wonach die Behörde,
welche in der Hauptsache kompetent ist, auch alle Vor-
fragen zu erledigen hat (vgl. Art. 194, Abs. 2 OG).
1st aber die Frage der subjektiven Zollzahlungspflicht
hier von der ZoUrekurskommission zu beurteilen, so
müsste es zu einer durch nichts gerechtfertigten Zer-
splitterung der Kompetenzen führen, wenn in den verein-
zelten Fällen, wo sich die Anfechtung zufällig auf die
subjektive Seite der Zollpflicht allein bezieht, der Ver-
waltungsgerichtshof die Beurteilung zu übernehmen hätte.
Es wäre nicht nur mit der Möglichkeit abweichender
Beurteilung einer Rechtsfrage in den vereinzelten, zu -,
Iällig in dieses Verfahren fallenden Beschwerden zu rech-'
nen, sondern auch mit den Unzukömmlichkeiten, die
sich allein schon aus der Unsicherheit des Rechtsweges
ergeben. Es ist sachlich richtig, dass alle Beschwerden,
Befreiung von kantonalen Abgaben. No 29.
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bei denen die Zollzahlung in Frage steht, von der nämli-
chen Rekursinstanz behandelt werden. Diese Instanz ist
nach seit Jahren feststehender Praxis die Zollrekurs-
kommission (VSA. 10, S. 281 f; 360 f; Archiv 2, 44;
3, 92, 365; 4, 91; 6, 61).
Allerdings wäre es an sich denkbar gewesen, dass die
Beurteilung der subjektiven Voraussetzungen einerseits
und der objektiven Seite der Zollpflicht anderseits in
verschiedene Verfahren gewiesen worden wären (ähnlich
wie gelegentlich bei kantonalen Einkommens- und Ver-
mögenssteuern subjektive Steuerpflicht und Steuerein-
schätzung verfahrensrechtlich getrennt werden). Eine
solche Trennung der Kompetenzen ist aber, schon wegen
der damit verbundenen Komplikationen, nicht zu ver-
muten und darf jedenfalls nur dort gelten, wo sie sich
aus dem Wortlaute der Verfahrensordnung unzweifelhaft
ergibt. Bei Art. 32 VDG trifft dies aber nicht zu.
Demnach erkennt das Bundesgericht:
Auf die Beschwerde wird nicht eingetreten.
IV. BEFREIUNG VON KANTONALEN ABGABEN
EXEMPTION DE CONTRffiUTIONS CANTONALES
29. Sentenza dei 25 maggio 1939
nella causa Coniederazione svizzera contro Cantone Tieino.
Gli alloggi. di se:n:izio, che l'An:nllnistrazione federale delle dogane
ha datl a plglOne al proprlO personale, sono al beneficio del-
l'immunita fiscale prevista dall'art. 10 della legge 26 marzo
1934 sulle garanzie politiche e di polizia in favore della Con-
federazione. J
Gebäude, welche die eidgenössische Zollverwaltung für Dienst-
wohnungen des Zollpersonals verwendet, dürfen von den Kan-
tonen nicht mit direkten Steuern belegt werden (Art. 10 GarG).
Les cantons ne peuvent frapper d'impöts directs les immeubles
que l'Administration fooerale des douanes emploie pour le
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Verwaltungs· und Disziplinarrechtspflege.
logement de son personnel (art. 10 de la loi federale sur les
garanties politiques et de police en faveur de la Confederation,
du 26 mars 1934).
A. -
Pel19381e Autorita fiseali tieinesi sottoponevano
all'imposta eantonale e eomunale sulla sostanza l'Ammi-
nistrazione federale delle dogane in quanto adibisee i suüi
immübiIi ad allüggiü deI persünale ehe le eürrispünde una
pigiüne.
L'Amministraziüne delle dügane affermava di essere
esente dall'impüsta.
La Cümmissiüne di tassazione deI I eircondariü respin-
geva il gravame.
La Commissiüne eantünale di rieürso deelinava invece
la sua eompetenza, ritenendü ehe la deeisiüne spetta al
Tribunale federale.
B. -
Con domanda 18 gennaio 1939 la Direzione
generale delle dogane, in nüme della Confederazione
svizzera, ha chiesto ehe i fabbricati in paroIa, i eui appar-
tamenti sono dati a pigiüne a funziünari düganali üd a
guardie di eonfine, sianü diehiarati esenti dall'imposta.
E eio sostanziaImente per i seguenti mütivi : Si tratta di
sapere se. gli allüggi di serviziü in parüla sianü· destinati
ad uno seüpü federale immediatü a' sensi dell'art. 10 della
Iegge sulle garanzie pülitiehe e di pülizia in favore della
Cünfederaziüne deI 26 marzü 1934 (LGP). Questi alloggi
sünü necessari affinehe il servizio possa svolgersi senza
attritü. Essi si trovanü in immübili situati nell'immediata
vieinanza deI cünfine. Allüggi privati (). maneanü cümple-
tamente 0 distanü trüppo dal luügü di serviziü 0 süno
sprüvvisti delle piu. modeste comodita 0. cüstanü trüppü.
Nessuna localita offre un suffieiente numero. di apparta-
menti privati adatti. Se una parte deI persünale oecupa
appartamenti privati, eio e dovuto all'insuffieienza di
alloggi di servizio. Appuntü in questü caso s'ineüntrano
diffieülta ad avere pronto, in ogni momento, i1 personale.
Gli assistenti düganali sünü aUüggiati negli edifiei düganali
affinehe püssanü sempre essere a dispüsiziüne per i bisügni
Befreiung von kantonalen Abgaben. N0 29.
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deI serviziü. Il eürpü delle guardie di confine, ehe ha
süprattuttü funziüni di pülizia ed e pereio ürganizzato
militarmente, deve essere aequartierato ed allüggiatü
separatamente dalla popolazione di cünfine süggetta alla
sua partieolare sürveglianza. La pigiüne riscüssa nün e
superiüre, anzi, se si tiene eünto delle eomüdita degli
allüggi di servizio, e piuttüsto inferiüre a quella ehe di
eünsuetü ehiedünü i prüprietari privati. Gli edifiei in
parüla furono acquistati 0. eüstruiti daUa Cünfederaziüne
a seüpü esclusivamente amministrativü, eiüe per allüg-
giare i1 persünale nelle vieinanze deI eünfine, nün a seopü
di luerü.
G. -
Il Cantone Ticinü ha prüposto il rigettü della
dümanda, üsservandü essenzialmente quantü segue :
Gli allüggi di serviziü dati a pigiüne al persünale delle
dügane nün servünü ad un immediatü scüpü federale, come
quelle parti dei fabbricati düganali adibite a uffici, magaz-
zini, archivi, ma hannü soltantü un rappürto mediatü cül
servizio düganale.
L'attrice nün ha prüvatü ehe nün ci sianü a disposizione
allüggi privati in vicinanza sufficiente ed a prezzi adeguati.
Il eüntrariü si evince dai düeumenti prodotti dall'attriee.
a) Si tratta, neUa maggior parte dei eomuni, di pochi
loeali od appartamenti necessari all'Amministrazione doga-
nale. In tutti i comuni indicati, vuoi per la crisi deI traffico
di frontiera, vuüi per la costante diminuziüne della popo-
lazione, sono disponibiIi lücali e stabili ehe i proprietari
sarebbero dispüsti a riattare e locare alla Confederazione
per l'alloggio dei suoi funzionari a condizioni anche miti
e nürmali.
b) Le pigioni liscosse dalla Cünfederazione non sono
inferiori, ma pari 0 superiori a quelle chieste dai prüprietari
privati.
c) La necessita di alloggi di serviziü per la lontananza
dei posti doganali dai finitimi centri abitati non esiste :
söltanto pochissimi posti sono fuori dall'abitato e sempre
solo. per alcune centinaia di metri.
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Verwaltungs. und Disziplinarrechtspflege.
Non esiste quindi necessita. assoluta ehe l'Ammini-
strazione doganale loehi al proprio personale alloggi di
servizio e in tal modo assuma una speeie di monopolio a
seapito dell'eeonomia privata e degli interessi fiseali deI
eantone e dei eomuni; esereiti, senza base legale, un'atti-
vita. loeatizia di earattere luerativo. Le pigioni riseosse
dalla Oonfederazione si elevano
eomplessivamen~ a
48 817 fehi. all'anno.
Il giudice non deve pertanto faeilitare, eon l'interpre-
tazione estensiva dell'art. 10 LGP, una tale attivita,
tanto piit se si tiene equo eonto delle partieolari condizioni
deI Oantone Tieino. La parte di valore immobiliare ehe,
aeeogliendo la domanda di esenzione formulata della
Direzione generale delle dogane, sarebbe sottratta all'im-
posta, si eleverebbe a 1 008 930 fehi. 64.
Seeondo la giurisprudenza eoneernente l'art. 10 LGP,
l'esenzione dall'imposta e aeeordata soltanto dove esiste
una stretta, indispensabile, immediata relazione tra
l'immobile ed uno seopo federale.
A titolo sussidiario si ehiede il rinvio degli atti aHa
eompetente autorita. eantonale affinehe stabilisea in ogni
singolo easo quali loeali sono dati a pigione ad impiegati
ed agenti doganali per inderogabili esigenze di servizio e
di ubieazione dei posti di frontiera e quali altri potrebbero
essere sostituiti eon abitazioni private, ritenuto ehe sol-
tanto pel primo easo si dovrebbe rieonoscere l'esenzione
dall'imposta.
Oonsiderando in diritto :
1. -
Oi si trova in presenza di una eontestazione
prevista dall'art. 18 lett. a GAD: e infatti controverso se,
in virtit dell'art. 10 LGP, la Oonfederazione svizzera sia
esente dall'imposta sulla sostanza per quanto eoncerne
gli al10ggi di servizio ehe oeeupa il personale delle dogane
nel Oantone Tieino. TI Tribunale federale e quindi compe-
tente a giudieare quale istanza unica (cfr. anche l'art. 15
LGP).
Befreiung von kantonalen Abgaben. No 29.
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La Direzione generale delle dogane ha prodotto una
proeura deI Dipartimento federale delle finanze e dogane,
il quale, seeondo l'art. 33, eifra 1, no. 3 della legge 26 marzo
1914 sull'organizzazione dell'amministrazione federale, e
inearicato di amministrare gli immobili federali e pub
quindi rappresentare la Oonfederazione in una vertenza
di natura fis{)ale eoneernente tali immobili.
2. -
Giusta l'art. 10 LGP, gli immobili della Oonfe-
derazione destinati ad uno seopo federale « immediato »
sono esenti da ogni imposta diretta eantonale.
La giurisprudenza ha interpretato questa disposizione
im modo non restrittivo. Oosl il Tribunale federale ha
diehiarato ehe l'esenzione dall'imposta, di eui gode il
castello di Wildegg legato per testamento alla Oonfedera-
zione, si estende anche a quei fondi dati in affitto che
eostituiscono, secondo la volonta deI testatore, i fondi
inalienabili circondanti il castello, quantunque essi servano
anche a seopi agricoli (RU 4:5 I no. 28). E per quanto
concerne specialmente gli alloggi di servizio dei funzionari,
il Oonsiglio federale si e pronunciato per l'esenzione dalle
imposte in un caso eoncernente il personale delle dogane
a Vallorbe e in un easo riguaroante il personale dell'Am-
ministrazione federale degli aleool a DeIemont (BuRCK-
HARDT, Droit federal suisse, no. 262 I e III). Nello stesso
senso ha deciso il Tribunale federale per quanto riguarda
le case degli operai deI Polverificio militare di Wimmis
(sentenza 26 settembre 1924 nella causa Oonfederazione
svizzera contro Oantone di Berna e cons.). I1 Tribunale
federale ha infatti ritenuto « dass, wenn sie (die Arbeiter-
wohnungen) den Arbeitern der Pulverfabrik nicht zur Ver-
fügung stünden, diese die notwendige oder passende Unter-
kunft nicht fänden und es daher dem Bunde schwierig oder
unmöglich wäre, die für die Fabrik nötigen Arbeiter zu
bekommen. Zudem liegt es nach den Akten im Interesse
der Hilfsleistung bei Brandausbrüchen, dass eine gewisse
Zahl von Arbeitern in der Nähe der Fabrik wohnt. Der
Bund besitzt somit die Arbeiterhäuser im Interesse der
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Verwaltungs- und Disziplinarrechtspflege.
Sicherung des Betriebes der Pulverfabrik; er hat sie nicht
deshalb erstellt, um aus seinem Kapital einen finanziellen
Nutzen zu ziehen, was auch der verhältnismässig geringe
Ertrag
zeigt~ Demnach bilden diese Grundstücke als
solche, vermöge ihrer Lage und Beschaffenheit, eine für
den Betrieb der genannten öffentlichen Anstalt erforder-
liche Anlage, sind also im Sinn des Art. 7 des GarantieG
unmittelbar hiefür bestimmt (vgl. BGE 35 I S. 782 u. 784,
wo auf Grund ähnlicher Verhältnisse die notwendige Be-
ziehung von Dienstwohnungen zum Bahnbetrieb ange-
nommen worden ist).» La stessa sentenza ammette
l'esenzione dall'imposta anche pel terreno affittato cir-
costante magazzini delle polveri non utilizzati provviso-
riamente ma sempre utilizzabili e pel terreno affittato che
in caso di mobilitazione dovrebbe stare a disposizione delle
autorita militari.
Da queste sentenze emerge che l'esenzione fiscale e
applicabile quando 10 scopo principale, cui e destinato
l'immobile, stia in istretto rapporto con uno scopo federale
ed anche quando l'immobile, pur non essendo utilizzata
dall'amministrazione, serve a creare condizioni favorevoli
per garantire la regolarita e la sicurezza di un ramo del-
I' amministrazione.
Mediata e invece la destinazione di un fondo se esso
serve soltanto col suo ricavo ad uno scopo federale. Tutta-
via l'esenzione dall'imposta non e esclusa pel semplice fatto
che da un fondo destinato ad uno scopo federale si ricavi
un utile finanziario, come il canone di affitto nei casi sopra
citati 0 la pigione degli alloggi di servizio. Che il funzionario
debba pagare un compenso per l'alloggio di servizio
e previsto dall'art. 17 cp. 2 StFF e va senz'altro
ammesso : si tratta di una parte dello stipendio fornita
in certo qual modo in natura.
3. -
Lo scopo federale « immediato », cos1 concepito
come fu esposto nel eonsiderando seeondo, corrisponde
essenziahnente al criterio adottato per l'esenzione dal-
l'imposta degli immobili delle Strade ferrate federali,
Befreiung von kantonalen Abgaben. N0 29.
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eriterio ehe risiede nel rapporto di necessita tra l'immobile
e l'esercizio ferroviario (art. 10 della legge sul riscatto, deI
150ttobre 1897; art. 3 della legge sull'organizzazione delle
Strade ferrate federali, deI 10 febbraio 1923).
Per l'applieazione delI 'art. 10 LGP puo quindi entrare
in linea di conto anche la prassi relativa all'esenzione delle
Strade ferrate federali dall'imposta sui loro immobili.
Secondo questa prassi (RU 29 I 195; 32 I no. 69 consid. 3
e 6; 33 I 782, 784 e 787; 42 I 368; 46 I 158; 60 I 149),
affinehe un immobile debba ritenersi necessario all'eser-
cizio ferroviario, non occorre ehe l'esereizio non possa eon-
eepirsi senza di esso, ma basta che appaia effettivamente
destinato a funzioni pertinenti all'esereizio 0, quanta meno,
serva acreare condizioni favorevoli alla sieurezza e rego-
larita dell'esereizio.
4. -
Ci si ehiede pertanto come vada risolta sulla
base di queste considerazioni generali la presente contro-
versia relativa all'imponibilita della Confederazione sviz-
zera per quanta concerne gli alloggi di servizio deI personale
delle dogane di stanza nel Cantone Ticino. Nel easo eon-
creto gli alloggi si trovano in parte negli edifici doganali,
il parte in ispeciali edifici ehe l'Amministrazione delle
dogane ha aequistati 0 eostruiti. E' eerto ehe la Confede-
razione non ha creato questi alloggi di servizio per impiegare
eapitali od esereitare un'attivita eeonomica di earattere
monopolistico piu 0 meno aecentuato, ma per soddisfare
alle esigenze ed ai bisogni deI servizio doganale, adunque
per motivi di earattere amministrativo. Non si puo quindi
affermare ehe la Confederazione. costruendo questi alloggi
di servizio e laseiando ehe il personale delle dogane li
abiti dietro pagamento di un indennizzo, abbia oltrepas-
sato i limiti delle sue eompetenze di fronte ai eantoni od
all'eeonomia privata.
Il servizio doganale esige ehe il personale abiti in molte
loealita di frontiera, spesso piceole e fuor di mano. E' quindi
obbligo dell'Amministrazione delle dogane di oceuparsi
delle possibilita e delle eondizioni di alloggio deI suo per-
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Verwaltungs- und Disziplinarrechtspflege_
sonale e di provvedervi adeguatamente_ Seeondo le alle-
gazioni dell'attriee, in molte loealita non si possono otte-
nere alloggi privati ehe entrerebbero in linea di eonto.
Cio appare attendibile, date le eondizioni locali. Il oon-
venuto l'ha bensl eontestato, ma soltanto in modo generale
e senza fornire ulteriori dati circa le eondizioni loeali.
Una tale eontestazione non pub pero essere eonsiderata
eome suffieiente di fronte all'affermazione dell'attriee ehe
appare fededegna.
E' ehiaro ehe i bisogni deI servizio doganale piu di quelli
di altri servizi esigono ehe il personale sia pronto ad ogni
ehiamata. A eio si soddisfa nel miglior modo mediante
alloggi nell'edifieio di servizio 0 in sua vieinanza. Questo
vineolo deI funzionario eolluogo ove esereita la sua attivita
offieiale e quindi nell'interesse dell'amministrazione. Gli
alloggi di servizio evitano inoltre ehe gli agenti doganali
abbiano uno stretto contatto eon la popolazione, eontatto
ehe non e desiderabile.
D'altra parte, seeondo l'art. 17 ep. 1 St FF, il funzionario
federale e tenuto ad abitare nell'alloggio di servizio stabi-
lito dall'autorita ehe l'ha nominato. Per le guardie di
eonfine questo obbligo e anehe previsto speeialmente
dall'art. 137 ep. 5 della legge sulle dogane.
A dir vero, in numerose loealita singolifunzionari
doganali abitano in alloggi privati. Non se ne puo pero
concludere ehe tutti i funzionari potrebbero essere allog-
giati in tale modo ed in partieolare ehe eio sarebbe eompa-
tibile eon gli interessi e i bisogni dell'amministrazione.
L'amministrazione puo adattarsi a questo stato di eose per
una parte deI personale, se almeno per I'altra parte le
necessita di earattere amministrativo sono tutelate me-
diante alloggi di servizio. Dal punto di vista dell'ammini-
strazione sarebbe forse desiderabile ehe tutto il personale
abitasse in alloggi di servizio. Ma vi possono essere motivi
d'indole finanziaria ehe si oppongono ad un forte aumento
degli alloggi di servizio.
Da quanta sopra emerge ehe gli alloggi in questione
Wasserrecht. No 30.
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stanno eol servizio doganale in un rapporto ehe, seeondo
la prassi, e immediato a' sensi dell'art. 10 LGP.
5. -
11 Tribunale federale pronuncia :
La domanda e ammessa e quindi i fabbrieati della Con-
federazione svizzera nel Cantone Ticino, i eui appartamenti
sono dati a pigione a funzionari doganali 0 a guardie di
confine, sono esenti da imposta.
V. WASSERRECHT
FORCES HYDRAULIQUES
80. Auszno ans dem Urteil vom 7. Juli 1939 i. S. Staat ObwaIden
gegen Centralschweizerisehe Kraftwerke A.-G.
Wasserzins.
1. Art. 49 I WRG ist zwingender Natur. Der darin vorgesehene
bundesrechtliche Höchstansatz darf in der Konzession auch
mit Zustimmung des Unternehmers nicht überschritten werden.
2. Bei Akkumulierwerken sind die für die Wasserzinsberechnung
massgebenden Wassermengen auf Grund der Sonderregel in
Art. 22 WZV zu bestimmen. Sonach sind bis zur gewöhnlichen
\Vassermenge die natürlich zußiessenden Wassermengen,
darüber hinaus nur die Wassermengen anzurechnen, die tat-
sächlich benützt werden.
S. Art. 22 WZV gilt für alle Akkumulierwerke, nicht nur für
solche, bei denen die in Art. 49 II WRG genannten Merkmale
vorhanden sind.
4. Beim Lungernseewerk ist die Akkumulierformel auf die ge-
samte, eine Werkeinheit bildende Anlage (Hauptwerk Unteraa
und Nebenwerk Kaiserstuhl) anzuwenden.
Redevances en matiere de droits d'eau.
1. L'art. 49 LUFH est d'ordre public. Le maximum de la rede-
vance prevu par cette disposition ne saurait etre depasse,
fut-ce avec l'assentiment du concessionnaire.
2. Pour les usines a accumulation, les quantiMs d'eau qui entrent
en ligne de compte pour le calcul de la redevance se determinent
conformement aux regles speciales de l'art. 22 du Reglement
sur le calcul des redevances en matiere de droits d'eau. Selon
ces regles, on compte le debit naturel jusqu'a concurrence du
debit semi-annuel et, au dela de cette quantite, l'eau qui est
effectivement utilisoo.