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65_I_163

BGE 65 I 163

Bundesgericht (BGE) · 1939-01-01 · Deutsch CH
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Verwaltungs - und Disziplinarrechtspflege.

Der Wortlaut des Art. 32 weist allerdings zunächst hin

auf Streitigkeiten über richtige Anwendung des Zolltarifs.

Doch auch die Beschwerden darüber, ob überhaupt im

einzelnen Fall ein Zollbetrag festzusetzen ist, müssen in

die Geschäfte nach Art. 32 VDG einbezogen werden.

Für die Ausnahmen vom Zolltarif (zollfreier Warenverkehr

und ZollbegÜDstigung, Art. 14-18 ZollG) hat das Bundes-

gericht von jeher seine Kompetenz verneint zugunsten

derjenigen der ZoUrekurskommission (Meinungsaustausch

mit der Zollrekurskommission vom 29. Oktober 1929 in

Sachen Thiele, VSA X S. 366 ff).

Anderseits hat die ZoUrekurskommission ihre Zustän-

digkeit stets in Anspruch genommen in Fällen, wo die

Zollzahlungspflicht (Art. 13 ZollG), also die Zollpflicht

des in Anspruch genommenen Subjekts, bestritten war

(Archiv f. Schweiz. Abgaberecht 2 S. 146 f. Erw. 3).

Die Frage der subjektiven Zollpflicht stellt sich in der

Regel als Vorfrage für die Anwendung des Zolltarifs,

zusammen lnit oder neben dem Streite über die Zoll-

berechnung und ist jedenfalls in diesen Fällen von der

Zollrekurskommission zu behandeln nach dem allgemeinen

Grundsatze des Bundesprozessrechts, wonach die Behörde,

welche in der Hauptsache kompetent ist, auch alle Vor-

fragen zu erledigen hat (vgl. Art. 194, Abs. 2 OG).

1st aber die Frage der subjektiven Zollzahlungspflicht

hier von der ZoUrekurskommission zu beurteilen, so

müsste es zu einer durch nichts gerechtfertigten Zer-

splitterung der Kompetenzen führen, wenn in den verein-

zelten Fällen, wo sich die Anfechtung zufällig auf die

subjektive Seite der Zollpflicht allein bezieht, der Ver-

waltungsgerichtshof die Beurteilung zu übernehmen hätte.

Es wäre nicht nur mit der Möglichkeit abweichender

Beurteilung einer Rechtsfrage in den vereinzelten, zu -,

Iällig in dieses Verfahren fallenden Beschwerden zu rech-'

nen, sondern auch mit den Unzukömmlichkeiten, die

sich allein schon aus der Unsicherheit des Rechtsweges

ergeben. Es ist sachlich richtig, dass alle Beschwerden,

Befreiung von kantonalen Abgaben. No 29.

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bei denen die Zollzahlung in Frage steht, von der nämli-

chen Rekursinstanz behandelt werden. Diese Instanz ist

nach seit Jahren feststehender Praxis die Zollrekurs-

kommission (VSA. 10, S. 281 f; 360 f; Archiv 2, 44;

3, 92, 365; 4, 91; 6, 61).

Allerdings wäre es an sich denkbar gewesen, dass die

Beurteilung der subjektiven Voraussetzungen einerseits

und der objektiven Seite der Zollpflicht anderseits in

verschiedene Verfahren gewiesen worden wären (ähnlich

wie gelegentlich bei kantonalen Einkommens- und Ver-

mögenssteuern subjektive Steuerpflicht und Steuerein-

schätzung verfahrensrechtlich getrennt werden). Eine

solche Trennung der Kompetenzen ist aber, schon wegen

der damit verbundenen Komplikationen, nicht zu ver-

muten und darf jedenfalls nur dort gelten, wo sie sich

aus dem Wortlaute der Verfahrensordnung unzweifelhaft

ergibt. Bei Art. 32 VDG trifft dies aber nicht zu.

Demnach erkennt das Bundesgericht:

Auf die Beschwerde wird nicht eingetreten.

IV. BEFREIUNG VON KANTONALEN ABGABEN

EXEMPTION DE CONTRffiUTIONS CANTONALES

29. Sentenza dei 25 maggio 1939

nella causa Coniederazione svizzera contro Cantone Tieino.

Gli alloggi. di se:n:izio, che l'An:nllnistrazione federale delle dogane

ha datl a plglOne al proprlO personale, sono al beneficio del-

l'immunita fiscale prevista dall'art. 10 della legge 26 marzo

1934 sulle garanzie politiche e di polizia in favore della Con-

federazione. J

Gebäude, welche die eidgenössische Zollverwaltung für Dienst-

wohnungen des Zollpersonals verwendet, dürfen von den Kan-

tonen nicht mit direkten Steuern belegt werden (Art. 10 GarG).

Les cantons ne peuvent frapper d'impöts directs les immeubles

que l'Administration fooerale des douanes emploie pour le

164

Verwaltungs· und Disziplinarrechtspflege.

logement de son personnel (art. 10 de la loi federale sur les

garanties politiques et de police en faveur de la Confederation,

du 26 mars 1934).

A. -

Pel19381e Autorita fiseali tieinesi sottoponevano

all'imposta eantonale e eomunale sulla sostanza l'Ammi-

nistrazione federale delle dogane in quanto adibisee i suüi

immübiIi ad allüggiü deI persünale ehe le eürrispünde una

pigiüne.

L'Amministraziüne delle dügane affermava di essere

esente dall'impüsta.

La Cümmissiüne di tassazione deI I eircondariü respin-

geva il gravame.

La Commissiüne eantünale di rieürso deelinava invece

la sua eompetenza, ritenendü ehe la deeisiüne spetta al

Tribunale federale.

B. -

Con domanda 18 gennaio 1939 la Direzione

generale delle dogane, in nüme della Confederazione

svizzera, ha chiesto ehe i fabbricati in paroIa, i eui appar-

tamenti sono dati a pigiüne a funziünari düganali üd a

guardie di eonfine, sianü diehiarati esenti dall'imposta.

E eio sostanziaImente per i seguenti mütivi : Si tratta di

sapere se. gli allüggi di serviziü in parüla sianü· destinati

ad uno seüpü federale immediatü a' sensi dell'art. 10 della

Iegge sulle garanzie pülitiehe e di pülizia in favore della

Cünfederaziüne deI 26 marzü 1934 (LGP). Questi alloggi

sünü necessari affinehe il servizio possa svolgersi senza

attritü. Essi si trovanü in immübili situati nell'immediata

vieinanza deI cünfine. Allüggi privati (). maneanü cümple-

tamente 0 distanü trüppo dal luügü di serviziü 0 süno

sprüvvisti delle piu. modeste comodita 0. cüstanü trüppü.

Nessuna localita offre un suffieiente numero. di apparta-

menti privati adatti. Se una parte deI persünale oecupa

appartamenti privati, eio e dovuto all'insuffieienza di

alloggi di servizio. Appuntü in questü caso s'ineüntrano

diffieülta ad avere pronto, in ogni momento, i1 personale.

Gli assistenti düganali sünü aUüggiati negli edifiei düganali

affinehe püssanü sempre essere a dispüsiziüne per i bisügni

Befreiung von kantonalen Abgaben. N0 29.

165

deI serviziü. Il eürpü delle guardie di confine, ehe ha

süprattuttü funziüni di pülizia ed e pereio ürganizzato

militarmente, deve essere aequartierato ed allüggiatü

separatamente dalla popolazione di cünfine süggetta alla

sua partieolare sürveglianza. La pigiüne riscüssa nün e

superiüre, anzi, se si tiene eünto delle eomüdita degli

allüggi di servizio, e piuttüsto inferiüre a quella ehe di

eünsuetü ehiedünü i prüprietari privati. Gli edifiei in

parüla furono acquistati 0. eüstruiti daUa Cünfederaziüne

a seüpü esclusivamente amministrativü, eiüe per allüg-

giare i1 persünale nelle vieinanze deI eünfine, nün a seopü

di luerü.

G. -

Il Cantone Ticinü ha prüposto il rigettü della

dümanda, üsservandü essenzialmente quantü segue :

Gli allüggi di serviziü dati a pigiüne al persünale delle

dügane nün servünü ad un immediatü scüpü federale, come

quelle parti dei fabbricati düganali adibite a uffici, magaz-

zini, archivi, ma hannü soltantü un rappürto mediatü cül

servizio düganale.

L'attrice nün ha prüvatü ehe nün ci sianü a disposizione

allüggi privati in vicinanza sufficiente ed a prezzi adeguati.

Il eüntrariü si evince dai düeumenti prodotti dall'attriee.

a) Si tratta, neUa maggior parte dei eomuni, di pochi

loeali od appartamenti necessari all'Amministrazione doga-

nale. In tutti i comuni indicati, vuoi per la crisi deI traffico

di frontiera, vuüi per la costante diminuziüne della popo-

lazione, sono disponibiIi lücali e stabili ehe i proprietari

sarebbero dispüsti a riattare e locare alla Confederazione

per l'alloggio dei suoi funzionari a condizioni anche miti

e nürmali.

b) Le pigioni liscosse dalla Cünfederazione non sono

inferiori, ma pari 0 superiori a quelle chieste dai prüprietari

privati.

c) La necessita di alloggi di serviziü per la lontananza

dei posti doganali dai finitimi centri abitati non esiste :

söltanto pochissimi posti sono fuori dall'abitato e sempre

solo. per alcune centinaia di metri.

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Verwaltungs. und Disziplinarrechtspflege.

Non esiste quindi necessita. assoluta ehe l'Ammini-

strazione doganale loehi al proprio personale alloggi di

servizio e in tal modo assuma una speeie di monopolio a

seapito dell'eeonomia privata e degli interessi fiseali deI

eantone e dei eomuni; esereiti, senza base legale, un'atti-

vita. loeatizia di earattere luerativo. Le pigioni riseosse

dalla Oonfederazione si elevano

eomplessivamen~ a

48 817 fehi. all'anno.

Il giudice non deve pertanto faeilitare, eon l'interpre-

tazione estensiva dell'art. 10 LGP, una tale attivita,

tanto piit se si tiene equo eonto delle partieolari condizioni

deI Oantone Tieino. La parte di valore immobiliare ehe,

aeeogliendo la domanda di esenzione formulata della

Direzione generale delle dogane, sarebbe sottratta all'im-

posta, si eleverebbe a 1 008 930 fehi. 64.

Seeondo la giurisprudenza eoneernente l'art. 10 LGP,

l'esenzione dall'imposta e aeeordata soltanto dove esiste

una stretta, indispensabile, immediata relazione tra

l'immobile ed uno seopo federale.

A titolo sussidiario si ehiede il rinvio degli atti aHa

eompetente autorita. eantonale affinehe stabilisea in ogni

singolo easo quali loeali sono dati a pigione ad impiegati

ed agenti doganali per inderogabili esigenze di servizio e

di ubieazione dei posti di frontiera e quali altri potrebbero

essere sostituiti eon abitazioni private, ritenuto ehe sol-

tanto pel primo easo si dovrebbe rieonoscere l'esenzione

dall'imposta.

Oonsiderando in diritto :

1. -

Oi si trova in presenza di una eontestazione

prevista dall'art. 18 lett. a GAD: e infatti controverso se,

in virtit dell'art. 10 LGP, la Oonfederazione svizzera sia

esente dall'imposta sulla sostanza per quanto eoncerne

gli al10ggi di servizio ehe oeeupa il personale delle dogane

nel Oantone Tieino. TI Tribunale federale e quindi compe-

tente a giudieare quale istanza unica (cfr. anche l'art. 15

LGP).

Befreiung von kantonalen Abgaben. No 29.

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La Direzione generale delle dogane ha prodotto una

proeura deI Dipartimento federale delle finanze e dogane,

il quale, seeondo l'art. 33, eifra 1, no. 3 della legge 26 marzo

1914 sull'organizzazione dell'amministrazione federale, e

inearicato di amministrare gli immobili federali e pub

quindi rappresentare la Oonfederazione in una vertenza

di natura fis{)ale eoneernente tali immobili.

2. -

Giusta l'art. 10 LGP, gli immobili della Oonfe-

derazione destinati ad uno seopo federale « immediato »

sono esenti da ogni imposta diretta eantonale.

La giurisprudenza ha interpretato questa disposizione

im modo non restrittivo. Oosl il Tribunale federale ha

diehiarato ehe l'esenzione dall'imposta, di eui gode il

castello di Wildegg legato per testamento alla Oonfedera-

zione, si estende anche a quei fondi dati in affitto che

eostituiscono, secondo la volonta deI testatore, i fondi

inalienabili circondanti il castello, quantunque essi servano

anche a seopi agricoli (RU 4:5 I no. 28). E per quanto

concerne specialmente gli alloggi di servizio dei funzionari,

il Oonsiglio federale si e pronunciato per l'esenzione dalle

imposte in un caso eoncernente il personale delle dogane

a Vallorbe e in un easo riguaroante il personale dell'Am-

ministrazione federale degli aleool a DeIemont (BuRCK-

HARDT, Droit federal suisse, no. 262 I e III). Nello stesso

senso ha deciso il Tribunale federale per quanto riguarda

le case degli operai deI Polverificio militare di Wimmis

(sentenza 26 settembre 1924 nella causa Oonfederazione

svizzera contro Oantone di Berna e cons.). I1 Tribunale

federale ha infatti ritenuto « dass, wenn sie (die Arbeiter-

wohnungen) den Arbeitern der Pulverfabrik nicht zur Ver-

fügung stünden, diese die notwendige oder passende Unter-

kunft nicht fänden und es daher dem Bunde schwierig oder

unmöglich wäre, die für die Fabrik nötigen Arbeiter zu

bekommen. Zudem liegt es nach den Akten im Interesse

der Hilfsleistung bei Brandausbrüchen, dass eine gewisse

Zahl von Arbeitern in der Nähe der Fabrik wohnt. Der

Bund besitzt somit die Arbeiterhäuser im Interesse der

168

Verwaltungs- und Disziplinarrechtspflege.

Sicherung des Betriebes der Pulverfabrik; er hat sie nicht

deshalb erstellt, um aus seinem Kapital einen finanziellen

Nutzen zu ziehen, was auch der verhältnismässig geringe

Ertrag

zeigt~ Demnach bilden diese Grundstücke als

solche, vermöge ihrer Lage und Beschaffenheit, eine für

den Betrieb der genannten öffentlichen Anstalt erforder-

liche Anlage, sind also im Sinn des Art. 7 des GarantieG

unmittelbar hiefür bestimmt (vgl. BGE 35 I S. 782 u. 784,

wo auf Grund ähnlicher Verhältnisse die notwendige Be-

ziehung von Dienstwohnungen zum Bahnbetrieb ange-

nommen worden ist).» La stessa sentenza ammette

l'esenzione dall'imposta anche pel terreno affittato cir-

costante magazzini delle polveri non utilizzati provviso-

riamente ma sempre utilizzabili e pel terreno affittato che

in caso di mobilitazione dovrebbe stare a disposizione delle

autorita militari.

Da queste sentenze emerge che l'esenzione fiscale e

applicabile quando 10 scopo principale, cui e destinato

l'immobile, stia in istretto rapporto con uno scopo federale

ed anche quando l'immobile, pur non essendo utilizzata

dall'amministrazione, serve a creare condizioni favorevoli

per garantire la regolarita e la sicurezza di un ramo del-

I' amministrazione.

Mediata e invece la destinazione di un fondo se esso

serve soltanto col suo ricavo ad uno scopo federale. Tutta-

via l'esenzione dall'imposta non e esclusa pel semplice fatto

che da un fondo destinato ad uno scopo federale si ricavi

un utile finanziario, come il canone di affitto nei casi sopra

citati 0 la pigione degli alloggi di servizio. Che il funzionario

debba pagare un compenso per l'alloggio di servizio

e previsto dall'art. 17 cp. 2 StFF e va senz'altro

ammesso : si tratta di una parte dello stipendio fornita

in certo qual modo in natura.

3. -

Lo scopo federale « immediato », cos1 concepito

come fu esposto nel eonsiderando seeondo, corrisponde

essenziahnente al criterio adottato per l'esenzione dal-

l'imposta degli immobili delle Strade ferrate federali,

Befreiung von kantonalen Abgaben. N0 29.

169

eriterio ehe risiede nel rapporto di necessita tra l'immobile

e l'esercizio ferroviario (art. 10 della legge sul riscatto, deI

150ttobre 1897; art. 3 della legge sull'organizzazione delle

Strade ferrate federali, deI 10 febbraio 1923).

Per l'applieazione delI 'art. 10 LGP puo quindi entrare

in linea di conto anche la prassi relativa all'esenzione delle

Strade ferrate federali dall'imposta sui loro immobili.

Secondo questa prassi (RU 29 I 195; 32 I no. 69 consid. 3

e 6; 33 I 782, 784 e 787; 42 I 368; 46 I 158; 60 I 149),

affinehe un immobile debba ritenersi necessario all'eser-

cizio ferroviario, non occorre ehe l'esereizio non possa eon-

eepirsi senza di esso, ma basta che appaia effettivamente

destinato a funzioni pertinenti all'esereizio 0, quanta meno,

serva acreare condizioni favorevoli alla sieurezza e rego-

larita dell'esereizio.

4. -

Ci si ehiede pertanto come vada risolta sulla

base di queste considerazioni generali la presente contro-

versia relativa all'imponibilita della Confederazione sviz-

zera per quanta concerne gli alloggi di servizio deI personale

delle dogane di stanza nel Cantone Ticino. Nel easo eon-

creto gli alloggi si trovano in parte negli edifici doganali,

il parte in ispeciali edifici ehe l'Amministrazione delle

dogane ha aequistati 0 eostruiti. E' eerto ehe la Confede-

razione non ha creato questi alloggi di servizio per impiegare

eapitali od esereitare un'attivita eeonomica di earattere

monopolistico piu 0 meno aecentuato, ma per soddisfare

alle esigenze ed ai bisogni deI servizio doganale, adunque

per motivi di earattere amministrativo. Non si puo quindi

affermare ehe la Confederazione. costruendo questi alloggi

di servizio e laseiando ehe il personale delle dogane li

abiti dietro pagamento di un indennizzo, abbia oltrepas-

sato i limiti delle sue eompetenze di fronte ai eantoni od

all'eeonomia privata.

Il servizio doganale esige ehe il personale abiti in molte

loealita di frontiera, spesso piceole e fuor di mano. E' quindi

obbligo dell'Amministrazione delle dogane di oceuparsi

delle possibilita e delle eondizioni di alloggio deI suo per-

170

Verwaltungs- und Disziplinarrechtspflege_

sonale e di provvedervi adeguatamente_ Seeondo le alle-

gazioni dell'attriee, in molte loealita non si possono otte-

nere alloggi privati ehe entrerebbero in linea di eonto.

Cio appare attendibile, date le eondizioni locali. Il oon-

venuto l'ha bensl eontestato, ma soltanto in modo generale

e senza fornire ulteriori dati circa le eondizioni loeali.

Una tale eontestazione non pub pero essere eonsiderata

eome suffieiente di fronte all'affermazione dell'attriee ehe

appare fededegna.

E' ehiaro ehe i bisogni deI servizio doganale piu di quelli

di altri servizi esigono ehe il personale sia pronto ad ogni

ehiamata. A eio si soddisfa nel miglior modo mediante

alloggi nell'edifieio di servizio 0 in sua vieinanza. Questo

vineolo deI funzionario eolluogo ove esereita la sua attivita

offieiale e quindi nell'interesse dell'amministrazione. Gli

alloggi di servizio evitano inoltre ehe gli agenti doganali

abbiano uno stretto contatto eon la popolazione, eontatto

ehe non e desiderabile.

D'altra parte, seeondo l'art. 17 ep. 1 St FF, il funzionario

federale e tenuto ad abitare nell'alloggio di servizio stabi-

lito dall'autorita ehe l'ha nominato. Per le guardie di

eonfine questo obbligo e anehe previsto speeialmente

dall'art. 137 ep. 5 della legge sulle dogane.

A dir vero, in numerose loealita singolifunzionari

doganali abitano in alloggi privati. Non se ne puo pero

concludere ehe tutti i funzionari potrebbero essere allog-

giati in tale modo ed in partieolare ehe eio sarebbe eompa-

tibile eon gli interessi e i bisogni dell'amministrazione.

L'amministrazione puo adattarsi a questo stato di eose per

una parte deI personale, se almeno per I'altra parte le

necessita di earattere amministrativo sono tutelate me-

diante alloggi di servizio. Dal punto di vista dell'ammini-

strazione sarebbe forse desiderabile ehe tutto il personale

abitasse in alloggi di servizio. Ma vi possono essere motivi

d'indole finanziaria ehe si oppongono ad un forte aumento

degli alloggi di servizio.

Da quanta sopra emerge ehe gli alloggi in questione

Wasserrecht. No 30.

l71

stanno eol servizio doganale in un rapporto ehe, seeondo

la prassi, e immediato a' sensi dell'art. 10 LGP.

5. -

11 Tribunale federale pronuncia :

La domanda e ammessa e quindi i fabbrieati della Con-

federazione svizzera nel Cantone Ticino, i eui appartamenti

sono dati a pigione a funzionari doganali 0 a guardie di

confine, sono esenti da imposta.

V. WASSERRECHT

FORCES HYDRAULIQUES

80. Auszno ans dem Urteil vom 7. Juli 1939 i. S. Staat ObwaIden

gegen Centralschweizerisehe Kraftwerke A.-G.

Wasserzins.

1. Art. 49 I WRG ist zwingender Natur. Der darin vorgesehene

bundesrechtliche Höchstansatz darf in der Konzession auch

mit Zustimmung des Unternehmers nicht überschritten werden.

2. Bei Akkumulierwerken sind die für die Wasserzinsberechnung

massgebenden Wassermengen auf Grund der Sonderregel in

Art. 22 WZV zu bestimmen. Sonach sind bis zur gewöhnlichen

\Vassermenge die natürlich zußiessenden Wassermengen,

darüber hinaus nur die Wassermengen anzurechnen, die tat-

sächlich benützt werden.

S. Art. 22 WZV gilt für alle Akkumulierwerke, nicht nur für

solche, bei denen die in Art. 49 II WRG genannten Merkmale

vorhanden sind.

4. Beim Lungernseewerk ist die Akkumulierformel auf die ge-

samte, eine Werkeinheit bildende Anlage (Hauptwerk Unteraa

und Nebenwerk Kaiserstuhl) anzuwenden.

Redevances en matiere de droits d'eau.

1. L'art. 49 LUFH est d'ordre public. Le maximum de la rede-

vance prevu par cette disposition ne saurait etre depasse,

fut-ce avec l'assentiment du concessionnaire.

2. Pour les usines a accumulation, les quantiMs d'eau qui entrent

en ligne de compte pour le calcul de la redevance se determinent

conformement aux regles speciales de l'art. 22 du Reglement

sur le calcul des redevances en matiere de droits d'eau. Selon

ces regles, on compte le debit naturel jusqu'a concurrence du

debit semi-annuel et, au dela de cette quantite, l'eau qui est

effectivement utilisoo.