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Familienrecht. N° 41.
41. Sentenza 161ugUo 191B clella seconda sezione'civlle
nella causa Korancl& contro I.ri;.
La ~adre illegittima ha veste per proporre da sola la pensione
ahmentare a favore deI figlio.a sensi dell'art. 319 ce -
Legittimazione deI Tribunale federale per sollevare qu~ta
questione d'ufficio.
Anche la prova indiziarla e atta a stabilire la presunzione
di ~ate~ita di cui all'art. 314 ce. ed e efficace, qualora
n~ ~lsultI ?-na forte probabilita di relazioni intime nell'epoca
crltlca (vlolentasuspicio fornicationis).
A. -
Il 7 aprile 1916 Moranda Maria di Gordola dava
aHa luce un figlio illegittimo, cui fu posto iJ norne di
LuigiMoranda. La gravidanza era stata denunciata
dalla gestaute aHa MUllicipalita di Gordola, affmche
prclldessc . i provvedimenti deI caso: ma dall'incarto
non risulta ehe quest'autorita abbia nominato un cura-
tore al llascituro a scllsi o.ell'art. 311 CC, e lleanche
essa inte.rve.nue quale autorita tutoria nclla susseguente
causa 0.1 flcerca dclla paternita, colla quale l'aUrice
chicdeva ehc il eonvenuto fosse cOllo.annato a pagarle
500 fr. per gli indennizzi di cui all'art. 317 CC e 60 fr.
~ellsili a lavore del figlio illcgittimo,. a far tempo dal
glOrllO dclla naseita fino al suo 18° anno di eta.
B. -
La prima istanza, il Prctorc di Locarno, rc-
spinse l'aziollc, ritcllcndo nOll dimostratc a sufficicnza
di prova lc prctese re]azion(carnalL Di contrario avYiso
fu il Tribunale di Appello il qualc, basalldosi su11e risul-
tanze della prova indiziaria (testi, documenti e lettere),
con sentcnza dd 5 marzo 1918, dichiaraya il convenuto
padre naturale dcll'illfantc Luigi Moranda c 10 eondan-
nava a eontriJmire eon 25 fr. mensili all'allcvamento
cd all'edueazione del figlio fino al o.i lui 18° anno cd a
versare all'attricc 250 fr. per l'indennita prevista da 1-
rart. 317 Ce.
C. -
Da questa sentenza il eonvenuto si appella al
Fumilicnrecht. i\G H.
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Tribunale fcderale nei termini e nei modi di legge doman-
dandone la riforma.
Considerando indirilto :
1 Q Poiche l'azionc, eolla quale l'aUricc Ia valcre una
pensione alimentare a lavore deI figlio, fu promossa
da cssa sola. senza l'intervento di un curatore 0 delI' au-
torita tutoria anorne dell'illfallte, chiedesi anzitutto se
essa awva ycsk a ciö fare : chiedesi, in altri termini,
se la maare illegittima abbia quulita per proporre in
giudizio a fauofe dei fi9lio gli alimenti, ehe spcttano a
quest'ultimo hl virtiI dcll'art. 319 CC. Questa questione
non fu sollevata dulle parti e neanche cSc'lminata dalle
istanze cUlltonali: llolldimeno questa Corte 11a veste
per deciderla, perche e questione di puro diritto, che
sorge daHo stato di fatto constatato dall'istallza eanto-
nale e che il Tribunalc federalc puo csaminarc d'ufficio,
senza essen~ viucolalo dagli argomenti di diritlo iuvo-
cati dalle parti.
II quesito e duhbio c fu divefSc'l.mcnte risolto dalle
corti cantouali (confr. selltenza dcl Tribunale di Appello
di Luccrna citata nella rivista di giurisprudenza sviz-
ZBra voI. 9, p. 1!7 e sentel1za deI Tribunale di Appello
di Zurigo nellu rlvista «Blätter für zürcherische Rechts-
sprechullg ... yol. 12. p. 189). Anehe llella dottrina esso
ha ricevuto diversa soluzione : gli autori pero si pronull-
ciano in numero di gran lunga prevalente per l'affer-
mativa (confr. EGGER, osserv. 2 all'art. 307; SILBER-
NAGEL Hel commelllario GMÜR osserv. 12 all'arL 307
e 11 all'arl. 319 c le dissertazioni sulla ricerca dclla
pateruita .l\10HR, p. 60, 'WUILLE, p. 45, LEISSNER, p. 23,
ROBERT, p. 256; per Ia negativa CURTI, commentario
OSserv. 9 all'arL 307 CCS). La genesi della leggc non
offre argomente decisivo in favore delI'una 0 dell'altra
tesi. Nel progetto deI Consiglio federale 28 maggio 1904
il quesito era deciso in modo indubbio in favore deHa
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Familicnrecbt. N0 41.
legittimazione della madre (~rt. 314 : • Se J'azione d~lla
madre 0 deI figlio e ammessa, il giudice accorda a quest essere ehe quello di far valere la pensione alimentare
da garantirsi. Donde seg'Uc ehe, malltenuta la veste della
madre, come era indubbiamente espresso nel progelto, il
legislatore, modificandolo nel modo sopraesposto, intesc
rilevare anzitutto che belleficiario della pensionc alimen-
tare dovesse ossere il figlio e ehe solo chi per esso avesse
qualitä. per agire (euratore od autoritä. tutoria) potesse
validamente illcassarla. Quale sia, deI resto, il rapporto
. giuridieo dell'aziolle spettallte aHa madre colle ragioni
che spettano al ftglio : se si tratti di Ulla sola ragione °
di ragiolli distinte e perseguibili separatamente: quale,
eventualmente, la relazione di duc sentellze ehe potreb-
ber~, per avventura, essere. contradditorie (art. 312 CC):
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tutte queste ({Uestioni. che non trovano risc011tro neJJa..
fattispecie, debbono venir riservate.
. 20 Nel merito la ({uerelata sentenza e daconfermarsi.
A torio la parte convenuta ha sostenuto neJl'odierna
discussione, che Ia presunzione di paternitä, desunta dal
rart. 314 ce, non possa essere dimostrata da pro va indi-
retta od indiziaria, che costituirebbe solo una presunzione
di prova. Questll tesi non t1'ov3 conforto nena legge. In
materia di paternitä, il diritto federale non contiene limi-
tazione ai disposti deHn procedura cantonale sulla prova
all'infuori di quanto prescrive l'arL 310 cap. 2°, il quale
vieta ai eantoni di stabilire prove piiJ. rigorose di ({Uel1e
prescritte dalla procedura ordinarin. L1. legge federale
non esclude s
Gewerbes.
A. - Am 9. Mai 1913 starb in Giswil alt Friedensrichter
Josef Amgarten unter Hinterlassung yon zwt>i Söhnen und