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32. Sentenza 13 giugno 1941 nella causa BuUoni.
Non solo i termini ehe il debitore deve osservare, ma anehe quelli
imposti al ereditore sono prorogati dalle ferie a' sensi dell'art. 63
LEF (cambiamento di giurisprudenza).
Nicht nur die vom Schuldner, sondern auch die vom Gläubiger
einzuhaltenden Fristen werden durch die Betr.eibungsferien
nach Massgabe von Art. 63 SchKG verlängert (Änderung der
Rechtsprechung).
Les feries de poursuites visOOs a l'art. 63 LP prolongent non seule-
ment les delais que le debiteur doit observer, mais encore ceux
que le creancier est tenu de respecter (changement de juris-
prudence).
Estratto dai considerandi :
La querelata decisione dell'Autorita cantonale di vigi-
lanza e stata intimata al Bulloni il 21 maggio 1941. TI cre-
ditore ricorrente pretende ehe il termine per ricorrere non
spirava il 31 maggio, ma il 10 giugno, giorno in cui egli
inoltro il ricorso. Infatti, cosl argomenta, il 31 maggio
cadeva nelle ferie di Pentecoste e, in virtu dell'art. 63 LEF,
il termine di ricorso restava prorogato sino all'undici
giugno.
Secondo l'attuale giurisprudenza (RU 54 III 113;
51 III 139), solo i termini ehe il debitore deve osservare e
non quelli imposti al creditore sono prorogati dalle ferie
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Schuldbetreibungs. und Konkursrecht. No 32.
a' sensi dell'art. 63 LEF. Ne seguirebbe in concreto l'irri-
cevibilita deI ricorso, perche tardivo. Ma, dopo nuovo
esame, il prineipiö ehe i1 creditore e escluso dal beneficio
delle ferie non dev'essere piu mantenuto. In un primo
tempo, il Tribunale federale, facendo sua la giurisprudenza
deI Consiglio federale, ha ammesso che l'art. 63 LEF con-
cerne soltanto i termini assegnati all'ufficio per compiere
certi atti eseeutivi. Tuttavia, con sentenza 13 settembre
1912 su ricorso Oppliger (RU 38 I 677 = Ed. sep. 15,258)
il Tribunale federale si e dipartito da questa giurisprudenza,
estendendo il benefieio dell'art. 63 LEF ai termini che
deve osservare i1 debitore. Gia allora il Tribunale federale
ha rilevato che, mentre l'art. 56 LEF vieta in generale
all'ufficio di procedere ad « atti eseeutivi» durante un
determinato periodo di tempo, l'art. 63 LEF parIa soltanto
di decorrenza di termini, senza menzionare gli « atti ese-
cutivi » e senz'accennare ehe esso si appliea soltanto ad
une categoria determinata dei termini prevista dalla legge
sull'eseeuzione e sul fallimento. TI tenore dell'art. 63 LEF
non si oppone quindi a che il ereditore sia messo al bene-
ficio della proroga dei termini ehe vengono a seadere
durante le ferie. Tale soluzione si giustifica anehe in virtu
deI principio della parita di trattamento : in particolare
appare inammissibile esigere dal creditore ch'egli chieda,
sotto pena di caducita dell'esecuzione, certi atti esecutivi,
in un periodo di tempo in cui l'ufficio non pun compierli.
Ne vale obbiettare che le ferie hanno per iscopo di evitare
al debitore, per considerazioni umanitarie, gli imbarazzi
di un'esecuzione durante un perlodo determinato. Infatti
questo scopo non e per nulla pregiudicato, qualora i termini
assegnati al creditore, che vengono a scadere durante le
ferle, siano prorogati a' sensi dell'art. 63 LEF. DeI resto,
quando il legislatore ha voluto favorire esclusivamente il
debitore, l'ha detto in termini espressi: cosi gli art. 58,
59, 60, 61 LEF prevedono la sospensione soltanto a favore
deI debitore. TI presente ricorso appare adunque tempe-
stivo.
Schuldhetreibungs. und Konkursrecht. N0 33.
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