opencaselaw.ch

76_I_385

BGE 76 I 385

Bundesgericht (BGE) · 1950-01-01 · Italiano CH
Fonte Original Esporta Word PDF BibTeX RIS
Volltext (verifizierbarer Originaltext)

384

Verwaltungs- und Disziplinarrecht.

HO, Abs. 1, lit. b OG und Art. 239 VR). Das ganze Ver-

fahren liegt somit in den Händen eidgenössischer Behörden.

Eine Zuständigkeit kantonaler Behörden ist damit un-

vereinbar. Zudem kennt das Bundesprozessrecht ein der

Einreichung einer Klage vorausgehendes Verfahren vor

einer richterlichen Behörde zum Versuche einer Aussöh-

nung, wie es in einzelnen kantonalen ZiviIprozessordnun-

gen vorgesehen ist, nicht. Die Vorladung zum Aussöhnungs-

versuch vor ein kantonales Gerichtsorgan war eine mit

der massgebenden Verfahrensordnung unvereinbare Vor-

kehr. Mit ihr konnte der Anspruch, der erhoben werden

sollte, schlechterdings nicht geltend gemacht werden. Die

Vorkehr war rechtlich unerheblich. Sie ist es auch im

Hinblick auf die Verjährung.

übrigens hatte die Direktion der Militärverwaltung

dem Kläger am 6. Juni 1949 bestimmt erklärt, dass sie

jede Haftung aus dem Unfall ablehne, und ihren Stand-

punkt kurz begründet. Damit war dem Kläger der direkte

Weg an das Bundesgericht geöffnet (Art. 239 VR; vgl.

auch Art. H4 OG). Eines Zwischenverfahrens vor kanto-

nalen Behörden bedurfte es nicht.

IJIIPRIMERIES REUNms s. A., LAUSANNE

i

I

~

385

A. STAATSRECHT -

DROIT PUBLIC

I. HANDELS- UND GEWERBEFREmEIT

LIBERTE DU COMMERCE ET DE L'INDUSTRIE

62. Sentenza 15 novembre 1950 neUa causa Societi't riunite

dell'aeqna potabile di Minusio e di Brione s. }linusio S. A.

contro il Comune di Minusio.

1. L'irricevibilita deI ricorso di diritto pubblioo eontro le sentenze

interlocutorie prevista dall'art. 87 OG e limitata ai rieorsi per

violazione dell'art. 4 CF.

2. TI Comune ehe permette ad un terzo di oceupare il suolo eomu-

nale mediante una rete di tubazioni d'acqua potabile ehe si

estendono per ehilometri ha il diritto di esigere un'adeguata

indennitA; non puo peru chiedere una tassa per la distribuzione

deIl'acqua potabile, ostandovi l'art. 31 OF. Una siffatta tassa

presuppone che il terzo sia al beneficio d'una concessione,

ossia abbia il diritto esclusivo della fornitura deIl'acqua.

1. Die Vorschrift, wonach die staatsrechtliche Beschwerde gegen

Zwischenentscheide grundsätzlich unzulässig ist (Art. 87 OG),

gilt nur für Beschwerden wegen Verletzung von Art. 4 BV.

2. Eine Gemeinde, die einem Dritten die Benützung ihres Grund-

eigentums zur Anlage eines sich über Kilometer erstreckenden

Röhrennetzes für die Trinkwasserversorgung gestattet, ist be-

fugt,· dafür eine angemessene Entschädigung zu verlangen.

Dagegen hält die Erhebung einer Gebühr für die Trinkwasser-

verteilung nur dann vor Art. 31 BV stand, wenn der Dritte eine

Konzession, d. h. das aussehliessliche Recht zur Lieferung von

Trinkwasser besitzt.

1. L'irrecevabiliM du recours de droit public contre les dooisions

incidentes statuee par l'art. 87 OJ ne concerne que le recours

pour violation de l'art. 4 Ost.

2. La commune qui permet a, un tiers d'occuper le sol communal

pour y installer un reseau de distribution d'eau potable s'eten-

dant sur des kilometres a le droit d'exiger une indemniM ade-

quate; l'art. 31 Ost s'oppose toutefois a, ce qu'elle reclame une

taxe pour la distribution de l'eau. La perception d'une teIle

taxe suppose que le tiers est a.u benefice d'une ooncession,

c'est-a,-dire a. le droit exclusif de fournir l'eau.

25

AS 76 I -

1950

386

Staatsrecht.

A. -

Dal 1902 innanzi il servizio di distribuzione

dell'aequa potabile nel Comune di Minusio fu assunto

dalla S.A. Aequa potabile di Minusio e dalla S.A. Aequa

potabile di Brione s. Minusio.

Il Comune di Minusio eoneluse eon ambedue le suddette

soeieta. eontratti ehe eonferirono loro, tra l'altro, il diritto

di utilizzare il suolo pubblieo per la posa di tubazioni.

I primi eontratti vennero a seadenza il 31 dieembre. 1925.

In data 10 e 11 aprile 1929 le parti stipularono nuovi

eontratti eon effetto retroattivo al I gennaio 1926. Il

eontratto eoneluso il 10 aprile 1929 eon la S.A. Aequa

pota~ile di Minusio contiene, tra l'altro, le seguenti dispo-

sizioni:

« 1. TI Comune di Minusio ... dichiara di accordare, come

accorda, alla Societa anonima acqua potabile di Minusio, la

facolta di introdurre e distribuire l'acqua potabile nel territorio

comunale di Minusio alle seguenti condizioni :

2. La concessione ha la durata di dieci anni a far tempo da!

I gennaio 1926 ed e accordata gratuitamente ed incondizionata-

mente, salvo le clausole qui appresso menzionate.

3. La eoncessione da la facolta alla Societa concessionaria di

posare sul pubblico suolo ... le occorrenti eondutture, e di installare

in genere gli impianti necessari per la distribuzione dell'acqua

potabile ...

4. La Societa concessionaria ha l'obbligo, per la durata della

concessione e nei limiti deI possibile, di soddisfare alle domande

di abbonamento per il servizio pubblico e privato •.•

..... 5 ....

12. Alla scadenza deI decennio Ja concessione decade, senza

obbligo di disdetta da parte deI Oomune di Minusio.

13. Al titolo di compensazione, Ia Societa concessionaria si

obbliga di fornire gratuitamente al Oomune di Minusio l'acqua

potabile:

a) al Palazzo comunale,

b) alla Scuola di Mappo,

c) al Oimitero,

d) alla Oasa e Ohiesa Parrocehiale,

e) alla Oasa dei poveri.»

Con la S.A. Aequa potabile di Brione s. Minusio fu sti-

pulato l'undiei aprile 1929 un analoga eontratto, il eui

art. 13 era pero deI seguente tenore :

« A titolo di compensazione Ja societa concessionaria si obbliga

di fornire gratuitamente al Oomune di Minusio l'aequa potabile :

a) per I 'alimentazione di Nro un idrante da installarsi a riehiesta

deI Munieipio ed aspese deI Comune di Minusio ... II

Handels. lli1d Gewerbefreiheit. N0 62.

387

Dopo la eonelusione di questi eontratti le due soeieta.

anonime si fusero in una sola denominata « Soeieta. riunite

deIl'aequa potabile di Minusio e Brione s. Minusio S.A.,

Minusio (in appresso: S.A. Aequa potabile). Per l'aequa

in piu deI quantitativo eontrattuale gratuito, speeial-

mente per l'aequa delle fontane pubbliehe, il Comune di

Minusio stipulo eontratti di abbonamento.

B. -

In data 31 dieembre 1935 i eontratti 10 e 11 aprile

1929 vennero aseadere.

Il 10 febbraio 1942, il Comune di Minusio invio alla

S.A. Aequa potabile una lettera deI seguente tenore:

«Dato ehe non e stato aneora possibile arrivare al riscatto e

nemmeno alla stipulazione della nuova convenzione, vi comuru-

ehiamo ehe eon nostra ris. nr. 66 della seduta deI 5 eorr. abbiamo

fissato in 2500 fr. la tassa per il corrente anno per l'occupazione

del suo~ e .distribuzione acqua nel 'fI:Ostro Oomune. Se questa nostra

comurucazlOne non sara tempestlvamente impugnata nelle vie

amministrative, la riterremo aceettata. »

La S.A. Acqua potabile interpose un rieorso al Consiglio

di Stato ehe, il 12 febbraio 1943, deeise eome segue :

«a) TI rieorso e respinto per quanto riguarda la tassa di oeeu-

pazione dell'area pubbliea, esigibile nell'importo ehe sari!. fissato

dal giudiee.

b) TI rieorso e ammesso per quanto riguarda il canone annuo

per la distribuzione dell'acqua. »

Asostegno di questa deeisione il Consiglio di Stato

osserva;

a) L'art. 5 della legge 12 maggio 1877 sulcontenzioso

amministrativo stabilisee ehe Ie questioni di eompetenza

sono decise dall'autorita. giudiziaria. In eonereto l'autorita.

giudiziaria non e stata adita, ma oeeorre subito rilevare

ehe Ia causa promossa davanti alla Pretura di Loearno

con petizione· 16 giugno 1939 per ottenere il diseonosei-

mento deI debito deI Comune verso l'attuale attriee si

fondava su una fattispeeie analoga a quella ehe ne oceupa

edera volta astabilire se il Comune di Minusio potesse

pretendere un'indennita. dalla S.A. Aequa potabile per

l'oecupazione deI suolo comunale e per la distribuzione

deIl'aequa potabile durante gli anni in eui i rapporti tra

388

Staatsrecht.

le parti non sono stati regolati da una convenzione. Poiche

in quella causa il Pretore di Locarno ed il Tribunale d'ap-

pello hanno ritenuto la competenza dell'autorita ammini-

strativa, non Vi e dubbio ehe siffatta eompetenza deve

considerarsi aequisita anehe nella presente lite.

b) TI Comune di Minusio non ha assunto l'esereizio

diretto, con 0 senza diritto di privativa, deI servizio pub-

blico, come l'art. 1 della legge 12 dicembre 1907 sulla

municipalizzazione dei servizi pubbliei glielo avrebbe con-

sentito, e, dopo la scadenza dei contratti, non ha fatto

uso della facoita accordatagli dall'art. 35 della stessa

legge, ossia non ha assoggettato a concessione l'attivita

della S.A. Acqua potabile. CiD nonostante, la S.A. Acqua

potabile provvede, utilizzando il suolo comunale, alla

distribuzione dell'acqua potabile in territorio di Minusio.

TI Consiglio di Stato e chiamato quindi a giudicare unica-

mente se il Comune di Minusio possa imporre alla S.A.

Acqua potabile una tassa. Nel decidere siffatta questione

si debbono tenere dis tinte Ia pretesa dei Comune al paga-

mento di un indennizzo per I'occupazione dei suolo comu-

nale e la pretesa al versamento di un indennizzo per la

concessione deI servizio pubblico.

c) Con il Comune convenuto devesi anzitutto ammet-

tere ehe in concreto l'art. 691 CC non pUD trovare appli-

eazione in quanto ehe esso disciplina rapporti di vicinato,

di stretta pertinenza dei giudice civile, mentre l'occu-

pazione deI suolo comunale fa nascere un rapporto di

diritto pubblico, come si evinee dagli art. 99 e 100 della

Iegge tieinese di applieazione deI CC, rapporto ehe, per

quanto riguarda le strade eomunali, e disciplinato dalla

legge organiea eomunale e dai regolamenti eomunali.

Ora I'art. 86 deI RCM dispone : « Per eventuali eoneessioni

non previste dalla tariffa eomunaIe, Ia tassa sara deter-

minata dalla Munieipalita». E ovvio ehe un'oeeupazione

cosi rilevante dei suolo eomunale eom'e quella in eonereto

pUD operarsi gratuitamente solo per eonsenso delle parti.

Al Comune di Minusio devesi quindi rieonoseere il diritto

..

I

I

Handels· und Gewerbefreiheit. No 62.

389

d'imporre alla S.A. Aequa potabile una tassa a titolo di

preeario per l'oeeupazione deI suolo eomunale. L'ammon-

tare di questa tassa trova i suoi limiti nella valutazione

dei danni e degli inconvenienti derivanti al Comune di

Minusio per il fatto della presenza delle condutture nel

sottosuolo.Una tassa di oeeupazione di 2500 fr. annui

appare arbitraria, speeialmente quando, come nel caso

attuaIe, Ie tubazioni sono state posate pareechi anni or

sono senza la riehiesta d'un eorrispettivo per questo titolo.

Esigere in queste eondizioni una somma rilevante costi-

tuirebbe un abuso di diritto, dato ehe Ie tubazioni immesse

non possono venire asportate 0 trasferite, e l'attriee

dovrebbe assoggettarvisi. La determinazione dell'ammon-

tare della tassa e di eompetenza deI giudiee eivile, come

risulta dal ehiaro disposto dell'art. 2 della legge sul conten-

zioso amministrativo ehe devolve al foro giudiziario Ia

determinazione di qualunque tassa, escluse perD quelle

eantonali .

d) Seeondo Ie allegazioni deI Comune di Minusio, Ia

« tassa» di 2500 fr. eomprende anehe l'indennita dovuta

per Ia eoneessione deI servizio pubblieo, Ie eui condizioni

sono fissate « jure imperii ». E innegabile ehe la eonces-

sione d'un pubblico servizio trae seco una contropresta-

zione da parte deI eoncessionario, come pure e evidente

ehe la parte eoncedente e sovrana nel fissare le eondizioni

della eonces/?ione, le quali possono essere aeeettate '0 no

dalla controparte. Una eoneessione, anehe se disciplinata

dal diritto pubblieo, ha earattere eontrattuale. Dopo il

31 dieembre 1935, il Comune di Minusio non si e trovato

nella condizione di ente eoneedente nei eonfronti della

S.A. Acqua potabile. Fino a tanto ehe un comune non

assume la gestione diretta deI servizio 0 non accorda la

concessione a un'azienda privata, la distribuzione dell'ac-

qua nel territorio eomunale e fatta in regime di libera con-

correnza. In questo caso le autorita amministrative pos-

sono intervenire soltanto per ragioni di polizia sanitaria 0

di polizia stradale, ma non possono imporre, oitre un com-

390

Staatsrecht.

penso per l'oeeupazione deI suolo eomunale, un eanone

annuo per la distribuzione dell'aequa. Un siffatto eanone

presupporrebbe ehe il eomune avesse aeeordato l'esereizio

di un servizio ehe a lui spetta in forza della munieipaliz-

zazione e ehe gli garantisee la privativa della distribuzione

dell'aequa, privativa ehe e l'elemento essenziale delle eon-

eessioni. Se un comune chiede ad un'azienda privata, senza

averle aceordato una privativa della distribuzione dell'ae-

qua potabile, un eanone annuo per qu~sta distribuzione,

ehiede un compenso per un diritto ehe non gli spetta,

poiehe, fino a tanto ehe il servizio dell'acqua potabile non

e stato munieipalizzato, la distribuzione dell'acqua pota-

bile puo essere esercitata da ognuno in virtit della liberta

di commercio e d'industria.

0; -

In data 8 marzo 1943 il Comune di Minusio

deferi questa risoluzione aHa Commissione dell'Ammini-

strativo, la quaIe, nonostante le solleeitatorie della eontro-

parte ehe rieorse anehe al Tribunale federale per ritardata

giustizia, pronuneio solo in data 19 maggio 1949 il seguente

giudizio :

«1. La decisione deI Consiglio di Stato deI 12 febbraio 1943

e annullata.

2. E riconosciuto il diritto al Municipio di Minusio di applicare

una tassa annua alle Societa riunite dell'Acqua potabile di Minusio

e di Brione s. Minusio.

3. Il Consiglio di Stato con nuova risoluzione appellabile aHa

Commissione dell'Amministrativo decidera se ammette come

giustificata la tassa applicata nell'importodi 2500 fr. dal Muni·

cipio di Minusio con la querelata decisione deI 5 febbraio 1942.

In caso contrario fissera l'importo della tassa stessa sempre con

risoluzione appellabile alla Commissione dell'Amministrativo. »

La Commissione dell'Amministrativo osserva sostan-

zialmente quanto segue :

a) Contrariamente a quanto assevera il Consiglio di

Stato, Ia presente eontestazione entra nell'esclusiva eom-

petenza dell'autorita amministrativa. Infatti la tassa di

2500 fr. imposta dal CQmune di Minusio mediante risoIu-

zione 5 febbraio i942 e di natura prettamente ammini-

strativa, eome ha deI resto diehiarato la sentenza 27 maggio

1941 deI Tribunale d'appello. Costituisee quindi un eontro-

Handels· und Gewerbefreiheit. N0 62.

391

senso la deeisione deI Consiglio di Stato ehe vorrebbe sein-

dere la questione in due, rieonoseendo da una parte al

Comune di Minusio il diritto di domandare una tassa per

l'oeeupazione dell'area pubbliea da fissare pero dal giu-

diee, ma eontestando daH'altra parte il diritto di preten-

dere un eanone annuo per la distribuzione deH'aequa. Se

il giudiee ordinario non ha piit nulla da dire in merito

alla risoluzione 5 febbraio 1942 deHa Munieipalita di

Minusio, questa e autorizzata a preievare la tassa di eon-

eessione tanto per l'uno quanto per l'altro dei diritti ehe

la soeieta esereita nel territorio eomunale.

b) In virtit degli art. 83 e 86 RCM, il Munieipio di

Minusio ha la facolta di pretendere dalla S.A. Aequa

potabile una tassa per la eoneessione deI servizio di distri-

buzione e puo determinarne anehe l'ammontare. Contro

questa determinazione e dato, e per legge e per la eostante

giurisprudenza dell'autorita amministrativa, il diritto di

rieorso al Consiglio di Btato. E infatti la S.A. Aequa pota-

bile einsorta davanti al Consiglio di Stato; il quale avrebbe

dovuto deeidere se la tassa e adeguata alla situazione di

fatto e non eostituisee un eventuale abuso di diritto deI

Munieipio di Minusio in base agli art. 83/86 RCM. La causa

deve quindi essere rimandata al Consiglio di Stato affinehe

si pronunei su questo punto.

D. -

La S.A. Aequa potabile ha inoltrato un rieorso di

diritto pubblieo al Tribunale federale, chiedendo ehe la

deeisione 19 maggio 1949/13 aprile 1950 della Commis-

sione dell'Amministrativo sia annullata,eome pure sia

annullata la deeisione 5 febbraio 1942 deI Munieipio di

Minusio ehe e priva di base legale. In linea subordinata si

chiede il rinvio degli atti alla Commissione dell'Ammini-

.strativo per nuovo giudizio ehe tenga eonto dei eonside-

randi. La ricorrente (dopo aver diehiarato ehe la risposta

al rieorso da essa inoltrata il 31 maggio 1943 alla Commis-

sione dell'Amministrativo dev'essere considerata come

parte integrante deI presente gravame) allega quanta

segue:

392

Staatsrecht.

a) L'art. 31 CF garantisee la liberta d'industria e di

commercio, salve le restrizioni legali. A proposito della

vendita dell'aequa potabile esiste una Iegge deI 1907 sulla

munieipalizzazione dei servizi pubbliei, la quale eonferisee

ampie e varie faeolta ai Comuni per assumere direttamente

oper eoneedere a terzi, eon diritto di eselusiva, la vendita

dell'aequa potabile nel territorio comunale. Esistono anehe

delle disposizioni di el:.rattere igienieo ehe non toeeano perö

Ia questione qui dibattuta. In eonereto il Comune di

Minusio aveva aeeordato alla rieorrente, in virtu del-

l'art. 35 della Iegge sulla munieipalizzazione dei servizi

pubbliei, una regolare eoneessione per vendere aequa

potabile nel Comune di Minusio sino al 31 dieembre 1935.

Dal 1936 innanzi Ia rieorrente ha venduto aequa jmtabile

in regime di liberta d'industria e di eommereio, senza

diritto di esclusiva, ne garanzia di durata, ma anehe

senz'obbligo di eorrispondere Ie eontroprestazioni ehe si

usano pattuire in eompenso di tali vantaggi. La tassa ehe

il Comune di Minusio pretende dalla soeieta a dipendenza

della distribuzione dell'aequa potabile einrealta una tassa

di eoneessione ehe il Comune pretende senza dare il eorri-

spettivo, ossia Ia eoneessione eon le sue earatteristiehe

essenziali di privativa, di durata e di forma.

b) Una tassa per oeeupazione deI suolo a dipendenza

della posa di condutture (art. 691 CC) non dev'essere

pagata regolarmente ogni anno, ma una volta tanto, e

preeisamente al momento in eui si seavano Ie fosse per Ia

posa delle tubazioni. Dato ehe a suo tempo il Comune di

Minusio ha aecordato, in forza dei eontratti di eonces-

sione, il diritto di posare gratuitamente Ie tubazioni,

devesi ritenere eh'esso ha rinuneiato a quell'indennizzo.

Solo per gli seavi ehe Ia soeieta potesse fare nel territorio

eomunale dopo seaduta la eoneessione, il Comune avrebbe

diritto di esigere la rifusione deI danno in eonformita

dell'art. 691 CC 0 della Iegge di espropriazione. DeI resto,

Ia Commissione dell'Amministrativo ha omesso di trattare

questo seeondo titolo (oeeupazione deI suolo pubblico) e

Handels- und Gewerbefreiheit. N0 62.

393

ha ritenuto fondata Ia pretesa deI Comune di Minusio

quale tassa per Ia distribuzione dell'acqua potabile.

c) La motivazione deI giudizio impugnato e defieiente.

Manea un riassunto dei fatti e non sono esposti ne il

punto di questione ne Ie domande delle parti.

Dall'art. 86 RCM non si puö eerto dedurre, eome fa Ia

Commissione dell'Amministrativo, Ia faeoIia pel Comune

di Minusio di « pretendere una tassa per Ia eoneessione deI

servizio di distribuzione dell'aequa potabile». Gli art. 83

e 86 RCM trattano soltanto dei piecoli easi di oeeupa-

zione deI suolo eomunale. Ma per un caso importante eome

quello conereto illegislatore ha ereato una legge speeiale :

la legge sulla munieipalizzazione dei servizi pubbliei. Il

Comune di Minusio puö pretendere questa tassa soitanto

se sono ossequiati i disposti della legge.

L'impugnata deeisione non poggia su aleuna base legale

e viola quindi tanto l'art. 31 quanto l'art. 4 CF.

E. -

La Commissione dell'Amministrativo e il Comune

di Minusio hanno eoneluso pel rigetto deI rieorso di diritto

pubblico.

Oonsiderando in diritto :

l./2. -

.....

3. -

L'impugnata deeisione della Commissione del-

l'Amministrativo ha carattere interloeutorio, poiehe non

termina Ia procedura. In linea di massima essa aceorda

bensi al Comune di Minusio il diritto di imporre aHa

rieorrente una tassa, ma rinvia gli atti al Consiglio di

Stato affinehe Ia fissL Tuttavia l'art. 87 OG, ehe limita

l'ammissibilita di rieorsi di diritto pubblieo eontro sen-

tenze interloeutorie, non trova applicazione nel easo eon-

creto. L'art. 87 OG si riferisce soltanto ai rieorsi per

violazione dell'art. 4 CF. Anteriormente aIl'ultima revi-

sione dell'OG (nel 1943), Ia giurisprudenza ha applicato

il principio ora saneito dell'art. 87 OG anehe ad altri

rieorsi di diritto pubblico (GUCOMETTI, Verfassungsge-

richtsbarkeit, pag. 103). Tuttavia, siceome il principio

394

Staatsrecht.

introdotto dalla giurisprudenza e stato accoito nella nuova

OG soltanto per eie, ehe eoncerne l'art. 4 CF, la sua appli-

cazione in altrj casi e eselusa (sentenze inedite pronunciate

dal Tribunale federale il 19 maggio 1949 su ricorso Conser-

venfabrik Rorschach, il2 novembre 1949 su rieorso Bürger-

gemeinde Kerns). La ricorrente non si Iagna pere, soltanto

della violazione dell'art. 4 CF, ma anche dell'art. 31 CF e

deI prineipio della forza derogante deI diritto federale. Le

due ultime censure sono quindi ricevibili gia in relazione

eon Ia sentenza 19 maggio 1949/13 maggio 1950. Ma simul-

taneamente debbono essere deeise anche le censure fon-

date sull'art. 4 CF.

4./6. -

.....

7. -

Mediante i eontratti 10 ellaprile 1929 il Comune

di Minusio aveva autorizzato i predeeessori della ricorrente

a fornire acqua potabile nel. territorio deI Comune di

Minusio e aposare in suolo comunale le necessarie tuba-

zioni. Col I gennaio 1936 questi eontratti vennero pero a

seadenza. La ricorrente non pUD quindi dedurne nessun

diritto a suo favore, in partieolare il diritto di utilizzare

il suol0 comunale per la rete delle sue condutture. La ricor-

rente ha perD lasciato sussistere, anche dopo il I gennaio

1936, la sua rete di condutture e I'ha anzi estesa per poter

fornire un maggior quantitativo di aequa potabile nel

Comune di Minusio. Con decisione 5/10 febbraio 1942 il

Comune di Minusio ha obbligato Ia rieorrente a pagargIi

una tassa annua di 2500 fr. per l'oeeupazione dei suolo

pubblieo e pel diritto di fornitura dell'acqua potabile.

8. -

Questa deeisione fu confermata in Iinea di massima

dalla Commissione dell'Amministrativo e precisamente in

base alle seguenti disposizioni deI RCM:

Art. 83. -

{(Le concessioni precarie e 1e occupazioni stradali

e delle piazze sono soggette alle tasse stabilite nella Tariffa comu-

nale.))

Art. 86. -

{(Per eventuali concessioni non previste dalla tariffa

comunale, la tassa sara determinata dalla Municipalita.))

Mentre l'art. 83 RCM parIa di « eoneessioni preearie» e

di « oeeupazioni stradali e delle piazze», I'art. 86 parIa di

Handels. und Gewerbefreiheit. N° 62.

395

« eventuali eoncessioni)). Quest'espressione eomprende

(eome si pUD senz'altro ammettere e come Ia rieorrente non

contesta) anehe le « eoneessioni preearie » e le « oeeupazioni

stradali e delle piazze » menzionate dall'art. 83 RCM. Ne

segne ehe l'art. 86 RCM eonferisce al Municipio il diritto

di fissare per le concessioni, specialmente per quelle pre-

viste dall'art. 83, una tassa di concessione nella misura in

eui essa non e gia stabilita dalla tariffa comunale, eie, ehe

appunto e in concreto. Nulla induce a ritenere ehe gli

art. 83/86 RCM si riferiseono (eome Ia ricorrente afferma)

ai piccoli casi di oeeupazione deI suolo comunaie.

La coneessione si presenta sotto due forme prineipali :

come la eoncessione di un'impresa pubblica e come la

eoncessione di uno speciale diritto di uso d'una cosa

pubbliea (OTTO MAYER, Deutsches Verwaltungsrecht,

II ed., vol. 2, pag. 181). PUD apparire dubbio se gli art. 83/

86 RCM abbiano in vista anche la coneessione di un'im-

presa pubblica. Come risulta dal considerando decimo deI

presente giudizio, si tratta perD d'un punto ehe pUD restare

indeciso. Ad ogni modo gli art. 83/86 intendono per con-

cessione il conferimento di un uso della cosa pubbliea ehe

eeeeda I'uso comune. L'utilizzazione deI suolo comunale per

una rete di condutture ehe, eome in conereto, ha una

Iunghezza di parecchi ehilometri, non edel resto un « aumen-

tato uso pubblico», ma un'« utilizzazione particolare»

della proprieta. pubblica (HAAR, Kommentar z. ZGB,

nota 23 all'art. 664, pag. 295; RU 75 I 14). AffineM esista

una concessione a' sensi degli art. 83/86 RCM non e neces-

sario ehe esista un esplicito assoggettamento deI conees-

sionario alle condizioni di coneessione previste dal Comune.

L'art. 86 RCM disciplina piuttosto Ia riseossione di una

tassa di eoncessione appunto pel caso in cui tra il Comune

e il eoneessionario non e stata raggiunta un'intesa.

Al Comune di Minusio non pUD quindi essere contestato

il diritto d'imporre per l'utilizzazione deI suolo pubblico

una tassa di eoncessione, ritenuto ehe la questione se un

siffatto diritto spetta al Comune venga giudieata in base

agli art. 83/86 RCM.

396

Staatsrecht.

9. -

La rieorrente fa pero valere ehe un'applieazione

degli art. 83/86 ROM e eseIusa dall'art. 691 000 eventual-

mente dalla legge eantonale di espropriazione.

a) Affermando ehe la questione di sapere quali pretese

possano essere sollevate in eonereto dal Comune di Minusio

non dev'essere risolta in base agli art. 83/86 ROM, ma a

stregua dell'art. 691 00, la rieorrente eensura una viola-

zione deI prineipio della forza derogante deI diritto fede-

raIe, ossia muove un addebito ehe il Tribunale federale

puo sindaeare in pieno.

La tesi delle giurisdizioni eantonali ehe I'art. 691 00

non trova applieazione in eonereto, appare fondata. La

pretesa di posare tubazioni a dipendenza dell'art. 691 00

poggia sul diritto di vicinato (RU 51 11 161). Ma relativa-

mente a condutture ehe si estendono per chilometri non

esiste una pretesa fondata sulle norme di vieinato (HAAB,

1. e., art. 691/693, nota 6 pag. 474). Nell'impianto 0 nella

manutenzione di una siffatta rete di eondutture sul suolo

eomunale devesi ravvisare un uso di questo suolo, pel quale

e applicabile soltanto il diritto pubblieo cantonale (art. 99/

100 della legge tieinese d'introduzione deI 00).

b) Non oeeorre decidere se Ia rieorrente avrebbe potuto

aequistare per via di espropriazione questo diritto d'uso.

Infatti essa non ha ehiesto l'espropriazione.

10. -

TI Municipio di Minusio ha imposto alla ricorrente

la tassa di 2500 fr. pel 1942 non solo a titolo di « occupa-

zione deI suolo », ma anche a titolo di « distribuzione aequa

nel eomune ». Qualora eon l'aggiunta deI secondo titolo

si volesse dire ehe la « tassa» di 2500 fr. rappresenta in

parte un compenso per l'uso deI terreno eomunale e in

parte il eompenso pel fatto ehe e permessa alla rieorrente

la distribuzione di aequa nel territorio eomunale, questa

seconda parte dell'importo di 2500 fr. sarebbe inammis-

sibile. Non potrebbe trattarsi di una tassa per un'autoriz-

zazione di polizia deI eommereio. Ebensi 'leeito ehe il

legislatore eantonale assoggetti ad un'autorizzazione di

polizia per motivi igieniei le aziende di distribuzione

d'aequa potabile e ehe ehieda tasse a eopertura delle spese

i

1!

I

Handels· und Gewerbefreiheit. N° 62.

397

derivanti da un siffatto eontrollo (MAßT!, Handels- und

Gewerbefreiheit, pag. 1I6 e seg.). Ma il Cantone Tieino,

se assoggetta la distribuzione dell'acque potabile all'ob-

bligo d'un'autorizzazione e al eontrollo statale, non per-

eepisee aleuna tassa pel eontrollo ad opera dei suoi organi

(v. Deereto eseeutivo 29 dieembre 1915 sugli impianti

pubbliei di aequa potabile).

Alla rieorrente il Oomune di Minusio potrebbe imporre

una tassa di eoneessione per distribuzione d'aequa potabile,

soltanto qualora esso avesse diehiarato ehe, eonforme-

mente all'art. 1 della legge 12 dieembre 1907 sulla muniei-

palizzazione dei servizi pubbliei, la distribuzione dell'ae-

qua potabile fa parte dei eompiti deI eomune, e avesse

affidato l'eseeuzione di questo eompito alla rieorrente in

base ad un eontratto di eoneessione a norma dell'art. 35

della legge. Soltanto in questo caso la rieorrente avrebbe

un nuovo diritto non garantitole dall'art. 31 OF : potrebbe

infatti esereitare eon eselusione d'ogni eoneorrenza un

diritto spettante al Oomune (efr. MAßT!, 1. e. pag. 210).

Ma il Oomune di Minusio non ha eoneluso eon la rieorrente,

ad ogni modo pel periodo dal I gennaio 1936 innanzi, un

eontratto di eoncessione a norma dell'art. 35 della eitata

legge, e non le ha quindi aeeordato per questo periodo un

diritto piu ampio ehe non sia l'utilizzazione deI terreno

comunale per la posa delle eondutture. Soltanto per

questa oceupazione il Oomune di Minusio puo ehiedere un

eompenso in virtu degli art. 83/86 ROM. Sarebbe inveee

contrario all'art. 31 OF se la rieorrente dovesse pagare

anehe per l'esereizio della sua attivita eommereiale nel

Oomune di Minusio ehe eonsiste appunto nella distribu-

zione delI 'ac qua potabile.

Giova osservare ehe pel ealcolo di detto eompenso si

dovra tener eonto da una parte deI fatto ehe I'oecupazione

deI suolo eomunale eon una rete di eondutture estesa per

ehilometri rappresenta un uso partieolare della proprieta

pubblica, dal quale la S.A. Aequa potabile trae un van-

taggio di cui non godono gli altri abitanti deI eomune.

D'altra parte, devesi tener presente ehe la S.A. Aequa

398

Staatsrecht.

potabile adempie anehe dopo il I gennaio 1936 un eompito

tale ehe il Comune di Minusio non avrebbe ragionevolmente

potuto ehiedere la soppressione della rete di distribuzione,

se non avesse provveduto altrimenti alla fornitura d'aequa

potabile per la popolazione.

11. -

Infine devesi esaminare se l'impugnata sentenza

della Commissione deH'Amministrativo abbia imposto alla

rieorrente un obbligo ehe eeeede i limiti traeeiati nei eon-

siderandi 8-10 deI presente giudizio.

La sentenza della Commissione dell'Amministrativo

non e chiara. La seeonda eifra deI dispositivo rieonosee

dapprima al Comune di Minusio il diritto d'imporre aHa

rieorrente una tassa, e quindi invita il Consiglio di Stato

a deeidere (cifra 3) « se ammette eome giustifieata Ia tassa

applieata deH'importo de 2500 fr. dal Munieipio di Minusio

eolla quereiata deeisione deI 5 febbraio 1942 ". Questa

decisione munieipale ehiedeva pero una tassa per i due

titoli: « Oeeupazione deI suolo e distribuzione dell'aequa

nel Comune ». La Commissione dell'Amministrativo diehia-

ra tuttavia nei eonsiderandi della sua sentenza anehe quanto

segne : « LaMUnieipalita e autorizzata a prelevare la tassa

di eoneessione tanto per I'uno quanto per I'altro dei

diritti ehe la soeieta privata distributriee dell'aequa eser-

cita nel Comune di Minusio ».

Se si raffrontano tutte queste aHegazioni si evinee ehe

e inesatta la tesi della rieorrente, seeondo eui la Commis-

sione den' Amministrativo non ha aeeordato nulla al

Comune a titolo di « oeeupazione deI suolo ». Non e perö

ehiaro se la tassa imposta eon la deeisione impugnata

rimanga entro i limiti traeeiati nei eonsiderandi 8-10.

Data questa oseurita, si giustifiea di respingere il rieorso,

ma soltanto a'sensi dei eonsiderandi, ossia eon l'espressa

riserva ehe il Comune di Minusio puö ehiedere una sola

« tassa » per l'oeeupazione deI terreno eomunale ehe puö

essere ealeolata seeondo le indieazioni fornite nel deeimo

eonsiderando deI presente giudizio.

I

b

Bundesrechtliehe Abgaben. N° 63.

H. VERFAHREN

PROG:EDURE

Vgl. Nr. 62. -

Voir n° 62.

B. VERWALTUNGS·

UND DISZIPLINARRECHT

DROIT ADMINISTRATIF

ET DISCIPLINAIRE

BUNDESRECHTLICHE ABGABEN

CONTRIBUTIONS DE DROIT FEDERAL

399

63. Urteil vom 21. Dezember 1950 i. S. Eidg. Steuerverwaltung

gegen Kast und Rekurskommission Appenzell A. Rh.

Wehrsteuer : Die Steuerfaktoren (Einkommen, Vermögen usw.)

der Ehefrau werden bei der Veranlagung denjenigen des Ehe-

mannes zugerechnet, wenn die Ehegatten zu Beginn der Ver-

anlagungsperiode in ungetrennter Ehe gelebt haben. Bei der

Ermittlung der Gesamtsteuer ist gegebenenfalls auch vorehe-

liches Einkommen der Ehefrau zu berücksichtigen.

Impot pour la defense nationale: Les elements imposables chez la

femme mariee (revenu, fortune etc.) s'ajoutent a ceux qui sont

imposables chez le mari lorsque, au debut de la periode de

taxation, les epoux ne sont pas separes de corps. Pour deter-

miner le total de l'impöt du, il faut aussi, le cas echeant, tenir

compte du revenu per~u par la femme avant son mariage.

Imposta per la difesa nazionale: I fattori imponibili della donna

maritata (reddito, sostanza ooc.) sono aggiunti a quelli deI

marito se, all'inizio deI periodo di tassazione, i coniugi non

erano legalmente separati. Per il computo dell'imposta COlll-

piessiva occorre tener conto anche deI reddito conseguito dalla

llloglie prima dei =atrilllonio.

A. -

Jakob Kast verheiratete sich am 19. Juni 1948.

Seine Ehefrau gab ihre bisherige Erwerbstätigkeit nicht

sofort, sondern erst Ende Juli 1949 auf.