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Verwaltungs- und Disziplinarrecht.
HO, Abs. 1, lit. b OG und Art. 239 VR). Das ganze Ver-
fahren liegt somit in den Händen eidgenössischer Behörden.
Eine Zuständigkeit kantonaler Behörden ist damit un-
vereinbar. Zudem kennt das Bundesprozessrecht ein der
Einreichung einer Klage vorausgehendes Verfahren vor
einer richterlichen Behörde zum Versuche einer Aussöh-
nung, wie es in einzelnen kantonalen ZiviIprozessordnun-
gen vorgesehen ist, nicht. Die Vorladung zum Aussöhnungs-
versuch vor ein kantonales Gerichtsorgan war eine mit
der massgebenden Verfahrensordnung unvereinbare Vor-
kehr. Mit ihr konnte der Anspruch, der erhoben werden
sollte, schlechterdings nicht geltend gemacht werden. Die
Vorkehr war rechtlich unerheblich. Sie ist es auch im
Hinblick auf die Verjährung.
übrigens hatte die Direktion der Militärverwaltung
dem Kläger am 6. Juni 1949 bestimmt erklärt, dass sie
jede Haftung aus dem Unfall ablehne, und ihren Stand-
punkt kurz begründet. Damit war dem Kläger der direkte
Weg an das Bundesgericht geöffnet (Art. 239 VR; vgl.
auch Art. H4 OG). Eines Zwischenverfahrens vor kanto-
nalen Behörden bedurfte es nicht.
IJIIPRIMERIES REUNms s. A., LAUSANNE
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A. STAATSRECHT -
DROIT PUBLIC
I. HANDELS- UND GEWERBEFREmEIT
LIBERTE DU COMMERCE ET DE L'INDUSTRIE
62. Sentenza 15 novembre 1950 neUa causa Societi't riunite
dell'aeqna potabile di Minusio e di Brione s. }linusio S. A.
contro il Comune di Minusio.
1. L'irricevibilita deI ricorso di diritto pubblioo eontro le sentenze
interlocutorie prevista dall'art. 87 OG e limitata ai rieorsi per
violazione dell'art. 4 CF.
2. TI Comune ehe permette ad un terzo di oceupare il suolo eomu-
nale mediante una rete di tubazioni d'acqua potabile ehe si
estendono per ehilometri ha il diritto di esigere un'adeguata
indennitA; non puo peru chiedere una tassa per la distribuzione
deIl'acqua potabile, ostandovi l'art. 31 OF. Una siffatta tassa
presuppone che il terzo sia al beneficio d'una concessione,
ossia abbia il diritto esclusivo della fornitura deIl'acqua.
1. Die Vorschrift, wonach die staatsrechtliche Beschwerde gegen
Zwischenentscheide grundsätzlich unzulässig ist (Art. 87 OG),
gilt nur für Beschwerden wegen Verletzung von Art. 4 BV.
2. Eine Gemeinde, die einem Dritten die Benützung ihres Grund-
eigentums zur Anlage eines sich über Kilometer erstreckenden
Röhrennetzes für die Trinkwasserversorgung gestattet, ist be-
fugt,· dafür eine angemessene Entschädigung zu verlangen.
Dagegen hält die Erhebung einer Gebühr für die Trinkwasser-
verteilung nur dann vor Art. 31 BV stand, wenn der Dritte eine
Konzession, d. h. das aussehliessliche Recht zur Lieferung von
Trinkwasser besitzt.
1. L'irrecevabiliM du recours de droit public contre les dooisions
incidentes statuee par l'art. 87 OJ ne concerne que le recours
pour violation de l'art. 4 Ost.
2. La commune qui permet a, un tiers d'occuper le sol communal
pour y installer un reseau de distribution d'eau potable s'eten-
dant sur des kilometres a le droit d'exiger une indemniM ade-
quate; l'art. 31 Ost s'oppose toutefois a, ce qu'elle reclame une
taxe pour la distribution de l'eau. La perception d'une teIle
taxe suppose que le tiers est a.u benefice d'une ooncession,
c'est-a,-dire a. le droit exclusif de fournir l'eau.
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AS 76 I -
1950
386
Staatsrecht.
A. -
Dal 1902 innanzi il servizio di distribuzione
dell'aequa potabile nel Comune di Minusio fu assunto
dalla S.A. Aequa potabile di Minusio e dalla S.A. Aequa
potabile di Brione s. Minusio.
Il Comune di Minusio eoneluse eon ambedue le suddette
soeieta. eontratti ehe eonferirono loro, tra l'altro, il diritto
di utilizzare il suolo pubblieo per la posa di tubazioni.
I primi eontratti vennero a seadenza il 31 dieembre. 1925.
In data 10 e 11 aprile 1929 le parti stipularono nuovi
eontratti eon effetto retroattivo al I gennaio 1926. Il
eontratto eoneluso il 10 aprile 1929 eon la S.A. Aequa
pota~ile di Minusio contiene, tra l'altro, le seguenti dispo-
sizioni:
« 1. TI Comune di Minusio ... dichiara di accordare, come
accorda, alla Societa anonima acqua potabile di Minusio, la
facolta di introdurre e distribuire l'acqua potabile nel territorio
comunale di Minusio alle seguenti condizioni :
2. La concessione ha la durata di dieci anni a far tempo da!
I gennaio 1926 ed e accordata gratuitamente ed incondizionata-
mente, salvo le clausole qui appresso menzionate.
3. La eoncessione da la facolta alla Societa concessionaria di
posare sul pubblico suolo ... le occorrenti eondutture, e di installare
in genere gli impianti necessari per la distribuzione dell'acqua
potabile ...
4. La Societa concessionaria ha l'obbligo, per la durata della
concessione e nei limiti deI possibile, di soddisfare alle domande
di abbonamento per il servizio pubblico e privato •.•
..... 5 ....
12. Alla scadenza deI decennio Ja concessione decade, senza
obbligo di disdetta da parte deI Oomune di Minusio.
13. Al titolo di compensazione, Ia Societa concessionaria si
obbliga di fornire gratuitamente al Oomune di Minusio l'acqua
potabile:
a) al Palazzo comunale,
b) alla Scuola di Mappo,
c) al Oimitero,
d) alla Oasa e Ohiesa Parrocehiale,
e) alla Oasa dei poveri.»
Con la S.A. Aequa potabile di Brione s. Minusio fu sti-
pulato l'undiei aprile 1929 un analoga eontratto, il eui
art. 13 era pero deI seguente tenore :
« A titolo di compensazione Ja societa concessionaria si obbliga
di fornire gratuitamente al Oomune di Minusio l'aequa potabile :
a) per I 'alimentazione di Nro un idrante da installarsi a riehiesta
deI Munieipio ed aspese deI Comune di Minusio ... II
Handels. lli1d Gewerbefreiheit. N0 62.
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Dopo la eonelusione di questi eontratti le due soeieta.
anonime si fusero in una sola denominata « Soeieta. riunite
deIl'aequa potabile di Minusio e Brione s. Minusio S.A.,
Minusio (in appresso: S.A. Aequa potabile). Per l'aequa
in piu deI quantitativo eontrattuale gratuito, speeial-
mente per l'aequa delle fontane pubbliehe, il Comune di
Minusio stipulo eontratti di abbonamento.
B. -
In data 31 dieembre 1935 i eontratti 10 e 11 aprile
1929 vennero aseadere.
Il 10 febbraio 1942, il Comune di Minusio invio alla
S.A. Aequa potabile una lettera deI seguente tenore:
«Dato ehe non e stato aneora possibile arrivare al riscatto e
nemmeno alla stipulazione della nuova convenzione, vi comuru-
ehiamo ehe eon nostra ris. nr. 66 della seduta deI 5 eorr. abbiamo
fissato in 2500 fr. la tassa per il corrente anno per l'occupazione
del suo~ e .distribuzione acqua nel 'fI:Ostro Oomune. Se questa nostra
comurucazlOne non sara tempestlvamente impugnata nelle vie
amministrative, la riterremo aceettata. »
La S.A. Acqua potabile interpose un rieorso al Consiglio
di Stato ehe, il 12 febbraio 1943, deeise eome segue :
«a) TI rieorso e respinto per quanto riguarda la tassa di oeeu-
pazione dell'area pubbliea, esigibile nell'importo ehe sari!. fissato
dal giudiee.
b) TI rieorso e ammesso per quanto riguarda il canone annuo
per la distribuzione dell'acqua. »
Asostegno di questa deeisione il Consiglio di Stato
osserva;
a) L'art. 5 della legge 12 maggio 1877 sulcontenzioso
amministrativo stabilisee ehe Ie questioni di eompetenza
sono decise dall'autorita. giudiziaria. In eonereto l'autorita.
giudiziaria non e stata adita, ma oeeorre subito rilevare
ehe Ia causa promossa davanti alla Pretura di Loearno
con petizione· 16 giugno 1939 per ottenere il diseonosei-
mento deI debito deI Comune verso l'attuale attriee si
fondava su una fattispeeie analoga a quella ehe ne oceupa
edera volta astabilire se il Comune di Minusio potesse
pretendere un'indennita. dalla S.A. Aequa potabile per
l'oecupazione deI suolo comunale e per la distribuzione
deIl'aequa potabile durante gli anni in eui i rapporti tra
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Staatsrecht.
le parti non sono stati regolati da una convenzione. Poiche
in quella causa il Pretore di Locarno ed il Tribunale d'ap-
pello hanno ritenuto la competenza dell'autorita ammini-
strativa, non Vi e dubbio ehe siffatta eompetenza deve
considerarsi aequisita anehe nella presente lite.
b) TI Comune di Minusio non ha assunto l'esereizio
diretto, con 0 senza diritto di privativa, deI servizio pub-
blico, come l'art. 1 della legge 12 dicembre 1907 sulla
municipalizzazione dei servizi pubbliei glielo avrebbe con-
sentito, e, dopo la scadenza dei contratti, non ha fatto
uso della facoita accordatagli dall'art. 35 della stessa
legge, ossia non ha assoggettato a concessione l'attivita
della S.A. Acqua potabile. CiD nonostante, la S.A. Acqua
potabile provvede, utilizzando il suolo comunale, alla
distribuzione dell'acqua potabile in territorio di Minusio.
TI Consiglio di Stato e chiamato quindi a giudicare unica-
mente se il Comune di Minusio possa imporre alla S.A.
Acqua potabile una tassa. Nel decidere siffatta questione
si debbono tenere dis tinte Ia pretesa dei Comune al paga-
mento di un indennizzo per I'occupazione dei suolo comu-
nale e la pretesa al versamento di un indennizzo per la
concessione deI servizio pubblico.
c) Con il Comune convenuto devesi anzitutto ammet-
tere ehe in concreto l'art. 691 CC non pUD trovare appli-
eazione in quanto ehe esso disciplina rapporti di vicinato,
di stretta pertinenza dei giudice civile, mentre l'occu-
pazione deI suolo comunale fa nascere un rapporto di
diritto pubblico, come si evinee dagli art. 99 e 100 della
Iegge tieinese di applieazione deI CC, rapporto ehe, per
quanto riguarda le strade eomunali, e disciplinato dalla
legge organiea eomunale e dai regolamenti eomunali.
Ora I'art. 86 deI RCM dispone : « Per eventuali eoneessioni
non previste dalla tariffa eomunaIe, Ia tassa sara deter-
minata dalla Munieipalita». E ovvio ehe un'oeeupazione
cosi rilevante dei suolo eomunale eom'e quella in eonereto
pUD operarsi gratuitamente solo per eonsenso delle parti.
Al Comune di Minusio devesi quindi rieonoseere il diritto
..
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Handels· und Gewerbefreiheit. No 62.
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d'imporre alla S.A. Aequa potabile una tassa a titolo di
preeario per l'oeeupazione deI suolo eomunale. L'ammon-
tare di questa tassa trova i suoi limiti nella valutazione
dei danni e degli inconvenienti derivanti al Comune di
Minusio per il fatto della presenza delle condutture nel
sottosuolo.Una tassa di oeeupazione di 2500 fr. annui
appare arbitraria, speeialmente quando, come nel caso
attuaIe, Ie tubazioni sono state posate pareechi anni or
sono senza la riehiesta d'un eorrispettivo per questo titolo.
Esigere in queste eondizioni una somma rilevante costi-
tuirebbe un abuso di diritto, dato ehe Ie tubazioni immesse
non possono venire asportate 0 trasferite, e l'attriee
dovrebbe assoggettarvisi. La determinazione dell'ammon-
tare della tassa e di eompetenza deI giudiee eivile, come
risulta dal ehiaro disposto dell'art. 2 della legge sul conten-
zioso amministrativo ehe devolve al foro giudiziario Ia
determinazione di qualunque tassa, escluse perD quelle
eantonali .
d) Seeondo Ie allegazioni deI Comune di Minusio, Ia
« tassa» di 2500 fr. eomprende anehe l'indennita dovuta
per Ia eoneessione deI servizio pubblieo, Ie eui condizioni
sono fissate « jure imperii ». E innegabile ehe la eonces-
sione d'un pubblico servizio trae seco una contropresta-
zione da parte deI eoncessionario, come pure e evidente
ehe la parte eoncedente e sovrana nel fissare le eondizioni
della eonces/?ione, le quali possono essere aeeettate '0 no
dalla controparte. Una eoneessione, anehe se disciplinata
dal diritto pubblieo, ha earattere eontrattuale. Dopo il
31 dieembre 1935, il Comune di Minusio non si e trovato
nella condizione di ente eoneedente nei eonfronti della
S.A. Acqua potabile. Fino a tanto ehe un comune non
assume la gestione diretta deI servizio 0 non accorda la
concessione a un'azienda privata, la distribuzione dell'ac-
qua nel territorio eomunale e fatta in regime di libera con-
correnza. In questo caso le autorita amministrative pos-
sono intervenire soltanto per ragioni di polizia sanitaria 0
di polizia stradale, ma non possono imporre, oitre un com-
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Staatsrecht.
penso per l'oeeupazione deI suolo eomunale, un eanone
annuo per la distribuzione dell'aequa. Un siffatto eanone
presupporrebbe ehe il eomune avesse aeeordato l'esereizio
di un servizio ehe a lui spetta in forza della munieipaliz-
zazione e ehe gli garantisee la privativa della distribuzione
dell'aequa, privativa ehe e l'elemento essenziale delle eon-
eessioni. Se un comune chiede ad un'azienda privata, senza
averle aceordato una privativa della distribuzione dell'ae-
qua potabile, un eanone annuo per qu~sta distribuzione,
ehiede un compenso per un diritto ehe non gli spetta,
poiehe, fino a tanto ehe il servizio dell'acqua potabile non
e stato munieipalizzato, la distribuzione dell'acqua pota-
bile puo essere esercitata da ognuno in virtit della liberta
di commercio e d'industria.
0; -
In data 8 marzo 1943 il Comune di Minusio
deferi questa risoluzione aHa Commissione dell'Ammini-
strativo, la quaIe, nonostante le solleeitatorie della eontro-
parte ehe rieorse anehe al Tribunale federale per ritardata
giustizia, pronuneio solo in data 19 maggio 1949 il seguente
giudizio :
«1. La decisione deI Consiglio di Stato deI 12 febbraio 1943
e annullata.
2. E riconosciuto il diritto al Municipio di Minusio di applicare
una tassa annua alle Societa riunite dell'Acqua potabile di Minusio
e di Brione s. Minusio.
3. Il Consiglio di Stato con nuova risoluzione appellabile aHa
Commissione dell'Amministrativo decidera se ammette come
giustificata la tassa applicata nell'importodi 2500 fr. dal Muni·
cipio di Minusio con la querelata decisione deI 5 febbraio 1942.
In caso contrario fissera l'importo della tassa stessa sempre con
risoluzione appellabile alla Commissione dell'Amministrativo. »
La Commissione dell'Amministrativo osserva sostan-
zialmente quanto segue :
a) Contrariamente a quanto assevera il Consiglio di
Stato, Ia presente eontestazione entra nell'esclusiva eom-
petenza dell'autorita amministrativa. Infatti la tassa di
2500 fr. imposta dal CQmune di Minusio mediante risoIu-
zione 5 febbraio i942 e di natura prettamente ammini-
strativa, eome ha deI resto diehiarato la sentenza 27 maggio
1941 deI Tribunale d'appello. Costituisee quindi un eontro-
Handels· und Gewerbefreiheit. N0 62.
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senso la deeisione deI Consiglio di Stato ehe vorrebbe sein-
dere la questione in due, rieonoseendo da una parte al
Comune di Minusio il diritto di domandare una tassa per
l'oeeupazione dell'area pubbliea da fissare pero dal giu-
diee, ma eontestando daH'altra parte il diritto di preten-
dere un eanone annuo per la distribuzione deH'aequa. Se
il giudiee ordinario non ha piit nulla da dire in merito
alla risoluzione 5 febbraio 1942 deHa Munieipalita di
Minusio, questa e autorizzata a preievare la tassa di eon-
eessione tanto per l'uno quanto per l'altro dei diritti ehe
la soeieta esereita nel territorio eomunale.
b) In virtit degli art. 83 e 86 RCM, il Munieipio di
Minusio ha la facolta di pretendere dalla S.A. Aequa
potabile una tassa per la eoneessione deI servizio di distri-
buzione e puo determinarne anehe l'ammontare. Contro
questa determinazione e dato, e per legge e per la eostante
giurisprudenza dell'autorita amministrativa, il diritto di
rieorso al Consiglio di Btato. E infatti la S.A. Aequa pota-
bile einsorta davanti al Consiglio di Stato; il quale avrebbe
dovuto deeidere se la tassa e adeguata alla situazione di
fatto e non eostituisee un eventuale abuso di diritto deI
Munieipio di Minusio in base agli art. 83/86 RCM. La causa
deve quindi essere rimandata al Consiglio di Stato affinehe
si pronunei su questo punto.
D. -
La S.A. Aequa potabile ha inoltrato un rieorso di
diritto pubblieo al Tribunale federale, chiedendo ehe la
deeisione 19 maggio 1949/13 aprile 1950 della Commis-
sione dell'Amministrativo sia annullata,eome pure sia
annullata la deeisione 5 febbraio 1942 deI Munieipio di
Minusio ehe e priva di base legale. In linea subordinata si
chiede il rinvio degli atti alla Commissione dell'Ammini-
.strativo per nuovo giudizio ehe tenga eonto dei eonside-
randi. La ricorrente (dopo aver diehiarato ehe la risposta
al rieorso da essa inoltrata il 31 maggio 1943 alla Commis-
sione dell'Amministrativo dev'essere considerata come
parte integrante deI presente gravame) allega quanta
segue:
392
Staatsrecht.
a) L'art. 31 CF garantisee la liberta d'industria e di
commercio, salve le restrizioni legali. A proposito della
vendita dell'aequa potabile esiste una Iegge deI 1907 sulla
munieipalizzazione dei servizi pubbliei, la quale eonferisee
ampie e varie faeolta ai Comuni per assumere direttamente
oper eoneedere a terzi, eon diritto di eselusiva, la vendita
dell'aequa potabile nel territorio comunale. Esistono anehe
delle disposizioni di el:.rattere igienieo ehe non toeeano perö
Ia questione qui dibattuta. In eonereto il Comune di
Minusio aveva aeeordato alla rieorrente, in virtu del-
l'art. 35 della Iegge sulla munieipalizzazione dei servizi
pubbliei, una regolare eoneessione per vendere aequa
potabile nel Comune di Minusio sino al 31 dieembre 1935.
Dal 1936 innanzi Ia rieorrente ha venduto aequa jmtabile
in regime di liberta d'industria e di eommereio, senza
diritto di esclusiva, ne garanzia di durata, ma anehe
senz'obbligo di eorrispondere Ie eontroprestazioni ehe si
usano pattuire in eompenso di tali vantaggi. La tassa ehe
il Comune di Minusio pretende dalla soeieta a dipendenza
della distribuzione dell'aequa potabile einrealta una tassa
di eoneessione ehe il Comune pretende senza dare il eorri-
spettivo, ossia Ia eoneessione eon le sue earatteristiehe
essenziali di privativa, di durata e di forma.
b) Una tassa per oeeupazione deI suolo a dipendenza
della posa di condutture (art. 691 CC) non dev'essere
pagata regolarmente ogni anno, ma una volta tanto, e
preeisamente al momento in eui si seavano Ie fosse per Ia
posa delle tubazioni. Dato ehe a suo tempo il Comune di
Minusio ha aecordato, in forza dei eontratti di eonces-
sione, il diritto di posare gratuitamente Ie tubazioni,
devesi ritenere eh'esso ha rinuneiato a quell'indennizzo.
Solo per gli seavi ehe Ia soeieta potesse fare nel territorio
eomunale dopo seaduta la eoneessione, il Comune avrebbe
diritto di esigere la rifusione deI danno in eonformita
dell'art. 691 CC 0 della Iegge di espropriazione. DeI resto,
Ia Commissione dell'Amministrativo ha omesso di trattare
questo seeondo titolo (oeeupazione deI suolo pubblico) e
Handels- und Gewerbefreiheit. N0 62.
393
ha ritenuto fondata Ia pretesa deI Comune di Minusio
quale tassa per Ia distribuzione dell'acqua potabile.
c) La motivazione deI giudizio impugnato e defieiente.
Manea un riassunto dei fatti e non sono esposti ne il
punto di questione ne Ie domande delle parti.
Dall'art. 86 RCM non si puö eerto dedurre, eome fa Ia
Commissione dell'Amministrativo, Ia faeoIia pel Comune
di Minusio di « pretendere una tassa per Ia eoneessione deI
servizio di distribuzione dell'aequa potabile». Gli art. 83
e 86 RCM trattano soltanto dei piecoli easi di oeeupa-
zione deI suolo eomunale. Ma per un caso importante eome
quello conereto illegislatore ha ereato una legge speeiale :
la legge sulla munieipalizzazione dei servizi pubbliei. Il
Comune di Minusio puö pretendere questa tassa soitanto
se sono ossequiati i disposti della legge.
L'impugnata deeisione non poggia su aleuna base legale
e viola quindi tanto l'art. 31 quanto l'art. 4 CF.
E. -
La Commissione dell'Amministrativo e il Comune
di Minusio hanno eoneluso pel rigetto deI rieorso di diritto
pubblico.
Oonsiderando in diritto :
l./2. -
.....
3. -
L'impugnata deeisione della Commissione del-
l'Amministrativo ha carattere interloeutorio, poiehe non
termina Ia procedura. In linea di massima essa aceorda
bensi al Comune di Minusio il diritto di imporre aHa
rieorrente una tassa, ma rinvia gli atti al Consiglio di
Stato affinehe Ia fissL Tuttavia l'art. 87 OG, ehe limita
l'ammissibilita di rieorsi di diritto pubblieo eontro sen-
tenze interloeutorie, non trova applicazione nel easo eon-
creto. L'art. 87 OG si riferisce soltanto ai rieorsi per
violazione dell'art. 4 CF. Anteriormente aIl'ultima revi-
sione dell'OG (nel 1943), Ia giurisprudenza ha applicato
il principio ora saneito dell'art. 87 OG anehe ad altri
rieorsi di diritto pubblico (GUCOMETTI, Verfassungsge-
richtsbarkeit, pag. 103). Tuttavia, siceome il principio
394
Staatsrecht.
introdotto dalla giurisprudenza e stato accoito nella nuova
OG soltanto per eie, ehe eoncerne l'art. 4 CF, la sua appli-
cazione in altrj casi e eselusa (sentenze inedite pronunciate
dal Tribunale federale il 19 maggio 1949 su ricorso Conser-
venfabrik Rorschach, il2 novembre 1949 su rieorso Bürger-
gemeinde Kerns). La ricorrente non si Iagna pere, soltanto
della violazione dell'art. 4 CF, ma anche dell'art. 31 CF e
deI prineipio della forza derogante deI diritto federale. Le
due ultime censure sono quindi ricevibili gia in relazione
eon Ia sentenza 19 maggio 1949/13 maggio 1950. Ma simul-
taneamente debbono essere deeise anche le censure fon-
date sull'art. 4 CF.
4./6. -
.....
7. -
Mediante i eontratti 10 ellaprile 1929 il Comune
di Minusio aveva autorizzato i predeeessori della ricorrente
a fornire acqua potabile nel. territorio deI Comune di
Minusio e aposare in suolo comunale le necessarie tuba-
zioni. Col I gennaio 1936 questi eontratti vennero pero a
seadenza. La ricorrente non pUD quindi dedurne nessun
diritto a suo favore, in partieolare il diritto di utilizzare
il suol0 comunale per la rete delle sue condutture. La ricor-
rente ha perD lasciato sussistere, anche dopo il I gennaio
1936, la sua rete di condutture e I'ha anzi estesa per poter
fornire un maggior quantitativo di aequa potabile nel
Comune di Minusio. Con decisione 5/10 febbraio 1942 il
Comune di Minusio ha obbligato Ia rieorrente a pagargIi
una tassa annua di 2500 fr. per l'oeeupazione dei suolo
pubblieo e pel diritto di fornitura dell'acqua potabile.
8. -
Questa deeisione fu confermata in Iinea di massima
dalla Commissione dell'Amministrativo e precisamente in
base alle seguenti disposizioni deI RCM:
Art. 83. -
{(Le concessioni precarie e 1e occupazioni stradali
e delle piazze sono soggette alle tasse stabilite nella Tariffa comu-
nale.))
Art. 86. -
{(Per eventuali concessioni non previste dalla tariffa
comunale, la tassa sara determinata dalla Municipalita.))
Mentre l'art. 83 RCM parIa di « eoneessioni preearie» e
di « oeeupazioni stradali e delle piazze», I'art. 86 parIa di
Handels. und Gewerbefreiheit. N° 62.
395
« eventuali eoncessioni)). Quest'espressione eomprende
(eome si pUD senz'altro ammettere e come Ia rieorrente non
contesta) anehe le « eoneessioni preearie » e le « oeeupazioni
stradali e delle piazze » menzionate dall'art. 83 RCM. Ne
segne ehe l'art. 86 RCM eonferisce al Municipio il diritto
di fissare per le concessioni, specialmente per quelle pre-
viste dall'art. 83, una tassa di concessione nella misura in
eui essa non e gia stabilita dalla tariffa comunale, eie, ehe
appunto e in concreto. Nulla induce a ritenere ehe gli
art. 83/86 RCM si riferiseono (eome Ia ricorrente afferma)
ai piccoli casi di oeeupazione deI suolo comunaie.
La coneessione si presenta sotto due forme prineipali :
come la eoncessione di un'impresa pubblica e come la
eoncessione di uno speciale diritto di uso d'una cosa
pubbliea (OTTO MAYER, Deutsches Verwaltungsrecht,
II ed., vol. 2, pag. 181). PUD apparire dubbio se gli art. 83/
86 RCM abbiano in vista anche la coneessione di un'im-
presa pubblica. Come risulta dal considerando decimo deI
presente giudizio, si tratta perD d'un punto ehe pUD restare
indeciso. Ad ogni modo gli art. 83/86 intendono per con-
cessione il conferimento di un uso della cosa pubbliea ehe
eeeeda I'uso comune. L'utilizzazione deI suolo comunale per
una rete di condutture ehe, eome in conereto, ha una
Iunghezza di parecchi ehilometri, non edel resto un « aumen-
tato uso pubblico», ma un'« utilizzazione particolare»
della proprieta. pubblica (HAAR, Kommentar z. ZGB,
nota 23 all'art. 664, pag. 295; RU 75 I 14). AffineM esista
una concessione a' sensi degli art. 83/86 RCM non e neces-
sario ehe esista un esplicito assoggettamento deI conees-
sionario alle condizioni di coneessione previste dal Comune.
L'art. 86 RCM disciplina piuttosto Ia riseossione di una
tassa di eoncessione appunto pel caso in cui tra il Comune
e il eoneessionario non e stata raggiunta un'intesa.
Al Comune di Minusio non pUD quindi essere contestato
il diritto d'imporre per l'utilizzazione deI suolo pubblico
una tassa di eoncessione, ritenuto ehe la questione se un
siffatto diritto spetta al Comune venga giudieata in base
agli art. 83/86 RCM.
396
Staatsrecht.
9. -
La rieorrente fa pero valere ehe un'applieazione
degli art. 83/86 ROM e eseIusa dall'art. 691 000 eventual-
mente dalla legge eantonale di espropriazione.
a) Affermando ehe la questione di sapere quali pretese
possano essere sollevate in eonereto dal Comune di Minusio
non dev'essere risolta in base agli art. 83/86 ROM, ma a
stregua dell'art. 691 00, la rieorrente eensura una viola-
zione deI prineipio della forza derogante deI diritto fede-
raIe, ossia muove un addebito ehe il Tribunale federale
puo sindaeare in pieno.
La tesi delle giurisdizioni eantonali ehe I'art. 691 00
non trova applieazione in eonereto, appare fondata. La
pretesa di posare tubazioni a dipendenza dell'art. 691 00
poggia sul diritto di vicinato (RU 51 11 161). Ma relativa-
mente a condutture ehe si estendono per chilometri non
esiste una pretesa fondata sulle norme di vieinato (HAAB,
1. e., art. 691/693, nota 6 pag. 474). Nell'impianto 0 nella
manutenzione di una siffatta rete di eondutture sul suolo
eomunale devesi ravvisare un uso di questo suolo, pel quale
e applicabile soltanto il diritto pubblieo cantonale (art. 99/
100 della legge tieinese d'introduzione deI 00).
b) Non oeeorre decidere se Ia rieorrente avrebbe potuto
aequistare per via di espropriazione questo diritto d'uso.
Infatti essa non ha ehiesto l'espropriazione.
10. -
TI Municipio di Minusio ha imposto alla ricorrente
la tassa di 2500 fr. pel 1942 non solo a titolo di « occupa-
zione deI suolo », ma anche a titolo di « distribuzione aequa
nel eomune ». Qualora eon l'aggiunta deI secondo titolo
si volesse dire ehe la « tassa» di 2500 fr. rappresenta in
parte un compenso per l'uso deI terreno eomunale e in
parte il eompenso pel fatto ehe e permessa alla rieorrente
la distribuzione di aequa nel territorio eomunale, questa
seconda parte dell'importo di 2500 fr. sarebbe inammis-
sibile. Non potrebbe trattarsi di una tassa per un'autoriz-
zazione di polizia deI eommereio. Ebensi 'leeito ehe il
legislatore eantonale assoggetti ad un'autorizzazione di
polizia per motivi igieniei le aziende di distribuzione
d'aequa potabile e ehe ehieda tasse a eopertura delle spese
i
1!
I
Handels· und Gewerbefreiheit. N° 62.
397
derivanti da un siffatto eontrollo (MAßT!, Handels- und
Gewerbefreiheit, pag. 1I6 e seg.). Ma il Cantone Tieino,
se assoggetta la distribuzione dell'acque potabile all'ob-
bligo d'un'autorizzazione e al eontrollo statale, non per-
eepisee aleuna tassa pel eontrollo ad opera dei suoi organi
(v. Deereto eseeutivo 29 dieembre 1915 sugli impianti
pubbliei di aequa potabile).
Alla rieorrente il Oomune di Minusio potrebbe imporre
una tassa di eoneessione per distribuzione d'aequa potabile,
soltanto qualora esso avesse diehiarato ehe, eonforme-
mente all'art. 1 della legge 12 dieembre 1907 sulla muniei-
palizzazione dei servizi pubbliei, la distribuzione dell'ae-
qua potabile fa parte dei eompiti deI eomune, e avesse
affidato l'eseeuzione di questo eompito alla rieorrente in
base ad un eontratto di eoneessione a norma dell'art. 35
della legge. Soltanto in questo caso la rieorrente avrebbe
un nuovo diritto non garantitole dall'art. 31 OF : potrebbe
infatti esereitare eon eselusione d'ogni eoneorrenza un
diritto spettante al Oomune (efr. MAßT!, 1. e. pag. 210).
Ma il Oomune di Minusio non ha eoneluso eon la rieorrente,
ad ogni modo pel periodo dal I gennaio 1936 innanzi, un
eontratto di eoncessione a norma dell'art. 35 della eitata
legge, e non le ha quindi aeeordato per questo periodo un
diritto piu ampio ehe non sia l'utilizzazione deI terreno
comunale per la posa delle eondutture. Soltanto per
questa oceupazione il Oomune di Minusio puo ehiedere un
eompenso in virtu degli art. 83/86 ROM. Sarebbe inveee
contrario all'art. 31 OF se la rieorrente dovesse pagare
anehe per l'esereizio della sua attivita eommereiale nel
Oomune di Minusio ehe eonsiste appunto nella distribu-
zione delI 'ac qua potabile.
Giova osservare ehe pel ealcolo di detto eompenso si
dovra tener eonto da una parte deI fatto ehe I'oecupazione
deI suolo eomunale eon una rete di eondutture estesa per
ehilometri rappresenta un uso partieolare della proprieta
pubblica, dal quale la S.A. Aequa potabile trae un van-
taggio di cui non godono gli altri abitanti deI eomune.
D'altra parte, devesi tener presente ehe la S.A. Aequa
398
Staatsrecht.
potabile adempie anehe dopo il I gennaio 1936 un eompito
tale ehe il Comune di Minusio non avrebbe ragionevolmente
potuto ehiedere la soppressione della rete di distribuzione,
se non avesse provveduto altrimenti alla fornitura d'aequa
potabile per la popolazione.
11. -
Infine devesi esaminare se l'impugnata sentenza
della Commissione deH'Amministrativo abbia imposto alla
rieorrente un obbligo ehe eeeede i limiti traeeiati nei eon-
siderandi 8-10 deI presente giudizio.
La sentenza della Commissione dell'Amministrativo
non e chiara. La seeonda eifra deI dispositivo rieonosee
dapprima al Comune di Minusio il diritto d'imporre aHa
rieorrente una tassa, e quindi invita il Consiglio di Stato
a deeidere (cifra 3) « se ammette eome giustifieata Ia tassa
applieata deH'importo de 2500 fr. dal Munieipio di Minusio
eolla quereiata deeisione deI 5 febbraio 1942 ". Questa
decisione munieipale ehiedeva pero una tassa per i due
titoli: « Oeeupazione deI suolo e distribuzione dell'aequa
nel Comune ». La Commissione dell'Amministrativo diehia-
ra tuttavia nei eonsiderandi della sua sentenza anehe quanto
segne : « LaMUnieipalita e autorizzata a prelevare la tassa
di eoneessione tanto per I'uno quanto per I'altro dei
diritti ehe la soeieta privata distributriee dell'aequa eser-
cita nel Comune di Minusio ».
Se si raffrontano tutte queste aHegazioni si evinee ehe
e inesatta la tesi della rieorrente, seeondo eui la Commis-
sione den' Amministrativo non ha aeeordato nulla al
Comune a titolo di « oeeupazione deI suolo ». Non e perö
ehiaro se la tassa imposta eon la deeisione impugnata
rimanga entro i limiti traeeiati nei eonsiderandi 8-10.
Data questa oseurita, si giustifiea di respingere il rieorso,
ma soltanto a'sensi dei eonsiderandi, ossia eon l'espressa
riserva ehe il Comune di Minusio puö ehiedere una sola
« tassa » per l'oeeupazione deI terreno eomunale ehe puö
essere ealeolata seeondo le indieazioni fornite nel deeimo
eonsiderando deI presente giudizio.
I
b
Bundesrechtliehe Abgaben. N° 63.
H. VERFAHREN
PROG:EDURE
Vgl. Nr. 62. -
Voir n° 62.
B. VERWALTUNGS·
UND DISZIPLINARRECHT
DROIT ADMINISTRATIF
ET DISCIPLINAIRE
BUNDESRECHTLICHE ABGABEN
CONTRIBUTIONS DE DROIT FEDERAL
399
63. Urteil vom 21. Dezember 1950 i. S. Eidg. Steuerverwaltung
gegen Kast und Rekurskommission Appenzell A. Rh.
Wehrsteuer : Die Steuerfaktoren (Einkommen, Vermögen usw.)
der Ehefrau werden bei der Veranlagung denjenigen des Ehe-
mannes zugerechnet, wenn die Ehegatten zu Beginn der Ver-
anlagungsperiode in ungetrennter Ehe gelebt haben. Bei der
Ermittlung der Gesamtsteuer ist gegebenenfalls auch vorehe-
liches Einkommen der Ehefrau zu berücksichtigen.
Impot pour la defense nationale: Les elements imposables chez la
femme mariee (revenu, fortune etc.) s'ajoutent a ceux qui sont
imposables chez le mari lorsque, au debut de la periode de
taxation, les epoux ne sont pas separes de corps. Pour deter-
miner le total de l'impöt du, il faut aussi, le cas echeant, tenir
compte du revenu per~u par la femme avant son mariage.
Imposta per la difesa nazionale: I fattori imponibili della donna
maritata (reddito, sostanza ooc.) sono aggiunti a quelli deI
marito se, all'inizio deI periodo di tassazione, i coniugi non
erano legalmente separati. Per il computo dell'imposta COlll-
piessiva occorre tener conto anche deI reddito conseguito dalla
llloglie prima dei =atrilllonio.
A. -
Jakob Kast verheiratete sich am 19. Juni 1948.
Seine Ehefrau gab ihre bisherige Erwerbstätigkeit nicht
sofort, sondern erst Ende Juli 1949 auf.