Volltext (verifizierbarer Originaltext)
472
1:1. Civilrechtspfiege.
ass~rito, ma non pr?vato ehe il lamentato lieenziamento gli
abbla realmenle eaglOnato queidanni sui quali esso costrui-
see la sua domanna di risarcimento. La recisa impugnativa
?ella parte eonvenuta e le affermazioni di quest'ultima circa
d florIdo di lui stato finanziario, cosi eome in merito alle
altre sue moltepliei e Iuerose oeeupazioni sono rimaste a
quella vece ineontestate.
Conseguentemente
il Tribunale federale
ha giudieato e giudiea :
L'a~io~e promossa dall'ex-cantoniere signor Tommaso Pit-
tareUt, dl Melano, contro 10 Stato deI eantone Ticiho e rejetta
perebe priva di fondamento.
'
81. Sentenza deZ 16 luglio 1880 nella causa Nosotti
contro il cantone Ticino.
A. ~O? petitorio 1
0 dieembre 1879 il signor Dott. Antonio
ßattaghm, a Lugano, espone -
quale proeuratore deU'attriee
-
i faUi, le ragioni e Ie conelusioni ehe seguono : « La si-
J) gnora Silvia Nosotti venne nomina ta maestra-aggiunta aHa
» scuola femminile maggiore di Lugano sotto la data 29 no-
» vembre 1876. A termini della legge seolastica tieinese la
J) medesima signora N. aveva il diriUo di rimanere in earica
» per illasso di quattro anni conseeutivi. Contrariamente a
» tale dispos~ti~o di legge e senza che alcuna ragione 0 pre-
» tes~ p!auslbIle ne avesse dato causa, la signora N. venne
» d~StItUlta dalla suddetta eariea quando il potere esecutivo
» dl~de c?ngedo a buona parte dei doeenti per sostituirne de-
» ~li aHn. -
Per effetto di questa illegale destitulione la
» sIgnora N. ebbe a soffrire danni rilevantissimi percne le
» venne eost a maneare una profieua oeeupazione. -
Nella
» s~a qualita di maestra-aggiunta essa riceveva uno stipendio
» dl fr. 400 annui, ma il danno da lei sofferto e di molto su-
V. Civilstreitigkeiten zwischen Kantonen u. PrIvaten etc. N° 81. 473
» periore a tale somma, se si eonsiderano gli effeUi della
» maneanza dell'impiego per alcuni anni, eee. -
Di eonse-
» guenza si ehiede ehe il Tribunale federale abbia a giudi-
» eare :
» 1 0 Lo 8La10 deI eantone Tieino e eondannato a pagare
» aHa signora N. la somma di 1'1'. 3000;
» 2
0 Esso e eondannato nelle spese deI giudizio e relative. »
B. Nella sua allegazione deI 15 gennaio 1880 il governo
tieinese obbietta : « La signora Nosotti non aveva il diritto di
» stare in eariea 4 anni, avvegnache, nominata ai 29 novem-
» bre 1876, le sue funzioni seadessero, a termini della eo-
» stante praliea, nel1879, ossia all'epoea della seadenza delle
» nomine generali avvenute nel 1875. -
Lo stipendio della
» signora N. era di fr. 400 annui; perö nel 15 aprile 1879
» il sig. Dre Antonio Battaglini domandö al Consiglio di Stato
» appunto un indennizzo di 1'1'. 400 per la precoce rimozione
» delta sua diente dall'impiego a eui era stata assunta. -
» In seguito a questa domanda, per risoluzione deI 30 luglio
» suecessivo, venne da noi aecordata aHa signora N. lasomma
» di fr. 300, somma ehe essa non volle aeeettare. -
Ora
» nessuna Iegge noi eonoseiamo per virtu della quale ci possa
» essere eomandato di versare prima 400 ehe 300 fr. a detta
» signora. Le sentenze pronuneiate dal Tribunale federale in
» easi analoghi hanno bensi rieonoseiuto in prineipio nei do-
» eenti stali congedati anzi tempo un tal quale diritto a essere
» eompensati, ma non erediamo ehe l'aver esso Tribunale
» aggiudieato agli stessi 10 stipendio di un anno debba eosti-
» tuire una misura fissa per tutti i easi consimili, e siamo
» inveee d'avviso ehe si debbano eonsiderare in ogni singolo
» easo le cireonstanze particolari ehe militano a favore deI
» postulante. -
Una maestra-aggiunta non e d'altronde che
» un ajuto aHa maestra prineipale, ne suolsi dimandare da
» lei queHa pienezza di requisit i ehe si riehieggono per essere
» maestra. -
:Merita poi d'essere notato ehe per quanta a noi
» eonsta la signora N. non e munita di nessuna patente; ehe,
» maneando di patente, essa non puö essere stata nominata
» regolarrnente giusta l'art. 190 delta legge scolastica (arl. 203
474
B. CivilrechtspHege.
» ibidem),; ehe, non essendo s~a.ta nominata regolarmente,
» non puo neppure vantare un dmtto qualsiasi ad indennizzo
» non. ess~ndo ?'uari in sua faeoltft di pretendere ehe foss;
» lasel.ata In earICa neppure un mese. -
In ogni caso non e
» da ntenere eh' essa abbia effettivamente molto danno sofferto
» 0 ?he abbia il diritto di lamentarsene. -
Gli asserti danni
» eSlstevano deI resto gia quando si ehiedevano soli 400 fr.!
» -
.Co~cludiamo. qui~di domandando ehe, respinta l'avve.r-
» sarIa lstanza, Sla nconosciuto suffieiente l'indennizzo da
» noi gift offerto, per pure atto di generosita, in fr. 300 -
» somma ehe noi anehe oggi siamo disposti versare. ~ Il
» tutto ~olla eondanna deU'attrice in ogni spesa. })
C: ~e~ sueeessivi allegati di repliea e duplica amendue 1e
Partl InSlstono neUe l'eeiproche 101'0 ragioni eccezioni e eon-
cIusioni d'ordine e di merito.
'
D: In data 26 giugno e 9 luglio pross. pass. diehiarano le
PartI ~te~se c?e rin.unci~no a comparire ed a farsi rappresen-
tare aI dlbattImentl orah della presente causa lasciando ehe
il Tribu~ale.g.iudiehi senz'altro sug1i atti prodoiti. -
La Corte
entra qumdl lmmediatamente in deliberazione.
Premessi in (atto ed in diritlo i seguent(ragionamenti :
1° L'artie010 27 N° 4 della legge 27 giugno 1874 sulla or-
ganizzazione giudiziaria federale, sulla eui base l'attrice ha
introdotto ~a sua domanda di risarcimento, e cosi concepito :
« Il Tl'~bunale fedemle pronuncia in eause di diritto ei-
» vile:
.
» Fra eantoni da una parte e eorporazioni 0 privati dall'al-
» tra, quando l'oggetto della lite abbia un valore eapitale di
» fr. 3000 almeno e ehe l'una 0 l'aUra parte lo domandi. »
2° Ora, la .presente lite e bensi d'indole civile, come fu gift
lautamente dlmostrato nei giudizi di questa Corte relativi alle
cause identiche dei professori Polari Bernardazzi e consorti
deI 21/22 giugno 1878, e pende parimenti fra un cantone d~
u.na parte ed un privato dall'altra, ma l'oggetto della mede-
SIma non raggiunge il valore capitale che la legge riehiede ad
affermare la competenza deI Tribunale federale. Difatti, 1a-
I
~
V. Civilstreitigkeiten zwischen Kantonen u. Privaten etc. N° 81. 475
sciando pure da parte la eonsiderazione ehe coll'ist~n~a
15 aprile 1879,.da ~ssa direttamente presenta:aal. ~onslgho
di Stato deI cantone Ticino, la ricorrente ha ImphcItamente
riconosciuto non doverle il governo convenuto ~he .una ~omm~
. di quattrocento franchi, sta in ogni ~as~ .1a dlChlarazlOne dl
quesl'ultimo -
di mantenere anche gmdlzmlmente la buonal~
offerta d'un indennizzo di franchi trecento. Deducendo qu.~Sll
dai 3000 fr. che si chiedono col petitorio, non restano pm a
costiture l'effettiva entila deI litigio eh~ duem~la. se~tecento
franchi, _ motivo per cui, senza che Sla mesllen d .entrare
in ulteriore disamina sul merito stesso dell'avanzata lstanza~
quest'ultima va ritenuta nella forma inattendibile e quindl
rejetta.
. .•
30 Vero e ehe la parte convenuta non ha fatto capo ~ slml.e
argomento ne sollevalo in questa causa veI:un~ dech.natona
di foro, ma gli e vero altre si ehe 1e ~~e.stl~m relatIve a~la
competenza essendo notoriamente publzet ~uns, ~a ~~rte adIt~
deve d'officio esaminarie e farne oggetto dl pregmdlzIale deh-
berazione.
Di conseguenza,
i1 Tribunale federale
pronuncia :
10 L'azione promossa daUa maestra signora Silvia Nosott.i,
di Lugano, contro 10 Stato deI cantone Ticino e respinta In
via d'ordine per ragione d'incompetenz~. . .
.
20 II governo ticinese e tenuto aHa gmdlz~ale ~fferta da 1m
fatta aU'istante. (V. sotto lettera B della faltispecle.)