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68_IV_138

BGE 68 IV 138

Bundesgericht (BGE) · 1942-01-01 · Italiano CH
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138

Zollgesetz. No 31.

C'est a tort, en reva.riche, que le Tribunal a vu un recel

dans le fait que le reoourant, vivant en oonoubina.ge a.veo

l'aol{usee prinoipale, a profite, sous forme d'a.liments,

d'une partie de la somme esoroquee. La loi ne punit que

le reoel de la ohose elle-m~me, non pas le reoel du produit

de l'aliena.tion de la ohose : marohandises aohetees a.veo

les sommes obtenues, a.rgent provena.nt de la. vente de la

chose. C'est ce qui ressort du texte de l'art. 144 CPS,

qu'on ne saurait interpreter extensivement. En effet,

le point de sa.voir si le recel ne peut porter que sur la ohose

elle-meme ou peut viser aussi le produit de sa realisation

ou un objet de remploi, est un probleme connu de legis-

lation. Le legislateur suisse l'a resolu, le sachant et le

voulant, dans le sens restrictif (cf. Expose des motifs de

l'avant-projet, p. 150; Commission d'experts, 2 p. 326).

Vgl. auch Nr. 32. -

Voir aussi no 32.

II. ZOLLGESETZ

LOI SUR LES DOUANES

31. Sentenza 8 ottobre 1942 della eorte dl eassazlone nella

causa Mlnfstero pubblloo della Conlederazione e Nessi.

Gli art. 317 e 339 della PPF non sono stati abrogati dal CPS.

futerpretazione dell'art 398 lett. o e lett. d del CPS.

Applicabilita. e portata. dell'art. 98 cp. 3 LD.

Art. 317 und 339 BStrP sind vom StGB nüiht aufgehoben worden.

Auslegung von Art. 398 lit. o und lit. d StGB.

Anwendbarkeit und Bedeutung von Art. 98 Abs. 3 ZG.

Les art. 317 et 339 PPF n'ont pas ete abroges par le CPS •. Inter-

pretation de l'art. 398 lettres o et d CPS.

·

Application et portee de l'art. 98 al. 3 L sur les douanes.

Ritenuto in fatto :

A. -

Con decisione 17 luglio 1940 il Dipartimento

federale delle :finanze e delle dogane inßiggeva a Clelio

Zollgesetz. No 31.

139

Nessi una multa di fr. 20 000 per infrazione al divieto

d'esportazione dalla Svizzera di 4395 kg di argento grezzo.

In data 16 dicembre 1941 la Direzione del IV circon-

dario delle dogane faceva istanza a:ffinch~ · il Pretore di

Mendrisio commutasse in arresto, dedotto il earcere pre-

ventivo sofferto dal Nessi, la multa ancora scoperta ammon-

tante a fr. 19 360.50.

Con sentenza 20 febbraio 1942 il Pretore di Mendrisio

accoglieva quest'istanza nel senso 'ehe condannava il Nessi

a 84 giorni di arresto, eol bene:ficio della sospensione eon-

dizionale della pena.

B. -

Da questa sentenza il Procuratore genera.le della.

Confederazione si e aggravato tanto a11a Corte di cassa-

zione e revisione del Cantone Ticino quanto alla Corte

di cassa.zione penale del Tribunale federale, sostenendo

l'ina.mmissibilita sia del beneficio della. condizionale, sia.

del computo del ca.rcere preventivo.

Con giudizio 11 giugno 1942, la Corte di ca.ssazione e

revisione Q.el Cantone Ticino, dopo essersi dichiarata incom-

petente ad occuparsi del computo della prigionia p:r;even-

tiva fatto dal Pretore di Mendrisio nel querelato giudizio,

dichiarava ehe, trattandosi di una contravvenzione alle

leggi :fiscali della Confederazione, l'art. 339 della PPF (non

abrogato dall'art. 398 lett. o del CPS) escludeva la sospen-

sione condizionale della pena.

0. -

In seguito a questo giudizio il Proouratore generale

della Confederazione dichiarava di mantenere il · gravame

interposto al Tribunale federale in quanto impugna la

deduzione dell'arresto preventivo.

A sua volta il Nessi insorgeva contro questo giudizio,

ehiedendo ehe fosse confermata in ogni punto la sentenza

20 febbraio 1942 del Pretore di Mendrisio.

Oonsiderando in diritto :

1. -

L'art. 98 cp. 2 della legge sulle dogane (LD)

rimanda, per la commutazione delle multe iy.e$igibili,

all'art. 28 della legge federale 30 giugno 1849 sul modo

14.0

Zollgesetz. No 31.

di procedere nei easi di eontravvenzione alle leggi fiseali

e di polizia della Confederazione, e alla legge federale I lu-

glia 1922 sulla oommutazione della multa in prigionia.

L'art. 28 della prima di queste due leggi e stato abrogato

dall'art. 342, cp. 2, cifra 1 PPF e sostituito dall'art. 317

PPF; la seconda legge e stata espressamente abrogata

dall'art. 398 lett. d CPS insieme con tutte le disposizioni

delle altre leggi federali concernenti la eommutazione delle

multe. L'art. 317 PPF e anehe l'art. 339, in quanto appli-

cato alla oommutazione della multa, entrano nel novero di

sifiatte disposizioni, e sarebbero quindi pure abrogati e,

giusta l'art. 334 CPS, sostituiti dall'art. 49 eifra 3 CPS.

Se non ehe questa eonelusione ein urto con l'art. 398

lett. o CPS, in quanto esso, enumerando singolarmente le

disposizioni della PPF abrogate, non menziona gli art. 317

e 339 della PPF. Non vale obbiettare ehe non oeeorreva

ehe la lettera o abrogasse gli art. 317 e 339 PPF, poicM gia

abrogati in virtu della lettera d dello stesso articolo 398 :

infatti la lettera d non avrebbe reso superfl.uo di menzio-

narli nella lettera o, la quale, secondo il suo tenore, intende

dare un'enumerazione oompleta degli articoli della PPF

non piU in vigore. D'altra parte, il non aver menzionato

gli art. 317 e 339 PPF tra quelli abrogati della PPF non

e imputabile ad una svista, ma e intenzionale, poicM la

repressione dei reati fiscali senza eommutazione della multa

in arresto sarebbe gravemente pregiudicata, in particolare

quando si tratti di re~i · doganali. La eontraddizione tra.

la lettera d e la lettera 0 e adunque soltanto apparente;

essa si risolve nel senso ehe la lettera d stabilisee il prin-

eipio e la lettera o prevede un'eecezione per i reati contro

le leggi fiscali della Confederazione. Non si deve pero

eoneludere ehe il CPS non toeca per nulla la eommutazione

delle multe fiseali; infatti, l'art. 333 ep. 2 CPS prevede

ehe la detenzione sia sostituita dall'arresto.

Da quanto suesposto risulta ehe l'art. 339 PPF, applieato

dall'ultima istanza cantonale, continua a rimanere in

Zollgesetz N° 31.

Hl

vigore anche dopo il I gennaio 1942, oosicehe il ricorso

per eassazione interposto dal Nessi dev'essere respinto.

2. -

Passando all'esame del ricorso per cassazione del

Proeuratore generale della Confederazione, devesi osser-

vare quanto segue :

L'art. 98 cp. 3 LD, il quale vige aneora in virtu dell'art.

333 cp. 1 CPS, dispone chEJ, se le pene pecuniarie sono

commutate in prigionia, l'arresto preventivo subito in

conformita dell'art. 90, cp. 2, eifra 2 LD e dedotto. Nel

caso presente si tratta pero di un arresto preventivo

a' sensi dell'art. 90, cp. 2, eifra 3 LD, arresto di eui non e

previsto il eomputo.

Cosi stando le eose, il Pretore di Mendrisio non poteva

tener ealcolo nel suo giudizio 20 febbraio 1942 del careere

preventivo sofferto dal Nessi. A cio nulla muta il fätto ehe

tanto la Direzione delle dogane del IV eircondario, quanto

il Proeuratore pubblico sottoeenerino hanno ehiesto ehe

la multa fosse eom:mutata in 84 giorni di arresto, tenuto

conto di 6 giorni di earcere preventivo sofferto. Infatti, se

l'apertura del procedimento di eommutazione e sub~rdi­

nata ad una domanda, le modalita della commutaz10ne

dipendono eselusivamente dalle norme legali, indipenden-

temente dalle conclusioni presentate al giudice.

ll Tribunale f ederale 'P'fOnuncia :

II rieorso di Clelio Nessi e respinto ed il rieorso del

Proeuratore generale della Confederazione e ammesso.

Di conseguenza, la sentenza 2 febbraio 1942 del Pretore

di Mendrisio e annullata e gli atti sono rimandati per

nuovo giudizio a' sensi dei eonsiderandi.