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62_II_237

BGE 62 II 237

Bundesgericht (BGE) · 1936-01-01 · Italiano CH
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Versicherungsvertrag. N0 61.

pure stimato JI valore delI 'automobile in fr. 2000. Questi

argomenti non sono perö certamente tali (la stima deI

peritodesigna.to dall'attore non indica i motivi) da auto-

rizzare il giudice a scostarsi dal parere motivato deI

superperito chiamato per volonta concorde delle parti a

pronunciarsi definitivamente s ul danno. Il Tribunale

d'appello e quindi incorso in un errore di diritto arrogandosi

in concreto una liberta d'apprezzamento deI danno che

non gli competeva, date Ie regole eontrattuali di determi-

nazione deI pregiudizio ch'erano state concordate fra

le parti.

L'appello prineipale deve quindi essere ammesso e

quello adesivo respinto. Per provare cheil valore dell'auto-

mobile era difr. 7000 all'epoca delI 'incendio, l'attore ha

addotto ehe l'aveva pagata fr. 12.000 due anni prima.

Ma questa circostanza, deI resto non provata -

perehe il

venditore L'Allemand, interrogato eome teste, non seppe

precisare l'epoea della vendita -

non autorizza la dedu-

zione ehe l'attore ne trae, sia perche puö darsi che il

prezzo di aequisto fosse esagerato, sia perehe l'automobile

ha potuto deprezzarsi nel frattempo. Basta dei resto

ricordare ehe 10 stesso perito designato dall'attore ne

ha stimato il valore in fr. 2000, somma di molto inferiore

ai Fr. 7000 allegati dall'attore.

11 Tribunale federale pronuncia :

L'appello principale e ammesso e l'appello adesivo e

respinto.

La sentenza appellata e rnormata nel senso ehe la

petizione dell'attore e ammessa limitatamente a fr. 897,55.

Versicherungsvertrag. No 62.

62. Sentenza sa ottobre 1936 della II Sezione civile

nelIa causa Societa. svizzera di assicurazione contro

gli infortuni in Winterthur contro Bocchi.

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1. Il diritto di regresso riconoseiuto dall'art. 50 ep. 2 1. f. circo-

lazione autoveieoli all'assicuratore verso l'assieurato si pres-

erive entro il termine di due anni.

2. L'azione di regresso dell'assicuratore non pub essere fondata.

sul solo fatto ehe l'assieurato, titolare deI eertifieato d'allievo

automobilista, non era accompagnato da una persona provvi."\ta

della licenza di eondurre allorche successe l'infortunio; oeeorre

inoltre ehe l'assicuratore provi ehe l'assieurato ha eommesso

nel condurre l'automobile un 'errore tale da dover esser eon-

siderato eomo la causa dirotta od officiente dell'infortunio.

3. Le diehiarazioni inesatte fatte dall'assieurato all'assieuratore

nell'intento d'ingannarlo eomportano la decadenza dei diritti

deI primo verso il secondo solo se riguardano dei fatti su scetti-

bili d'escludere 0 limitare gli obblighi dell'assicuratore.

A. -

In principio di gennaio 1934 il sottispettore

forestale Piero Rocehi, ehe aveva aequistato poco prima

una vettura Fiat 501, otteneva dall'autorita tieinese la

licenza per eondurre un'automobile quale allievo. Con

contratto dei 10 gennaio 1936 egli si assieurava presso Ja

Soeieta svizzera di assicurazione contro gli infortuni in

Winterthur, contro irischi della responsabilita eivile

incombentegli quale detentore dell'automobile. L'art. 20

delle eondizioni generali di questa polizza dispone quanta

segue:

« Le eeeezioni derivanti da questo eontratto 0 dalla

legge federale Sul contratto di assicurazione, che avessero

per effetto di ridurre 0 sopprimere il risarcimento deI

danno, non possono essere opposte alle pretese che

spettano alla parte lesa in virtu della legge federale

sulla circolazione degli autoveicoli e dei velocipedi. -

Invece la Soeieta, ha un diritto di regresso contro il

contraente nella misura in cui essa avrebbeavuto diritto

di ricusa:re 0 ridurre le sue prestazioni giusta il contratto

di assicurazione. Ciö vale particolarmente per i easi di

sinistri cagionati intenzionalmente 0 per colpa grave, per

238

Versiehernngsvertrag. N° t12.

i casi di re~icenza 0 dichiarazione inesatta alla concIu-

sione deI oontratto, per quelli di aggravamento essen-

ziale deI rlschio, di cambiamento dell'autoveicolo, di

frode nelle· giustificazioni deI diritto alla garanzia di

questo contratto, d'infrazione agli obblighi in occasione

di un sinistro. »

Fatte delle corse di tirocinio col maestro conducente

Giuseppe Morganti, il Rocchi si presentava verso la meta

dei febbraio 1934 all'esame di conducente, ma non 10

superava perehe il perito eantonale 10 giudicö non suffi-

cientemente preparato.

11 giorno 21 febbraio 1934 il Rocchi fece da solo una

corsa in automobile : mentre saliva colla macchina per

una strada, sita in territorio di Cadro, larga solo m. 2,70

e priva di visuale, perehe in curva, si scontrö col cielista

Carlo Meneghelli, proveniente dalla direzione opposta, il

quale urtö il parafango sinistro anteriore delI 'automobile

e cadde fratturandosi il femore della gamba sinistra.

Con diehiarazione deI giorno seguente, 22 febbraio, il

Roeehi annunciava alla Societa svizzera di assicurazione

contro gli infortuni in Winterthur l'infortunio attribuen-

dolo ai nuvoli di polvere sollevati da un forte vento ehe

avevano momentaneamente diminuito Ia visibilita. Quale

testimonio dell'aecaduto egli indicava all'assieuratore il

Giuseppe Morganti. Nell'inchiesta eseguita dalla polizia

eantonale il 23 febbraio, il Rocehi asseri d'aver avuto seco

sulla macchina, al momenro dell'infortunio, il Morganti

ehe, dal canto proprio, confermö questa circostanza. In

seguito quest'asserzione risultö inveee inveritiera e valse

al Rocchi ed al Morganti Ia sanzione della revoca della

licenza di condurre.

La Societa svizzera di assicurazione eontro gli infortuni

in Winterthur ehe dapprima aveva contestato Ia propria

responsabilita nei confronti deI sinistrato Meneghelli, finl

per riconoscerla versandogli un'indenmta

~lobale di

6200 fchi.

B. -

Con petizione 28 marzo 1935 Ia Societa svizzera di

Versicberungsvenrag. No 62.

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assieurazione contro gli infortuni in Winterthur conveniva

in giudizio Piero Roechi domandandogli Ia rifusione dei

6200 fchi. da essa pagati al Meneghelli eoll'interesse al

5 % dal2 novembre 1934. Asostegno di questa domanda,

appoggiata agli art. 40 e seg. LCA e 20 delle eondizioni

generali della polizza, l'attrice invocava la falsita delle

diehiarazioni fattele dal convenuto eirea Ia presenza deI

maestro conducente Morganti all'infortunio e la vioiazione

delle prescrizioni della legge federale sulla circolazione

commessa dal Roechi conducendo l'automobile senza essere

titolare della licenza necessaria.

11 convenuto conchiudeva per il rigetto della petizione,

prescritta perehe non proposta entro l'anno dall'infortunio,

e infondata nel merito.

Con sentenza 21 maggio 1936 il Pretore di Lugano-

Campagna respingeva la petizione.

O. -

Questo giudizio e stato eonfermato eon sentenza

23 giugno 1936 deI Tribunale d'appello deI Cantone Ticino

adito dall'attrice.

E. -

La Soeieta svizzera di assicurazione contro gli

infortuni in Winterthur s'e appellata tempestivamente al

Tribunale federale proponendogli la riforma della sentenza

23 giugno 1936 e l'ammissione delle domande della peti-

zione.

L'appellato Piero Rocchi ha eonchiuso per il rigetto

dell'appellazione.

Oonsiderando in diritto :

1. -

L'eecezione di prescrizione opposta dal eonvenuto

all'attriee perche non iniziö la causa entro l'anno dal

giorno dell'infortunio (21 febbraio 1934), ma solo il 28

marzo 1935, non e fondata. ColIa petizione l'attrice doman-

da infatti al convenuto il pagamento d'una somma di

denaro invocando il diritto di regresso eonferitole dagli

art. 20 e 21 delle eondizioni generali della polizza. La lite

verte dunque su un « credito derivante dal contratto

d'assieurazione» a' sensi dell'art. 46 LCA, ehe come tale

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Versicherungsvertrag. No 62.

si prescrive, in forza di quest'articolo, nel termine di due

anni.

L'azione non sarebbe deI resto prescritta neppure se

fosse retta dal termine di un anno fissato dall'art. 60 CO.

Trattandosi dell'esercizio di un diritto di regresso, il

termine di prescrizione non decorrerebbe infatti dal

giorno dell'infortunio, ma da quello in cui l'assicuratore

indennizzo il danneggiato 0, tutt'al piu, dal giorno in cui

riconobbe nei confronti di costui l'obbligo deI risarcimento

(RU 61 II 197 e seg.).

2. -

La Iegge federale sulla circolazione degli auto-

veicoli prescrive (art. 49) che l'assicurazione per la respon-

sabilita civile contratta per un autoveicolo conferisce alla

parte lesa un'azione diretta contro l'assicuratore, il quale

non puo opporle (art, 50 cp. 1) le eccezioni che avrebbe

contro l'assicurato, ma ha invece contro costui un diritto

di regresso nella misura in cui avrebbe potuto ricusare 0

ridurre le sue prestazioni giusta il contratto d'assicurazione

o la legge sul contratto d'assicurazione (art. 50 cp. 2).

Nel caso concreto l'appellante, che ha risarcito il sinis-

trato Meneghelli deI danno da Iui subito, fonda l'azione

di regresso verso l'assicurato Rocchi su due eccezioni che

Ie spetterebbero verso costui in virtu della polizza edella

legge sul contratto d'assicurazione.

La prima di queste eccezioni e desunta dal fatto che

conducendo l'automobile senza esser accompagnato da

una persona provvista della licenza di condurre, il Rocchi,

ch'era solo allievo conducente, sarebbe incorso in una

coipa grave a' sensi degli articoli 14 cp. 2 LOA e 20 della

polizza. Ora non e dubbio che in questo modo d'agire deI

Rocchi si deve ravvisare una contravvenzione grave alle

regole della legge federale sulla circolazione degli auto-

veicoli (articolo 14). Questa circostanza non basta pero

da sola per costituire la colpa grave di cui e parola agli

articolo 14 cp. 2 LOA e 20 della polizza, i quali esigono un

nesso causale fra i fatti ascritti a colpa e il sinistro. Oon-

trariamente a quanto reputa l'appellante, l'esistenza di

Versicherungsvertrag. No 62.

241

questo nesso non risulta gia dal fatto che un allievo con-

ducente ha condotto l'automobile senz'essere accom-

pagnato da una persona provvista della Iicenza di con-

durre: anche ad un conducente siffatto puo infatti capi-

tare un infortunio ehe sia cagionato unicamente dal caso

o dall'inosservanza altrui delle norme per la circolazione.

Occorre dunque che l'assicuratore, a cui incombe l'onere

della prova dell'esistenza deI nesso causale fra Ia colpa

grave e l'infortunio, dimostri, oltre alla mancanza della

licenza regolare, che l'assicurato ha commesso nel condurre

la macchina un elTore tale da dover essere considerato

come la causa diretta ed efficiente dell'infortuni9. Oio non

significa beninteso che l'irregolarita della Iicenza deI con-

ducente sia un fatto irrilevante per il giudizio della causa :

nella valutazione delle prove concernenti i fatti che

cagionarono l'infortunio, il giudice puo indubbiamente

attribuirgli un'importanza notevoIe, ad esempio quale

indizio dell'imperizia deI conducente. In mancanzlt di

qualsiasi altro errore imputabile all'automobilista nel modo

con cui condusse il veicolo, non e invece possibile consi-

derare questa· uniea irregolarita come la causa dell'infor-

tunio. Nel caso concreto l'appellante non ha allegato a

carico dell'appellato nessun errore nel modo con eui eon-

dusse l'automobile e dalle constatazioni di fatto deI giu-

dice eantonale, vineolanti per questa Corte perche non

contraddette dagli atti della causa, risulta anzi ehe l'infor-

tunio deI 21 febbraio 1934 fu eausato da circostanze

afIatto indipendenti dal modo di condurre dell'assicurato

(e quindi anche dalla presenza 0 meno di una persona

provvista della licenza di condurre aecanto a lui) quali la

strettezza della strada, la scarsa visibilita e, forse, Ia

veloeita eccessiva deI ciclista. La eontravvenzione eom-

messa dall'appellato cireolando solo non ha quindi eagio-

nato quest'infortunio.

3. -

11 secondo argomento invocato dall'appellante e

fondato sulla frode tentata in suo confronto dall'assieu-

rato, il quale volle farle eredere che al momento dell'infor-

AB 62 II -

1936

16

U2

Versicherungsvertrag. N° 62.

tunio era acpompagnato dal suo maestro conducente

mentre in realta era solo.

I tribunali eantonali hanno scartato questo argomento

opinando ehe -la dichiarazione menzognera dell'assicurato

non aveva indotto in errore l'assicuratore circa la sua

responsabilita verso il sinistrato Meneghelli, la quale

esisteva indipendentemente dal fatto ehe il Rocchi fosse

o no accompagnato nella sua corsa. Quest'argonientazione

dev'essere completata. Se infatti l'assicuratore puo di

regola prevalersi dell'mesattezza dei fatti dichiarati

dall'assicurato solo in quanto abbiano infIuito sul giudizio

circa la responsabilita (art. 18 cp. I delle condizioni

generali della polizza) la situazione e mvece diversa

(art. 40 LCA, 18 cp. 2 della polizza) se l'assicurato ha voluto

mdurre m errore l'assicuratore facendogli delle dichiara-

zioni inesatte. In questo caso l'asstcurato decade da tutti

i suoi diritti verso l'assicuratore anehe se la frode non

riuscl. In quest'eventualita pure l'assicuratore puo pero

prevalersi, giusta il prescritto dell'art. 40 LCA, delle

dichiarazioni mesatte fattegli solo se riguardano dei fatti

« ehe escluderebbero 0 limiterebbero » i suoi obblighi. Il che

non e il caso in concreto, per quanto conceme l'asserzione

menzognera della presenza deI Morganti all'infortunio,

poiche, come gia fu detto, Ja responsabilita dell'appellante

verso la parte lesa Meneghelli era affatto indipendente

da questa presenza 0 assenza.

Il Tribu'fIßle federale pronuncia :

L'appello e respinto e la sentenza querelata e confer-

mata.

..

I

Urheberrecht. No 63.

V. URHEBERRECHT

DROIT D'AUTEUR

243

63. AUSlug aus dem Urteil der I. ZivUabteUung vom 7. Juli 1936

i. S. Schweizerische Bunispruchgeaellschaft und Konsorten

gegen 'l'uricaphon A.-G. und Konsorten.

u., heb e r r e c h t :

Die Verwendung von Schallplatten im

Rundfunk ist nur mit Erlaubnis des Inhabers des Urheberrechts

an der Platte (ausübender Künstler oder Plattenersteller)

zulässig. Art. 21 URG bezieht sich nicht auf die Verwendung

von Platten im Rundfunk .

Dem aus übe n den

K ü n s t I ersteht nach URG ein

Urheberrecht zu.

Verhältnis des URG zum internationalen Abkommen (RBU e).

Tatbestand (gekürzt).

A. -

Die Klägerinnen befassen sich mit der Fabrika·-

tion von Schallplatten; die Beklagten, die Schweizerische

Rundspruchgesellschaft -

ein aus den regionalen Radio-

gesellschaften gebildeter Verein im Sinne von Art. 60 ff.

ZGB -

und die Radiogenossenschaft Bem -

die der Erst-

beklagten als Mitglied angehört, im übrigen jedoch -eine

selbständige juristische Person darstellt -, pflegen von

den Klägerinnen hergestellte Schallplatten durch Radio

zu verbreiten. Diese Benützung der Schallplatten wurde

anfänglich von den Klägerinnen ohne weiteres gestattet;

sie überliessen den Beklagten sogar Platten leihweise und

unentgeltlich, da sie glaubten, die Radioverbreitung be-

deute eme Reklame für ihre Produkte. In der Folge

kamen sie jedoch zu der gegenteiligen Überzeugung, näm-

lich dass die Radiosendung die Ursache . des bei ihnen

emgetretenen Absatzrnckganges bilde. Sie traten daher

mit den Sendegesellschaften in Unterhandlungen, die zum

Abschluss des Vertrages vom 28. September 1931 führten,