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74_I_331

BGE 74 I 331

Bundesgericht (BGE) · 1948-01-01 · Italiano CH
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330 Verwaltungs_ und Disziplinarrecht. weise « spese», entsprechend dem deutschen Wort « Ko- sten »). Indessen ist die Auslegung, die an die deutsche Fassung anknüpft, auch sachlich richtig. Abgesehen da- von, dass Kosten des Lieferers für Versicherung praktisch nur als effektive Auslagen (an Dritte) vorkommen werden, da es kaum Lieferer mit eigener TransportverSicherungs_ einrichtung geben wird, hat der Gesetzgeber zweifellos eine Lösung treffen wollen, die sowohl für den Steuerpflichtigen als auch für die kontrollierende Steuerbehörde einfach zu handhaben ist. Wie im angefochtenen Entscheid mit Recht ausgeführt wird, würde aber die Ermittlung und Über- prüfung der Kosten des Transportes mit eigenen Einrich- tungen des Steuerpflichtigen nicht selten auf Schwierig- keiten stossen, während sich Vergütungen an Dritte leicht feststellen lassen. .. Demnach erkennt das Bundesgericht : Die Beschwerde wird teilweise gutgeheissen und der angefochtene Entscheid ~sofern abgeändert, als festge- stellt wird, dass bei der Ablieferung instandgehaltener Luxuswaren von der Luxussteuer auch ausgenommen sind die vom Steuerpflichtigen getrennt in Rechnung gestellten Auslagen an Dritte für das Abholen der Waren beim Kun- den und ihre Versicherung während des Transportes zum Steuerpflichtigen. Das weitergehende Begehren wird abge- wiesen. Registersachen. N° 62. H. REGISTERSACHEN REGISTRES 331 62 Sentenza 24 giugno 1948 della 11 Corte civile neUa ?~usa B;onner contro Dipartimento di giustizia deI Cantone TiClDO. . . . . U n ozio giuridico mediante il quale il Regwtro fond~arw. n eg . 'ta tutta Ia sua sostanza disponente ced~, essen?o ar:cor:n:tier~di non e una divisione od una parte di essa al ~uo~ ~r vivos La questione se si deb- ereditaria,. ma .un .ne~o~:eIi: vendita'o della donazione dipende banD apphcare 1 prmClpi . daIle condizioni alle quali e fatta la ceSSlOne. . Re hts häft durch das jemand noch zu Grundbuch: ~m c.. gesc der teilweise seinen vermutlichen Lebzei~en semErVbeerm?fe~ g:gtDZ ~st keine Erbteilung, sondern ein gesetzlIchen n u er, d S h nkung hängt von Geschäft unter Lebend~n. Ob Kauf 0 er e e, den Bedingungen der Ubertragung ab. . '1 eI personne cMe de son vivant Registre fonc~.: ~ a~!ef~::U:2~ s:~eritiers presomptifs n'~t pasL tout ou-par le e al mais un acte entre Vlfs. a acte de partage sueeessor,. d t'n un . . '"1 ' 'td'une vente ou dune ona 10 questlOn de saVOlr s I s agI . dependra des conditions de ]a cesslon. A. - Il 14 dicembre 1947, Severino Bronner stipulo con nove e1 SUOl 1 d . . d'ecl' figli il seguente contratto steso dal notaio Arturo Motta : . .' B r Severino padre e inabile «Premesso ehe. Il Slgn°ter .ronnerl. odo durante il quale egli e 1 1 d quasI un yen nnlO, pe I da' fi r a avoro a . t in modo amorevo e 1 g 1, sempre stato mantelnu~o e ~a pO era di molto il valore della sua con una spesa comp eSSIva c e su sostanza stabile; t bil deI predetto genitore va . pre~esso che. Ia. s?stan~:a !da an~he per espressa volonta de~ rlpart!ta !?er ra~0fignli ~ equdo caleolo deI fatto ehe gli assegIIata.rl propnetano fra I,enen I . hi anni conierito neU'economm della sostanza hanno per ung d . I guadagni . domestica deI genitoilre JI li~o~:;,v~ee (Jec~:o figlio) e 'sta~o ~al premesso ... ehe . g

q. sua interessenza ereditarm, padre. liqUidatdio. e83tOa:ta~o J:grli~~me ad istromento ...; con l'lmporto ., si pattuisce quanto segue : gnati in assoluta proprieta, - Al figlio Emanuele vengono asse, i seguenti be~. ... ati in assoluta proprieta.. - Al figlio AqUllino vengono assegn, i seguenti beni .,. 332 Verwaltungs- und Disziplinarrecht. - :\1 figlio .Ricc~rdo vengono assegnati, in assoluta proprieta, I seguentI heul '" . GIi,altri .~li ~ cioe ~br?sn:a; Guid?, Alfredo, Ugo, Emma in GlOsue, ~ehc~ta ill ~ott~ ~chiar~o d! aver gia ricevuto a COill- pleta ~aC1ta;ZIOne e hqmdazIOne dl ogm 10ro interessenza dai tre fratelh assegnatari della sostanza, la somma di 830 fr. ciascuno ... Le anzidette assegnazioni in proprieta avvengono ... con tra- slazione immediata delIa proprieta edel possesso.)) . TI nütaiü rogatü chiese l'iscriziüne all'Ufficiale dei registri di Leventina ehe gliela nego, ritenendü inammissibile il trapassü per divisiüne ereditaria della süstanza di Severinü Bronner, il quale era aneüra vivente. Severinü Brünner interpüse un. rieürsü al Dipartimento di giustizia, autorita di vigilailza sui registri fündiari, il quale 1.0 respinse per i seguenti mütivi : TI eüdiee civile svizzerü nün eünüsce il trapassü di beni ai discendenti in funziüne deI trapassü suecessüriü antiei- patü. Un negüziü giuridico mediante il quale il dispünente cede, cün effettü immediatü, agli eredi presunti i prüpri beni e una cüntrattaziüne « inter viVüs », la quaIe, secündü ehe sia stata stipulata dietrü cümpensü .0 nü, costituisce una vendita .0 una dünaziüne. Siccüme la legislaziüne svizzera ignüra il trapassü della prüprieta fündiaria sulla base. d'una dichiaraziüne astratta, il cüntrattü dev'essere cüstatatü per attü pubblieü in tutte le sue parti essenziali. L'attü pubblieo rügatü dal nütaio Mütta puo quindi cünsiderarsi cüme validü titülü per l'iscriziüne sültanto nel casü in cui costati validamente .0 una vendita .0 una dona- ziüne. L'atto dichiara ehe il trapassü avviene in compensü delle· spese süpportate dai figli per il mantenimento e le eure deI padre invalido durante quasi un ventenniü. Dal- l'assistenZa al genitore 'bisügnüsü nün e pero natü aIcun creditü a favüre dei figli; il trapasso della proprieta. avviene quindi donationis causa. L'attü nün menziüna la düna- ziüne. TI cüntrattü potrebbe tutt'al piu essere ricünü- sciuto quale titülo suffieiente, se sivolesse cünsiderare eome semplice mütivü l'osservazione circa il mantenimentü e ammettere quindi una dünazione. Ma eio non e ammissibile,

• poiche nel cüntrattü si legge ehe gli altri figli dichiaranü Registersachen. N° 62; 333 di aver ricevutü dai tre fratelli assegnatari della süstanza la sümma di 830 fr. ciascunü « a cümpleta tacitaziüne e liquidazione di ogni lüro interessenza ». Si tratta indubbia- mente d'una dichiaraziüne di fine ereditaria, Ia quale deve rivestire, secondo l'art. 495 ce, la fürma deI cüntratto suceessüriü. L'inosservanza di fürma rende nulla la diehia- raziüne e anche la pattuiziüne circa il trapassü dei fündi diventa caduca, püiche il padre Severinü Brünner nün l'avrebbe stipulata senza la rinuncia ereditaria degli altri figli. B. - Severinü Bronner e i suüi figli Emanuele, Aquilinü e Riccardü hannü impugnatü questa decisiüne cün un tempestivü ricürsü di diritto amministrativü, adducendü in süstanza quantü segue : Ineümbe all'Ufficiale dei registri di designare il rappürtü giuridico da iscrivere. Th cüncretü la designaziüne « divi- siüne ereditaria » scelta dal richiedente nün e errata, benehe si pütesse definire megliü il rapporto giuridicü cün la dicitura « cüntrattü di cessiüne» üppure « cüntratto di vendita». Un cüntrattü mediante il quale il dispünente cede con effettü immediatü agll eredi presunti i prüpri beni nün e un negüziü successüriü, ma una cüntrattaziüne inter vivo8, la quale, secondü ehe sia stata stipulata dietro cümpensü .0 nü, cüstituisce una vendita .0 una donazione (RU 45.llI 164). In cüncreto il contratto riguarda esclusi- vamente gli immübili di Severino Bronner; nün cüncerne adunque la süstanza mübile. Scüpü deI eontrattü e ehe detti immübili siano trapassati ai tre figli Emanuele, Aquilino e Riccardü, i quali debbünü versare ai lüro fratelli e sorelle Ambrüsina, Guidü, Alfredü, Ugo, Emma e Felieita Ia sümma di 830 fr. eiascunü a titüIü di cünguagliü. L'am- müntare di 830 fr. e la cüntrüprestaziüne ehe si riferisce unicamente agli immübili dedotti in cüntrattü e nün alla rimanente sostanza deI padre. A rigüre di termini, si sarebbero düvuti cüncIudere due cüntratti: il primü di cessiüne degli immübili da parte deI padre Severinü Bronner a tutti i nove figli; il secündü di cessiüne dei fondi a Ema- 334 Verwaltungs- und Disziplinarrecht. nuele, Aquilino e Rieeardo da parte degli altri sei figli. Per ridurre le spese, il notaio ha fuso in un solo atto i eontratti anzidetti. L'Autorita. di vigilanza sui registri fondiari ha conchiuso pel rigetto deI rieorso, mentre il Dipartimento federale di giustizia ha dichiarato di non opporsi alsuo accoglimento. Oonsiderando in diritto : A norma della giurisprudenza dei Tribunale federale (RU 45 III 164), un negozio giuridieo mediante il quale il disponente eede, essendo aneora in vita, tutta la sua sostanza od una parte di essa ai suoi presunti eredi non e una divisione ereditaria, ma un negozio inter mvo8. Non ne segue pero ehe nella dichiarazione di eessione si debba aecennare espressamente alla vendita 0 alla donazione' basta ehe nell'intrinseeo sia pattuito il trapasso da ese~ guire mentre il proprietario e aneora in vita. La questione se si debbano applieare i prineipi della vendita 0 della donazione dipende dalle eondizioni alle quali e fatta la cessione. Dall'atto presentato all'Uffieio dei registro fondiario della Leventina risulta ehiaramente ehe il trapasso degli stabili ai figli Emanuele, Aquilino e Riecardo deve avvenire mentre il loro padre e ancora in vita. Inoltre emerge ehe i tre suddetti figli debbono pagare agli altri sei una somma di 830 fr. eiaseuno. Data questa situazione di fatto, e assai difficile dire se si sia in presenza d'una vendita 0, almeno in parte, d'una donazione. Se pero le prestazioni imposte agli interessati sono chiaramente definite e solo la classifieazione dell'atto tra le forme eontrattuali entranti in linea di conto presenta delle difficolta., non vi e motivo di negare Ja ehiesta iscri- zione, salvo se si debba ritenere ehe la vera e reale volonta. delle parti non mirasse ad una cessione dei fondi mentre il padre era ancora in vita ma tendesse alla divisione deUa futura eredita. paterna. L'Autorita. cantonale di vigilanza sembra ritenere ehe in eonereto si tratti d'un'anticipata R"gistersachen. N0 62. 335 . divisione ereditaria : infatti rimanda alle premesse dell'atto di eessione in cui si paria di divisione dei fondi tra gli eredi avuto riguardo al lavoro prestato pel .padre e si diehiara ehe Pasquale, il deeimo figlio di Severino Bronner, non rieeve nulla essendo gia. stato taeitato dal padre « per ogni sua interessenza ereditaria » eon 830 fr. Da queste premesse si pub soltanto eoneludere ehe il padre era d'aeeordo ehe, per la cessione dei suoi beni mentre viveva aneora, si applieasse 10 stesso modo di divisione ehe si sarebbe applicato se essi fossero divisi soltanto dopo la sua morte. Non si pub inveee eoneludere ehe la divisione lui vivente non fosse voluta seriamente. Irrilevante e il fatto ehe nella domanda d'iserizione all'Ufficio dei registri gli interessati abbiano denominato « divisione ereditaria » la eessione in discorso. Infatti determinante per la natura dell'atto eil suo contenuto e non la sua denominazione. L'Autorita. eantonale di vigilanza ravvisa pure un ostacolo alla riehiesta iserizione nel fatto ehe Ambrosina, Guido, Alfredo, Ugo, Emma e Felieita Bronner hanno ricevuto la somma di 830 fr. eiascuno « a eompleta tacita- zione e llquidazione di ogni loro interessenza ». Seeondo l'Autorita. eantonale di vigilanza, una siffatta diehiarazione contiene una rinuncia ereditaria, per la cui ~alidita. sarebbe stata necessaria la forma deI contratto successorio. Quest'interpretazione della suddetta clausola e inaecetta- bile. L'atto 14 dieembre 1947 mirava alla divisione della sostanza immobiliare paterna, vivente il padre, tra nove dei suoi dieei figJi : gli stabili di Severino Bronner dovevano essere trapassati ai tre figli Emanuele, Aquilino e Rieeardo, i quall a 101' volta erano tenuti aversare agli altri sei figli la somma di 830 fr. ciaseuno ehe spettava loro in virtli deI piano di divisione. Alla stesura dell'atto Emanuele, Aquilino e Riceardo Bronner avevano gia. pagato le quote in diseorso, eosicche ne rieevettero quietanza mediante la suddetta elausola. Ambrosina, Guido, Alfredo, Ugo, Emma e Feli- eita Bronner hanno diehiarato di eßsere taeitati per quanto riguarda la 10ro interessenza nella eessione dei beni paterni 336 Verwaltungs- und Disziplinarrecht. vivente il padre stipulata nell'atto 14 dicembre 1947, e non per quanto concerne la futura eredita. deI loro genitore. Una siffatta dichiarazione non e uIia rinuncia ereditaria e non richiede per la sua validita una forma speciale. Il Tribunale federale pronuncia:, -n ricorso e accolto e la queralata decisione e annullata. IH. SOZIAL VERSICHERUNG ASSURANCES SOCIALES

63. Urteil vom 25. Juni 1948 i. S. Basler Rheinschiffahrt- Aktiengesellschaft gegen Bundesamt für Sozialversicherung. Obliga:torische UntallVB'!'sic~ng: Die Besatzungen der schwei- zerIschen Rhemsc~ffe smd durchweg der schweizerischen obligatorischen Unfallversicherung unterstellt. A88Uranc~-aooident8 obligatoire :L'equipage des navires suisses du Rhin est soumis sans restrictions a l'assurance-accidents obligatoire. . A88Wu:azi?ne obbligatoria contro gl'infortuni: L'equipaggio delle naVl SVlzzere deI Reno e sottoposto senza limitazioni all'assi- curazione obbligatoria contro gl'infortuni. A. - Die Beschwerdeführerin betreibt den Personen- und Gütertransport auf dem Rhein und die damit verbun- denen Lagergeschäfte. Sie besitzt Schiffe, die nur auf der schweizerischen Strecke des Rheins verkehren und solche die den ganzen Strom vom Basler Rheinhafe~ an abwär~ und die Kanäle des Rheinbeckens befahren. Sie wurde für den Schiffahrts- und Lagerbetrieb der schweizerischen obligatorischen Unfallversicherung unterstellt. Von den beim Gütertransport (Schleppschiffahrt) beschäftigten An- gestellten und Arbeitern galten in der ersten Zeit nach einer Vereinbarung mit der SUVAL nur diejenigen als versichert, die in der Schweiz wohnten und deren Abwesen- heit im Ausland jeweilen sechs Monate nicht überschritt. Sozialversicherung. N0 63. 337 Mit Verfügung vom 2. September 1946 unterstellte indessen die SUV AL sämtliche Schiffsleute der Gesellschaft ohne Einschränkung der Versicherung, unbekümmert' darum, ob die Schiffe, auf denen sie arbeiten, regelmässig oder nur zuweilen oder überhaupt nicht bis nach Basel hinauffahren. Die Ausdehnung wurde damit begründet, dass in den Rheinuferstaaten infolge des Krieges die Rechtslage inbe- zug auf die Sozialversicherung unabgeklärt sei. B. - Auf Rekurs der Gesellschaft bestätigte das Bundes- amt für Sozialversicherung am 10. April 1947 die neue Verfügung der SUVAL. Es nahm an, auch die Besatzungen der vorzugsweise den ausländischen Rhein befahrenden Schiffe der Gesellschaft seien, kraft Zugehörigkeit zu einem versicherungspflichtigen Betrieb (Art. 60 Ziff. 3 litt. b KUVG), der schweizerischen obligatorischen Unfallver- sicherung teilhaftig; denn auch diese Schiffe seien Betriebs- teile (Art; 4 der Verordnung I über die Unfallversicherung) und gälten übrigens, wenn nicht de iure, so doch praktisch als Schweizerboden. Jedenfalls seien ihre Mannschaften bloss «vorübergehend im Ausland beschäftigt» (Art. 61 Abs. I KUVG). Das territoriale Schwergewicht ihrer Tätigkeit liege in der Schweiz. Von Basel aus stelle die Gesellschaft die Kapitäne an, und daselb.st nähmen diese ihre Aufträge für die :Fahrten entgegen; auch die Be- zahlung werde von dort aus vorgenommen. Wenn sich die Schiffsleute auch länger auf deutschen, französischen, bel- gischen oder holländischen Gewässern als auf dem Schwei- zer Rhein aufhielten, so hätten sie doch mit keinem der durchfahrenen Länder so enge Beziehungen wie mit der Schweiz. Die angefochtene Unterstellung sei um so mehr gerechtfertigt, als der Anteil der Schweizer Reederei- betriebe an der Rheinschiffahrt und auch die Zahl der schweizerischen Schiffsleute stark angewachsen sei, wäh- rend anderseits wichtige Voraussetzungen der bisherigen Ordnung weggefallen seien, vor allem die deutsche Sozial- versicherung mit ihrem Anspruch auf Einbezug aller den deutschen Rhein befahrenden Schiffsbesatzungen. Die Be- 22 1U3 74 I -- 1948