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Verwaltungs- und Disziplinarrecht.
Nationalbank 'bestellt worden, damit von vornherein
Mittel bereite ständen, um fortlaufend diejenigen Organi-
sationskosten der neuen Versicherungszweige ohne weiteres
decken zu können, für die die laufenden Prämieneinnahmen
zunächst keine Deckung darbieten, weil die betreffenden
Kosten planmässig auf einen längeren Zeitraum verlegt
werden. Eine solche Rücklage ist aber zweifellos Vermögen.
Sie ist das Betriebskapital, das für die reibungslose Ein-
führung der neuen Versicherungszweige als notwendig
angesehen wird. Dass die Versicherungsaufsichtsbehörden
&ich heute, auf Grund der Erfahrungen aus ihrer Aufsichts-
tätigkeit, nicht mehr mit einem allgemeinen Ausweis
über das Vorhandensein der für Geschäftserweiterungen
erforderlichen Mittel begnügen, sondern konkret Rücklage
entsprechender Mittel speziell für die Einführung der
neuen Versicherungszweige verlangen, ändert daran nichts;
vor allem wird die Rückstellung deswegen nicht zur
technischen Reserve. Techriische Reserven sind der rech-
imngsmässige Ausdruck der der Versicherungsunterneh-
mung aus ihrem Geschäftsbetriebe, den laufenden Versi-
cherungsverträgen, entstandenen versicherungstechnischen
Belastung. Sie stellen die Verpflichtungen dar, die der
Unternehmung auf den Bilanztag aus nicht oder nicht
vollständig liqwdierten Schäden und aus Prämienüber-
trägen für noch nicht abgelaufene Versicherungen erwach-
sen (Art. 2, Ziff. 2 a, bund c Vers. Aufs. G.). Sie sind
richtige Passiven, Lasten, Schulden im Sinne von Art. 5
WOB II. Der Organisationsfonds der X A.G. dagegen ist
eine Rücklage eigener Mittel der Unternehmung für
spätere Verwendung. Er bildet für die Unternehmung
keine Last, sondern ein Gut. Allerdings beruht er,auf
einer Verpflichtung, insofern die X A. G. den Fonds bestellen
musste, um die behördliche Bewilligung für die Erweiterung
ihres Geschäftsbetriebes zu erhalten. Die Verpflichtung
dient aber lediglich dazu, eine bestimmte Verwendung des
als Organisationsfonds bereitgestellten Vermögens sicher-
zustellen. Der Bestand des Vermögens wird dadurch
Bundesrechtliehe Abgaben. N° 57.
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nicht berührt. Der Organisationsfonds ~t eine richtige
Reserve 'und bildet als solche einen Bestandteil des dem
eidgenössischen Wehropfer unterliegenden Vermögens. _
Die Reserve ist unter Inanspruchnahme technischer
Reserven gebildet worden. Die technischen Reserven
wurden teilweise aufgelöst, ein bisher als fremde Mittel
angesehener Teilbetrag in das eigene Vermögen. der
Unternehmung übergeführt. Das eigene Vermögen hat
dadurch einen Zuwachs erhalten. Dieser muss als Vermö-
gensvermehrung in die Berechnung des steuerbaren
Reingewinns einbezogen werden (BGE 69 I S. 270). Dass
der Organisationsfonds dazu bestimmt ist, im Geschäfts-
betriebe der XA.G.nach und nach aufgebraucht zu werden,
ist unerheblich. Erzielte Gewinne unterliegen der Besteuer-
ung als Einkommen ohne Rücksicht auf ihre spätere'
Verwendung. Die Beschwerde der eidg. Steuerverwaltung
über die Behandlung des Organisationsfonds bei Wehropfer
und Wehrsteuer ist daher begründet.
57. Sentenza 25'gingno 1948 nelIa causa G. contro Commissione
di rieorso dei Cantone Ticino in materia di sacrifieio per la
,
difesa nazionaie.
Secondo sacrifi,cio per la dijesa nazionale: '
In virtu dell'arl. 5 DSN II, una rendita vitalizia fondata sn
nn'assicurazione contro gIi infortuni (p. es. 1a rendita versata
dall'INSAI per un infortunio professionale a' sensi delI 'art. 77
cp. 2 LAMI) non soggiace a1 nnovo sa.crificio per la. difesa
nazionale.
L'art. 11 DS~ II disciplina soltanto il ca.lcolo deI valor~ ~'~a
rendita. vitaliziil., sempre che essa sill. soggetta al sacrlficlO m
viriu dell'arl. 5 cp. 1 DSN II.
Wehropjer II : . .
Ansprüche auf Unfallversicherungsrenten smd vom neuen 6ldg.
Wehropfer ausgenommen (Art. 5 Abs. 1 WOB II).
Art. 11 WOB II ordnet die Berechnung des Kapitalwertes laufen-
der Renten, nicht den Gegenstand der Besteuerung.
Nouveau sacrifice pour Zu dejense nationale:
.
Conformement a. 1'art. 5 ASN H, une rente viagere fondea sur une
assurance contre les accidents (par ex. la. rente versee par la
CNSA ensuite d'UD. accident professionnel au sens da l'art. 77
20
AB 74 I -
1948
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Verwaltungs. und Disziplinarreoht.
801. 2 LAMA) n'est pas soumise au nouveau sa.crifice pour 180
defense nationale.
. L'art. 11 ASN H ne determine 180 valeur d'une rente viagere que
clans 180 mesure OU celle-ci est soumise au sa.crifice en vertu de
l'art. 5 a1.. 1 ASN H.
A. -
In data 2 settembre 1946, la COmmissione di
tassazione di Bellinzona notifieo a G. eh'egli era imponibile
in base ad una sostanza di fr. 21600.- ed un reddito
di fr. 6900.- per i seguenti motivi :
« Sacrificio :
Imposta :
diritti non ancora scaduti verso la cassa
pensione FFS . . . . . . . . . . .
pensione INSAI capitalizzata . . . .
stipendio e carovita FFS; pensione e
carovita INSAI; deduzione per
180
suocera. non anunessa.»
fr.
6391
» 15292
Il eontribuente, eontrollore dei veieoli presso le FFS
(Ie quali 10 avevano riammesso al loro servizio dopo un
infortunio professionale ehe gli aveva costato laperdita
d'un braccio), inoltro reclamo, addueendo che la rendita
INSAI gli e dedotta totaImente dallo stipendio corrispo-
stogli dalle FFS, eosicche non puo essere capitalizzata
ai fini deI nuovo sacrificio per la difesa nazionale.
Con decisione 28 luglio 1947 la Commissione di tassa-
zione di Bellinzona respinse il reclamo per i seguenti
motivi:
« TI valore di diritti su rendite 0 pensioni garantite per tutta
la. vita, viene stabilito 80 seconda dell'eta deI contribuente ed
imposto 80 tenore dell'art. 26 SDN. »
G. insorse davanti alla Commissione cantonale di ricorso,
producendo una dichiarazione di stipendio delle FFS,
secondo eui « 10 stipendio deI signor G., commesso di
stazione, si eleva a quanto segue :
Stipendio totale
. . . . . . . . . . .
dedotta rendita per infortunio INSAI
.
Stipendio totale a ca.rico FFS . . . . .
fr. 6400
» 2184
fr. 4216 »
Il ricorrente cita inoltre la cifra 19 della prescrizione
generale di servizio N0 58 delle FFS.
Con decisione 24 marzo .1948 la Commissione cantonale
di ricorso respinse il gravame, poiche « seeondo l'art. 26
Bundesreohtliohe . Abgahen .. N° 57;
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deI decret{) SDN, la rendita ehe il ricorrente.'riceve dal-
l'INSAI dev'essere capitalizzata. »
B. -
Tempestivamente G. ha deferito questa deeisione
alla Camera di diritto amministrativo del Tribunale
federale, adducendo che l'art. 26 citato dallaseconda
giurisdizione eantonale e previsto . da! decreto 19 luglio
1940, il quale pero non vale piu agli effetti deI nuovo
sacrifieio per la difesa nazionale che··~ diSciplinato dal
decreto 20 novembre 1942, il oui art.· 5 eliminadalla. capi-
talizzazione lerendite fissate inconseguenza d'infortu-
Dio e relativa invalidita permanente parziale ° totale.
La Commissione cantonale di ricorso ha proposto il
rigetto deI gra vame; l'Amministrazione federale delle
contribuzioni ne ha inveoo, chiesto l'accogfunento ..
Oonsiderando in diritto : .
A torto la Commissione cantonale di ricorso .. aostiene
nella sua risposta al gravamedi diritto amm.fulstrativo
che le prestazioni complessive ricevute dal G. rappresentino
unieamente il suo stipendio. Giusta l'art. 19 dell'Qrdine
generale di servizio N° 58 delle. FFS, la .rendita d'infor~
tunio e dedotta dallo stipendio. D'altra parte, essa e
pagata all'infortunato dall'INSAI. e non· dalle FFS.
Si deve adunque ritenere ehe la sostanza di fr. 2L600,-,
su cui il G. e stato imposto dalle giurisdizioni cantonali,
comprende la somma di fr. 6391 per i .suoi diritti non
scaduti verso la cassa pensioni delle FFS e l'ammontare
di fr. 15.292,- risultante dalla capitalizzazione della
rendita d'infortunio di fr. 2184 versatagli annualmente
dall'INSAI.
La rendita di fr. 2184,- e corriSposta al contribuente
per la perdita d'un braccio in seguito ad infortunio pro..:
fessionale (art. 77 cp. 2 LMH). Si tratta indubbiamente
d'una rendita vitalizia fondata su un'assicurazione contro
gli infortuni e come tale non soggiace al nuovo sacrificio
per la difesa nazionale in virtU dell'art. 5 deI DSN II,
il quale deI resto san cis 00, per quanto concerne questo
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Verwaltungs. und Disziplinarrecht.
punto, 10 stesso ordinamento che prevooeva l'art. 14 cp.
2 DSN I. E di meridiana evidenza ehe l'art. 11 DSN II
(la Commissione cantonale di ricorso ha citato per isvista
l'art.26 DSN I) discipIina soltanto il ealcolo deI valore
d'una rendita vitalizia, 8empre ehe e8sa sia soggetta al
saerificio in virtu dell'att. 5 ep. 1 DSN 11.
1l Tribunale federale pronuncia :
Il ricorso e accolto .. Di conseguenza, la decisione quere-
lata e annullata e il ricorrente e esente dal nuovo sacrificio
per la difesa naZionale.
58. Auszug aus dem UrteU·vom 13. Juli--l948 i. S. Gesellschaft
für Arbeiterwohnungs-Fürsorge in St. GaUen und Umgebuug
gegen Steuer-Rekurskommission des Kantons St. Gallen.
Wehropfer : Eine Gesellsc~t fii; gemeinnützigen Wohnungsbau,
deren Gesellschaftskaprtal· bIS zu 4 % % verzinst und aus
den Ertr~gnissen des Betriebes zuruckbezahlt wird, erfüllt die
v: oraussetzungen für eine Befreiung wegen Gemeinnützigkeit
mcht.
8acrifke ae d6fense nationale: Une societe d'utilite publique ayant
pour but 1a coustruction de logements, mais dont le capital
social est re)].te par l~ service d'":l ~teret .annuelde 4 % %
prel~~~ sur le prodUlt de l'explOltatlOn, ne remplit pas les
cOD;drtlOus pre:mes pour l'exoneration accord6e aux corpo-
ratlOus et etabhssements ayant un but de pure utilite pubIique.
8acrifkio per kf difesa nazionale : Uns societa di pubblica utiIita
che ha per ISCOPO la costruzione di alloggi, ma il cui capitale
frutta l'i?~resse annuo deI 4 % % prelevato snl prodotto
dell'eserclZlO, non soddisfa alle condizioni previste per l'esen.
zione di corporazioni e istituti d'utilita pubblica.
A. -
Die Gesellschaft für Arbeiterwohnungs-Ffusorge
ist im Jahre 1903 auf Initiative der GemeinnütZigen
Gesellschaft der Stadt St. Gallen als Genossenschaft
errichtet worden, um dem damals zufolge Hochkonjunktur
in der Industrie eingetretenen Mangel an Arbeiterwohnun-
gen zu begegnen und allgemein zur Sanierung der Wohn-
verhältnisse minderbemittelter Bevölkerungskreise in St.
Gallen und Umgebung beizutragen. Nach den in dem
Bundesrechtliche Abgaben.· N0 58.
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hier massgebenden Zeitpunkt geltenden Statuten vom
L Dezember 1924 (§ 2) setzt sie sich zum Zweck,« durch
Erstellung oder Erwerbung· von Häusern und Ahgabe
billiger und gesunder Wohnungen die Wohnungssorgen der
unbemittelten Bevölkerung nach Möglichkeit zu mildern:
Solange die Gesellschaft besteht, sind die zu diesem Zwecke
gebauten oder erworbenen Häuser' unverkäuflich und
dürfen ihrer Bestimmung niemals entfremdet werden ».
Mitglieder sind die Eigentümer von Anteilscheinen (§ 31);
Diese sind unkündbar und werden nur im Falle der liqui-
dation oder im Wege der in den Statuten näher geordneten
Kapitalherabsetzung zurückbezahlt, höchstens zum Nomi-
nalwert (§§ 5 und 19); sie werden, soweit die Jahreser-
gebnisse dies zulassen, bis zu4% % verZinst (§ 15). (In den
ursprünglichen Statuten war der zulässige HöchstZins auf
3% % festgesetzt.) Im Falle der Liquidation der Gesell-
schaft lallt das nach Rückzahlung des Anteilscheinkapitals
verbleibende Vermögen an die Politische Gemeinde
St. Gallen, wobei seine ursprüngliche Bestimmung zu
wahren ist (§ 19, Abs. 1).
Das Grundkapital war ursprünglich zu mild .2/3 von
der Politischen Gemeinde, von der Ortsbürgergemeinde und
vom Kaufmännischen Direktorium St. Gallen, zu rund 1/3
von den an <Jen Bauten beteiligten Bauunternehmern und
von den Lieferanten von Baumaterialien aufgebracht
worden. Durch Auslosung und Rückkauf von Anteil-'
scheinen ist es bis Ende 1941 erheblich herabgesetzt·
worden. Es befindet sich nunmehr im wesentlichen in den
Händen der drei erwähnten Korporationen; die Betei-
ligung privater Hand ist auf einen praktisch verschwin-
denden Betrag zurückgegangen. Die Gesellschaft hatte im
Hagenbuch (St. Fiden) 20 Wohnhäuser mit 124 Woh-
nungen erstellt. Im .Jahre 1945 hat sie mit Unterstützung
der Politischen Gemeinde St. Gallen und unter Inanspruch-
nahme der Subventionen für Arbeitsbeschaffung weitere
drei Wohnblöcke mit 36 Wohnungen errichtet (Kolonie
Buchwald).