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74_I_305

BGE 74 I 305

Bundesgericht (BGE) · 1948-01-01 · Deutsch CH
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Verwaltungs- und Disziplinarrecht.

Nationalbank 'bestellt worden, damit von vornherein

Mittel bereite ständen, um fortlaufend diejenigen Organi-

sationskosten der neuen Versicherungszweige ohne weiteres

decken zu können, für die die laufenden Prämieneinnahmen

zunächst keine Deckung darbieten, weil die betreffenden

Kosten planmässig auf einen längeren Zeitraum verlegt

werden. Eine solche Rücklage ist aber zweifellos Vermögen.

Sie ist das Betriebskapital, das für die reibungslose Ein-

führung der neuen Versicherungszweige als notwendig

angesehen wird. Dass die Versicherungsaufsichtsbehörden

&ich heute, auf Grund der Erfahrungen aus ihrer Aufsichts-

tätigkeit, nicht mehr mit einem allgemeinen Ausweis

über das Vorhandensein der für Geschäftserweiterungen

erforderlichen Mittel begnügen, sondern konkret Rücklage

entsprechender Mittel speziell für die Einführung der

neuen Versicherungszweige verlangen, ändert daran nichts;

vor allem wird die Rückstellung deswegen nicht zur

technischen Reserve. Techriische Reserven sind der rech-

imngsmässige Ausdruck der der Versicherungsunterneh-

mung aus ihrem Geschäftsbetriebe, den laufenden Versi-

cherungsverträgen, entstandenen versicherungstechnischen

Belastung. Sie stellen die Verpflichtungen dar, die der

Unternehmung auf den Bilanztag aus nicht oder nicht

vollständig liqwdierten Schäden und aus Prämienüber-

trägen für noch nicht abgelaufene Versicherungen erwach-

sen (Art. 2, Ziff. 2 a, bund c Vers. Aufs. G.). Sie sind

richtige Passiven, Lasten, Schulden im Sinne von Art. 5

WOB II. Der Organisationsfonds der X A.G. dagegen ist

eine Rücklage eigener Mittel der Unternehmung für

spätere Verwendung. Er bildet für die Unternehmung

keine Last, sondern ein Gut. Allerdings beruht er,auf

einer Verpflichtung, insofern die X A. G. den Fonds bestellen

musste, um die behördliche Bewilligung für die Erweiterung

ihres Geschäftsbetriebes zu erhalten. Die Verpflichtung

dient aber lediglich dazu, eine bestimmte Verwendung des

als Organisationsfonds bereitgestellten Vermögens sicher-

zustellen. Der Bestand des Vermögens wird dadurch

Bundesrechtliehe Abgaben. N° 57.

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nicht berührt. Der Organisationsfonds ~t eine richtige

Reserve 'und bildet als solche einen Bestandteil des dem

eidgenössischen Wehropfer unterliegenden Vermögens. _

Die Reserve ist unter Inanspruchnahme technischer

Reserven gebildet worden. Die technischen Reserven

wurden teilweise aufgelöst, ein bisher als fremde Mittel

angesehener Teilbetrag in das eigene Vermögen. der

Unternehmung übergeführt. Das eigene Vermögen hat

dadurch einen Zuwachs erhalten. Dieser muss als Vermö-

gensvermehrung in die Berechnung des steuerbaren

Reingewinns einbezogen werden (BGE 69 I S. 270). Dass

der Organisationsfonds dazu bestimmt ist, im Geschäfts-

betriebe der XA.G.nach und nach aufgebraucht zu werden,

ist unerheblich. Erzielte Gewinne unterliegen der Besteuer-

ung als Einkommen ohne Rücksicht auf ihre spätere'

Verwendung. Die Beschwerde der eidg. Steuerverwaltung

über die Behandlung des Organisationsfonds bei Wehropfer

und Wehrsteuer ist daher begründet.

57. Sentenza 25'gingno 1948 nelIa causa G. contro Commissione

di rieorso dei Cantone Ticino in materia di sacrifieio per la

,

difesa nazionaie.

Secondo sacrifi,cio per la dijesa nazionale: '

In virtu dell'arl. 5 DSN II, una rendita vitalizia fondata sn

nn'assicurazione contro gIi infortuni (p. es. 1a rendita versata

dall'INSAI per un infortunio professionale a' sensi delI 'art. 77

cp. 2 LAMI) non soggiace a1 nnovo sa.crificio per la. difesa

nazionale.

L'art. 11 DS~ II disciplina soltanto il ca.lcolo deI valor~ ~'~a

rendita. vitaliziil., sempre che essa sill. soggetta al sacrlficlO m

viriu dell'arl. 5 cp. 1 DSN II.

Wehropjer II : . .

Ansprüche auf Unfallversicherungsrenten smd vom neuen 6ldg.

Wehropfer ausgenommen (Art. 5 Abs. 1 WOB II).

Art. 11 WOB II ordnet die Berechnung des Kapitalwertes laufen-

der Renten, nicht den Gegenstand der Besteuerung.

Nouveau sacrifice pour Zu dejense nationale:

.

Conformement a. 1'art. 5 ASN H, une rente viagere fondea sur une

assurance contre les accidents (par ex. la. rente versee par la

CNSA ensuite d'UD. accident professionnel au sens da l'art. 77

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AB 74 I -

1948

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Verwaltungs. und Disziplinarreoht.

801. 2 LAMA) n'est pas soumise au nouveau sa.crifice pour 180

defense nationale.

. L'art. 11 ASN H ne determine 180 valeur d'une rente viagere que

clans 180 mesure OU celle-ci est soumise au sa.crifice en vertu de

l'art. 5 a1.. 1 ASN H.

A. -

In data 2 settembre 1946, la COmmissione di

tassazione di Bellinzona notifieo a G. eh'egli era imponibile

in base ad una sostanza di fr. 21600.- ed un reddito

di fr. 6900.- per i seguenti motivi :

« Sacrificio :

Imposta :

diritti non ancora scaduti verso la cassa

pensione FFS . . . . . . . . . . .

pensione INSAI capitalizzata . . . .

stipendio e carovita FFS; pensione e

carovita INSAI; deduzione per

180

suocera. non anunessa.»

fr.

6391

» 15292

Il eontribuente, eontrollore dei veieoli presso le FFS

(Ie quali 10 avevano riammesso al loro servizio dopo un

infortunio professionale ehe gli aveva costato laperdita

d'un braccio), inoltro reclamo, addueendo che la rendita

INSAI gli e dedotta totaImente dallo stipendio corrispo-

stogli dalle FFS, eosicche non puo essere capitalizzata

ai fini deI nuovo sacrificio per la difesa nazionale.

Con decisione 28 luglio 1947 la Commissione di tassa-

zione di Bellinzona respinse il reclamo per i seguenti

motivi:

« TI valore di diritti su rendite 0 pensioni garantite per tutta

la. vita, viene stabilito 80 seconda dell'eta deI contribuente ed

imposto 80 tenore dell'art. 26 SDN. »

G. insorse davanti alla Commissione cantonale di ricorso,

producendo una dichiarazione di stipendio delle FFS,

secondo eui « 10 stipendio deI signor G., commesso di

stazione, si eleva a quanto segue :

Stipendio totale

. . . . . . . . . . .

dedotta rendita per infortunio INSAI

.

Stipendio totale a ca.rico FFS . . . . .

fr. 6400

» 2184

fr. 4216 »

Il ricorrente cita inoltre la cifra 19 della prescrizione

generale di servizio N0 58 delle FFS.

Con decisione 24 marzo .1948 la Commissione cantonale

di ricorso respinse il gravame, poiche « seeondo l'art. 26

Bundesreohtliohe . Abgahen .. N° 57;

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deI decret{) SDN, la rendita ehe il ricorrente.'riceve dal-

l'INSAI dev'essere capitalizzata. »

B. -

Tempestivamente G. ha deferito questa deeisione

alla Camera di diritto amministrativo del Tribunale

federale, adducendo che l'art. 26 citato dallaseconda

giurisdizione eantonale e previsto . da! decreto 19 luglio

1940, il quale pero non vale piu agli effetti deI nuovo

sacrifieio per la difesa nazionale che··~ diSciplinato dal

decreto 20 novembre 1942, il oui art.· 5 eliminadalla. capi-

talizzazione lerendite fissate inconseguenza d'infortu-

Dio e relativa invalidita permanente parziale ° totale.

La Commissione cantonale di ricorso ha proposto il

rigetto deI gra vame; l'Amministrazione federale delle

contribuzioni ne ha inveoo, chiesto l'accogfunento ..

Oonsiderando in diritto : .

A torto la Commissione cantonale di ricorso .. aostiene

nella sua risposta al gravamedi diritto amm.fulstrativo

che le prestazioni complessive ricevute dal G. rappresentino

unieamente il suo stipendio. Giusta l'art. 19 dell'Qrdine

generale di servizio N° 58 delle. FFS, la .rendita d'infor~

tunio e dedotta dallo stipendio. D'altra parte, essa e

pagata all'infortunato dall'INSAI. e non· dalle FFS.

Si deve adunque ritenere ehe la sostanza di fr. 2L600,-,

su cui il G. e stato imposto dalle giurisdizioni cantonali,

comprende la somma di fr. 6391 per i .suoi diritti non

scaduti verso la cassa pensioni delle FFS e l'ammontare

di fr. 15.292,- risultante dalla capitalizzazione della

rendita d'infortunio di fr. 2184 versatagli annualmente

dall'INSAI.

La rendita di fr. 2184,- e corriSposta al contribuente

per la perdita d'un braccio in seguito ad infortunio pro..:

fessionale (art. 77 cp. 2 LMH). Si tratta indubbiamente

d'una rendita vitalizia fondata su un'assicurazione contro

gli infortuni e come tale non soggiace al nuovo sacrificio

per la difesa nazionale in virtU dell'art. 5 deI DSN II,

il quale deI resto san cis 00, per quanto concerne questo

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Verwaltungs. und Disziplinarrecht.

punto, 10 stesso ordinamento che prevooeva l'art. 14 cp.

2 DSN I. E di meridiana evidenza ehe l'art. 11 DSN II

(la Commissione cantonale di ricorso ha citato per isvista

l'art.26 DSN I) discipIina soltanto il ealcolo deI valore

d'una rendita vitalizia, 8empre ehe e8sa sia soggetta al

saerificio in virtu dell'att. 5 ep. 1 DSN 11.

1l Tribunale federale pronuncia :

Il ricorso e accolto .. Di conseguenza, la decisione quere-

lata e annullata e il ricorrente e esente dal nuovo sacrificio

per la difesa naZionale.

58. Auszug aus dem UrteU·vom 13. Juli--l948 i. S. Gesellschaft

für Arbeiterwohnungs-Fürsorge in St. GaUen und Umgebuug

gegen Steuer-Rekurskommission des Kantons St. Gallen.

Wehropfer : Eine Gesellsc~t fii; gemeinnützigen Wohnungsbau,

deren Gesellschaftskaprtal· bIS zu 4 % % verzinst und aus

den Ertr~gnissen des Betriebes zuruckbezahlt wird, erfüllt die

v: oraussetzungen für eine Befreiung wegen Gemeinnützigkeit

mcht.

8acrifke ae d6fense nationale: Une societe d'utilite publique ayant

pour but 1a coustruction de logements, mais dont le capital

social est re)].te par l~ service d'":l ~teret .annuelde 4 % %

prel~~~ sur le prodUlt de l'explOltatlOn, ne remplit pas les

cOD;drtlOus pre:mes pour l'exoneration accord6e aux corpo-

ratlOus et etabhssements ayant un but de pure utilite pubIique.

8acrifkio per kf difesa nazionale : Uns societa di pubblica utiIita

che ha per ISCOPO la costruzione di alloggi, ma il cui capitale

frutta l'i?~resse annuo deI 4 % % prelevato snl prodotto

dell'eserclZlO, non soddisfa alle condizioni previste per l'esen.

zione di corporazioni e istituti d'utilita pubblica.

A. -

Die Gesellschaft für Arbeiterwohnungs-Ffusorge

ist im Jahre 1903 auf Initiative der GemeinnütZigen

Gesellschaft der Stadt St. Gallen als Genossenschaft

errichtet worden, um dem damals zufolge Hochkonjunktur

in der Industrie eingetretenen Mangel an Arbeiterwohnun-

gen zu begegnen und allgemein zur Sanierung der Wohn-

verhältnisse minderbemittelter Bevölkerungskreise in St.

Gallen und Umgebung beizutragen. Nach den in dem

Bundesrechtliche Abgaben.· N0 58.

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hier massgebenden Zeitpunkt geltenden Statuten vom

L Dezember 1924 (§ 2) setzt sie sich zum Zweck,« durch

Erstellung oder Erwerbung· von Häusern und Ahgabe

billiger und gesunder Wohnungen die Wohnungssorgen der

unbemittelten Bevölkerung nach Möglichkeit zu mildern:

Solange die Gesellschaft besteht, sind die zu diesem Zwecke

gebauten oder erworbenen Häuser' unverkäuflich und

dürfen ihrer Bestimmung niemals entfremdet werden ».

Mitglieder sind die Eigentümer von Anteilscheinen (§ 31);

Diese sind unkündbar und werden nur im Falle der liqui-

dation oder im Wege der in den Statuten näher geordneten

Kapitalherabsetzung zurückbezahlt, höchstens zum Nomi-

nalwert (§§ 5 und 19); sie werden, soweit die Jahreser-

gebnisse dies zulassen, bis zu4% % verZinst (§ 15). (In den

ursprünglichen Statuten war der zulässige HöchstZins auf

3% % festgesetzt.) Im Falle der Liquidation der Gesell-

schaft lallt das nach Rückzahlung des Anteilscheinkapitals

verbleibende Vermögen an die Politische Gemeinde

St. Gallen, wobei seine ursprüngliche Bestimmung zu

wahren ist (§ 19, Abs. 1).

Das Grundkapital war ursprünglich zu mild .2/3 von

der Politischen Gemeinde, von der Ortsbürgergemeinde und

vom Kaufmännischen Direktorium St. Gallen, zu rund 1/3

von den an <Jen Bauten beteiligten Bauunternehmern und

von den Lieferanten von Baumaterialien aufgebracht

worden. Durch Auslosung und Rückkauf von Anteil-'

scheinen ist es bis Ende 1941 erheblich herabgesetzt·

worden. Es befindet sich nunmehr im wesentlichen in den

Händen der drei erwähnten Korporationen; die Betei-

ligung privater Hand ist auf einen praktisch verschwin-

denden Betrag zurückgegangen. Die Gesellschaft hatte im

Hagenbuch (St. Fiden) 20 Wohnhäuser mit 124 Woh-

nungen erstellt. Im .Jahre 1945 hat sie mit Unterstützung

der Politischen Gemeinde St. Gallen und unter Inanspruch-

nahme der Subventionen für Arbeitsbeschaffung weitere

drei Wohnblöcke mit 36 Wohnungen errichtet (Kolonie

Buchwald).