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4 Familienrooht. No 2. hörde oder Münsterlingen als Ort des tatsächlichen Aufent- haltes der Wohnsitz des Beschwerdeführers ist, kann dahingestellt bleiben, da § 47 lit. 80 des thurgauischen EG z. ZGB in Verbindung mit Art. 376 Abs. 2 ZGB bei armengenössigen Kantonsbürgern, welche im Kanton Thurgau den Wohnsitz haben, das Waisenamt der Hei- matgemeinde als zuständige Vormundschaftsbehörde er- klärt. Demnach, erkennt das Bundesgericht : Die Beschwerde wird abgewiesen. V gl. auch Nr. 11. - Voir aussi n° 11. II. FAMILIENRECHT DROIT DE LA FAMILLE
2. Sentenza 11 fehhralo 1943 della n sezlone civile nella causa Tozzl contro Tozzl. Portata degli art. 7 k e 7 i delZa !egge lederaZe 25 giugno 1891 sui rapporti di diritto civile dei domicüiati e dei dimomnti (art. 61 deI titolo finale deI CC). [.a norma, secondo cui il coniuge straniero -domiciliato in Isvizzera deve provare che la. legge 0 Ia giu~rudenza. della. sua. pa.tria. riconosoono la oompetenza. deI giudice svizzero, EI applica.bile non soltanto al divorzio propriamente detto, ma. anche a.lla. sepa.razione personale. Tragweite der Art. 7 kund 7 i NAG (Art. 61 ZGB'SchlT). Oer in der Schweiz wohnende Ausländer hat nicht nur, wenn er auf Scheidung, sondern ebenso, wenn er a.uf blasse Trennung der Ehe klagt, nachzuweisen, dass die Zuständigkeit des schweizerischen Richters durch Gesetz oder Gerichtsgebrauch seines Heimatsta.a.tesanerkannt wird. PorMe de l'art. 7, letflre k et i, LRDO (art. 61 ce tit. fin.). La. regle suivant laque1le l'epoux etranger domicilie en Suisse doit prouver que fa. loi ou la jurisprudence de son pays d'ori- gine reoonnait la. competence du juge suisse s'a.pplique non seuIement a.u divorce mais aussi a. 1& separation de corps. Familienrecht. N° 2. ö Rite:n,uto in jatto : Ä. - L'undioi settembre 1926, Alfio Tozzi, di naziona- litä. italiana, ed Angelica. Sohira, di nazionalita. svizzera., si univano in matrimonio 80 Looarno ed ivi prendevano domicilio, il, marito esercitando il mestiere di scalpellino e 180 moglie lavorando in una fabbrica. Dalla loro unione nasceva, il 26 febbraio 1931, una bambina di nome Liliana. Rimasto disoccupato, il Tozzi partiva, nel settembre 1939, per l'Italia e si domicilia.va nel comune di Lastra 80 Signa (Provincia di Firenze), ove aveva trovato lavoro in uno stabilimento industriale. Consenziente il marito, 180 moglie restava oon 180 bambina 80 Locarno .
• B. - Con petizione 25 marzo 1941 Angelica Tozzi oonveniva il marito davanti alla Pretura di Looa.rno, affinche fosse pronunciata la. separazione personale. n convenuto contestava, in virtil degli art. 7 lett. h e 7 lett. i della legge federale 25 giugno 1891 sui rapporti di diritto civile dei domiciliati e dei dimoranti (LDD), 180 competenza deI giudice adito e, subordinatamente, conoludeva pel rigetto della petizione nel merito. Con sentenza 28 maggio 1942 il Pretore di Looa.rno si dichiarava competente cd ammctteva le domande dell'attrioe. n Tozzi si aggravava alla Camera. oivile deI Tribunale di appello deI Cantone Ticino, la quale, statuendo in data 16, ottobre 1942, dichiarava improponibile l'azione dell'attrice essenzialmente per le seguenti ragioni : Secondo i combinati art. 7 lett. h e 7 lett. i della LDD, i tribunali svizzeri sono competenti per pronuneiare la separa.zione personale di coniugi stranieri, purehe 180 parte attrioe sia domiciliata in Isvizzera e la legge 0 la giuris- prudenza deUa sua patria riconosoa.no competente il giu- dioe svizzero. Nel fattispecie 180 prima di queste condizioni e adempita, poiche l'attrioe e autorizzata ad avere un domioilio separato da quello di suo marito ~he non e
8 Familienrecht. N0 2. tenuta 80 seguire in Italia, dov'egli percepisee uno sti- pendio insufficiente al mantenimento della sua famiglia. LBt seconda condizione non e invece soddisfatta. A torto il Pretore di Locarno si e riferito alla giurisprudenza dei Tribunale federale edella Camera civile dei Tribunale di appello deI Cantone Ticino: le sentenze da lui citate eoneernono casi ehe differiseono da quello concreto. L'attrice non ha. fornito la prova ehe nel fattispeeie il giudice svizzero e riconosciuto competente daUa legge 0 dalla giurisprudenza italiana. Dall'art. 2 della eonvenzione eonclusa il 3 gennaio 1933 tra la Svizzera e l'Italia risulta invece ehe questo rieonoseimento e limitato 80 due ipotesi ehe non si verifica.no in eonereto : se 180 parte eonvenuta e domieiliata in Isvizzera all'inizio deUa procedura (cifra 1) oppure se si e sottoposta alla competenza dei giudice svizzero entrando senza merve nel merito della lite (cifra 2). O. - Contro questa sentenza Angelica. Tozzi ha. inter- posto ricorso al Tribunale federale a'sensi degli art. 56 e seg. OGF, rieonfermandosi nelle sue conelusioni. Oonsiderando in diritto :
1. - La sentenza querelata ha ammesso ehe 180 norma prevista dalI'art. 7 lett. h della LDD, secondo cui il ooniuge straniero domiciliato in Isvizzera deve provare ehe 180 legge 0 la giurisprudenza delhl. sua patria ricono- scono 1a competenza deI giudice svizzero, e applieabile non soltanto al' divorzio propriamente detto, ma anche alla separazione personale. Nello stesso senso si sono pronunciate e la dottrina (BEOK, Kommentar z. ZGB, vol. V, titolo finale, nota 43 ad art. 7lett. he note 12 e seg. ad art. 7 lett. i della LDD ; REIOHEL, Kommentar z. ZGB, titolo finale, pag. 164; EGGER, Kommentar Z. ZGB, vol. lI/I, nota 9 ad art. 144 ce; SOHNITZER, Handbuch des internationalen Privat- rechts, pag. 183-184 ; BAER, nella Sehw. Jur. Ztg., vol. 9, pag. 217 e sag. ; SAUSER-IIALr., ibidem, vol. 28, pag. 141 ; Familienreoht. N0 2. 7 ALEXA..NDER, ibidem, vol. 38, pag. 241 e seg. ; ALBISETTI~ Die Ehescheidung, die Trennung und die Auflösung der Ehe der Italiener in der Schweiz, pag. 86 e seg. ; VIDOR, Die Staatsangehörigkeit der Frau naeh schw. Recht, pag. 65 e seg.) e la giurisprudenza deI Tribunale federale (RU 50 II 311-313 ; 57 II 241-243 e 454-457;- 58 II 190-
193) fino alla sentenza (non pubblica.ta) 10 ottobre 1941 su ricorso Maillard. Nella ca.usa Maillard si trattava della domanda di sepa- razione personale presentata 801 Tribunale ca.ntonale deI Vallese da una moglie ehe, oriunda vallesana, era diven- tata francese per matrimonio e, dopo un suo -ritorno 801 paese di attinenza per motivi di salute, era stata abban- donata dal marito, il quale si ara reca.to in America e da anni non le aveva piu dato sue notizie. Su ricorso del- l'attrice contro 180 sentenza con cui il giudice vaUesano si ara diehiarato incompetente, il Tribunale federale, modi- ficando 180 sua costante giurisprudenza, dichiarava ehe 180 norma prevista dall'art. 7 lett. h LDD, seoondo cui 180 parte attrice deve provare ehe 180 Iegge 0 180 giurisprudenza della sua patria riconoscono eompetente il giudice sviz- zero, non e applica.bile in materia di separazione personale per i seguenti motivi : «Si 1a regle enoncoo a. l'art. 7 h de 180 loi de 1891 se comprand en matiera da divorce on elle vise a eviter que las epoux soient regardes oomma maries a l'etranger, alors qu'ils auraient ete divorces en Suisse,. elle ne se comprend plus, ou du moins ne s'impose pas avec 180 meme necessite lorsqu'il s'agit d'une simple separation da corps qui laisse subsister les liens du mariage. Lors donc qua l'art. 7 litt. i de 180 meme loi prascrit que 1a loi qui regit le divorce s'applique egalement a 180 sepa- ration de corps, comme a. toute institution equivalente du droit etranger, on peut admettre que ce renvoi concerne seulement les regles de fond, mais non pas celles de oompe- tence, cette competence devant etre regie par las dispo- sitions du droit eommun. »
2. - Sottoposta ad un nuovo esame, l'argomentazione,
8 'Familienreoht. N0 2. su eui poggia la sen~nza. Maillard, non appare convin- cente. Anzitutto e dubbio se esistano meno inconvenienti in materia di separazione personale ehe in materia di divor- zio a pronuneiare in Isvizzera sentenze ehe non saranno rieonosciute all'estero, poiehe, per 10 piu, la separazione personale e un espediente per ottenere la reintegrazione nella eittadinanza svizzera (art. 10 della legge federale 25 giugno 1903 sull'aequisto della cittadinanza svizzera e sulla rinuneia alla stessa) e poi il divorzio (RU 40 I 426-427). DeI resto, non si tratta di sapere se la ratio legis sia identica per il divorzio e per la separazione personale, ma se effettivamente il legislatore abbia diseiplinato i due easi. -
a) Apriori appare molto inverosimile. ehe, mentre pel divorzio propriamente detto il legislatore ha istituito il foro dell'azione deI eoniuge svizzero domieiliato all'estero e ammesso il rieonoseimento delle sentenze pronuneiate all'estero (art. 7 lett. g LDD), come pure ha stabilito le eondizioni eui e suliordinata la competenza del giudice svizzero nei eonfronti degli stranieri in Isvizzera (art. 7 lett. h), abbia invece laseiato insolute tali questioni per quanta concerne la separazione personale.
b) La genesi degli art. 7 lett. g-i LDD mostra ehe una siffatta lacuna non esiste. La !egge federale 24 dicembre 1874 su gli atti dello stato civile e il matrimonio non eonteneva. norme concer- nenti la eompetenza dei tribunali svizzeri in materia di separazione personale degli stranieri. Cio si spiega pel fatto ehe questa legge ammetteva Boltanto l'azione di divorzio propriament-e detto, la separazione essendo una misura temporanea ehe il giudice poteva ordinare, ma le parti non avevano il diritto di ehiedere in linea prin- cipale (art. 47 ; efr. RU 3 376 e seg.). Sotto l'impero di quella legge, il Tribunale federale giudioo ehe, siceome le disposizioni sul divorzio sono di ordine pubblico, anehe Familienreoht. No 2. 9 gli stranieri, il eui diritto nazionale ammette la separa- zione personale, non potevano farla pronuneiare dai tribunali svizzeri (RU 4 669 e seg.). La Convenzione dell'Aja conelusa il 12 giugno 1902, « ehe regola i conßitti di leggi e di giurisdizioni in materia di divorzio e' di separazione personale» (alla quale la Svizzera. aveva aderito nel 1905, ma ehe ha disdetta nel 1928), non modifioo questo stato di oose, poicM, se disciplinava la eompetenza in materia di divorzio e di separazione personale (art. 5), era tuttavia applicabile, in virtu dell'art. 1, soltanto nel easo in eui tanto la Iegge nazionale delle parti, quanto quella deI Iuogo ove la domanda e avanzata ammettevano il divorzio 0 la sepa- razione personale. n progetto di codice eivile svizzero deI 1900, eome pure quello dei 1905 fecero opera innovatriee, ammettendo, eome emerge dagli articoli (speeialmente dalle loro margi- nali) 165, 166 e 167 dei prima e 1753, 1754 e 1755 deI secondo, non soltanto l'azione di divorzio propriamente detto, ma anehe l'azione di separazione personale e le norme di competenza internazionale sia per l'uno sia per l'altro di questi due istituti. All'entrata in vigore deI eodice eivile svizzero, gli art. 1753, 1754 e 1755 deI progetto deI 1905 sono diven- tati (eeeezion fatta delle loro marginali) gli art. 7 g, h, i della LDD.
c) .n eodice civile svizzero (art. 143 e 146 e le margi- nali A, B, C, D deI titolo quarto) eonsidera il divorzio propriamente detto e la separazione personale come due modalita d'un solo e medesimo istituto denominato « divorzio ». In questo senso largo dev'essere inteso il termine « divor- zio» ehe rieorre nelle lettere g, h dell'art. 7 LDD : eio risultava in modo evidente dalle marginali ehe accompa- gnavano gli art. 165-167 deI progetto deI 1900 e gli art. 1753-1755 deI progetto deI 1905 e non figurano piu nel testo attuale, perche la LDD non ha marginali.
10 Familienrecht. N° 2. Dato quanto precede, la sentenza Maillard si basa a torto sul secondo capoverso dell'art. 7 lett. i per affer- mare ehe il legislatore ha diehiarato applieabile alla sep~azione personale soltanto i1 diritto materiale, eseluse quindi le norme di eompetenza. La. sede8 rnateriae non si trova nel secondo, ma nel prima capoverso dell'art. 7 lett. i, a tenor deI quale le azioni e le sentenze, di eui EI cenno nelle lettere g, h, dell'art. 7, eoncernono tanto il divorzio propriamente detto, quanto la separazione personale, cosieehe Ie norme di competenza si applica.no neeessaria.mente ai due istituti. TI seeondo ca.poverso, di redazione poco feliee, non afferma il contrario e mira semplicemente aprecisare ehe quale « separazione perso- nale » devesi intendere non soitanto quella cosi ehiamata seeondo la legge estera, ma anche ogni «cessazione del- l'unione eoniugaJe» ehe abbia effetti equivaJenti. DeI resto, anehe le consegnenze pratiche della dottrina enuneiata nella. sentenza. Maillard sono poco soddisfacenti. Seeondo la sentenza Maillard, alla. separazione perso- nale non sarebbero applieabili Ie norme di competenza. poste dagli art. 7 lett. ge 7 lett. h, ma quelle deI diritto comune. Quale diritto eomune non dovrebbesi intendere il codice eivile svizzero ehe non ha portata internazionale, ma Ia. LDD nelle sue disposizioni genera.li. Ne segne ehe gli svizzeri domieiliati all'estero potrebbero adire i1 giudiee svizzero eon una. domanda di separazione perSonale 801- tanto se il diritto internazionaJe priva.to delloro domieilio rima.ndasse al diritto dei luogo d'origine (art. 28, eifra 2, della. LDD) : la loro situazione sarebbe adunque meno favorevole di quella. prevista dalI'art. 7 lett. g. Quanto agli stranieri domieiliati in Isvizzera., essi sarebbero soggetti aHa giurisdizione delluogo di domicilio, eonforme- mente a.i eombinati art. 2 e 32 deHa LDD : quale « domi- eilio » devesi pero intendere queHo della parte eonvenuta. (cfr. BEOK, Kommentar z. ZGB, vol. V, titolo finale, pag. 95, nota 126 in OOe). Ne segne ehe se, eome nel fattispeeie, Ia. moglie sola EI domieiliata in Isvizzera., essa. Familienrecht. N0 2. 11 non potrebbe mai adire il giudice svizzero e si troverebbe quindi in una situazione molto piu sfavorevole di quella. prevista dall'art. 7 lett. h LDD.
3. - I prineipi posti dalla sentenza Ma.illard non reggo-' no e debbono quindi essere abbandonati. Si puo tuttavia ehiedersi se si debba semplieemente far ritorno alla giurisprudenza anteriore aHa sentenza Maillard, oppure introdurre, eome propone STA.UFFER (Sehw. Jur. Ztg. vol. 25 pag. 289 e seg.) un temperamento aHa norma, seeondo eui anehe per la separazione perso- nale e necessaria Ia prova ehe la legge 0 la giurisprudenza estera riconoscono eome eompetente il giudiee svizzero. Questo temperamento dovrebbe eoncernere la moglie straniera, ehe prima dei suo matrimonio era attinente svizzera ed EI certa di essere reintegrata nella nazionalitA svizzera dopo la pronunoia della sua separazione personale : si dovrebbero faeilitare questa. reintegrazione ed il susse- gnente divorzio permettendole di ehiedere la separazione personale in Isvizzera anehe se 10 Stato estero non rieo- nosce la eompetenza deI giudice svizzero. Se a. favore di questo temperamento si possono invoeare vari argomenti, esso e tuttavia in urto eol fa.tto ehe il diritto privato svizzero non distingne tra gli stranieri a seconda ehe abbiano 0 non a.bbiano posseduto precedente- mente al matrimonio 1a. eittadinanza. svizzera. In questa manca.ta distinzione non si puo ravvisare una laeuna deHa legge ehe il giudice deve eolmare in virtu delI 'art. 1 ce : ammettere ivi una lacuna equivarrebbe a diehiarare ineompleto un regolamento uniforme ehe non prevede l'eecezione ritenuta desiderabile. Ne segne ehe soltanto il legis1a.tore potrebbe introdurre il suddetto tempera- mento. Ad ogni modo, nel fattispeeie la rieorrente non fruirebbe dei temperamento proposto da Stauffer in quanto ehe non ha ottenuto, anzi non ha neppure ehiesto di essere reintegrata eondizionalmente neUa cittadinanza svizzera.
4. - Ammesso adunque ehe la norma prevista dal-
12 Familienrecht. N0 3. l'art. 7 lett. h delIa LDD, secondo cui l'attore deve pro- vare ehe 180 legge 0 111. giurisprudenza delIa sua patria riconoscono come competente il giudice svizzero, vale non soltanto in materia di divorzio, ma anehe di separazione personale, il ricorso interposto da Angelica. T07.zi contro 180 sentenza 16 ottobre 1942 della Camera civile deI Tri- bunale di appello deI Cantone Ticino non pub essere accolto. Infatti, a buon diritto 180 seconda giurisdizione ca.ntonale ha ritenuto ehe l'attrice non ha fornito 180 prova che l'Italia riconoscerebbe nel fattispecie 180 compe- tenza del giudice svizzero. Manifestamente 80 torto 180 TQzzi sostiene nel suo ricorso 801 Tribunale federale che un tale riconoscimento risulta dalla cifra {) dell'art. 2 delIa Convenzione italo-svizzera 3 gennaio 1933: questa cifra concerne il caso inverso tli quello concreto, ossis. il caso di sentenze pronunciate dai tribunali nazionali delle parti in questioni di stato, di capacita civile 0 di diritto di famigIia. Il Tribunale federale prO'fl/Ii/fWia : TI ricorso e respinto e 180 querelata sentenza 16 ottobre 1942 delIa Camera civile deI Tribunale di appello deI Cantone Ticino e confermata.
3. Urteil der n. Zivllabteßung vom 18. Februar 1M3
i. S. tlbelhardt gegen AIIemaDD-P. und deren Kind. Ansprüche aus Vaterschalt, wenn der Beklagte diese rechtskräftig anerkannt und sich zur Aufnahme des Kindes im eigenen Haushalt verpflichtet hat.
1. Die Vormundschaftsbehörde ist trotz Genehmigung eines sol- chen Vergleiches nicht gehindert, das Kind anderwärts zu versorgen.
2. Geschieht dies, so kann der Beklagte auf UnterhaJtsbeiträge für das Kind im Sinne von Art. 319 ZGB belangt werden, ohne dass die Klage an die Frist des Art. 308 ZGB gebunden wäre. Pretentions resu,ltant de la paternite reconnue par une trans- action judiciaire, lorsque cette transaction oblige le pere a recevoir l'enfant dans son propre menage. Familieiuecht. No 3. 13
1. Bien qu'ayant approuve Ja transaction, l'autorite tutelaire conserve Ie droit de placer l'enfant aiIleurs que chez le para.
2. Dans ce cas, Ie para peut ~tre recherche en paiement des pres- tations alimentaires fixees par l'art. 319 ce sans que l'action soit sou.mise au d6Jai de l'art. 308 ce. Pretese risu.ltanti dalla paternitä riconosciuta mediante uns transazione giudiziale ehe. obbliga il padre ad accogliere I'in- fante nella sua economia domestica.
1. Benche abbia approvato la transazione, l'autoritä tutoria conserva il diritto di colloca.re l'infante altrove ehe presso suo padre.
2. In questo caso, iI padre pub essere convenuto pel pagamento delle prestazioni alimentari stabilite da.ll'art. 319 ce senza che l'azione sia soggetta al termine dell'art. 308 ce. A. - Bereits vor der am 7. September 1938 erfolgten Niederkunft der damals ledigen J. P. bekannte sich der mit Vaterschaftsklage belangte Obelha.rdt in einem gericht- lichen Vergleich vom 20. August 1938 als Vater des erwar- teten Kindes, ohne Standesfolge. In diesem Vergleich ist ferner bestimmt: « 2. Die Kindsmutter .. , überlässt das Kind zur Erziehung und Pflege dem Vater, welcher sich verpflichtet, das Kind aufzunehmen und ihm gegenüber die elterlichen Pflichten zu erfüllen. -
3. Ober die Lei- stungen des Vaters für Entbindungskosten, den Unterhalt und andern infolge der Schwangerschaft notwendigen Auslagen gemäss Art. 318 des ZGB vereinbaren sich die Parteien nach erfolgter Geburt. » B. - Die Vormundschaftsbehörde erteilte dem Ver- gleiche zwar am 27. August 1938 namens des erwa.rteten Kindes die Genehmigung, stellte dieses dann aber am
23. Mai 1939 auf Gesuch der Mutter unter Vormundschaft und Wies es der Mutter zur Erziehung und Pflege zu. Der Beklagte hatte es auf Grund des Vergleiches heraus- verlangt, aber wegen des Widerstandes der Mutter nioht erhalten. Auch seine Beschwerde gegen die Verfügung der Vornilitidschaftsbehörde blieb erfolglos. (J. -'= Am 29. August 1939 reichten Mutter und Kind gegen ih:ii eine neue Klage ein mit dem Begehren um Verurttnlung zur Zahlung von Fr. 609.45 an die Mutter und IUr Leistung von monatlichen Alimenten von Fr. 35.- an das Kind. Der Beklagte antwortete mit dem Antrag,