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Verwaltungs. und Disziplinarrechtspflege.
nicht mehr als « öffentliche Schule » im technischen Sinne,
Schule eines
Gemeinwesens~ geführt worden. Sie war
zwar zunächst eine kantonale Anstalt, hat diesen Charakter
aber bei der Trennung von der Verkehrsschule im Jahre
1903 verloren (Amtsblatt für den Kanton St. Gallen
1938 S. 974). Sie wurde damals auch nicht Gemeindeschule,
sondern gemeinsame Unternehmung zweier Gemeinden
(der politischen Gemeinde und der Ortsbürgergemeinde
St. Gallen) und der Kaufmännischen Korporation in St.
Gallen, die nicht Gemeinde ist. Seit 1935 wird sie geführt
in der Rechtsform einer privat~chtlichen Stiftung dieser
drei Verbände. Ihre Organe und Funktionäre sind Organe
und Beauftragte (Angestellte) einer Stiftung. Ihnen
kommt der Charakter von Behörden oder Amtstellen nicht
zu, weshalb ein Anspruch auf Portofreiheit nach Art. 38,
lit. b nicht in Frage kommen kann.
Daran ändert nichts, dass der Kanton St. Gallen der
Schule den Charakter einer öffentlichrechtlichen Anstalt
beigelegt hat. Die Schule ist durch diese kantonale An-
ordnung nicht zu .einer öffentlichen Schule im Sinne des
Bundesrechts (Art. 38, lit. 6 PVG) geworden, wie denn
auch nicht ersichtlich wäre, was der Anlass jener Charak-
terisierung, die Ermächtigung zur Verleihung des Doktor-
titels, mit der Portofreiheit zutun hätte. Unerheblich
ist auch, dass die daran beteiligte Kaufmännische Korpo-
ration in St. Gallen in einem Urteil des Kantonsgerichts
von St. Gallen als Korporation des öffentlichen Rechts
bezeichnet sein soll; (Das Urteil von 1906, das· in dieser
Beziehung angerufen wird, Amtsbericht des Regierungs-
rates für 1906, S. 390 ff., hat der Kaufmännischen Korpo-
ration allerdings nicht öffentlich-rechtlichen Charakter,
sondern Gemeinnützigkeit im Sinne von Art. 6, lit. a,
des Staatssteuergesetzes zugesprochen, VSA VIII S. 299).
Denn es kommt nicht auf den öffentlich-rechtlichen
Charakter des Unternehmers an, sondern darauf, ob die
Schule einen Teil der Staats- oder Gemeindeverwaltung
bildet, was bei einer Stiftung, bei der nicht ausschliesslich
Bea.mtenrecht. No 48.
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Staat und Gemeinden beteiligt sind, nicht zutrifft. Die
Handelshochschule St. Gallen wird nicht als Gemeinde-
schule geführt,. weshalb sie auch nicht Anspruch auf
Portofreiheit nach Art. 38; lit b PVG erheben kann.
III. BEAMTENRECHT
STATUT DES FONCTIONNAIRES
48. Sentenza 26 ottobre 1939 nella causa Veri
contro il Dipartimento federale delle finanze e delle dogane.
1. Secondo Part. 52 cp. 1 LFF, un funzionario pUD essere esone-
rato provvisoriarnente dal servizio con riduzione 0 privazione
dello stipendio e delle indennita accessorie; tale provvedi.
mento non sopprime pero il rapporto d'impiego ne di assi-
curazione.
2. Il diritto aHa pensione e un diritto ex lege, senz'altro a.cquisito
tosto ehe si verifichino i requisiti legali, tra cui figura, oltre
l'invalidita 0 Peta prescritta, anche Ia cessazione deI rapporto
d'impiego ..
1. Durch die vorläufige Dienstenthebung nach Art. 52, Abs. 1
BtG., mit der auch Kürzung oder Entzug der Besoldung
verbunden werden kann, werden das Dienstverhältnis und
die Beziehungen zur Versicherungskasse nicht aufgehoben.
2. Der Anspruch des Bundesbearnten auf Rente ist ein gesetzliches
Recht, das ohne weiteres erworben ist, sobald alle rechtlichen
Voraussetzungen vorliegen, wozu neben der Invalidität oder
dem vorgeschriebenen Alter auch die Beendigung des Dienst-
verhältnisses gehört.
1. Selon l'art. 52 al. 1 Stat. fonct., un fonctionnaire peut etre
suspendu et son traitement reduit ou supprime y compris les
indemniMs accessoires auxquelles il a droit, mais cette mesure
ne met fin ni a ses rapports da service ni a ses rapports avec
la caisse d'assurance.
2. Le droit a la pension decoule dela loi et prend naissance des
que sont remplies les conditions legales au nombre desquelles
figurent, outre l'invalidiM ou l'age prescrit, la cessation des
rapports de service.
Sunto dei fatti :
A. -
Tranquillo Veri fu assunto il I luglio 1921 nel
corpo delle guardie di confine quale recluta e nominato
guardia nel 1922.
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Verwaltungs- und Disziplinarrechtspflege.
Con deeisione 25 agosto 1936 Ia Direzione generale delle
dogane, vista l'inehiesta amministrativa esperita, deeideva
il lioonziamento diseipllnare di Veri eon effetto dal 25
aprile 1936, data alla quale egli era stato sospeso provvi-
soriamente dall'impiego.
B. -
TI 16 giugno 1938, Veri eonveniva davanti aHa
Camera deI Contenzioso dei funzionari il Dipartimento
federale delle finanze e delle dogane, ehiedendo tra altro
una pensione d'invalidita ealeolata in base all'art. 26
StCP a far tempo dal I luglio 1936, subordinatamente
ridotta in equa misura a norma dell'art. 15 StCP. In
sostanza Veri pretende ehe, all'epoea deI licenziamento,
la sua salute era gia da molto tempo seossa al punto
eh'egli non poteva pih attendere normalmente al servizio.
Estratto dei considerandi :
1 ..... .
2. -
NeUa sua risposta la eonvenuta mette anzitutto
in dubbio la tempestivita della domanda per i seguenti
motivi: TI licenziamento diseipllnare fu eomunieato a
Veri il 28 agosto 1936 eon effetto retroattivo al 25 aprile
1936, ossia al giorno della sospensione dal servizio. A
quest'ultima data naeque adunque il diritto alle Fresta-
zioni della Cassa. Veri inoltrD la sua domanda al Tnbunale
federale il 16 giugno 1938 : essa e perenta perehe intro-
dotta dopo i due anni previsti dell'art. 17 cp. 3 StCP.
Ma tale argomentazione non regge. Come risulta daUa
sentenza pronunciata da questa Camera il 19 marzo
1936 nella causa Tanner e consorti eontro l'Amministra-
zione federale delle finanze, il licenziamento eon effetto
retroattivo alla data della sospensione dal servizio non
e legalmente previsto : seeondo l'art. 52 ep. 1 LFF, un
funzionario pUD essere esonerato provvisoriamente dal
servizio eon riduzione 0 privazione dello stipendio e delle
indennita accessorie, ma tale provvedimento non sop-
prime il rapporto d'impiego ne dell'assieurazione. Appli-
eando questi prineipi al easo eonereto, si deve osservare
Beamtenrecht. N0 48.
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ehe Veri e stato funzionario sino alla data deI suo licen-
ziamento, ossia sino al 28 agosto 1936, anehe se apartire
dal 25 aprile 1936 egli non ha pih avuto diritto allo sti-
pendio. I1 28 agosto 1936 sono nati i suoi eventuali diritti
alle prestazioni della Cassa. La sua domanda inoitrata
al Tribunale federale il 16 giugno 1938 non e quindi
perenta.
3. -
TI Dipartimento federale delle finanze e delle
dogane obbietta inoitre ehe Veri, essendo stato licenziato
per eolpa propria, non avrebbe diritto a prestazioni
della Cassa anche se fosse stato invalido all'epoca deI
licenziamento. In altri termini, il eonvenuto ritiene ehe,
qualora eoesistano invalidita e eolpa propria, l'assieurato
non pUD far valere un diritto aHa pensione se egli fu
lieenziato non a motivo dell'invalidita, ma per eolpa
propria.
Tale modo di vedere non pUD essere aeeolto da questa
Camera.
TI diritto aHa pensione e un diritto €X lege, senz'altro
aequisito tosto ehe si verifiehino i requisiti legali, tra
eui figura, oitre l'invalidita 0 l'eta preseritta, anehe la
eessazione deI rapporto d'impiego. A quest'ultimo riguardo
e soitanto detenninante il fatto ehe il rapporto d'impiego
sia eessato : Ie eireostanze ed i motivi ehe hanno provo-
eato questa cessazione sono irrilevanti. Che aecanto
all'invalidita 0 all'eta preseritta esista un altro motivo
per seiogliere il rapporto d'impiego, motivo che l'autorita
di . nomina invoea pe! licenziamento, non impedisce che
il diritto alla pensione sia aequisito con la cessazione deI
rapporto d'impiego. TI lieenziamento disciplinare entra in
linea di conto soltanto nel suo effetto risolutivo deI rapporto
d'impiego, se il funzionario, aH'epoea deI lieenziamento,
era invalido od aveva raggiunto i1 limite di eta (cfr.
KIRCHHOFER, Über die Prüfungsbefugnis des Bundes-
gerichts bei vermögensrechtlichen Streitigkeiten aus dem
Beamtenverhältnis, neHa S. J. Z. vol. 34, pag. 84).
Gia in parecchi casi, benehe il funzionario fosse stato
AS 65 I -
1939
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Verwaltungs. und DisziplinarreC'btspflege.
licenziato per propriacolpa, questa Cameraha esaminato
la questione di sapere se egli fosse invalido all'epoca det
licenziamento e quindi al beneficio della pensione (RU
59 I 93; sentenze 24 ottobre 1935 su ricorso Delacretaz
e 21 novembre 1935 su ricorso Schwenter).
4 ..... .
IV. WASSERRECHT
FORCES HYDRAULIQUES
49. Auszug aus dem Urteil vom 21. September 1939
i. S. A.-G. Kraftwerk Wäggital gegen Bezirk March und
Kanton Schwyz.
Steuervergiinstigungen im Rahmen einer W as8e'ITech~konze88ion.
1. Streitigkeiten zwischen dem verleihenden Gememwesen und
dem Beliehenen über Steuerklauseln einer Wasserrechts-
konzession können im verwaltungsgerichtlichen Verfahren
nach Art. 71 WRG ausgetragen werden, wobei das Bundes-
gericht als zweite oder vereinbarte einzige Instanz angerufen
werden kann.
2. Erstreckt sich der Inhalt einer "\Vasserrechtskonzession auf
den Kompetenzbereich verschiedener Gemeinwesen, so ist
jedes von ihnen Verle~her im ~inne :von Art. 71 WRG ~ür
den Teil der KonzessIOn, der m semen KompetenzberelCh
fällt.
3. Ist in einer Wasserrechtskonzession für ein ausgeführtes Werk
eine Steuervergünstigung eingeräumt, so ist die Verleihungs-
behörde grundsätzlich daran gebunden, auch wenn die allge-
meine Steuergesetzgebung solche Privilegien nicht ausdrücklich
vorsieht. Die Vergünstigung steht unter dem Schutze der
Eigentumsgarantie, auch gegenüber dem Gesetz, und kann
nur gegen Entschädigung aufgehoben werden.
Privilege fiscal conjere par une concession de droit d'eau.
1. Les litiges qui s'elevent entre la corporation publique conce-
dante et le concessionnaire au sujet de clauses fiscales d'une
concession peuvent etre soumis a la juridiction administrative
prevue a l'art. 71 LUFH. Dans ce cas, le~ parties p,:uvent
saisir le Tribunal federal, soit en seconde mstance, SOlt, par
election de juridiction, en instance unique.
2. Lorsque le contenu d'une concession de droit d'eau ressortit
a la .competence de plusieurs corporations publiques, chacune
de ceUes-ci est « autoriM concooante» (art. 71 LUFH) pour
la part de la concession qui touche sa competence.
\Vasserreebt. N0 49.
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3. Lo~qu'une c~mcession ~e. ?r0it d'eau confere, pour une usine
~eJa c?~strmte" un pnvilege fiscal, celui-ci lie, en principe,
l"a,uronte con?ooante, ~e~e lorsque la Iegislation fisca1e
propremen~ .~lte ne preV?It pas expressement la possibiIiM
de tels .W~vil~es. Ce~x-ci sont ga:antis au meme titre que
1a propnete, meme a I egard de la 101, et ne peuvent etre suppri-
mes que moyennant indeInniM.
Privilegio fi8cal~ ~ordato da una conce88ione di diritti d'acqua.
1. Le con~estaz.lOn~ tra la corporazione pubbIica concedente e il
concessIOnano CIrca clausole fiscali previste da una concessione
P?SSO~o ~ssere sottoposte alla giurisdizione amministrativa
?i CU.I all art. 71 LUFI. In tale caso, 1e parti possono adire
11. TrIbunale,federale c?me seconda istanza 0, dietro pattui-
ZlOne, come lstanza unlCa.
2. Se il con~enuto di ~a. conces~one ~ diritti d'acqua concerne
~a:ecchie corporazIOill pubbliche, Clascuna di essee « auto-
nta co~cedente» a'sensi dell'art. 71 LUFI per la parte della
conceSSlOne ehe tocca 1a sua competenza.
3. S~ una; concessione di diritti d'acqua accorda, per un impianro
~a e~ls~~te, .un privilegio fiscale, l'auroritlt concedente ne e
In prmClplO vmcolata, anche se Ia legis1azione fiscale propria-
m~~e ~et~a non. prevede espr~s~amente 1a possibilita di questi
prlVIlegl, I quali sono garantltl, come la proprietlt, anche di
~ronte ~Ia legge e non possono essere soppressi ehe mediante
Indenruzzo.
A. -
Am 20. Januar 1918 hat die Bezirksgemeinde
March den Elektrizitätswerken des Kantons Zürich eine
\Vasserrechtskonzession erteilt zur Ausnutzung der Wasser-
kräfte der Wäggitaler-Aa und des Trebsenbaches. Vor-
gesehen war die Erstellung eines Stausees im Hinter-
Wäggital mit Talsperre zwischen Ober-Schräh und Gugel-
berg und Ausnutzung des Gefälles zwischen dem See und
der Ortschaft Siebnen (§ 1). Die Konzessionsinhaber
haben eine einmalige Konzessionsgebühr von Fr. 150,000.-
und einen die kantonale Wasserkraftsteuer (§ 2 bis des
schwyzerischen WRG) in sich schliessenden Pauschal-
wasserzins von Fr. 70,000.- bis 80,000.- zu entrichten
(§ 14). Sodann bestimmt
§ 15: Falls die Konzessionsinhaber Gemeinwesen sind, haben
sie ausseI' der Wasserkraftsteuer einen festen Steuerbetrag von
jährlich Fr. 55,000.-
zu entrichten, dessen Verteilung unter
Kanton, Bezirk und Gemeinden den Schwyzer Behörden über-
lassen bleibt. Die Elektrizitätswerke des Kantons und der Stadt
Zürich und die Nordostschweizerischen Kraftwerke werden als<
Gemeinwesen anerkannt.'