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10-1 Schuldbetreibungs. und Konkursrecht. N° 30. Mit Unrecht legt die Rekurrentin den Art. 48 SchKG dahin aus, dass ,dem Gläubiger beim Fehlen eines gegen- wärtigen Wohnsitzes des Schuldners der Betreibungsort des Aufenthaltes desselben zur Wahl gestellt werde neben demjenigen eines allfälligen frühern schweizerischen Wohn- sitzes. Auf einen frühern Wohnsitz nimmt Art. 48 keine Rücksicht. Auch weiss das Gesetz nichts von mehreren zur Wahl stehenden allgemeinen Betreibungsorten, wie denn aus naheliegenden Gründen nach Einheitlichkeit des allgemeinen Betreibungsortes zu streben ist. Diese Einheitlichkeit möchte freilich besser gewahrt sein, wenn auf den allfälligen frühem, d. h. den letzten schweizeri- BelIen Wohnsitz statt auf den gegenwärtigen Aufenthalt abgestellt würde. Dabei müssten jedoch die Nachteile der Berücksichtigung eines nicht mehr wirklich vorhan- denen Wohnsitzes mit in Kauf genommen werden, was das Gesetz eben ablehnt. Vorbehalten ist der bereits erwähnte besondere, aber hier nicht zutreffende Fall von Art. 54 SchKG. Der grundsätzlich verpönte Betreibungs- ort eines frühern Wohnsitzes kann umsoweniger wahl- weise neben dem eines gegenwärtigen Aufenthaltes an- erkannt werden, würde doch damit ausserdem die Ein- heitlichkeit des allgemeinen Betreibungsortes in einer nicht zu verstehenden und keinesfalls als Wille des Ge- setzes anzusprechenden Weise preisgegeben. Art. 48 lässt sich demnach nicht so mit Art .. 46 SchKG verbinden, wie die Rekurrentin meint. Es kann immer nur der eine oder der andere, niemals der eine und der andere allgemeine Betreibungsort im einzelnen Fall zutreffen. Natürlich entfallt der Wohnsitz im Sinne von Art. 46 SchKG nicht ohne weiteres mit einer Veränderung des Aufenthaltes, sondern nur damit, dass die Beziehungen zum bisherigen Wohnort, die diesen zum Mittelpunkt des Lebens der betreffenden Person machten, dauernd aufgehoben werden. Sind sie indessen, wie hier, aufgehoben, so spielt dieser Wohnsitz, als vergangener, für die örtliche Zuständigkeit zur Anhebung einer Betreibung keine Rolle mehr, wedel" nach Art. 46 noch nach Art. 48 SchKG. Schuldbetreibungs. und Konkursrecht. No 31. 1M Das Betreibungsamt Seftigen, in dessen Bezirk der Schuldner längst nicht mehr wohnt, hat es daher mit Recht abgelehnt, dem Betreibungsbegehren der Rekur- rentin zu entsprechen. Dabei ist ohne Belang, ob der Schuldner irgendwo, sei es in der Schweiz oder im Ausland, einen bekannten Aufenthalt habe, was übrigens mit der Vorinstanz unbedenklich zu bejahen wäre. Auch bei unbekanntem Aufenthalt des Schuldners, nebst dem Fehlen eines festen Wohnsitzes, könnte der frühere, letzte Wohnsitz (abgesehen vom Falle des Art. 54 SchKG) nicht als allgemeiner Betreibungsort in Anspruch genom- men werden, Wer in der Schweiz weder wohnt noch sich aufhält, untersteht überhaupt nicht der schweizerischen Vollstreckungsgewalt, sofern nicht. einer der in den Art. 50 ff. SchKG vorgesehenen Sonderfälle zutrifft. Etwas Abweichendes ist auch in den oben unter B erwähnten, von der Vorinstanz missverstandenen Entscheidungen nicht ausgesprochen. Demnach erkennt die Schuldbetr.- u. Konkurskammer : Der Rekurs wird abgewiesen.
31. Sentenza 19 ottobre 1939 nella causa Riva. N otifica del diritto di ritenzione in caBO di pignoramento dei mobili ehe Bi trovano nei locali appigionati (art. 272 CO). Se si tratta di pigione gia scaduta alla data deI pignoramento, il locatore deve notificare il suo diritto di ritenzione entro dieci giorni dacche conobbe il :pign?ramento; tut:-avia ~a notifica non fatta entro tale termme e presa ancora m conslde- razione purche iI ritardo sia scusabile. Se si tratta invece di pigione ancora in corso al momento deI pignoramento, il locatore non e tenuto all'osservanza del termine di dieci giorni, ma pub notificare il suo diritto fino a tanto che non sia stato eseguito il riparto. RetentionErrcht des Vermieters an Sachen, die für einen andern Gläubiger des Mieters gepfändet werden (Art., 27~ OR):
a) für zur Zeit der Pfändung schon verlullerwn llhetzMs muss ~ Retentionsrecht binnen zehn Tagen angemeldet werden, seIt der Verrqieter von der Pfändung erfahren hat; spätere Anr.18ldung wird nur bei genügender Entschuldigung berück· sichtigt ; 100 Schuldbetreibunga- und Konkursrecht. No 31.
b) für zur Zeit dtr Pfändung noch laufenden Mietzins kann der Vermieter das Retentionsrecht zu beliebiger Zeit geltend machen, solange der Verwertungserlös nicht verteilt ist. Revendication d'un droit de retention en CM de saisie des meubles garnissant les lkux laues (Mt. 272 CO). S'il s'agit du loyer deja. echu a. Ja date de la. sa.isie, Ie ba.illeur doit revendiquer son droit de retention dans las dix jours de oelui ou il a eu connaissance de Ja saisie ; iI sera toutefois tenu compte d'une revendication faite aprils l'expira.tion de ce delai, si le retard ast excusabIe. S'il s'agit du loyer courant au moment de la. saisie, le ba.illeur peut revendiquer son droit tant que le produit de Ja realisa- tion n'est pas distribue. Nell'eseeuzione 13747 promossa da Enrieo Riva eontro Oscar Boschetti l'Uffieio di Lugano pignorava, in data 10 gennaio 1939, diversi mobili che si trovavano in una casa appartenente ad Angela Donati-Boschetti, madre deI debitore. Olga Gregoretti, sorella dell'eseusso, rivendicava la proprieta di questi mobili, ma tanto il Pretore di Lugano- Campagna, quanta il Tribunale di appello respingevano tale rivendieazione. D'altra parte, Angela Donati-Bosehetti inoitrava, il 30 maggio 193~, reelamo all'Autorita eantonale di vigi- Ianza, ehiedendo ehe l'eseeuzione diretta eontro suo figlio ed il relativo pignoramento fossero annullati, poieM i mobili in parola appartenevano ad Olga Gregoretti, 1000- trice della easa,e l'eseusso viveva da anni a Nizza senz'avere con sua madre aleun rapporto. d'interesse. Con deeisione 6 giugno 1939 l'Autorita eantonale di vigilanza respingeva questo reelamo. L'undiei luglio 1939, Angela Donati-Bosehetti faceva allestire, a earieo di suo figlio Oscar, un inventario dei beni pignorati nell'eseeuzione 13747, e eio a garanzia dei suo diritto di ritenzione per pigione dal 29 marzo 1938 al 29 settembre 1939. Il ereditore procedente Riva contestava. questo diritto di ritenzione e si aggravava all'Autorita cantonale di vigilanza, sostenendo ehe esso era stato notifiooto tardi- vamente all'Uffieio di Lugano, ossia dopo dieei giorni Schuldbetreibunga- und Konkursrecht. No 31. 107 'daeehe Angela Donati-Bosehetti aveva avuto eonoscenza deI pignoramento. Con deeisione 15 settembre 19391'Auto- riM eantonale di vigilanza respingeva il gravame. Contro questa deeisione Riva ha interposto tempestivo rieorso alla Camera di eseeuzione e fallimenti deI Tribunale federale. Considerarulo in diritto :
l. - Il rieorso solleva la questione di sapere entro quale termine il loeatore debba notifieare il suo diritto di ritenzione a'sensi dell'art. 272 CO in caso di pignora- mento dei mobili ehe si trovano nei loeali appigionati. Oeeorre distinguere tra pigione gia scaduta e pigione ancora in eorso alla data dei pignoramento. Se si tratta di pigione gia scaduta, il Ioeatore deve notifieare il suo diritto di ritenzione entro dieei giorni daceM eonobbe il pignoramento; tuttavia una notifioo non fatta entro tale termine e presa aneora in eonsidera- zione, pureM il ritardo sia seusabile (RU 64 III pag. 14 e seg.). Se si tratta invece di pigione ancora in eorso, il Ioootore non e tenuto all'osservanza deI termine di dieei giorni, ma puo notifieare il suo diritto fino a tanto ehe non sm stato eseguito il riparto. Questa diversa soluzione si giustifioo per vari motivi. La pigione non aneora scaduta all'epoea deI pignoramento rappresenta un eredito esigibile in futuro : non e certo ehe il Ioootario eseusso non paghera Ia pigione alla sea- denza e non e quindi eerto ehe esistera pelIoeatore motivo di valersi deI suo diritto di ritenzione. Se inveee la pigione e giB, sooduta all'epoea deI pignoramento, il Ioeatore ha Ia certezza della earenza deI loeatario e ha quindi motivo di agire senz'indugio alla tutela dei suo diritto di riten- zione. Ai fini della notifiea deI diritto di ritenzione e dunque determinante se la pigione e seaduta od aneora in eorso alla data deI pignoramento. Questa data ha il vantaggio t08 Schuldbetreibungs. ,md Konkursrecht. N0 32. di essere eerta e quindi incontestabile e, d'altra parte non pregiudica· i1 ereditore procedente, dal quale si puo esigere che all'epoea deI pignoramento chieda al locatore come in realta si presenta Ia situazione per quanto con- cerne Ia pigione dei loeali ove si trovano i mobili pignorati e, seeondo le informazioni ricevute, provveda all'ulteriore salvaguardia dei suoi interessi, invitando l'ufficio a eomple- tare il pignoramento.
2. - Nel fattispecie non risulta dagli atti se al momento in cui furono pignorati per eonto di Riva i mobili in parola, e eioe il 10 gennaio 1939, il credito per pigioni vantato da Angela Donati-Boschetti fosse gia scaduto oppure sarebbe scaduto soltanto piu tardi. Incombeva al ereditore procedente di provare che non si trattava di pigione in corso, ma di pigione gia scaduta e ehe pertanto Angela Donati-Boschetti, Ia quale aveva avuto conoscenza deI pignoramento al piu tardi il 30 maggio 1939, avrebbe dovuto notificare entro dieei giorni da questa data il suo diritto di ritenzione. Questa prova non essendo stata fornita, non si puo dichiarare tardiva e quindi irricevibile Ia notifica deI diritto di ritenzione che Angela Donati- Boschetti ha fatta l'undici Iuglio 1939. La Camera esecuzioni e fallimenti pronuncia : Il ricorso e respinto.
32. Entscheid vom 23. November 1939 i. S. Falbriard S. A. und Gen. Pjändungsgruppe, Verteilung: Unter Vorbehalt der Ahndung von Machenschaften ist gegenüber BGE 61 III 136 an der frühem Rechtsprechung festzuhalten (BGE 28 I 372 = Sep.-Ausg. ö S. 222), wonach dem ohne Erfolg als Eigentums- oder Pfand- anspreeher aufgetretenen Gruppengläubiger das Recht auf Teilnahme am Erlös aus dem angesprochenen Gegenstande gewahrt bleibt, nach Massgabe von Rang und Betrag seinflr der Pfändung angeschlossenen Forderung. Serie de creanciers. Distribution: A moins da machinations, le creancier (faisant partie d'une serie) qui a revendique un droit de propriete ou de gage sur les objets saisis mais renonce plus tard a sa revendication ou ne reussit pas a. la faire triompher Sehuldbetreibungs. und Konkursrecht. No 32. 109 conserve cependant le droit de participer au produit de la realisation selon son rang et au pro rata de la crOOnce pour laquelle il fait partie de ll!' serie (ehangement de Ia ~~spru dence inauguree dans I'arret 61 III 136 et retour a. la JurlSpru- dence anMrieure, Cf. RO 28111 372 = Ed. sep. 5 p. 222). Gruppi di creditori. Riparto: A meno che ci si trovi in presenza di macchinazioni, iI creditore (facente parte di un gruppo) che ha rivendicato un diritto di proprieta. 0 di pegno sugli oggetti pignorati. ma ehe ri~uneia poi alla sua. ri,:,en~i<:azion~ o non riesee a farIa accoghere. serba tuttaVla Il dintto dl partecipare al prodotto della realizzazione secondo iI suo rango ed in proporzione deI credito pel quale egli fa parte deI gruppo (cambiamento deUa giurisprudenza inaugurata con la sentenza 61 111 136 e ritomo aHa giurisprudenza anteriore, efr. RU 28111 372 = ed. sep. 5 pag. 222). Eine Anzahl der für die Gruppe Nr. 267 gepfändeten Gegenstände wurden von einem der Gruppengläubiger, Ernst Rohrbach, als Faustpfand bezw. vorbehaltenes Eigentum angesprochen. . Im Widerspruchsprozess mit einigen andern Gruppengläubigern unterlag Rohrbach mit dieser Ansprache. Das Betreibungsamt sah nun im Verteilungsplane vor, dass der Erlös aus den vom Pfand- anspruch befreiten Gegenständen ebenso wie den Gläubi- gern, die im Widerspruchsverfahren obgesiegt hatten, auch dem unterlegenen Pfandansprecher Rohrbach, als angeschlossenem Gruppengläubiger, nach Massgabe der in Betreibung stehenden Forderungsbeträge zuzuteilen sei. Jene Gläubiger verlangten demgegenüber auf dem Be- schwerdewege, allein, unter Ausschluss Rohrbachs, auf diesen Erlös angewiesen zu werden. Die kantonalen Aufsichtsbehörden haben diesen Antrag abgelehnt, wo- gegen die (schon vor der obern kantonalen Instanz um zwei verminderten) Beschwerdeführer mit dem vorliegen- den Rekurs daran festhalten. Die 8chuldbetreibungs- und Konkurskammer zieht in Erwägung : Ob der Gruppengläubiger, der an gepfändeten Gegen- ständen ohne Erfolg Eigentum oder Pfandrecht bean- sprucht hat, vom Erlös aus diesen Gegenständen aus- zuschliessen sei, ist im Gesetze nicht bestimmt. Die