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Familienrecbt. N0 64.
Meyer, Bolliger, Baumann; Trachsel e certifi~to Schraß).
passava, sulla fine di dieembre 1919, a fidanzarsi
ufficialmente, coll'assentimento e rintervento dei propn
genitori, erano gia trascorsi otto mesi dal principio
della relazione amorosa e circa tre dacche, per Ja
prima volta, aveva goduto i favori dell'amante, i cui
falli ed il conto ehe essa ne faceva gli erano noti gia. da
allora; fruli dei quali, nel suo intimo; egli l'aveva indub-
biamente assolta, come e lecito dedurre da parecchie sue
lette re riboccanti di affetto. Le cose erano. giunte.
a tal punto che il convenuto andava in eerca di un
appartamento in vista delle prossime nozze.
Sarebbe dunque eccessivo il ntenere ehe l'istanza
eantonale abbia erroneamente applicata la legge (an.
57 OG) ammettendo chef in queste condizioni, il.conve-
nuto, il quale nulla ha da rimproverare all'attrie~~ per
il periodo posteriore all'inizio della loro reiazione, non
puö prevalersi degli errori da essa commessi prima ehe
Ia conoseesse per sottrarsi ad ogni conseguenza pecu-
niaria dell'annullamento deI fidanzamento. DeI resto,
ne la lettera di rottura deI 29 aprile 1920, ne quelle
anteriori, colle quali 10 St. mirava apreparare la
fidanzata ed i suoi parenti aH'inattesa sua risolu-
zione contengono allusione veruna aHa vita passata
dell'attrice ..... .
.. 3. -
Per quanto concerne Ja misura dell'indennizzo,
cui l'istanza cantonale ha condannato il convenutoa
titolo di riparazione morale secondo l'art. 93 CC, basta
qpnstatare, ehe dall'inattesa rottura della promessa
l'ßttrice subi tale depressione nervosa, aggravata da
ctlSturbi cardiaci, da rimanere semi-incapace al lavoro
p~r circa sei mesi: il ehe costituisce un C pregiudizio
gIfve portato alla sua incolumita personale e di conse-
gt(ente alle sue relazioni personali (EGGER, Commento
4 a all'art. 28 CC, pag. 104; GMÜR, all'art. 28 CC comm.
IV, I, pag. 151). Determinando il risarcimento in 2000
franchi, il giudice cantonale ha equamente apprezzato
Familienrecllt. N° 65.
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le circostanze della causa: ond'e ehe, anehe su questo
punto, Ia sentenza querelata merita conferma.
Il Tribunale lederale pronuncia :
Il ricorso e respinto.
65. ÄllB1lg &118 d6JD Urteil der 11. Zivilabteilung
vom· 4. Oktober 1928 i. S. leber-!'rles gegen Luzern.
Art. 370 ZGB: «Misswirtschaft.»
Nach Art. 370 ZGB ist wegen Misswirtschaft- zti ent-
mündigen, wer durch die Art und Weise seiner' Ver-
triögensverwaltung sich und seine Familie der Gefahr
einer Notlage oder der Verarmung aussetzt und der
Fürsorge bedarf. Unter «Vermögensverwaltung » ist
-dabei nicht nur die Verwaltung (Verwendung) eines
vorhandenen Vermögens, sondern auch die Art und
Weise, wie der Betreffende seine Einkommensverhält-
nisSe gestaltet, zu verstehen. Wer aus Energielosigkeit,
Leichtfertigkeit oder ähnlichen Gründen nicht imstande
ist, sich die nötigen Subsistenzmittel zu verschaffen,
setzt sich und seine FamilIe ebensosehr der Not und Ver-
armung aus und ist ebenso fürsorgebedürftig, wie wenn er
ein vorhandenes Vermögen nicht richtig zu verwenden
versteht. In beiden Fällen -ist der drohenden Gefahr
durch Bevormundung entgegenzutreten, wenn dies auf
anderem Wege nicht wirksam geschehen kann.