Volltext (verifizierbarer Originaltext)
350
Familienrecht. N° 64.
nach Sebenico zuständigen österreichischen Staatsange-
hörigen mit Rücksicht auf ihren ständigen Aufenthalt
der kompetenten Schweizer Vormundschaftsbehörde zu
übertragen, während die Vermögensverwaltung wie bisher
bei dem gefertigten Gericht als Kuratelsbehärde weiter-
geführt werden soll I). Nun hätte es aber eben der Über-
tragnng der Vormundschaft auf die Schweizer Behörden,
und zwar im weiteren Verlaufe an die Luzerner Behörden,
und der durch diese zu veranlassenden Veröffentlichung
bedurft, um der Bevormundung in der Schweiz gegen-
über gutgläubigen Dritten Wirksamkeit zu verschaffen.
4. -
Was die Klägerin für den bösen Glauben der
Beklagten vorbringt, welchen darzutun ihr obliegt (Art.
3 ZGB), ist ganz unbehelflich (wird näher ausgeführt).
Demnach erkennt das Bundesgericht :
Die Berufung wird abgewiesen und das Ulteil des
Obergerichtes des Kantons Luzern vom 9. Mai 1928
bestätigt.
64. Estra.tto da.lla. sentenza. 4 ottobL'e 1928
deUa. Ua Sezione civile nella causa M. c. St.
Fidanzalllento, -- I falli commessi da un fidanzato ma piellu-
mente conosciuti dall'altro prima deHa promessa di matri-
mOllio non possono, di rcgo.Ja, esserc accampaticome
« gravi motivi» di rotttlfa a sens i degli art. 92 e 93 CC. -
Ammissione di un risarcimento secondo l'art. 93 CC per
pregiudizio grave subito daHa fidanzata abbandonata nelle
relazioni persollali.
A. -
Con petizione 30 novembre 1920, Rosa M.,
conveniva in giudizio direttamente davanti il Tribunale
di Appello l'Ing. Carlo St., per farlo condannare al
pagamento di fr. 10,000, per ingiustificata rottura di
fidanzamento.
B~ -
Il convenuto contestava nella risposta ogni
obbligo a risarcimento.
Familienrecht. N0 64.
351
Ammetteva sia il fidanzamento che la rottura da
lui deliberatamente voluta : ma sosteneva esservi stato
indotto da gravi motivi: la leggerezza dell'attrice ehe,
prima di conoscerlo, aveva trattenuto rapporti intimi
con altri; in secondo luogo, le informazioni sfavorevoli
sulla famiglia della promessa sposa avute dopo il fidan-
zamento.
Con sentenza deI 26 marzo 1928 il Tribunale di Appello
deI Cantone Ticino giudicava :
1. La domanda di pagamento proposta dall'attrice
e accolta limitatamente aHa somma di 2000 fchi. (due-
mila) coll'interesse legale apartire dal 22 luglio 1920.
2. La tassa di giustizia di 350 fchL, oltre le spese di
copia e bolli. SOllO a earieo meta per parte, compensate
le ripetibili.
C. -
Da questa sentenza il convenuto ricorse al Tri-
bunale federale nei termini e modi di legge domandan-
done Ia riforma.
Considerando in latto ed in diritto:
1. -- ......................................... .
2. -
La eondotta assai Ieggera "otto il rapporto
sessuale, che l'attrice ammette d'aver tenuto prima di
aver stretto relazione amorosa col eonvenuto, potrebbe,
invero, ampiamente bastare per giustifieare non solo
il di Iui rifiuto di passare a nozze, ma an ehe 10 svincolo
da ogni sua responsabilita peeuniaria. Senonehe, per
ammissione deI convenuto stesso, l'attriee ebbe a con-
fidargli i suoi falli sin dall'inizio della 10ro reiazione:
non solo, ma· gli dichiaro apertamente di non risentire
alcun rammarieo deHa sua vita passata. Il eonvenuto
sapeva dunque ehe l'attriee non era venuta vergine a lui
e eonoseeva anche i suoi sentimenti in materia sessuale.
Nondimeno egli le ha promesso il matrimonio : promessa
Iungamente meditata e deliberatamente voluta con
piena conoscenza delle sue conseguenze. Quando 10 St.,
gia aHora persona di circa 28 anlli, istruita e seria (testi
3&2
Familienrecht. N0 64.
Meyer, Bolliger, Baumann; Trachsel e certificato Schrafl),
passava, sulla fine di dicembre 1919, a fidanzarsi
, ufficialmente, coll'assentimento e l'intervento dei propp
genitori, erano gia trascorsi otto mesi dal principio
della relazione amorosa e circa tre dacche, per. Ia
prima volta, aveva goduto i favori dell'amante, i cui
. falli ed il conto che essa ne faceva gli erano noti gia da
allora; falli dei quali, nel suo intimo, egli l'aveva indub-
biamente assolta, come e lecito dedurre da parecchie sue
lettere riboccanti di affetto. Le cose erano. giunte
a tal punto che il convenuto andava in cerea di un
appartamento in vista delle prossime nozze.
Sarebbe dunque eccessivo il ritenere che l'istanza
cantonale abbia erroneamente applicata Ia legge (art.
57 OG) ammettendo che; in queste condizioni, il conv:e-
nnto, il quale nulla ha da rimproverare all'attric~ per
il periodo posteriore all'inizio della loro relazione, non
puö prevalersi degli errori da essa commessi prima ehe
Ia conoscesse per sottrarsi ad ogni conseguenza pecu-
niaria dell'annullamento deI fidanzamento. DeI resto,
ne la lettera di rottura deI 29 aprile 1920, ne quelle
anteriori, colle quali 10 St. mirava apreparare Ia
fidanzata ed i suoi parenti all'inattesa sua risolu-
zione contengono allusione veruna alla vita passata
dell'attrice ..... .
..: 3. -
Per quanto concerne Ja misura dell'indennizzo,
chi l'istanza cantonale ha condannato il convenutoa
titolo di riparazione mOl'aie secondo l'art. 93 CC, basta
4onstatare, che dall'inattesa rottura della promessa
l~ttrice subi tale depressione nervosa, aggravata da
~turbi cardiaci, da rimanere scmi-incapa~e al lavoro
pir circa sei mesi: il ehe costituisce un pregiudizio
~ve portato aUa sua incolumita personale e di conse-
g.lente alle sue I'elazioni personali (EGGER, Commento
4 a all'art. 28 CC, pag. 104; GMÜR, all'art. 28 CC comm~
IV, I, pag. 151). Determinando il risarcimento in 2000
fraIichi, il giudice cantonale ha equamente apprezzato
Famllienrecllt. N0 65.
353
le circostanze deHa causa: ond'e ehe, anche su questo
punto, Ia sentenza querelata menta conferma.
11 Tribunale jederale pronuncia :
Il ricorso e respinto.
65. Auszug aus dua Urteil der II. Zi'rilabteilung
vom 4. Oktober 1928 i. S. leber-fries gegen Lusern.
Art. 370 ZGB: «Misswirtschaft.»
Nach Art. 370 ZGB ist wegen Misswirtschaft- zti ent-
mündigen, wer durch die Art und Weise seiner: Ver-
Iriögensverwaltung sich und seine Familie der Gefahr
einer Notlage oder der Verarmung aussetzt und der
Fürsorge bedarf. Unter « Vermögensverwaltung }) ist
"dabei nicht nur die Verwaltung (Verwendung)eiries
vorhandenen Vermögens, sondern auch die Art und
WeiSe, wie der Betreffende seine Einkommensverhält~
nisSe gestaltet, zu verstehen. Wer aus Energielosigkeit,
Leichtfertigkeit oder ähnlichen Gründen nicht imstande
ist, sich die nötigen Subsistenzmittel zu verschaffen,
setzt sich und seine FamilIe ebensosehr der Not und Ver-
armung aus und ist ebenso fürsorgebedürftig, wie wenn er
ein vorhandenes Vermögen nicht richtig zu verwenden
versteht. In beiden Fällen' ist der drohenden Gefahr
durch Bevonnundung entgegenzutreten, wenn dies auf
anderem Wege nicht wirksam geschehen kann.