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54_II_350

BGE 54 II 350

Bundesgericht (BGE) · 1928-01-01 · Italiano CH
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Familienrecht. N° 64.

nach Sebenico zuständigen österreichischen Staatsange-

hörigen mit Rücksicht auf ihren ständigen Aufenthalt

der kompetenten Schweizer Vormundschaftsbehörde zu

übertragen, während die Vermögensverwaltung wie bisher

bei dem gefertigten Gericht als Kuratelsbehärde weiter-

geführt werden soll I). Nun hätte es aber eben der Über-

tragnng der Vormundschaft auf die Schweizer Behörden,

und zwar im weiteren Verlaufe an die Luzerner Behörden,

und der durch diese zu veranlassenden Veröffentlichung

bedurft, um der Bevormundung in der Schweiz gegen-

über gutgläubigen Dritten Wirksamkeit zu verschaffen.

4. -

Was die Klägerin für den bösen Glauben der

Beklagten vorbringt, welchen darzutun ihr obliegt (Art.

3 ZGB), ist ganz unbehelflich (wird näher ausgeführt).

Demnach erkennt das Bundesgericht :

Die Berufung wird abgewiesen und das Ulteil des

Obergerichtes des Kantons Luzern vom 9. Mai 1928

bestätigt.

64. Estra.tto da.lla. sentenza. 4 ottobL'e 1928

deUa. Ua Sezione civile nella causa M. c. St.

Fidanzalllento, -- I falli commessi da un fidanzato ma piellu-

mente conosciuti dall'altro prima deHa promessa di matri-

mOllio non possono, di rcgo.Ja, esserc accampaticome

« gravi motivi» di rotttlfa a sens i degli art. 92 e 93 CC. -

Ammissione di un risarcimento secondo l'art. 93 CC per

pregiudizio grave subito daHa fidanzata abbandonata nelle

relazioni persollali.

A. -

Con petizione 30 novembre 1920, Rosa M.,

conveniva in giudizio direttamente davanti il Tribunale

di Appello l'Ing. Carlo St., per farlo condannare al

pagamento di fr. 10,000, per ingiustificata rottura di

fidanzamento.

B~ -

Il convenuto contestava nella risposta ogni

obbligo a risarcimento.

Familienrecht. N0 64.

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Ammetteva sia il fidanzamento che la rottura da

lui deliberatamente voluta : ma sosteneva esservi stato

indotto da gravi motivi: la leggerezza dell'attrice ehe,

prima di conoscerlo, aveva trattenuto rapporti intimi

con altri; in secondo luogo, le informazioni sfavorevoli

sulla famiglia della promessa sposa avute dopo il fidan-

zamento.

Con sentenza deI 26 marzo 1928 il Tribunale di Appello

deI Cantone Ticino giudicava :

1. La domanda di pagamento proposta dall'attrice

e accolta limitatamente aHa somma di 2000 fchi. (due-

mila) coll'interesse legale apartire dal 22 luglio 1920.

2. La tassa di giustizia di 350 fchL, oltre le spese di

copia e bolli. SOllO a earieo meta per parte, compensate

le ripetibili.

C. -

Da questa sentenza il convenuto ricorse al Tri-

bunale federale nei termini e modi di legge domandan-

done Ia riforma.

Considerando in latto ed in diritto:

1. -- ......................................... .

2. -

La eondotta assai Ieggera "otto il rapporto

sessuale, che l'attrice ammette d'aver tenuto prima di

aver stretto relazione amorosa col eonvenuto, potrebbe,

invero, ampiamente bastare per giustifieare non solo

il di Iui rifiuto di passare a nozze, ma an ehe 10 svincolo

da ogni sua responsabilita peeuniaria. Senonehe, per

ammissione deI convenuto stesso, l'attriee ebbe a con-

fidargli i suoi falli sin dall'inizio della 10ro reiazione:

non solo, ma· gli dichiaro apertamente di non risentire

alcun rammarieo deHa sua vita passata. Il eonvenuto

sapeva dunque ehe l'attriee non era venuta vergine a lui

e eonoseeva anche i suoi sentimenti in materia sessuale.

Nondimeno egli le ha promesso il matrimonio : promessa

Iungamente meditata e deliberatamente voluta con

piena conoscenza delle sue conseguenze. Quando 10 St.,

gia aHora persona di circa 28 anlli, istruita e seria (testi

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Familienrecht. N0 64.

Meyer, Bolliger, Baumann; Trachsel e certificato Schrafl),

passava, sulla fine di dicembre 1919, a fidanzarsi

, ufficialmente, coll'assentimento e l'intervento dei propp

genitori, erano gia trascorsi otto mesi dal principio

della relazione amorosa e circa tre dacche, per. Ia

prima volta, aveva goduto i favori dell'amante, i cui

. falli ed il conto che essa ne faceva gli erano noti gia da

allora; falli dei quali, nel suo intimo, egli l'aveva indub-

biamente assolta, come e lecito dedurre da parecchie sue

lettere riboccanti di affetto. Le cose erano. giunte

a tal punto che il convenuto andava in cerea di un

appartamento in vista delle prossime nozze.

Sarebbe dunque eccessivo il ritenere che l'istanza

cantonale abbia erroneamente applicata Ia legge (art.

57 OG) ammettendo che; in queste condizioni, il conv:e-

nnto, il quale nulla ha da rimproverare all'attric~ per

il periodo posteriore all'inizio della loro relazione, non

puö prevalersi degli errori da essa commessi prima ehe

Ia conoscesse per sottrarsi ad ogni conseguenza pecu-

niaria dell'annullamento deI fidanzamento. DeI resto,

ne la lettera di rottura deI 29 aprile 1920, ne quelle

anteriori, colle quali 10 St. mirava apreparare Ia

fidanzata ed i suoi parenti all'inattesa sua risolu-

zione contengono allusione veruna alla vita passata

dell'attrice ..... .

..: 3. -

Per quanto concerne Ja misura dell'indennizzo,

chi l'istanza cantonale ha condannato il convenutoa

titolo di riparazione mOl'aie secondo l'art. 93 CC, basta

4onstatare, che dall'inattesa rottura della promessa

l~ttrice subi tale depressione nervosa, aggravata da

~turbi cardiaci, da rimanere scmi-incapa~e al lavoro

pir circa sei mesi: il ehe costituisce un pregiudizio

~ve portato aUa sua incolumita personale e di conse-

g.lente alle sue I'elazioni personali (EGGER, Commento

4 a all'art. 28 CC, pag. 104; GMÜR, all'art. 28 CC comm~

IV, I, pag. 151). Determinando il risarcimento in 2000

fraIichi, il giudice cantonale ha equamente apprezzato

Famllienrecllt. N0 65.

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le circostanze deHa causa: ond'e ehe, anche su questo

punto, Ia sentenza querelata menta conferma.

11 Tribunale jederale pronuncia :

Il ricorso e respinto.

65. Auszug aus dua Urteil der II. Zi'rilabteilung

vom 4. Oktober 1928 i. S. leber-fries gegen Lusern.

Art. 370 ZGB: «Misswirtschaft.»

Nach Art. 370 ZGB ist wegen Misswirtschaft- zti ent-

mündigen, wer durch die Art und Weise seiner: Ver-

Iriögensverwaltung sich und seine Familie der Gefahr

einer Notlage oder der Verarmung aussetzt und der

Fürsorge bedarf. Unter « Vermögensverwaltung }) ist

"dabei nicht nur die Verwaltung (Verwendung)eiries

vorhandenen Vermögens, sondern auch die Art und

WeiSe, wie der Betreffende seine Einkommensverhält~

nisSe gestaltet, zu verstehen. Wer aus Energielosigkeit,

Leichtfertigkeit oder ähnlichen Gründen nicht imstande

ist, sich die nötigen Subsistenzmittel zu verschaffen,

setzt sich und seine FamilIe ebensosehr der Not und Ver-

armung aus und ist ebenso fürsorgebedürftig, wie wenn er

ein vorhandenes Vermögen nicht richtig zu verwenden

versteht. In beiden Fällen' ist der drohenden Gefahr

durch Bevonnundung entgegenzutreten, wenn dies auf

anderem Wege nicht wirksam geschehen kann.