opencaselaw.ch

42_III_90

BGE 42 III 90

Bundesgericht (BGE) · 1916-03-17 · Italiano CH
Fonte Original Esporta Word PDF BibTeX RIS
Volltext (verifizierbarer Originaltext)

90 Entscheidungen. der SChuldbetreibungs-

20. Sentenza. 17 marzo 1916 neHa causa Banea cantonale di Zurigo. Nessun atto prodotto in un procedimento di esecuzione e faUimenti pud venir sottoposto, a questo solo titolo, al pagamento di una tassa di bollo. A. - La Banea Cantonale di Zurigo insinuava all'Uffi- eio dei fallimenti di Lugano tre crediti da essa vantati nel fallimento Otto Ottiker in Lugano, eorredando la noti- fiea da altrettante eopie autentiehe dei relativi titoli di eredito. Con lettera 14 gennaio 1916 I'Uffieio, aeeusando ricevuta dei titoli, domandava aHa produeente una tassa di bollo di 46 fr. pari all'un per mille dell'importo dei titoli. La Banea Cantonaie di Zurigo si aggravava il 24 gen- naio 1916 contro questo provvedimento domandandone I'annullazione, attesoeehe, essendo il ereditore tenuto in forza del1'art. 232 cif. 2 LEF a produrre in originale 0 in eopia autentiea il titolo di un eredito insinuato in un falli- mento, le eopie in questione rientrano nella categoria degli atti di eseeuzione e faIlimenti esenti da bollo a mente delI'art. 16 eap. 2 LEF. . Si opponeva a questo rieorso I'Uffieio di Lugano faeendo eapo ad un'istruzione 30 növembre 1915 deI Diparti- mento cantonale delle Finanze eolla quale si fa obbligo agli uffici delle esecuzioni di curare rigorosamente l'osser- vanza del1e leggi sul bolIo, e si rammenta 10ro una riso- luzione 12 gennaio 1912 delle competenti autorita canto- nali a mente della quale « gli atti stesi fuori deI Cantone, in carta Iibera, prima di essere presentati in giudizio devono essere posti in regola col visto per il bolIo, altri- menti vengono dichiarati in contravvenzione I>. B. - Con deeisione 16 febbraio 1916 l'Autorita eanto- nale respinse il rieorso per ineompetenza sulla seorta dei seguenti ragionamenti : l'ufficio dei fallimenti altro non feee se non ossequiare apreeise istruzioni rieevute dalle und Konkurskammer. N° 20. 91 Autorita eantonaIi (Dipartimento delle Finanze) preposte aHa sorvegIianza delle leggi eantonali sul bollo. L'operato dell'Ufficio - ehe non significa provvedimento di appli- eazione della LEF 0 trasgressione aHa medesima - non e dunque sindacabile dalle Autorita di Vigilanza in ma- teria di esecuzioni e fallimenti. C. - Da questa decisione la Banea Cantonale di Zurigo si aggrava al Tribunale federale eon rieorso 15 febbraio 1916. Considerando in diritto:

1. - Dall'art. 16 eap. 2 LEF, ehe regola la questione di sapere «se gli atti della proeedura di eseeuzione e' di fallimento » siano sottoposti al diritto di boHn, risulta senz'altro che le Autorita di Vigilanza so no competenti a decidere se i provvedimenti degli uffici relativi all'appli- cazione delle norme eantonali sulle tasse di bollo nei pro- cedimenti di esecuzione possano coneiliarsi con quel dis- posto. Ne segue che a torto l'istanza eantonale si·e diehia- rata incompetente a decidere il caso in esame : ond'e ehe la causa devrebbe venirle rinviata per una decisione di merito. Se noh ehe Ie cireonstanze della fattespecie sono pacifiche e la questione puo essere deeisa senz'altro in base agli atti dell'incarto.

2. - Come ammise I'Autorita federale di Vigilanza sino dalI'entrata in vigore della LEF (vedi decisione deI Con- siglio federale 31 gennaio 1893 in eausa Ruutz-Haller e Oe, Archivio 11 n° 16), il disposto dell'art. 16 eap. 2 LEF deve~ essere interpretato estensivamente : esso si applica non solo agli atti ereUi nella proeedura di eseeuzione e di fallimento, ma altresi a quelli ivi prodotti. E aprecisare questo concetto la citata decisione soggiunge : « A meno » ehe sia soggetto per altra causa al diritto di bollo, nessun » aUo di cui sia falto stato in materia di es~euzione e di » fallimento non puo venir sottoporto, a questo solo titolo, » al pagamento di una tassa e specialmente di una tassa w di bollo I).

92 Entscheidungen der:Sehuldbetreibungs_ Nel, cas? .in esame emerge dane istruzioni stesse .cui fa capo I UfflCIO deUe esecuzioni e dalla decisione dene Auto- ~tä a~ministrati:e da esso invocata, ehe le copie in ques- f1One,,m se esenb da bollo, vi sarebbero sottoposte solo perehe ~rodotte nel suddetto fallimento : il ehe, come venne dlmostrato, e inconciIiabile coll'art. 16 cap. 2 LEF. La Camera esecuzioni e fallimenti pronuncia: . 11 ricorso e ammesso e vien quindi allnullato il provve- d]me~to. querelato 14 gennaio 1916 dell'Ufficio dei falli- ment! d1 Lugano.

21. Entscheid vom. 23. Xä.rz 19l6 i. S. Dr. G. Vogel. Bundesrätliche Verordl:ung vom 2. November 1915 betr. den Se.hutz der !l~teh?dustrie. Art. 1 Ziffern 1 u. 2 : Leistungs.unm.ogbchkeIt «infolge der Kriegsereignisse » " « ~orausslchthehe» Möglichkeit späterer Erfüllung? _ WIrkung der Anfechtung des kantonalen Entscheides zu ?unsten auch der nicht anfechtenden Gläubiger der näm- hehen Kategorie. - Kostenpunkt. A.. -:-- ~r Rekursbeklagte Besitzer des Hotel Tourist & Rlv1.era In Luzern hat mit Eingabe vom 19. Novem- ber 1915 gestützt auf die -bundesrätliche Verordnung vom .2. No;ember 1915 betreffend den Schutz der Hotehndustne gegen die Folgen des Krieges um Stun- ?ung. der KapitalrüCkzahlungen und Grundpfandzinsen Im Smne de~ folgenden Abzahlungsvorschlages nachge- sucht : a~ DI.e 1914 und 1915 fälligen Kapitalrückzah- lungen selen In 4 jährlichen Raten in den Jahren 1917- 1.~~0 abzuz~hlen: b) Die in den drei Jahren 1914-1916 fa1lige~ Kaplt~lzll~sen seien je drei Jahre später, also von 191~ b~s 1919 Jewellen an ihrem Verfalltage zu entrichten. c~ DIe l~ den vier Jahren 1917-1920 verfallenden Kapital- Zlllse seum spätestens drei Monate nach Verfall zn be- zahlen. und Konkurskammcr. N' 21. Nach einer vom Rekursbeklagten vorgelegten Ge- schäftsbilanz würden sich seine Aktiven auf 585,000 Fr. belaufen, wovon 470,000 Fr. in der Hotelliegenschaft, 110,000 Fr. in Inventaranschaffungen und 5000 Fr. im Kellervorrat angelegt. Die Passiven würden die gleiche Summe von 585,000 Fr .. erreichen, wovon 415,000 Fr. Hypothekarschulden, 35,000 Fr. ausstehende Zinser sol- cher, 25,000 Fr. fahrende Schulden und 110,000 Fr. in das Geschäft gestecktes Kapital. Die Einnahmen hätten während den zwei Jahren vom 1. Oktober 1911 bis 1. Ok- tober 1913 je rund 100,000 Fr. im Jahre betragen, von da bis zum 1. Oktober 1914 rund 67,000 Fr. und von da bis zum 1. Oktober 1915 nMd 32,000 Fr. Nach vorinstanz- licher Feststellung beträgt die gesamte hypothekarische Belastung 445,000 Fr. an Gülten. 36,000 Fr. solcher sind für fahrende Schulden und 27,000 Fr. für eine Kontokor- rentschuld als Faustpfänder hinterlegt. 28,000 Fr. Pfand- titel befinden sich im Besitze des Hoteleigentümers. B. - Aus den Akten ergibt sich, dass gegen den Rekurs- beklagten schon seit dem Jahre 1908 Betreibungen an- gehoben wurden, und zwar: im genannten Jahre zwei solcher für kleinere Beträge, im Jahre 1909 fünf für rund 920 Fr., im Jahre 1910 sechs für rund 5240 Fr. (wovon 2365 Fr. für Fleischlieferungen), im Jahre 1911 sieben für rund 720 Fr., im Jahre 1912 zehn für rund 22,850 Fr. (worunter zwei Steuerforderungen aus den Jahren 1911 und 1912 von rund 1360 Fr., ein Gültzins von 12,600 Fr., eine Kaufzahlung von 5000 Fr. usw.), im Jahre 1913 neunzehn für rund 22,400 Fr. (worunter 12,105 Fr. für 7 Gültzinse, 5000 Fr. für eine Kaufsanzahlung, 305 Fr. 10 Cts. Brandsteuer usw.), im Jahre 1914 bis zum Kriegs- ausbruche elf für rund 12,500 Fr. (worunter 10,450 Fr. Gültzinsen, 819 Fr. 15 Cts. Steuern, usw.). Nach der Kriegseröffnung hat sich die Zahl der Bctreibungen noch bedeutend vermehrt (für den Rest des Jahres, 1914-l>etrug sie 11, für das Jahr 1915, 25). Zu erwähnen ist ferner, dass der Rekursbeklagte im