Erwägungen (3 Absätze)
E. 1 Gli articoli 156 e 160 della proc. civ. tic., ehe il ricor-
rente pretende essere stati applieati in modo manifestamente
arbitrario dalla Corte di appello deI Ticino, dispongono :
L'art. 156: « Gli atti esarati in forma legale da un'au-
» toritä. 0 da un funzionario pubblieo, nei Iimiti delle loro
'l> attribuzioni, fanno piena prova delle constatazioni e dei
» fatti seguiti aHa presenza dell'autoritä. 0 deI funzionario
» da cui emanano. ~
L'art. 160: «I documenti ehe per la loro forma e per il
» 101'0 eontenuto abbiano l'apparenza di un atto autentieo
» sono presunti tali. »
» Se l'autenticitä. pare dubbia al tribunale, esso pub anche
» d'ufficio ehiederne informazioni all'autoritä. da cui ema-
» nano. »
» §. Per l'autenticazione degli atti fatti all'estero, basta la
» dichiarazione di un consolato svizzero. »
Ne questi articoli, ne quelli intermedi (157-159), ne tanto
424
A. Staatsrechtliche Entscheidunren. 1. Abschnitt. Bundesverfassung.
meno l'art. 34, invoeato esso pure dal rieorrente e ehe tratta
dell'applieabilitä. in gene re deI diritto estero, escludono in
modo esplicito e tassativo ehe possa essere eonsiderato eome
atto autentieo anehe un atto esarato all'estero, eon bollo e
firma dell'autoritä. ehe l'ha emanato, quand'anehe non porti
la vidimazione dei Oousolato svizzero 0 di un'altra Autoritä.
equipollente.
Le questioni sollevate dal rieorrente relativamente aHa
portata di questi artieoli e relativamente alle pretese difetto-
sitä. di forma ehe si riseontrano nel eertifieato della Mairie
di Mentone, sono semplici questioni di proeedura eantonale,
delle quali il Tribunale federale non e eompetente ad oeeu-
parsi.
Non puo dirsi neppure ehe il giudiee eantonale abbia de-
ciso in modo manifestamente eontrario alle altre risultanze
degli atti, ammettendo sulla fede di questo eertifieato ehe
J. Laban abbia la sua dimora 0 sede materiale aMentone,
il rieorrente avendo provato bensl a Lugano l'esistenza di
nn domicilio eommerciale tributario, ma non l'esistenza di
una dimora personale effettiva.
E. 2 Anehe la tesi aeeettata dal giudiee di appelIo, ehe non basti l'esistenza di un semplice domicilio formale per escludere l'applieabilitä. dell'art. 271, N° 4 della legge ese- euzioni e fallimenti, ma ehe e neeessaria una dimora reale, effettiva, non puo eonsiderarsi eome involvente un diniego di giustizia. La tesi suddetta ha per se il tenore letterale deI N° 4 den' art. 271, ed oltre a cio Ia giurisprudenz3 vigente in materia, aimeno eon eerte restrizioni. (Ved. Jäger, Commen- tario, pag. 483.) Se poi essa eorrisponda anehe ad un'interpretazione razio- nale dell'art. 271, non e questione ehe puo essere trattata in un rieorso per diniego di giustizia.
E. 3 Oosl pure Don eileaso di esaminare se la decisione dei Tribunale di appello si giustifiehi di fronte ai disposti deI trattato franeo-svizzero 15 giugno 1869, tale questione non essendo stata neppure sollevata DeI rieorso.
m. Gerichtsstand des Wohnortes. N° 90. Per questi motivi, TI Tribunale federale pronuncia: Il rieorso Laban eontro Ia deeisione 11 luglio 1903 deI Tribunale di appello deI eantoDe Ticino e respinto. mergL au~ m.r. 99 unb 100.
n. Doppelbesteuerung. - Double imposition. mergL 9Cr. 103. IIL Gerichtsstand des Wohnortes. Fordu domicUe.
Volltext (verifizierbarer Originaltext)
89. Sentenza del 23 dicembre 1903 nella causa
Labm/' contro Teplitz.
421
Applicazione arbitraria di disposizioni di procedura cantonale Y
-
Sequestro pet" mancanza di dimora in Isvizzera. Art 271
N° 4 L. E. F.
.
•
1. -
Il Tribunale di appello deI eantone Ticino statuendo
~on senten~a 11 ~uglio 1903, sulla domanda di Jaeques Laba~
In ~nnull~zlOne di un deereto di sequestro, emanato in suo
o~lO ad lstanza di eerto S. Teplitz, di Basilea, per un eredito
dl 612 fr. 60, riten eva esistente il titolo di sequestro invo-
cato (maneanza di dimora in Isvizzera) e respingeva il rieorso
Laban in appoggio delle eonsiderazioni seguenti :
« Laban ha la sua stabile dimora aMentone dove abita
tutt~ l'ann~. A Lug~~o paga l'imposta perehe vi tiene negozio
ed l~ .r.elazlOne ~ elO devesi eonsiderare anehe il permesso di
domlCllIo. In ogm eantone delIa Svizzera la « maison Laban :.
puo ave~e il permesso di domicilio, tenere una filiale e pa-
gare le Imposte; ma cio non ostante riesce materialmente
impossibile a1 signo: Laban di abitare e di avere contempo-
raneamente Ia sua dlmora in tutti i cantoni. Manea Ia dimora
Ia presenza personale deI debitore a Lugano. Egli dimora'
secondo la diehiarazione delIa jJJairie di Mentone «tout;
l'annee» aMentone.
'
Questa diehiarazione si legge a tergo di una Ietter~ 25
~arzo 1903, scritta dal rappresentante Teplitz aHa Mairie
dl Mentone per ehiedere schiarimenti suHa dimora deI signor
Laban, porta il bollo delIa Mairie ed ha tutti i caratteri del-
l'autentieita. Il dubbio laneiato daUa parte ricorrente in
punto all'attendibilita di questo doeumento non puo aver va-
lore. In ogni easo, trattandosi di atto emanato da ufficio
pubblieo, spetta a chi oppone Ia faisita a provaria. Ma questa
prova non fn neppure tentata.
Nessuna delle parti in lite fece richiamo al t1'attato franeo-
svizzero deI 1869. Tuttavia il Tribunale se ne e oceupato
422
A .. Staatsrechtliche Entscheidungen. I. Abschnitt. Bundesverfassung.
d'ufficio e ritiene ehe nel eonereto easo quel trattato non
sia applieabile e ehe percib, anehe in eonfronto di esso, il
sequestro debba essere mantenuto. 'l>
2. -
E eontro questo giudizio ehe Jaeques Laban rieorre
attualmente al Tribunale federale, per titolo di diniego di
giustizia.
Egli espone, in linea di fatto, ehe il rieorrente Laba.n ha
domieilio a Lugano dove tiene un grande magazzeno dl sar-
toria, dove paga Ie imposte eomunali e cantonali e dov~ di~
mora tutto l'anno; ehe aMentone, dove ha altra sartona, SI
reca solo neHa stagione d'inverno, aH'epoea dei forestieri;
ehe tutto cib e notorio a Lugano ed e provato dai doeumenti
prodotti, diehiarazione dell'ufficio munieipale di polizia, diehia-
razione dell'ufficio delle eontribuzioni ed in ispecie deI per-
messo di domieiIio, dove e detto, in fine, ehe l'attuale dimOl'a
di Laban e a Lugano. In diritto, il rieorrente vede il preteso
diniego di giustizia nel fatto di avere il giudiee di appello,
contrariamente ai disposti degli artieoli 156 e 160 delIa pro-
eedura eivile ticinese, rieonosciuto il carattere di atto auten-
tico e pubblico aHa dichiarazione della Mairie di Mentone,
nel mentre Ia stessa, oltre all'essere evidentemente inveri-
tiera e eontraria agli atti di causa e quindi senza valore
probatorio, non eonsta essere stata emanata ne in forma le:
gale, ne da un autorita 0 funzionario pubblieo, ne entro 1
limiti delle eostui competenze, eome vuole l'art. 156 delIa
proeedura eivile ticinese, ne trattandosi di att~ es~rato al-
l'estero trovasi tanto meno sorretta da legahzzazlOne deI
ConsoI:to svizzero (art. 160); poi per avere il giudiee di
appello interpretato in senso manifestamente falso il disposto
dell'art. 271, N° 4 della legge esecuzioni e fallimenti, distin-
guendo fra domieiIio e dimora, nel me~tre, seeo?do. l'~r~. 3
della legge federale 25 giugno 1901 Sul rapport! dl dmtto
civile, la nozione di domieilio eomprende anche quella dell~
dimora per eui ammesso e riconosciuto ehe Laban ha dOIm-
,
,
. 'f
eilio anche solo accessorio a Lugano, come non SI puo ar
meno di ammettere di fronte alle risultanze degli atti e dopo
quanto ebbe a riconoscere il Tribunale di appello stesso in
I. Rechtsverweigerung u~d Gleichheit vor dem Gesetze. N° 89.
423
altra sentenza 30 marzo 1903, non vi ha dubbio ehe il dispo-
sto dell'art. 271, N° 4, della legge esecuzione e fallimenti non
era in eonereto applicabile.
In appoggio specialmente di queste eonsiderazioni il rieor-
rente domanda l'annullazione della sentenza 11 Iuglio 1903
dei Tribunale di appello.
3. -
Tanto Teplitz, quanto il Tribunale di appello, eon-
ehiudono nelle 101'0 risposte al rigetto deI ricorso, osservando
in linea generale: il Teplitz, ehe le critiche mosse contro
Ia sentenza 11 luglio 1903 non eontengono nessuna prova di
un diniego di giustizia e non fanno in realta ehe esporre una
opinione diversa sull'interpretazione da darsi ai relativi di-
sposti della legge federale e eantonale, cib ehe non basta per
giustificare un ricorso per diniego di giustizia; il Tribunale
di appello, mantenendo in sostanza le tesi sviluppate nella
sentenza querelata, in ispeeie per cib ehe eoncerne la distin-
zione tra dimora e domicilio, e negando in via di fatto ehe
Laban abbia qualsiasi dimora materiale a Lugano, cosa asso-
lutamente eontraria agli atti.
In diritto:
1. Gli articoli 156 e 160 della proc. civ. tic., ehe il ricor-
rente pretende essere stati applieati in modo manifestamente
arbitrario dalla Corte di appello deI Ticino, dispongono :
L'art. 156: « Gli atti esarati in forma legale da un'au-
» toritä. 0 da un funzionario pubblieo, nei Iimiti delle loro
'l> attribuzioni, fanno piena prova delle constatazioni e dei
» fatti seguiti aHa presenza dell'autoritä. 0 deI funzionario
» da cui emanano. ~
L'art. 160: «I documenti ehe per la loro forma e per il
» 101'0 eontenuto abbiano l'apparenza di un atto autentieo
» sono presunti tali. »
» Se l'autenticitä. pare dubbia al tribunale, esso pub anche
» d'ufficio ehiederne informazioni all'autoritä. da cui ema-
» nano. »
» §. Per l'autenticazione degli atti fatti all'estero, basta la
» dichiarazione di un consolato svizzero. »
Ne questi articoli, ne quelli intermedi (157-159), ne tanto
424
A. Staatsrechtliche Entscheidunren. 1. Abschnitt. Bundesverfassung.
meno l'art. 34, invoeato esso pure dal rieorrente e ehe tratta
dell'applieabilitä. in gene re deI diritto estero, escludono in
modo esplicito e tassativo ehe possa essere eonsiderato eome
atto autentieo anehe un atto esarato all'estero, eon bollo e
firma dell'autoritä. ehe l'ha emanato, quand'anehe non porti
la vidimazione dei Oousolato svizzero 0 di un'altra Autoritä.
equipollente.
Le questioni sollevate dal rieorrente relativamente aHa
portata di questi artieoli e relativamente alle pretese difetto-
sitä. di forma ehe si riseontrano nel eertifieato della Mairie
di Mentone, sono semplici questioni di proeedura eantonale,
delle quali il Tribunale federale non e eompetente ad oeeu-
parsi.
Non puo dirsi neppure ehe il giudiee eantonale abbia de-
ciso in modo manifestamente eontrario alle altre risultanze
degli atti, ammettendo sulla fede di questo eertifieato ehe
J. Laban abbia la sua dimora 0 sede materiale aMentone,
il rieorrente avendo provato bensl a Lugano l'esistenza di
nn domicilio eommerciale tributario, ma non l'esistenza di
una dimora personale effettiva.
2. -
Anehe la tesi aeeettata dal giudiee di appelIo, ehe
non basti l'esistenza di un semplice domicilio formale per
escludere l'applieabilitä. dell'art. 271, N° 4 della legge ese-
euzioni e fallimenti, ma ehe e neeessaria una dimora reale,
effettiva, non puo eonsiderarsi eome involvente un diniego
di giustizia.
La tesi suddetta ha per se il tenore letterale deI N° 4
den' art. 271, ed oltre a cio Ia giurisprudenz3 vigente in
materia, aimeno eon eerte restrizioni. (Ved. Jäger, Commen-
tario, pag. 483.)
Se poi essa eorrisponda anehe ad un'interpretazione razio-
nale dell'art. 271, non e questione ehe puo essere trattata
in un rieorso per diniego di giustizia.
3. -
Oosl pure Don eileaso di esaminare se la decisione
dei Tribunale di appello si giustifiehi di fronte ai disposti deI
trattato franeo-svizzero 15 giugno 1869, tale questione non
essendo stata neppure sollevata DeI rieorso.
m. Gerichtsstand des Wohnortes. N° 90.
Per questi motivi,
TI Tribunale federale
pronuncia:
Il rieorso Laban eontro Ia deeisione 11 luglio 1903 deI
Tribunale di appello deI eantoDe Ticino e respinto.
mergL au~ m.r. 99 unb 100.
n. Doppelbesteuerung. -
Double imposition.
mergL 9Cr. 103.
IIL Gerichtsstand des Wohnortes.
Fordu domicUe.