Erwägungen (1 Absätze)
E. 25 agosto 2021 il dr. med. __________ ha affermato che:
2.5. Quanto alla valenza probante di un rapporto medico, determinante è che i punti litigiosi importanti siano stati oggetto di uno studio approfondito, che il rapporto si fondi su esami completi, che consideri parimenti le censure espresse dal paziente, che sia stato approntato in piena conoscenza dell'incarto (anamnesi), che la descrizione del contesto medico sia chiara e che le conclusioni del perito siano ben motivate. Determinante quindi per stabilire se un rapporto medico ha valore di prova non è né l'origine del mezzo di prova, né la denominazione, ad esempio quale perizia o rapporto (STF 8C_828/2007 del 23 aprile 2008; STF I 462/05 del 25 aprile 2007; STF U 329/01 e U 330/01 del 25 febbraio 2003; DTF 125 V 352 consid. 3a; DTF 122 V 160 consid. 1c;Pratique VSI 3/1997 pag. 123), bensì il suo contenuto (DTF 122 V 160 in fine con rinvii).
Nellambito del libero apprezzamento delle prove è in linea di principio consentito che lassicuratore e il giudice delle assicurazioni sociali fondino la loro decisione esclusivamente su basi di giudizio interne dellistituto assicuratore, il quale è parte solo dopo linstaurazione della controversia giudiziale, mentre nella fase che precede la decisione è un organo amministrativo incaricato di attuare il diritto oggettivo (cfr. DTF 136 V 376 consid. 4 pag. 377 segg.). Per quanto riguarda limparzialità e lattendibilità di simili prove, devono tuttavia essere poste esigenze severe (DTF 122 V 157). Per la giurisprudenza del Tribunale federale, nel caso in cui sussista anche il minimo dubbio sullaffidabilità e sulla concludenza dei pareri medici interni dellassicurazione, occorrerà sottoporre lassicurato a perizia medica esterna (DTF 135 V 465 consid. 4.4 pag. 469 seg.). Giova altresì ricordare che di principio deve essere considerato con la necessaria prudenza lavviso dei medici curanti a causa dei particolari legami che essi hanno con il paziente (cfr. DTF 125 V 351 consid. 3b/cc pag. 353), per cui, secondo esperienza comune, il medico curante tende generalmente, in caso di dubbio, a pronunciarsi a favore del proprio paziente in ragione del rapporto di fiducia che lo unisce a questultimo (sentenza 8C_85/2017 del 20 aprile 2018).
2.6. Alla luce della giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. consid. 2.3.), i costi vanno fatturati secondo le tariffe per ricovero acutose i provvedimenti diagnostici e terapeutici necessari possono essere praticati in modo appropriato unicamente in un ospedale o se si sono esaurite le possibilità di una cura ambulatoriale e solo una terapia in ambito ospedaliero presenta delle possibilità di successo(STF 9C_447/2010 del 18 agosto 2010; STF K 158/04 del 21 marzo 2006; cfr. anche STF 9C_67/2014 del 5 febbraio 2015, consid. 2.1). È necessario che dal trattamento ospedaliero ci si possa attendere un notevole miglioramento dello stato di salute (STF K 158/04 del 21 marzo 2006).
L'obbligo di fornire delle prestazioni per soggiorno ospedaliero può giustificarsi anche se lo stato di salute dell'assicurato non lo rende indispensabile, ma il ricovero si impone per la particolare situazione personale e la cura medica non può essere realizzata al di fuori di una tale struttura (DTF 126 V 326 consid. 2b con riferimenti).
Se nessuna di queste ipotesi è adempiuta, lassicuratore assume le stesse prestazioni previste in caso di cura ambulatoriale secondo larticolo 25a LAMal (cfr. art. 49 cpv. 4 LAMal e art. 50 LAMal).
2.7. In concreto questo Tribunale, per i motivi qui di seguito esposti, non ha alcun motivo per scostarsi dalla decisione su opposizione impugnata.
La documentazione prodotta dallinsorgente non apporta infatti elementi medici oggettivi a sostegno di una situazione che avrebbe richiesto una degenza in ospedale in seguito allintervento del 28 aprile 2020.
Il ricorrente, in seguito alloperazione, non ha necessitato di alcun trattamento farmacologico, né ha avuto bisogno di provvedimenti diagnostici o terapeutici.
Il medico operante, dr. med. __________, infatti, nel rapporto operatorio dell8 maggio 2020 fa stato unicamente della posa di un piccolo drenaggio tipo Mano-Vac e della sua rimozione il giorno seguente (cfr. allegato doc. 6), oltre che della chiusura del Dartos con una sutura continua di Vicryl 3/0, accostamento della pelle con dei punti donati di Vicryl 4/0 e medicazione protettiva (allegato doc. 6). Egli nello scritto destinato al medico curante, dr. med. __________, descrive un decorso privo di complicazioni. Il drenaggio scrotale è stato rimosso in 1agiornata postoperatoria. Il paziente è rientrato al domicilio il giorno seguente in ottime condizioni di salute (allegato doc. 6).
Non vi è pertanto traccia di alcun motivo medico oggettivo per il quale linsorgente avrebbe dovuto trascorrere le due notti seguenti lintervento in ospedale.
Certo, in seguito al rifiuto dellassicuratore di assumersi i costi della degenza, lo specialista ha precisato di aver posato il drenaggio scrotale a causa di un moderato sanguinamento della tonaca vaginale, non figurante nel rapporto operatorio, e per monitorare un eventuale sanguinamento ed evitare un ematoma (doc. 6).
Tuttavia la posa del drenaggio è avvenuta unicamente a titolo cautelativo ed in ogni caso non risulta che necessitasse di una sorveglianza medica continua.
Non vi sono invece indicazioni circa complicazioni che sarebbero intervenute in seguito alloperazione del 28 aprile 2020.
Neppure letà del ricorrente (quasi 74 anni allepoca dellintervento, essendo nato il ___________ 1946), è un motivo per seguire la tesi ricorsuale. Il dr. med. __________ non ha infatti indicato patologie pregresse o altri fattori di rischio per lassicurato. Agli atti non figura alcun elemento medico oggettivo secondo il quale lintervento di idrocele monolaterale potesse portare a conseguenze negative per la salute dellinteressato.
La circostanza che in altri casi analoghi vi siano state degenze di uno o due giorni che altri assicuratori malattie avrebbero pagato senza sollevare alcuna obiezione, non è un motivo per ritenere che la convenuta debba rimborsare i costi della degenza del ricorrente, ritenuto che ogni caso deve essere giudicato individualmente. Tantè che le degenze di cui fa cenno lassicurato non sono di uguale durata, ma variano tra uno e due giorni. Del resto in concreto il rischio di ecchimosi o di sanguinamenti era reso poco probabile grazie alla posa del drenaggio che non necessita di una sorveglianza medica continua. Inoltre, come evidenziato dallassicuratore in sede di risposta, linteressato, in caso di necessità, avrebbe potuto recarsi presso lospedale in poco tempo, ritenuto il breve percorso che avrebbe dovuto intraprendere e la circostanza che vive con tre altri membri della famiglia, tutti assai giovani, essendo nati nel 1969, 1999 e 2002 (cfr. decisione su opposizione).
Ne segue che non vi sono elementi per ritenere che linteressato necessitasse di unospedalizzazione (Spitalbedürftigkeit") in seguitoallintervento del 28 aprile 2020.
2.8. Linsorgente fa valere la propria buona fede poiché in passato, nel 2009, lassicuratore ha rimborsato i costi di un intervento simile e della successiva degenza di due giorni presso la Clinica __________.
2.11.Lart. 61 lett. a LPGA, nel tenore in vigore fino al 31 dicembre 2020, prevedeva che la procedura deve essere semplice, rapida, di regola pubblica egratuita per le parti; la tassa di giudizio e le spese di procedura possono tuttavia essere imposte alla parte che ha un comportamento temerario o sconsiderato.
Dispositiv
- dichiara e pronuncia Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni Il presidente Il segretario di Camera Daniele Cattaneo Gianluca Menghetti
Volltext (verifizierbarer Originaltext)
Raccomandata
Incarto n.36.2021.50
cs
Lugano
17 gennaio 2022
In nomedella Repubblica e CantoneTicino
Il Tribunale cantonale delle assicurazioni
composto dei giudici:
Daniele Cattaneo, presidente,
Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici
redattore:
Christian Steffen, vicecancelliere
segretario:
Gianluca Menghetti
statuendo sul ricorso del 28 ottobre 2021 di
RI 1
contro
la decisione su opposizione del 18 ottobre 2021 emanata da
CO 1
in materia di assicurazione sociale contro le malattie
ritenuto, in fatto
in diritto
2.1. Oggetto del contendere è la questione di sapere se lassicuratore LAMal deve coprire integralmente le spese di cura stazionarie del ricovero del ricorrente dal 28 aprile 2020 al 30 aprile 2020 per lintervento di cura di idrocele sintomatico a sinistra presso la Clinica __________ di __________.
Prestazioni derivanti da eventuali assicurazioni complementari alla LAMal in ambito privato non sono oggetto della presente procedura e devono semmai essere fatte valere nei confronti dellassicuratore LCA tramite petizione (cfr. art. 7 CPC).
2.2. Ai sensi dellart. 24 cpv. 1 LAMal lassicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie assume i costi delle prestazioni definite negli articoli 25-31, secondo le condizioni di cui agli articoli 32-34. Per lart. 24 cpv. 2 LAMal le prestazioni assunte sono collegate alla data o al periodo di trattamento.
Lart. 25 cpv. 1 LAMal prevede che lassicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie assume i costi delle prestazioni atte a diagnosticare o a curare una malattia e i relativi postumi.
Secondo lart. 25 cpv. 2 LAMal le prestazioni comprendono:
- per la lett. a: gli esami e le terapie ambulatoriali, in ospedale o in una casa di cura, nonché le cure in ospedale dispensate dal medico (cifra 1), dal chiropratico (cifra 2) o da persone che effettuano prestazioni previa prescrizione o indicazione di un medico o di un chiropratico (cifra 3);
- per la lett. b: le analisi, i medicamenti, i mezzi e gli apparecchi diagnostici e terapeutici prescritti dal medico o, nei limiti stabiliti dal Consiglio federale, dal chiropratico;
- per la lett. c: un contributo alle spese di cure balneari prescritte dal medico;
- per la lett. d: i provvedimenti di riabilitazione medica, eseguiti o prescritti dal medico;
- per la lett. e: la degenza in ospedale secondo lo standard del reparto comune;
- per la lett. fbis: la degenza in caso di parto in una casa per partorienti (art. 29);
- per la lett. g: un contributo alle spese di trasporto necessarie dal profilo medico e alle spese di salvataggio;
- per la lett. h: la prestazione effettuata dal farmacista al momento di fornire i medicamenti prescritti dal medico secondo la lettera b.
Per lart. 25a cpv. 1 LAMal lassicurazione obbligatoria delle cure medico sanitarie presta un contributo alle cure dispensate ambulatorialmente in base a una prescrizione medica e a un comprovato bisogno terapeutico, anche in istituzioni con strutture diurne o notturne o in una casa di cura.
Secondo lart. 25a cpv. 2 LAMal i costi delle cure acute e transitorie che si rivelano necessarie in seguito a un soggiorno ospedaliero e sono dispensate in base a una prescrizione medica sono rimunerati dallassicurazione obbligatoria delle cure medico sanitarie e dal Cantone di domicilio dellassicurato per due settimane al massimo secondo le disposizioni sul finanziamento ospedaliero (art. 49a Remunerazione delle prestazioni ospedaliere). Assicuratori e fornitori di prestazioni convengono importi forfetari.
Ai sensi dellart. 25a cpv. 3 LAMal il Consiglio federale designa le cure e disciplina la procedura di accertamento del bisogno.
Lart. 25a cpv. 4 LAMal prevede che il Consiglio federale fissa i contributi in franchi differenziandoli a seconda del bisogno terapeutico. È determinante il costo calcolato secondo il bisogno in cure della qualità necessaria, dispensate in modo efficiente ed economico. Le cure sono sottoposte a un controllo di qualità. Il Consiglio federale determina le modalità.
Per lart. 25a cpv. 5 LAMal i costi delle cure non coperti dalle assicurazioni sociali possono essere addossati allassicurato solo per un importo massimo corrispondente al 20 per cento del contributo alle cure massimo fissato dal Consiglio federale. I Cantoni disciplinano il finanziamento residuo.
Ai sensi dellart. 32 cpv. 1 LAMal le prestazioni di cui agli articoli 25-31 devono essere efficaci, appropriate ed economiche. Lefficacia deve essere comprovata secondo metodi scientifici.
Per lart. 32 cpv. 2 LAMal lefficacia, lappropriatezza e leconomicità delle prestazioni sono riesaminate periodicamente.
Gli art. da 35 a 40 LAMal indicano i fornitori di prestazioni autorizzati ad esercitare a carico della LAMal.
Circa le cure stazionarie, lart. 39 cpv. 1 LAMal elenca i criteri affinché gli stabilimenti e i rispettivi reparti adibiti alla cura ospedaliera di malattie acute o allattuazione ospedaliera di provvedimenti medici di riabilitazione (ospedali) possono ottenere lautorizzazione.
Secondo lart. 49 cpv. 4 LAMal, in caso di degenza ospedaliera, la remunerazione è effettuata secondo la tariffa ospedaliera ai sensi del capoverso 1 finché il paziente, secondo lindicazione medica, necessita di cure e assistenza o di riabilitazione medica in ospedale. Se questa condizione non è più soddisfatta, per la degenza ospedaliera è applicabile la tariffa secondo larticolo 50.
Questultimo disposto prevede che per la degenza in casa di cura (art. 39 cpv. 3), lassicuratore assume le stesse prestazioni previste in caso di cura ambulatoriale secondo larticolo 25a. I capoversi 7 e 8 dellarticolo 49 sono applicabili per analogia.