Dispositiv
- Alla multa di fr. 200.-- (duecento).
- Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- (cinquanta) e alle spese giudiziarie di fr. 50.-- (cinquanta)
- E' ordinato il dissequestro a favore di LESA 1, per il tramite dell'Ufficio dei permessi e dell'immigrazione, servizio armi, Bellinzona, della pistola marca Walther PP cal. 7.65 no. 450822, di 33 proiettili cal. 6.35 e di 75 proiettili cal. 7.65.
- La condanna non verrà iscritta a casellario giudiziale; vista lopposizione al decreto daccusa interposta tempestivamente dallaccusato in data 23 agosto 2005; indetto il dibattimento 31 gennaio 2006, al quale sono comparsi laccusato personalmente e il suo difensore DI 1, mentre il Procuratore pubblico AINQ 1 con lettera 7 dicembre 2005 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato; accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato; sentito il difensore, il quale chiede il proscioglimento del proprio assistito. Laccusato aveva ricevuto lordine di procedere a eliminare nei rifiuti tutto quanto si trovava nellappartamento, lasciato nellabbandono e nel caos più totale. Le foto agli atti dimostrano in tutta evidenza non vi fosse altra possibilità. Le poche cose meritevoli di salvataggio sarebbero state date al Soccorso Operaio o alla Caritas, il resto andava buttato. I colpi, per i quali nemmeno LESA 1 ha sporto querela, erano per terra, come confermano i testi __________, il quale li ha richiesti allaccusato che glieli ha lasciati piuttosto che buttarli nella spazzatura, pensando li volesse usare per una collana. E un caso classico di cosa derelitta (Basler Kommentar n. 64 ad art. 139 e n. 37 ad vor art. 137; DTF 85 IV 189), cui difetta lelemento della proprietà. Peraltro mal si vede come latto compiuto potesse ossequiare i presupposti del furto; semmai, ciò che è comunque negato, quelli della complicità in unappropriazione di lieve entità (cfr. DTF 72 IV 150; Basler Kommentar n. 34 ad art. 139 e n. 71 ad art. 138). Difettando i presupposti sia oggettivi che soggettivi del reato imputato allaccusato, se ne chiede il proscioglimento. per ultimo l'accusato; posti a giudizio i seguenti quesiti:
- E ACCU 1 autore colpevole di furto di poca entità, per avere, a __________ tra il __________, in veste di capo squadra addetto allo sgombero dellappartamento di LESA 1, autorizzato __________, di sottrarre al fine di appropriarsene e per procacciarsi un indebito profitto, di cose mobili altrui di poco valore, in particolare di 7 proiettili per pistola cal. 6.35 di proprietà di LESA 1?
- In caso di risposta affermativa, deve, e se sì, in quale misura essere ridotta la pena proposta?
- L'eventuale condanna va iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?
- A chi vanno caricate le tasse e le spese? Letti ed esaminati gli atti; preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso; visti gli art. 1 segg. CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG; rispondendo negativamente al quesito postosub1, decaduti gli altri, proscioglieACCU 1 dallaccusa di furto di poca entità per quanto indicato nel decreto di accusa n. DA 2979/2005 del 22 agosto 2005; assegnale tasse e le spese allo Stato; dà attoche il decreto daccusa n. DA 2979/2005 del 22 agosto è cresciuto in giudicato per quanto attiene al dissequestro a favore di LESA 1, per il tramite dell'Ufficio dei permessi e dell'immigrazione, servizio armi, Bellinzona, della pistola marca Walther PP cal. 7.65 no. 450822, di 33 proiettili cal. 6.35 e di 75 proiettili cal. 7.65; avvertitele parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza; dichiarala sentenza definitiva. Intimazione a: SIlvano Ballinari, via Boscioro 12, Viganello, Ministero pubblico della Confederazione, Berna Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Ufficio dei permessi e dellimmigrazione, servizio armi, Bellinzona, Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano. Il giudice: Il segretario:
Volltext (verifizierbarer Originaltext)
LESA 1
Incarto n.10.2005.392/CEG
DA 2979/2005
Bellinzona
31 gennaio 2006
Sentenza
In nomedella Repubblica e CantoneTicino
Il Giudice della Pretura penale
Giovanni Celio
sedente con Flavio Biaggi in qualità di Segretario, per giudicare
ACCU 1,
difeso da: DI 1
prevenuto colpevole di furto di poca entità,
per avere, in veste di capo squadra addetto allo sgombero dellappartamento di LESA 1, autorizzato __________, di sottrarre al fine di appropriarsene e per procacciarsi un indebito profitto, di cose mobili altrui di poco valore, in particolare di 7 proiettili per pistola cal. 6.35 di proprietà di LESA 1;
fatti avvenuti a __________ tra il __________;
reato previsto dallart. 139 cufra 1 e 172ter CP;
perseguito con decreto daccusa del 22 agosto 2005 n. DA 2979/2005 delAINQ 1che propone la condanna:
1. Alla multa di fr. 200.-- (duecento).
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- (cinquanta) e alle spese giudiziarie di fr. 50.-- (cinquanta)
3. E' ordinato il dissequestro a favore di LESA 1, per il tramite dell'Ufficio dei permessi e dell'immigrazione, servizio armi, Bellinzona, della pistola marca Walther PP cal. 7.65 no. 450822, di 33 proiettili cal. 6.35 e di 75 proiettili cal. 7.65.
4. La condanna non verrà iscritta a casellario giudiziale;
vista lopposizione al decreto daccusa interposta tempestivamente dallaccusato in data 23 agosto 2005;
indetto il dibattimento 31 gennaio 2006, al quale sono comparsi laccusato personalmente e il suo difensore DI 1, mentre il Procuratore pubblico AINQ 1 con lettera 7 dicembre 2005 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito il difensore, il quale chiede il proscioglimento del proprio assistito.
Laccusato aveva ricevuto lordine di procedere a eliminare nei rifiuti tutto quanto si trovava nellappartamento, lasciato nellabbandono e nel caos più totale. Le foto agli atti dimostrano in tutta evidenza non vi fosse altra possibilità. Le poche cose meritevoli di salvataggio sarebbero state date al Soccorso Operaio o alla Caritas, il resto andava buttato. I colpi, per i quali nemmeno LESA 1 ha sporto querela, erano per terra, come confermano i testi __________, il quale li ha richiesti allaccusato che glieli ha lasciati piuttosto che buttarli nella spazzatura, pensando li volesse usare per una collana. E un caso classico di cosa derelitta (Basler Kommentar n. 64 ad art. 139 e n. 37 ad vor art. 137; DTF 85 IV 189), cui difetta lelemento della proprietà.
Peraltro mal si vede come latto compiuto potesse ossequiare i presupposti del furto; semmai, ciò che è comunque negato, quelli della complicità in unappropriazione di lieve entità (cfr. DTF 72 IV 150; Basler Kommentar n. 34 ad art. 139 e n. 71 ad art. 138).
Difettando i presupposti sia oggettivi che soggettivi del reato imputato allaccusato, se ne chiede il proscioglimento.
per ultimo l'accusato;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. E ACCU 1 autore colpevole di furto di poca entità, per avere, a __________ tra il __________, in veste di capo squadra addetto allo sgombero dellappartamento di LESA 1, autorizzato __________, di sottrarre al fine di appropriarsene e per procacciarsi un indebito profitto, di cose mobili altrui di poco valore, in particolare di 7 proiettili per pistola cal. 6.35 di proprietà di LESA 1?
2. In caso di risposta affermativa, deve, e se sì, in quale misura essere ridotta la pena proposta?
3. L'eventuale condanna va iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?
4. A chi vanno caricate le tasse e le spese?
Letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 1 segg. CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;
rispondendo negativamente al quesito postosub1, decaduti gli altri,
proscioglieACCU 1
dallaccusa di furto di poca entità per quanto indicato nel decreto di accusa n. DA 2979/2005 del 22 agosto 2005;
assegnale tasse e le spese allo Stato;
dà attoche il decreto daccusa n. DA 2979/2005 del 22 agosto è cresciuto in giudicato per quanto attiene al dissequestro a favore di LESA 1, per il tramite dell'Ufficio dei permessi e dell'immigrazione, servizio armi, Bellinzona, della pistola marca Walther PP cal. 7.65 no. 450822, di 33 proiettili cal. 6.35 e di 75 proiettili cal. 7.65;
avvertitele parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;
dichiarala sentenza definitiva.
Intimazione a:
SIlvano Ballinari, via Boscioro 12, Viganello,
Ministero pubblico della Confederazione, Berna
Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Ufficio dei permessi e dellimmigrazione, servizio armi, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
Il giudice: Il segretario: