Erwägungen (1 Absätze)
E. 11 cpl e. ricevette, per il periodo di servizio militare che aveva inizio il lO marzo 1965, un unico valido ordine di marcia (v. in STMC 6 no. 14 la definizione di questo ordine militare, detto an eh e <<di presentazione >> nel testo italiano del ePM). Egli vi ottemperõ. L'ingiunzione di recarsi a Basilea il giorno successivo non costituiva un secondo ordine di marcia, ma semplicemente un <<ordine concernente il servizio >> in tes o a trasferire
e. - senza annullare la precedente chiamata - presso un'altra truppa. Trasferimenti del genere non son o rari: vengono disposti p er lo p iu dai comandanti di truppe durante il servizio. N ei presente e a so son o irrile- vanti le circostanze che il trasferimento fu ordinato da un servizio am- ministrativo centrale, competente anche per la chiamata a corsi di istru- zione, e che e. lasciõ la SR fant. mont. 9 con l'attestazione dei due giorni di servizio in essa prestati, nonche munito di un buono di trasporto: provvedimenti, questi, di carattere puramente amministrativo. Nessun milite puõ del resto pretendere di assolvere un servizio interamente nel- l'unità presso la quale deve presentarsi giusta l'ordine di m areia. A ra- gione pertanto il Tribunale di divisione ha ammesso la violazione del- l'art. 61, anziché quella dell'art. 82 ePM, come vorrebbe il ricorrente~ La sua tesi, secondo la quale il termine <<ordine di presentazione>>, corri- spondente ad <<Áufgebot>> nel testo tedesco dell'art. 82 ePM, giustifiche- rebbe l'applicazione di quest'ultima norma, non trova fondamento nella legge.
2. Assenza ingiustificata (ePM art. 84)
a) Anche la condanna per questo reato e fondata. Dopo aver lasciato la SR di Bellinzona, il ricorrente apparteneva a quella di Basilea, che avrebbe dovuto raggiungere in modo conforme agli ordini ricevuti. Egli si e allontanato intenzionalmente dai percorso che doveva compiere per arrivarvi; si e recato al proprio domicilio senza congedo e vi e rimasto, abbandonando la truppa con cui doveva prestare servizio. L'interpreta- zione data dalla dottrina - da cui diverge su questo punto l'impugnata sentenza - al termine <<posto militare>> (<<Dienststellung>>) dell'art. 84 ePM nel senso di posto di lavoro degli impiegati di aziende militarizzate soggetti al ePM in tempo di guerra o di servizio attivo (Real, Ausreissen und unerlaubte Entfernung nach schweizerischem Militãrstrafrecht, pag. 82; eomtesse, no 6 all'art. 83 ePM) non influisce sul giudizio.
b) Anche la cumulativa condanna del ricorrente in virtu tanto del- l'art. 61, quanto dell'art. 84 ePM e conforme alia legge penale. Le due norme proteggono beni giuridici diversi: la prima il dovere del milite di obbedire, la seconda quello di essere fedele; dovere, quest 'ultimo, as sai piu esteso dell'altro, come spiega in modo convincente Real (op. ei t.,
7 Nr. 5, 6 pag. 65 ss.). Il ricorrente ha violato un ordine esplicito e, nel contempo, si e arbitrariamente sottratto all'amhito del comando militare cui doveva sottostare. L'impugnata sentenza e pertanto da confermare in ogni suo punto. V uolsi tuttavia osservare, eh e, an eh e se il ricorrente si fosse veramente reso colpevole di omissione di servizio, nulla osterebhe alia condanna per tale reato da parte di questo tribunale. L'art. 160 cpv. 2 OGPPM si pre- figge soltanto di impedire un a condanna p er ragioni non previste dall'atto di accusa, senza che l'imputato abbia avuto modo i prepararsi alia difesa. Manca qualsiasi motivo di protezione in un caso nel quale, come in questo, il difensore stesso afferma l'esistenza del re a to in questione. (9 dieembre 1965, C. e. TD 9 B) 6. Bedingter Strafvollzug; Gründe für die Verweigerung (Art. 32 MStG). Sursis (art. 32 CPM); motifs justifiant son refus. Sospensione condizionale della pena; ragioni per il rifiuto (art. 32 CPM). Aus d en Erwãgungen:
4. - Die Einwendung des Verteidigers, der Verurteilte werde dank seiner Ausschliessung aus dem Heere nicht mehr in einc <<Drucksituation>> kommen, in welcher er wieder straffãllig werden kõnne, ist ni eh t haltbar. Psychische <<Drucksituationen >>, wie si e si eh für d en Beschwerdeführer im Militãrdienst eingestellt hahen, kõnnen für ihn auch im bürgerlichen Le- ben auftreten, namentlich wenn einmal die Behütung und Führung durch seine Mutter für kürzere oder lãngere Zeit wegfãllt. Der Psychiater hat die Mõglichkeit weiterer Delikte in hesonderen Situationen keineswegs auf den Militãrdienst heschrãnkt. Es genügt auch nicht, dass das W ohlverhalten für das ordentliche hürgerliche Lehen als gewãhrleistet erscheint. Auch Ausnahmesituatio- nen soll der hedingt V erurteilte zu meistern vermõgen, ohne wiederum straffãllig zu werden. Dem Gesetz ist nicht zu entnehmen, dass für die Prognose nur normale künftige Umstãnde eine Rolle spielen dürfen, und dass sogenannte Ausnahmesituationen hei dieser Beurteilung nicht ins Feld geführt werden dürften. N ach d em Gesetz darf der hedingte Straf- vollzug nur dann zugehilligt werden, wenn angenommen werden kann, der V erurteilte werde durch diese Massnahme von weiteren V ergehen dauernd ahgehalten (Art. 32 Ziff. l Ahs. 2 MStG, BGE 74 IV 196 Erw. l; 77 IV 69; MI(G 6 Nr. 113 Erw. 2 a. E.). Diese Annahme hat die zukünfti- gen Lebensumstãnde umfassend in den Bereich der Würdigung einzube- ziehen. (9. Dezember 1965, l(. e. DG 3)
Volltext (verifizierbarer Originaltext)
Nr. 5 6 In diritto:
l. Disobbedienza (ePM art. 61 cifra l) 11 cpl e. ricevette, per il periodo di servizio militare che aveva inizio il lO marzo 1965, un unico valido ordine di marcia (v. in STMC 6 no. 14 la definizione di questo ordine militare, detto an eh e > nel testo italiano del ePM). Egli vi ottemperõ. L'ingiunzione di recarsi a Basilea il giorno successivo non costituiva un secondo ordine di marcia, ma semplicemente un > in tes o a trasferire
e. - senza annullare la precedente chiamata - presso un'altra truppa. Trasferimenti del genere non son o rari: vengono disposti p er lo p iu dai comandanti di truppe durante il servizio. N ei presente e a so son o irrile- vanti le circostanze che il trasferimento fu ordinato da un servizio am- ministrativo centrale, competente anche per la chiamata a corsi di istru- zione, e che e. lasciõ la SR fant. mont. 9 con l'attestazione dei due giorni di servizio in essa prestati, nonche munito di un buono di trasporto: provvedimenti, questi, di carattere puramente amministrativo. Nessun milite puõ del resto pretendere di assolvere un servizio interamente nel- l'unità presso la quale deve presentarsi giusta l'ordine di m areia. A ra- gione pertanto il Tribunale di divisione ha ammesso la violazione del- l'art. 61, anziché quella dell'art. 82 ePM, come vorrebbe il ricorrente~ La sua tesi, secondo la quale il termine >, corri- spondente ad > nel testo tedesco dell'art. 82 ePM, giustifiche- rebbe l'applicazione di quest'ultima norma, non trova fondamento nella legge.
2. Assenza ingiustificata (ePM art. 84)
a) Anche la condanna per questo reato e fondata. Dopo aver lasciato la SR di Bellinzona, il ricorrente apparteneva a quella di Basilea, che avrebbe dovuto raggiungere in modo conforme agli ordini ricevuti. Egli si e allontanato intenzionalmente dai percorso che doveva compiere per arrivarvi; si e recato al proprio domicilio senza congedo e vi e rimasto, abbandonando la truppa con cui doveva prestare servizio. L'interpreta- zione data dalla dottrina - da cui diverge su questo punto l'impugnata sentenza - al termine > (>) dell'art. 84 ePM nel senso di posto di lavoro degli impiegati di aziende militarizzate soggetti al ePM in tempo di guerra o di servizio attivo (Real, Ausreissen und unerlaubte Entfernung nach schweizerischem Militãrstrafrecht, pag. 82; eomtesse, no 6 all'art. 83 ePM) non influisce sul giudizio.
b) Anche la cumulativa condanna del ricorrente in virtu tanto del- l'art. 61, quanto dell'art. 84 ePM e conforme alia legge penale. Le due norme proteggono beni giuridici diversi: la prima il dovere del milite di obbedire, la seconda quello di essere fedele; dovere, quest 'ultimo, as sai piu esteso dell'altro, come spiega in modo convincente Real (op. ei t.,
7 Nr. 5, 6 pag. 65 ss.). Il ricorrente ha violato un ordine esplicito e, nel contempo, si e arbitrariamente sottratto all'amhito del comando militare cui doveva sottostare. L'impugnata sentenza e pertanto da confermare in ogni suo punto. V uolsi tuttavia osservare, eh e, an eh e se il ricorrente si fosse veramente reso colpevole di omissione di servizio, nulla osterebhe alia condanna per tale reato da parte di questo tribunale. L'art. 160 cpv. 2 OGPPM si pre- figge soltanto di impedire un a condanna p er ragioni non previste dall'atto di accusa, senza che l'imputato abbia avuto modo i prepararsi alia difesa. Manca qualsiasi motivo di protezione in un caso nel quale, come in questo, il difensore stesso afferma l'esistenza del re a to in questione. (9 dieembre 1965, C. e. TD 9 B) 6. Bedingter Strafvollzug; Gründe für die Verweigerung (Art. 32 MStG). Sursis (art. 32 CPM); motifs justifiant son refus. Sospensione condizionale della pena; ragioni per il rifiuto (art. 32 CPM). Aus d en Erwãgungen:
4. - Die Einwendung des Verteidigers, der Verurteilte werde dank seiner Ausschliessung aus dem Heere nicht mehr in einc > kommen, in welcher er wieder straffãllig werden kõnne, ist ni eh t haltbar. Psychische >, wie si e si eh für d en Beschwerdeführer im Militãrdienst eingestellt hahen, kõnnen für ihn auch im bürgerlichen Le- ben auftreten, namentlich wenn einmal die Behütung und Führung durch seine Mutter für kürzere oder lãngere Zeit wegfãllt. Der Psychiater hat die Mõglichkeit weiterer Delikte in hesonderen Situationen keineswegs auf den Militãrdienst heschrãnkt. Es genügt auch nicht, dass das W ohlverhalten für das ordentliche hürgerliche Lehen als gewãhrleistet erscheint. Auch Ausnahmesituatio- nen soll der hedingt V erurteilte zu meistern vermõgen, ohne wiederum straffãllig zu werden. Dem Gesetz ist nicht zu entnehmen, dass für die Prognose nur normale künftige Umstãnde eine Rolle spielen dürfen, und dass sogenannte Ausnahmesituationen hei dieser Beurteilung nicht ins Feld geführt werden dürften. N ach d em Gesetz darf der hedingte Straf- vollzug nur dann zugehilligt werden, wenn angenommen werden kann, der V erurteilte werde durch diese Massnahme von weiteren V ergehen dauernd ahgehalten (Art. 32 Ziff. l Ahs. 2 MStG, BGE 74 IV 196 Erw. l; 77 IV 69; MI(G 6 Nr. 113 Erw. 2 a. E.). Diese Annahme hat die zukünfti- gen Lebensumstãnde umfassend in den Bereich der Würdigung einzube- ziehen. (9. Dezember 1965, l(. e. DG 3)