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8_I_295

BGE 8 I 295

Bundesgericht (BGE) · 1882-01-01 · Italiano CH
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A. Staatsrechtliche Entsch"iuullgen. V. Abschnitt. Staatsverträge.

» a l'emission, exposition ou introduction en France de mon-

}) naies etrangeres contrefaites ou alterees. }}

Il resulte avec evidence du rapprochement de ces deux

textes que le fait similaire a celui pour lequell' extradition

est demandee, est punissable dans le pays requis, et ainsi

tombe Ie dernier moyen d'opposition invoque par le sieur

Curie!. Quant a la question de l'existence de ce fait a la

charge de l'inculpe, sa solution echappe a l'appreciation

du Tribunal federal.

4° Toutes les autres conditions requises pour l'application

du traite se trouvant d'ailleurs remplies dans l'espece, aussi

bien au point de vue de la forme dans laquelle la demande

est concue qu'a celui de la qualification de l'infraction qu'elle

vise, il y a lieu d'y dMerer.

Par ces motifs,

Le Tribunal federal

prononce:

L'extradition d'Isaac Curiel est accordee.

B.

CIVILRECHTSPFLEGE

ADMINISTRATION DE LA JUSTICE CIVILE

I. Abtretung von Privatrechten.

Expropriation.

48. Senlenza del5 maggio 1882 nella causa Bernasconi

e Vela cont1·o la Societa della (errovia del Gottardo.

A. Ottemperando all'incarico datogJi, con sua decisione

deI 21) luglio 1881, dal Tribunale federale -

« di assumere, })

eioe, « con nuovi tecnici una seconda perizia circa l'ammon-

tare dei risarcimenti dovuti a Bernasconi e Vela, in conse-

guenza delJa soppressione totale 0 parziale delJa loro indu-

stria in Lavorgo, }) iJ giudice istruttore sceglieva a quest'uopo,

e d'accordo le parti, i periti nelle persone dei signori: co-

lonello Schrämli, proprietario di una tegoleria, a Thun;

Domenico Quad1'i, fornaciaro, a Couvet e Stefano Ragazzi,

direttore della ceramica Richard, a lUilano, e recavasi eon

esso loro, addi 27 settembre, sulla faccia dei luoghi.

B. Procedutosi qui'li a circostanziata disamina di tutti gli

enti in litigio e sentiti in verbale contradditorio gli schiari-

menti e le vicendevoli osservazioni dei singoli rappresentanti

le parti, fissavasi nel giorno stesso, a Faido, il questionario

da sottoporsi aIla commissione peritaJe.

C. Pili tardi, essendosi i periti divisi in maggioranza e mi-

noranza ed in presenza « delle molteplici, rilevanti e nondi-

meno conciliabili contraddizioni ehe si manifestarono nei loro

referti e avrebbero reso per cosi dire impossibile al giusdi-

cente di apprezzare con piena cognizione di causa la situa-

VIII -

1882

20

296

B. Civilrechtspllege.

zione di faUo, }) il giudice delegato convocava gli estensori

dei medesimi, signori Sehrämli e Quadri, ad un preliminare

eonvegno, al fine di esperire -

mediante una phi completa

dilueidazione di tutte 1e questioni e cireostanze al eui ri-

guardo regnava disaceordo -

il maggior possibile ravvicina-

mento fra le risultanze dei ealeoli rispettivi.

E il eOllYegno, indetto a Berna pel giorno primo deI pros-

simo passato marzo, ebbe invero per effetto la presentazione

di un unieo rapporto, firmato da tutti e tre i signori periti e

concludente alla proposta di un complessivo indennizzo

di fr. 22 rHO a favore di B. e V.; indennizzo, ragionato sulla

necessita di una espropriazione totale del1'industria da 10m

esercitata.

D. Trasmessa la relazione peritale alle singole parli, la

presidenza dei Tribunale eitava quest'esse a comparire per

l'odierna udienza, aIl'oggetto di esaurire gl'ineombenti della

proeedura principale.

Le ragioni ed eceezioni reeiproeamente esposte e svilup-

pate durante i dibattimenti si possono riassumere per sommi

capi nelle segnenti :

Gli eredi tu Samuele Dazzi :

« Quantunque il valore attribuito dagli uomini delI' arte

alla maleria argillosa, ehe eostituisee la vera essenza dei

fondi espropriati di eui si tratta, sposato al fitto di 725 frau-

chi all'anno, ehe i contratti di loeazione eonclnsi eon Berna- •

seoni e Vela assieuravano ai proprietari di essi fondi, giusti-

fiehino un risareimento di molto superiore a quello aggiudicato,

nel suo preavviso dei 14 maggio 1881, dalla delegazione deI

Tribunale federale, pur tuttavia non si ritira il diehiarato

19 giugno di aecettazione deI medesimo, ma s'insiste pera

anche sulla gia fatta osservazione, ehe eioe -

essendo am-

messo il rieorso della vedova Dazzi, le sarebbero dovute an-

ehe le "ipelibili, tanto piu ehe non le si PUD fare il rimpro-

vero d'esagerazione nelle sue pretese, dal momento ehe non

ha fornmlato cifra ed ha ehiesto solo un aumento da stabilirsi

a stregua di giustizia e d'equita. »

Bernasconi e Vela :

I. Abtretung von Privatrechten. N° 48.

297

« L'eecezione preliminare oppostaci dalla Soeieta ferrovia-

ria in dipendenza dalla pretesa nostra inabilita al ricorso

essendo gia stata rejetta, all'appoggio d'irrefragabili motivati,

dalla delegazione deI Tribunale, non sara guari mestieri di

arrestarsi lungamente a dimostrarne I'infondatezza. Senza

eontare ehe l'invoeato articolo primo della legge federale sulle

espropriazioni non aeeorda la facolta di rieorso soltanto ai

possessori di diritti reaIi, ma eziandio a tutti eoloro ehe siano

chi amati a eedere « dei diritti relativi ad immobili, » l'oecu-

pazione dei fondi in querela ha effettivam~nte per conse-

guenza di colpire ad un tempo un vero diritto reale, ehe

spetta ad essi B. e V. in virtu dei contratti 1 i aprile e i 7 mag-

gio 1878 e eonsiste non nella sempliee e nuda loeazione deI

terreno, ma preeipuamente neJla faeolta di seavare quest'esso

per adoperarne la sostanza nella fabbrieazione di mattoni;

faeolta eodesta, ehe assume i earatteri eostitutivi di uno

smembramento della proprieta e d'una servitu affatto simi-

lare a quella di poter attingere e eondurre l'aequa d'attra-

verso al fondo altrui, ovverosia di un usufrutto eostituito su

beni stabili.

» E deI pari non oceorre dilungarsi intorno alla prima e

prineipal' quistione di merito, se eioe B. e V. siano 0 non

siano autorizzati a ehiedere la totale espropriazione dei loro

stabilimento. Dopo quanta ebbero a dichiarare in argomento,

con voee unissona, entrambe le eommissioni peritali, 10 stesso

speeialista sig. Waller e la delegazione deI Tribunale fede-

rale, ogni ulteriore commento -

a suffragio dell'affermativa

-

si appaleserebbe difatti eome cosa deI tutto inutile.

» Per ciö ehe risguarda quindi la misura dell'indennizzo

da corrispondersi per la eessazione intera delI' industria, si

osserva in termini generali ehe,

ridotta nei suoi giusti termini, l'ultima perizia dei signori

Quadri-Sehrämli-Ragazzi, tolto eioe an' industria il deprezza-

mento ehe le si e voluto da re nena supposizione erronea ed

arbitraria di una diminuzione di valore in seguito all'apertura

della ferrovia deI Gottardo, -

eonstatata l'insussistenza deIJa

quota di franehi dieei per essi esposta a rappresentarne le

298

B. Civilrechtspflegc.

spese deI eombustibile edel fuochista (mentre iI costo reale

di amendue questi fattori non importava oe avrebbe impor-

tato al di Ja dei fr. 6,00 e. per ogni migliajo di mattoni), -

aumentato, come di ragione, da 7600 a 11 ed anehe 13 miIa

metri cubi il supposto quantitativo di argilla disponibile, eor-

reggendo all'uopo da un metro a cinquanta eentimetri la pro-

fondita della terra vegetale e da un terzo a un sesto tutt' al-

pin il eubo di materia sabbiosa da sottrarsi dal baneo in

diseorso -

ed eliminando, da ultimo, il ribasso dei i aI10 °/0

nei prezzi di vendita della merce fabbrieata, pereM basato

esso pure sulla ultronea e falsa promessa ehe la ferro via deI

Gottardo sia per riuscire pregiudicevole aHa vita eeonomiea

t'lella Leventina,·

la perizia stessa eonferma essere piti ehe giusta ed equa la

primitiva domanda di 60 mila franehi, nella quale s'insiste.

}) Ammesso, invero, ehe per fabbricare 300 mila mattoni

oeeorrano, eom'essa dice, m3 420 d'argilla; ammesso un to-

tale di anehe soli fO 800 m3 di quest'ultima; ammesso ehe,

dietro la riduzione dei prezzo di costo da fr. 25,00 a fr. 22 0%0

a causa della minor spesa pel eombustibile, j m3 420 diano

un guadagno netto di fr. 3100, -

avrebbesi un prodotto

netto annuo di fr. 7,38 per metro cubo, ovverosia uno com-

plessivo di fr. 79000. Supposto poi, per un momento, ehe si

possa fare Ja surriferita riduzione dei 7 0/0, il reddito annuo

risulterebbe di fr. 2400, il guadagno netto per metro eubo

di fr. 5,71 e illucro totale di fr. 61 668. »

Si lamentano poi B. e V. deI nessun riguardo in eui il re-

ferto peritale ha tenuto la loro istanza relativa al risareimento

dei rnate1'iali di costruzione; -

obbiettano eventuaimente

(eioe pel caso in eui si rinnovasse) alla sottrazione degl' inte-

r'essi, ({ non potersi am mette re ehe ehi compera un' industria

}} debba dedurre una cifra qualunque a titolo d'interesse od

» altro dalla somma paUuita 0 altrimenti rappresentante il

» vaJore della stessa, essere una tal' teoria affatto contraria

}) all'equita e nuova nei contratti di eompra-vendita, doversi

}' dunque pagare agli espropriati l'intiero capitale corrispon-

}} deute aHa rendita, perehe rappresentante il valore attuale

I. Abtretung von Privatrechten. N° 48'

299

» commereiabile della cosa espropriata e destinata a sosti-

}) tuire il lucrum cessans della distrutta i ndustria; » -

rieor-

dano, infine, le anteeedenti, parziali espropriazioni ticinesi

delle tegoleroie Novi, Tarchini e Regazzoni, nelle quali furono

assegnate ai eedenti somme assai eonsiderevoli (50 e 20 mila

franchi), sebbene i danni da loro sofferti fossero nemmeno

da paragonarsi a quelli proeedenti dalla cessazione dello sta-

bilimento di Lavorgo.

La {errovia del Gottardo

mantiene, anehe in presenza deI giudizio emesso nel senso

negativo daHa commissione d'istruzione, la sua eeeezione

cirea il difetta di mandata a sostenere la lite nei signori B.

e V. « Espropriati, » essa diee, « non furono in eonereto easo

se non i proprietari delle tre parcelle e quesli soli hanno di-

riUo a risareimento; B. e V. sono soltanto gli affittuari dei

fondi stessi; ora gli e eosa ilOtoria ehe una locazione, qua-

lunque ella sia, quindi anehe quella stipulata coi due eon-

tratti degli 1.1 aprile e 17 maggio '1878, non e LaI eontratto

ehe valga ad ingenerare dei diritti reali, j quali soli abilitano

per Iegge a formulare opposizioni 0 domande d'indennizzo

per titolo di espropriazione; i rapporti giuridiei a eui da

origine rivestono piuttosto un puro e nudo earattere obbliga-

torio, ehe non autorizza al rielamo, pereM non al fondo si

riferisce, sibbene aHa persona soltanto. Si leggano al riguardo

le considerazioni ehe indussero gia nel 1873 il eessato Tri-

bunale federale ad emettere un eonforme avviso in una lite

analoga tra la ferrovia dei Bödeli, il eomune e la societa dei

tiratori di Untersee. »

Subordinatamente, impugnasi l'obbligo nella societa ferro-

viaria aHa espropriazione integrale della tegoleria e eio per-

ehe non si verifieano in casu gli estremi a tal uopo dalla Iegge

(art. 4°) tassativamente riehiesti; « data essendo, a tenore

della risposta degli ultimi periti al quesito N° 4 della Soeieta

deI Gottardo, l'utilizzabilita di uno almeno dei tre mueehi

d'argilla estratti dalla trincea e quindi la suffieienza di mate-

ria prima per altri einque anni; data la possibilita, dai pre-

eedenti periti indubbiamente rieonoseiuLa, di aggrandire la

300

ß. Civilrechtspßege.

piazza di lavoro, eui resero angusta i lavori ferroviari, l'eser-

eizio dell'industria non diverrebbe » ne impossibile, ne som-

mamente diffieile « per una durata di un quinquennio almeno,

ehe e quanta dire per tutto quel tempo durante il quale B. e

V. potrebbero eontinuare nella preparazione dei loro sem-

plieissimi prodotti, in relazione eon la forza di fabbrieazione

dei mezzi affatto provvisori e primitivi di eui dispongono at-

tualmente.

» Lo seopo essenziale a eui mirava l'istanza del1a Soeieta

per l'assunzione di un nuovo referto peritale era quello di

risehiarare sempre piit il quesito della vitalita avvenire del-

I' industria di Lavorgo; vitalita, eh'essa ritenne fin dai pri-

mordi della causa assolutamente minima. Ora, r elaborato

dei signori Sehrämli e C.i approda virtualmente a risolvere

il quesito stesso in un senso presso a poeo identieo. ParIa

bensi in piit luoghi della eifra a eorpo di fr. 22510, come di

quella ehe rappresenterebbe tutti i valori ° gli utili realizza-

bili eoi fondi in litigio, ma la desume da una premessa on-

ninamente ipotetiea, avvegnacche si diparta dalla supposi-

zione ehe 10 stabilimento B. e V. fabbriehi e smerei a dati

prezzi un eomplesso di 300 mila mattoni all'anno. Stando

pero le considerazioni es poste dai periti medesimi all'uopo

di provare ehe quello stabilimento ha un earattere provviso-

rio soltanto, venne fondato ed esereito unieamente per som-

ministrare dei materiali oeeorrenti aHa rapida eostruzione di

baraeehe e offieine sul prineipio dei lavori ferroviari e per

sopperire ai bisogni della riedifieazione dell'ineendiato Ai-

rolo; atteso il rimareo, avvalorato aItresi dallo speeialista si-

gnor Waller, ehe Ia fornaee di Lavorgo non potrebbe guari'

sostenere eon profitto la eoneorrenza eon le tegolerie deI

Lago Maggiore edel Tieino meridionale e vista la provata e

rilevantissima eireostanza deli' esse re 100 mila mattoni al-

l'ineirea rimasti invenduti a Lavorgo gia fin dall'autunno deI

1879, -

non puo eerto piit dubitarsi ehe l'industria in que-

rela abbia fatto oramai il suo tempo e reso a B. e V. tutto

quell'utiJe, eh' essi potevano ragionevolmente aspettarsene. »

Per il easoc in eui la Corte non volesse ammettere, tutta-

..

I. Abtretung von Privatrechten. N° 48.

301

via, l'assoluta impossibilita di un profittevole esereizio dello

stabilimento di Lavorgo oltre l'epoea dell'apertura della fer-

rovia deI Gottardo, osserva Ia direzione :

a) « Che i periti Sehrämli e Ci non hanno punto affermato,

bastare quella fornaee aHa fabbrieazione di 300 mila mattoni,

ma si sono inveee Iimitati a dire ehe I' argilla disponibile

avrebbe aneora potuto alimentarla per uno spazio di 14 anni;

-

mentre, dal canto suo, il signor Waller assieura, sulla

seorta rli caleoli minuziosi, ehe Ia produzione annuale non

eceede i 200 mila; d'onde una diminuzione nel reddito netto

eorrispondente a ben oltre il terzo della ci fra dai primi

esposta;

b)) ehe, ritenuta l'irrefragabile asserzione peritale, poter

"endere eioe le fabbriehe meridionali i loro prodotti (mi-

gliori) a Faido, ad Airolo, per un prezzo di 30 a 32 fr. il

mille, i mattoni di Lavorgo non potranno guari smereiarsi

all'indieato prezzo di fr. 34 e forse nemmeno a quello di

Cr. 30 0%0;

c) » ehe avendo, infine, i signori periti dimentieato di sot-

trarre dalla parcella N° 1264 una superfieie di 712 m3, la

{{uale eostituisee -

giusta il giudizio di stima, ece. -

un

fondo di spettanza non della vedova Dazzi, ma degli eredi

Rossian, e non ha niente da fare eon rattuale vertenza, gio-

vera ridurre in proporzione. il eubo d'argilla utilizzabile ehe

i periti stessi hanno assunto a base dei loro ealeoli per Ja

durata approssimativa delI' industria e portarlo, previa dedu-

zione dei due primi an ni d'esereizio, da 7600 a 5060 m3

soltanto. »

FaUo quindi appello alle varie eonsiderazioni gia svilup-

pate nei preeedenti allegati, mantenuta l'asserzione ehe l'in-

dustria di Lavorgo ebbe per unieo seopo quello di obbligare

la Societa ferroviaria ad espropriarla poseia a earo prezzo,

constatato il earattere arbitrario della determinazione ehe in-

dusse i periti a sottrarre dal ealcolato guadagno netto an-

Duale di fr. 20i?0 soltanto il 7 anziehe il10 %

a causa della

eoneorrenza in seguito all'apertura della linea, spiegato eome

alla vedova Dazzi non s'aspetti altro eompenso fuor quello

302

B. CiviJrechtspllege.

corrispondente al mero valore agricolo dei fondi oeeupati e

aHa perdita subHa nei due anni gia trascorsi in eonsegnenza

della risoluzione dei due eontratti d'affitto,

conclude la Direzione domandando la eonferma pura e sem-

pliee deI giudizio di stima.

Premessi in ratio ed in dirillo i segtwnti ragionamenti :

1. La quistione preliminare ehe Ia Societa ferroviaria deI

Gottardo ha sollevato e nelle sue allegazioni se ritte e nelle

odierne arringhe~ se eioe spetti ai signori Bernaseoni e Vela

la faeoIta di ripetere in proprio un risareimento per i danni

loro derivanti dalla espropriazione delle parcelle di terreno

in litigio 0 respettivamente daUa prematura risoluzione dei

loro rapporto contrattuale, vllol esse re deeisa nel senso favo-

revole ai rieorrenti.

2. Di fronte ai disposti della legge federale 10 maggio -t 850

sulla espropriazione per causa d'utilita pubbliea, e segnata-

mente di fronte a quello consegnato nell'artieolo primo della

medesima, non puo esservi difatti nessun ragionevole dubbio

su ei ehe, soggetti all'obbligo della eessione sono, eon Ja

proprieta, ttttti gli aUri diritli relativi ad immobili, siano poi

-

per loro natura -

real i 0 personali soItanto. Ed e pari-

menÜ indubitato, sieeome 10 prova deI resto in ehiare note

anehe il tenore deli' artieoJo terzo e dei sueeessivi di detta

legge, ehe l'espropriante deve agli aventi-eausa ({ il eompenso

completo di tutti i danni }) provenienti senza 101'0 eolpa 0

dalla privazione di diritti reali 0 dalla intempestiva risolu-

zione di rapporti eontrattuali. Ne viene pertanto ehe al pos-

sessore di un diritto personale od obbligatorio soltanto, eome

sarebbe a dire all'inquilino 0 affittuario, non potrebbesi ne-

gare la faeolta di esigere in proprio il rifaeimento dei danni

peeuliari derivanti dalla cessazione dei suo contratto per

causa d'espropriazione, se non quando 0 la legge medesima

10 rimandi espressamente, eon siffatta riehiesta, al proprie-

tario deI fondo espropriato, oppure quand~ per la natllra

istessa deI vincolo gillridieo non ad aItri ehe al proprietario

gli sia dato rivoJgersi.

I. Abtretung von l'rivatrechten. N° 48.

303

Ne l'uno ne l'aHm di questi easi eorrisponde peru a quello

della fattispecie. Ove se ne tolgano invero le preserizioni

della proeedura straordinaria, ehe non s'appfieano punto al-

l'ordinaria, la legge di eui si tratta non fa rappresentare dal

proprietario dello stabile, durante la proeessura di risarei-

mento, se non i possessori di diritti ipoteeari, eensuali e di

deeime; e questa medesima disposizione e manifestamente

eonnessa eon quell' aItra, giusta la quale i possessori di cosi-

fatti diritti ritraggono la loro quota proporzionale di eompenso

direttamente, e per opera dell'autorita, dall'indennizzo messa

a earieo delI' espropriante, loeehe non si avvera ne in con-

fronto dei possessori di servitu, ne rispetto agl' inquilini e

affittuari.

Per cio ehe risguarda poi la natura deI vineolo giuridieo, e

manifesto ehe sieeome l'espropriazione non dipende per

nuUa dalla volonta dei proprietario, eosi puo darsi ehe gl'in-

quilini 0 affittuari risentano in eonseguenza deli' antieipata

risoluzione dei 101'0 eontratlo uno speeiale noeumento, per il

quale non trovino presso il proprietario della eosa espro-

priata verun eompenso e debbano inveee rivolgersi aHo stesso

espropriante.

L'attributo di ripetere direttamenle la rifazione dei danni

oa lui patiti fu altresl e a buon diritto, beneM non senza

contrasto, rieonoseiuta al eonduttore e all'affittuario dalla le-

gislazione, eosi eome dalla dottrina e dalla pratiea giurispru-

denza (Ieggasi in argomento : la legge prussiana sull'es pro-

priazione deI 10 giugno 1874, aIl'art. H; il «Diritto d'espro-

priazione)} di Grünhut, a pag. 141. e seguenti; il N° 136 nel

volume XXo deWarehivio di Seüffert).

3. La veste nei signori Bernaseoni e Vela ad impetire da

se stessi la Soeieta ferroviaria pel rifaeimento dei propri danni

puo poi tanto meno impugnarsi in eoncreto, dopoeM la pro-

prietaria signora Dazzi limito le sue pretese aHa rifazione dei

danni a lei personali, dopoehe la ferrovia deI Gottardo ebbe

a ehiedere eHa medesima in modo espresso aHa eommissione

federale di stima «ehe si trattasse J'intera quistione dell'in-

)} denniti cmnulativamente eon quella della proprietaria de-

304

B. Civilrechtspflege.

}) gli enti espropriandi}) e dopoehe, finalmente, riconobbe

gia essa ferrovia nelle proprie allegazioni (risposta al rieorso

Dazzi) l'obbligo suo di eorrispondere anehe a Bernasconi e

Vela un risareimento, in dipendenza appunto daIl'argilla nei

fondi contenuta.

4. Per quanta risguarda La misura dell'indennizzo a cui

abbiano diritto i signori B. e V., giova innanzitutto premet-

tere eome l'unanime avviso dei pratici, chiamati dal giusdi-

cente a rischiarare coi loro studi la parte tecniea della eon-

testazione abbia oramai messo in sodo : ehe 10 stato di fatto

creato dalla Soeieta espropriante all'industria di cui si tratta

ha toIto a quest' essa la possibilita di una profittevole conti-

nuazione e resa quindi neeessaria la eessazione integrale della

medesima. Ma, pure ammettendo in massima le eonsidera-

zioni tecniehe e di faHo ehe gli ultimi periti hanno attinto

aHa disamina dei luoghi, al raffronto dei preeedenti referti

ed aHa esperienza propria, il Tribunale federale non pu6 con-

fermare la somma eomplessiva da ]oro proposta nella cifra

di 22 ö10 franehi, e trova all'ineontro di doverla assai consi-

derevolmente diminuire, per la ragione che i calcoli, dai quali

e resultata, non hanno tenuto conto veruno di ragguardevoli

fattori, 0 poggiano -

in parte almeno -

su basi non abba-

stanza giustifieate.

5. Cosi, dopo di essere approdati -

sulla seorta di parti-

colareggiati conteggi -

ad ammettere pel reddito annuaJe

netto dello stabilimento l'importo di fr. 2050, osservano

bensi i periti ehe l'apertura della strada ferrata deI Gottardo

avra per effetto una inevitabile concorrenza da parte dei Ia-

terizi provenienti dalle tegolerie meridionali e quindi un ri-

basso nei prezzi neIJa misura deI 7 al 10 per cento, ma -

non potendo fissare codeste eifre in prevenzione -

diehia-

rano poi, senza il conforto di qualsivoglia plausibile motivato,

ehe preferiseono adottar per base la piu favorevole ai ricor-

renti, riducendo i 2050 franchi di cui sopra a 1.400, mentre

invece vuol sembrare al giudice assai piu ragionevole e giu-

sta determinazione quella di scegliere fra le due eifre anzi-

dette la via di mezzo, per ridurre in conseguenza il reddito

t

\

I

1. Abtretung von Privatrechten. N° 48.

305

netto, anziehe al massimo importo annuo di 1.400 od al mi-

nimo di BOO, al medio di 1250 franchi.

6. E in altro luogo : risultando ai periti clalIe misurazioni

deI ba neo d'argilla disponibile un cubo totale di 7600 metri,

ne inferiscono essi -

con ragionalo ealcolo -

ehe il mede-

si mo avrebbe bastato ad alimentare la fornace Bernasconi e

Vela per la durata di altri sedici anni. Senonehe, l'aver essi

applicato a ciascuno di questi anni l'invariabile guadagno

netto di 1400 franehi dinota da parte loro una trascuranza

completa di tutte ]e possibiJi eventualita di ordine negativo

dalle quali suol essere ineoIta, a quando a quando, ogni indu-

stria deI genere in discorso. E fra gli altri, i signori periti

hanno perduto di vista il riflesso che il supposto prodotto an-

nuo dei 300 mila mattoni potrebbe, in un dato momento di

ristagno d'affari 0 di sovrabbondanza di abitazioni, non tro-

vare ne pronto ne conveniente smercio.

7. Arrogi poi a queste due capitali rettifiche: ehe di fronte

alle adduzioni dell'altro specialista, signor Waller, la pro-

duzione di 300 mila mattoni all'anno non appare dall'ultimo

referLo indubitabilmente aceertata; -

ehe i bisogni, al eui

soddisfaeimento la fornaee era stata precipnamente eretta,

possono dirsi oramai vicini a seomparire; -

ehe i ricorrenti

B. e V. non hanno punto provato importare illoro guadagno

netto oltre il mini mo peritale dei 1100 franchi aB' anno, ne

calcolato gl'interessi deI loro capitale d'installazione nell'at-

tivo dei loro bilaneio annuale, ma potranno, per eonverso,

esereitare altrove conbastevole profitto Ia eessata 0 altra in-

dustria durante i 16 anni avvenire e, finalmente, ehe la somma

aggiudicanda verra pagata immediatamente, anziehe realiz-

zata mediante annue rate nel corso di detti sedici anni, loc-

ehe giustifica manifestamente uno seonto anticipato degl'in-

teressi nella solita misura.

8. Il Tribunale federale reputa quindi : doversi fissare il

risarcimento di eui si tratta a norma deI concetto integrale

scaturiente dall'insieme di questi singoli fattori e rimarchi, e,

giudicando a questa stregua la situazione di fat!o cr.ea~a al-

l'industria di Bernasconi e Vela dall'avvenuta espropflazlOne.

306

B. Civilrechtspllege.

senza auari arrestarsi all'obbiezione desuuta (V. lett. Dc dei

faUi) lall' essersi compreso uei calcoli deI eubo deJl' argill~

disponibile anche il tondo Rossian di 712 m 2, avvegn.acche

tal' eircostanza -

quando pure eonsti in fatto -

non rHesta

al postutto nessun earattere di note~ole riliev~, -

es~o trova

ehe una somma aversale di cliecim'tla {rancht bastera larga-

mente a compensare tutti i danni dall'espropriazione me~~­

sima, che 13 quanta dire dalla cessazione totale dello stabIlI-

mento, occasionati,

9. Relativamente all'indennizzo da corrispondersi alla pro-

prietaria dei terreni in litigio, stanno senz'altro ~ considerand~

gia esposti addi 14 maggio 1881, da,Ha delegazlOne,,eo~tro I

quali ne ricorse la signora Dazzl ne adduss,e la Someta f~r­

roviaria ragionamento veruno, che valga a distruggerne 0 In-

firmarne anche solo la fondatezza. Non vi ha dunlue impel-

lente motivo di sorta per cui deviare dalla complessiva cifra

di tremila e cinquecento franchi, ehe dai considerandi mede-

simi si era desunta.

10. Se da una parte, entrambi i rieorsi degli espropriati

sono stati riconoseiuti, in massima, come fondati e rejetto fu

inveee queno della Societa espropriante, non 13, d'altra parte,

da mettersi in non eale la evidente esagerazione della pretesa

aceampata dai signori B. e V" ehe fu eziandio p,er :n0lto

nelle rilevanti spese cl' isb'uzione della vertenza. Gmstlfiea!a

par quindi la illazione : doversi accolla~e bensi aHa .ferrovl~

le spese giudiziarie e le ripetibili della sIgnora Dazzl, la CUl

domanda 'Cu nel suo tutto confermata, ma dichiarare compen-

sate aIl' ineontro, per ciö ehe riflette i ricorrenti B. e V., le

loro proprie eon le spese eorrispondenti della eontroparte.

Per tutti questi motivi,

il Tribunale federale

ha gittclicato e giudica :

I. La direzione della ferrovia deI Gottardo, a Lucerna, do-

vra pagare :

' .

A. Ai signori Bernasconi Francesco, dl Vaeallo, e ~ela Gw-

seppe, di Balerna, a titolo d'indennizzo per la cessaZlone deHa

1

~ I

I

,

11. Organisation tier BundeSl'echtspfleg'e. N" 49,

307

loro industria sui fondi degli eredi fu Samuele Dazzi, in ter-

ritorio di Chiggiogna e precisamente a Lavorgo, la somma a

corpo di {ranchi diecimila (fr. 10000).

B. Agli eredi {u Samuele Dazzi, di Chironieo :

A titolo di compenso per Ia soppressione di detta indu-

stria. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .. fr. 3000 -

Per i terreni espropriati ai Ni 1245, 1262 e

1264 deI piano parcellare. . . .. . .. . . . .. .. . ..}}

000-

In tutto dunque

fr. 3300 -

(ire mila e cinqttecento (ranchi).

E l'una e 1'altra somma coi relativi interessi nella misura.

deI cinque per cento all'anno decorrendi da! giorno dell'oecu-

pazione in avanti ed a sensi delI' art. 43 della legge federale

10 maggio 1850.

H. leumuli d'argilla estratti dalla trincea rimangono pro-

prieta della Societa ferroviaria ed a sua piena disposizione.

III. I materiali delle costruzioni inerenti aHa fornace ap-

partengono inveee ai signori Bernasconi e Vela.

IV. Gli scorpori vieini aI corpo ferroviario restano in pro-

prio agli eredi cedenti e Ja Societa deI Gottardo ha l'obblig()

di assegnar loro un libero aceesso che metta agli scorpori

giacenti aHa sinistra di detto corpo ferroviario, ossia ai

Ni 1243 e 1262.

V. Sono respinte tutte le ulteriori pretese degli espropriati.

n, Organisation der Bundesrechtsp:B.ege.

Organisation judiciaire federale.

49. Urt~eH llom 19. lmai 1882 in Gad')en

~raff.orb gegen mIaue.

A. 1:lurd') Urt~eil l10m 25. lmät~ 1882 ~at Da~ meairf~gerid;t

.8ütid') über bie Gtreitfrage: " 3ft ber srräger berect;tigt I b!e

,,~rbfct;aft beg in Gt. 3ulien, ~ranfteict;! l1erftorbenen ~tan!fotg