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78_III_164

BGE 78 III 164

Bundesgericht (BGE) · 1952-01-01 · Français CH
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Schuldbetreibungs- und Konkursre4'ht. No 37.

qu'il aurait un salaire dans un proche avenir. Ces faits

n'avaient pas d'autre consequence que d'obliger l'o:ffice,

si le debiteur travaillait en quaiite de salarie, a veiller

a ce que le debiteur ne disposat pas a la Jois desdites

provisions et de la partie de son salaire qu'il aurait a

depenser pour se les procurer. A cet egard la loi du 29

septembre 1949 n'a pas innove; elle se contente d'etendre

le benefice de l'insaisissabilite aux especes et creances

indispensables a l'achat desdites provisions. La premiere

question que l'o:ffice et les autorites de surveillance avaient

a trancher en l'espece etait donc celle de savoir, non pas

si le debiteur etait capable de travailler, mais s'il travaillait

effectivement au service d'un tiers ou si du moins il etait

vraisemblable qu'il trouverait dans un proche avenir un

emploi en qualite de salarie. Comme, en presence des

allegations du debiteur, non contestees par l'o:ffice, cette

question devait etre tranchee par la negative et que,

d'autre part, il n'avait pas ete constate que le debiteur

possedait deja chez lui les vivres et le combustible qui

lui etaient necessaires pour les deux mois consecutifs a

la saisie, il est clair que la creance qu'il avait contre la

Societe devait etre declaree insaisissable, sa valeur etant

certainement infärieure a la somme qu'il aurait a debour-

ser pour se procurer ces provisions.

La Ckambre des poursuites et des faillites prononce:

Le recours est admis et la saisie operee le 19 juillet

1952 est annulee.

37. Sentenza 29 ottobre 1952 nella causa Bottino.

Reclamo contro l'elenco oneri.

n termine per impugnare l'elenco oneri non e ne accorciato ne

allungato pel motivo ehe l'incanto ha avuto luogo prima della

scadenza di siffatto termine. Nel fatto ehe il creditore ha assi-

stito all'incanto e ha fatto un'o:fferta senza formulare alcuna

riserva dev'essere ravvisata una rinuncia implicita ad impu-

gnare le irregolarita anteriori dell'elenco oneri.

Schuldbetreibungs- und Konkursrecht. No 37.

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Beschwerde gegen das Lastenverzeichnis.

Die Frist zur Anfechtung des Lastenverzeichnisses wird weder

verkürzt noch verlängert aus dem Grunde, dass die Steigerung

vor deren Ablauf stattgefunden hat. Darin, dass der Gläubiger

an der Steigerung teilnahm und vorbehaltlos ein Angebot

machte, liegt ein stillschweigender Verzicht auf Anfechtung

früherer Mängel des Lastenverzeichnisses.

Plainte au sujet de l'etat des charges.

Le delai pour attaquer l'etat des charges n'est ni abr~ge ni aJlonge

par le motif que l'enchere a eu lieu avant l'expiration de ce

delai. Le fait que le creancier a assiste a l'enchere et a fait une

offre sans formuler aucune reserve implique de sa part une

renonciation a se prevaloir des irregularites anterieures de l'etat

des charges.

A. -

L'8 luglio 1952, l'U:fficio di Bellinzona pubblico

l'avviso dell'incanto dei beni stabili appartenenti a Gada

Barenco, previsto pel 28 agosto seguente. II termine per

l'insinuazione dei crediti era fissato al 28 luglio 1952.

II 20 agosto, Luigi Bottino insinuo dei crediti in capi-

tale di complessivamente 18 030 fr„ dipendenti da cinque

titoli ipotecari al portatore, e un credito in interessi di

1803 fr. II giorno stesso l'u:fficio gli comunico ehe i suoi

crediti in capitale erano gia stati iscritti nell'elenco

oneri, ma ehe il credito in interessi non poteva essere

preso in considerazione perche era stato insinuato tardi-

vamente.

L'incanto ebbe luogo il 28 agosto 1952; Bottino vi

assisti e formulO anche un'offerta.

B. -

L'8 settembre, Bottino si aggravo all'Autorita

cantonale di vigilanza. Egli chiese l'annullamento del-

l'elenco oneri e dell'incanto pel fatto ehe l'u:fficio aveva

omesso di comunicargli l'elenco oneri e l'avviso dell'incanto.

Con decisione 2 ottobre 1952 l'Autorita di vigilanza

dichiaro il reclamo irricevibile per tardivita.

C. -

Contro questa decisione Bottino ha interposto

ricorso alla Camera di esecuzione e dei fallimenti del

Tribunale federale, riconfermandosi nelle conclusioni for-

mulate in sede cantonale.

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Schuldbetreibungs- und Konkursrecht. N° 37.

Gonsiderando in diritto:

II reclamo dev'essere presentato entro dieci giorni da

quello in cui l'interessato ha avuto notizia del provve-

dimento querelato (art. 17 cp. 2 LEF). In concreto il ·

reclamo era diretto contro la mancata comunicazione

dell'elenco oneri (art. 37 cp. 1 RRF) e dell'avviso d'incanto

(art. 139 LEF), come pure contro il rifiuto dell'u:fficio

d'iscrivere nell'elenco oneri il credito in interessi. Di

questo rifiuto il ricorrente era stato informato con la

lettera 20 agosto 1952, pervenutagli verosimilmente il

giorno appresso; a tale epoca, al piU. tardi, egli aveva

avuto notizia anche della mancata notifica dell'elenco

oneri e dell'avviso d'incanto. II ricorrente avrebbe quindi

dovuto insorgere contro l'operato dell'u:fficio entro il 1

settembre (il 31 agosto cadeva in domenica), il fatto ehe

l'incanto aveva gfa avuto luogo il 28 agosto non avendo

ne accorciato, ne allungato il termine per impugnare le

irregolarita lamentate. Il reclamo, consegnato alla posta

soltanto 1'8 settembre, era quindi indubbiamente tardivo.

Del resto, il reclamo avrebbe dovuto es~ere dichiarato

irricevibile anche se non fosse stato tardivo. Gfa prima

della scadenza del termine di reclamo, il ricorrente aveva

assistito all'incanto e fatto un'o:fferta senza formulare

alcuna riserva. Questo suo atteggiamento poteva essere

interpretato senz'altro nel senso ch'egli aveva rinunciato

ad insorgere contro l'operato dell'u:fficio. Di conseguenza,

dopo il 28 agosto il ricorrente non poteva piU invocare

le irregolarita anteriori e, in modo particolare, chiedere

l'annullamento dell'incanto a motivo di tali irregolarita.

La Gamera di esecuzione e dei fallimenti pronuncia:

II ricorso e respinto.

Schuldbetreibungs- und Konkursrecht. No 38.

38. Auszug aus dem Entseheid vom 28. Oktober 1952

i. S. Affentranger und Aehermann.

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Verwertung des Anteilsrechtes an einer einfachen Gesellschaft im

(Verl,assenschafts-) Konkurs.

\Vann ist das Anteilsrecht als bestrittener Masseanspruch zu

betrachten, so dass für die Verwertung Art. 79 Abs. 2 KV gilt ?

Im Konkurs eines Anteilhabers sind Einigungsverhandlungen der

Konkursverwaltung mit den andern Anteilhabern fakultativ

und nur zu begrenztem Zwecke zu führen. Art. 9 und 16 VV AG.

Kreisschreiben Nr. 17 des Bundesgerichts vom 1. Februar 1926.

In der Regel hat die Konkursverwaltung die Liquidation der

durch den Konkurs des Anteilhabers aufgelösten Gesellschaft

(Art. 545 Ziff. 3 OR) zu verlangen.

Realisation dans la faillite (liquidation offecielle d'une succession)

de la part d'un associe dans une socwte simple.

Quand la part de communaute doit-elle etre consideree comme un

droit conteste de la masse auquel serait applicable l'art. 79

al. 2 OOF?

Dans la faillite ~u tit~:i.ire ~'une part d~ _communaute les pour-

parlers entre 1 admimstrat10n de la fäilhte et les titulaires des

autres parts sont facultatifs et ne doivent etre engages qu'a

certaines fins determinees; art. 9 et 16 OTF concernant la

saisie et la realisation des parts de eommunaute, eire. TF no 17

du }er fävrier 1926. En regle generale, l'administration de la

faillite doit requerir la liquidation de la societe dissoute par la

faillite de l'associe (art. 545 eh. 3 CO).

Realizzazione nel fallimento (liquidazione d'uffecio di un'eredim)

della quota di una sociem semplice.

Quando una parte in comunione dev'essere eonsiderata eome un

diritto contestato della massa al quale sarebbe applicabile

l'art. 79 ep. 2 Reg. Fall. ?

Nel fallimento del titolare di una parte in comunione le trattative

tra l'amministrazione fallimentare e gli altri titolari di parti

S?no facoltative . e P?Ssono. essere intavolate soltanto per rag-

giungere determmati seop1: art. 9 e 16 RTF coneernente il

pignoramento e la realizzazione di diritti in eomunione, eireolare

TF n. 17 del 1° febbraio 1926. In via di massima l'amministra-

zione fallimentare deve ehiedere la liquidazion~ della societa

seiolta in seguito al fallimento del soeio (art. 545 eifra 3 CO).

Aus dem Tatbestand :

A. -

Hans Bossard in Zug, dessen ausgeschlagene

Verlassenschaft im summarischen Verfahren konkursamt-

lich liquidiert wird, stand mit dem inzwischen ebenfalls

verstorbenen 0. Müller in einer einfachen Gesellschaft

zum Ankauf und Verkauf, eventuell zur Überbauung von

Liegenschaften auf der Lenzerheide. Daher waren sie