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76_II_212

BGE 76 II 212

Bundesgericht (BGE) · 1950-09-28 · Italiano CH
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Erbrecht. N° 30.

2. -

Die Widerklagebegehren um Herabsetzung und

um Verurteilung der Kläger zum Ersatz von Steuern,

Abgaben und Unterhaltsleistungen sowie von Gerichts-

und Anwaltskosten im Verfahren betreffend Verfügungs-

beschränkung werden abgewiesen.

Auf da.s Widerklagebegehren um Aufhebung einer

Grundbuchsperre wird nicht eingetreten.

30. Sentenza 28 settembre 1950 della 11 Corte civile nella causa

Pedrazzi contro Bolongaro.

Oollazione delle spe8e d'istruzione e d'educazione dei singoli figli.

Rapporto tra l'art. 631 cp.·1 ce e gli art .. 275 e 276 ce.

Ausgleichung der Auslagen des Erblassers für die Erziehung und

Ausbildung einzelner Kinder. Verhältnis zwischen dem Art.

631 und den Art. 275 und 276 ZGB.

Rapport des depenses laues par le de auius pour l'education et

l'instruction de ses enfants. Relation entre l'art. 631 et art.

275 et 276 ce.

A. -

Con testamento olografo 17 gennaio 1941 Leo-

nilde Bolongaro-Chiodi nomino erede universale la figlia

Annetta ved. Pedrazzi e laseio ai figli Emilio ed Angelo

la l~gittima eon l'obbligo di conferire alla sueeessione « eio

ehe hanno rieevuto per ragioni di studio 0 altrimenti».

Allorehe Domenieo Bolongaro, marito e padre delle

parti in causa, mori nel 1900, Elnilio aveva quindici anni,

Annetta dodiei ed Angelo otto. Essi furono quindi a11e-

vati dalla madre eon la quale la figlia Annetta, anehe

dopo il suo matrimonio e un breve periodo di assenza,

ritorno a eonvivere.

Ordinata la divisione ereditaria a eura deI notaio Gia-

nella, sorsero domande e eontestazioni per la eompleta-

zione de11'inventario sueeessorio: la eoerede Annetta

ehiese ehe a11'attivo de11a massa fosse iseritto un eredito

di 9800 fr. verso il eoerede Angelo, somma eh'egli doveva

conferire alla massa per spese di .studi sopportate dalla

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madre. A prova di questo ammontare Annetta Pedrazzi

invoeava le iserizioni ehe la de cuius aveva fatte in un

libretto intitolato « Nota spese studi Ninin », la cui esat-

tezza era pero contestata.

Angelo Bolongaro nego ehe potesse derivargli dal

testamento un obbligo di eollazione a dipendenza di

spese di studi ehe sarebbero in realta., ne11a maggior parte,

spese di pensione durante il tempo de11a sua lninore eta..

Con sentenza 9 agosto 1949 il Pretore di Loearno con-

danno Angelo Bolongaro a conferire a11a massa ereditaria

de11a madre Leonilde Bolongaro la somma de 9800 fr.

risultante da11e iscrizioni fatte nel suddetto libretto a

titolo di spese di studi.

La Camera civile deI Tribunale d'appe11o respinse inveee,

eon giudizio 23 maggio 1950, la pretesa di eollazione

formulata dall'attriee. La Camera eivile deI Tribunale

d'appe11o osserva in sostanza quanto segne: Contraria-

mente all'opinione deI Pretore, l'art. 631 ep. 1 CC non

e deterlninante in conereto. Non basta ehe la testatriee

abbia manifestato la volonta. di assoggettare a eollazione

le spese di studi deI figlio Angelo; oceorre altresi ehe

queste spese eeeedano Ia lnisura usuale. Questo seeondo

presupposto manea in concreto. Inoltre, dando al figlio

Angelo una speeiale istruzione professionale, la madre

non ha fatto altro ehe ossequiare l'obbligo legale previsto

dall'art. 276 CC. Quanto essa ha speso a questo fine dal

1905 al 1917 non eceede la lnisura eonsueta ne supera

la sua potenzialita. eeonolniea: come risulta dagli atti,

Leonilde Bolongaro era benestante. D'altra parte, l'art.

272 CC dispone ehe i genitori sopportano Ie spese di

mantenimento e di edueazio~e dei figli seeondo il regime

dei propri beni.

B. -

Annetta Pedrazzi ha deferito questa sentenza

al Tribunale federale mediante un rieorso per riforma,

chiedendo la condanna di Ange10 Bolongaro alla collazione

di 9800 fr. per spese di studi.

I eonvenuti hanno eone1u80 pel rigetto deI rieorso.

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Erbrecht. N° 30.

Considerando in di'l'itto "

1. e2. -

......

3. -

Nel nierito, devesi rilevare ehe, seeondo la rieor-

rente, l'impugnata sentenza viola l'art. 631, ep. 1, 00,

perehe fa dipendere la eollazione delle spese di studi,

oltre ehe dalla volonta. deI testatore d'imporla, anehe dal

presupposto eh 'esse eeeedono la misura eonsueta. Sta bene

ehe questo seeondo requisito dev'essere soddisfatto sol-

tanto quando non sia provata una diversa volonta. deI

de cuius, la quale in eonereto risulta dal testamento

redatto da Leonilde Bolongaro il 17 gennaio 1941 e pubbli-

eato davanti alla Pretura di Loearno il 26 aprile 1946.

Ma, diehiarando ehe le spese debbano eeeedere la misura

eonsueta e respingendo l'obbligo di eollazione di Angelo

Bolongaro perche la de cuius era tenuta a dargli un'instru-

zione professionale, la Oamera eivile deI Tribunale d'appello

non ha violato l'art. 631, ep. 1, 00 nella misura in eui

si tratta di spese d'istruzione professionale, eui Ia madre

era tenuta nella sua qualita. di detentriee della patria

potesta. a norma degli art. 275 e 276 CO. Dn siffatto obbligo,

ehe emana dalla patria potesta., eade quando i1 figlio ha

raggiunto la maggiore eta.. Appunto a motivo di questo

nesso eon la patria potesta., il legislatore ha ritenuto

neeessario di riservare, nel easo in eui i genitori fossero

privati deI diritto di esereitarIa, l'obbligo di sopportare

le spese di mantenimento e di edueazione dei figli (art.

289 CC). Fondandosi su quanto risulta dagli atti di causa,

si deve ammettere ehe in eonereto le spese sostenute dalla

madre fino aHa maggiore eta. deI figlio Angelo per i di

lui studi non superano, data la situazione eeonomiea

della de CUiU8 e eonsiderato il 101'0 ammontare, la misura

eonsueta, ossia quella prevista dagli art. 275 e 276 OC,

e non sono quindi soggette a eollazione.

Le prestazioni dei genitori a favore dei figli oltre la

minore eta. non sono inveee fatte in virtu d'un obbligo

legale, ma a titolo volontario. Ne segue ehe queste

I

)

L

Obligationenxecht. N0 :ll.

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prestazioni possono essere assoggettate integralmente a

eoHazione quando i1 testatore ne abbia espresso la volonta.

a norma dell'art. 631 CC. In eonereto I'impugnata sentenza

viola il diritto federale nella misura in eui, nonostante la

eontraria volonta. deHa de cuius, ha negato la eollazione

anehe di quelle spese di studi ehe l'attriee aveva soppor-

tate nel periodo posteriore aHa maggiore eta. deI convenuto

Angelo Bolongaro. Dagli atti non risulta la data preeisa

alla quale Angelo Bolongaro divento maggiorenne; appare

soltanto eh'egli raggiunse la maggiore eta. nel 1912. La

seeonda giurisdizione eantonale aecertera. questa data

esatta e stabilira. pure l'ammontare delle spese ehe la

de cuius ha fatte pel figlio Angelo nel periodo dopo la

sua maggiore eta. e ehe sono soggette a eollazione, spese

ehe, seeondo l'attriee, sarebbero provate dalle iserizioni

nel libretto in atti « Nota spese studi Ninin», iscrizioni

ehe la sentenza impugnata eontesta in parte.

IIL OBLIGATIONENRECHT

DROIT DES OBLIGATIONS

31. Sentenza 4 luglio 1950 delIa I Corte eivile nella causa

Cantone Tieino contro Matasei e Balemi.

L'art. 58 CO non impone allo Stato, proprietario d'una strada

l'obbligo d'insabbiarla per facilitare la circolazione invernal;

delle automobili. Resta riservato un siffatto obbligo in virtu

della legislazione cantonale.

Werkhaftung. Art. 58 OR verpflichtet den Staat als Eigentümer

?iner ~trasse nicht, diese zur Erleichterung des Autoverkehrs

nn Wlllter zu sanden; vorbehalten bleibt das Bestehen einer

solchen Pflicht auf Grund der kantonalen Gesetzgebung.

Responsabilite du proprißtaire d'ouvrages. L'art. 58 CO n'oblige

pas l'Etat, proprietaire d'une route, de repandre du sable

sur la chaussee pour faciliter la circulation automobile; demeure

reservoo la 16gislation cantonale qui imposerait a l'Etat lme

teIle obligation.