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75_III_25

BGE 75 III 25

Bundesgericht (BGE) · 1949-01-01 · Deutsch CH
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24 Schuldbetreibungs. und Konkl1l'S1'OOht. N0 7. gerichteten Klage gerade diese Qualifikation der Forderung im ungewissen gelassen haben. Solchenfalls ist übrigens der Gläubiger in erster Linie auf ein bei der Behörde, die das Urteil ausgef"ällt hat, zu stellendes Erläuterungsbegehren, unter Umstä.nden auf den Weg einer Nachklage zu ver- weisen. Die Aufsichtsbehörden können im Sinne des zuletzt erwähnten Präjudizes in der Regel nur angegangen werden, um das Urteil dahin nachzuprüfen, ob sich der Charakter des Anspruches (Masseschuld oder aber Konkursforderung) unzweifelhaft aus· den Urteilsgründen ermitteln lasse. Ausserdem kommt aber auch in Frage, den Gläubiger auf den Weg der Betreibung gegen die Masse zu verweisen, wodurch sich die Frage, ob das Urteil die Masse unzweifel- haft im Sinne einer Masseschuld verpflichte, vor dem Rechtsöffnungsrichter austragen lässt; wird die Rechts- öffnung erteilt, so ist damit für das Betreibungsverfahren massgebend festgestellt, dass sich die Forderung als Masse- schuld in das Brutto-Konkursvermögen vollstrecken lässt, und bei dieser Sachlage kann die Einrede, es bestehe keine Masseschuld, nicht mehr mit einer Beschwerde gegen die Pf"andung geltend gemacht werden (BGE 50 TII 172). Die Aufsichtsbehörden sind somit keinesfallS zur Beur- teilung der Frage, ob man es mit einer Masseschuld zu tun habe, zuständig, solange kein rechtskräftiges Urteil gegen die Masse ergangen ist. (Vorbehalten ist ihnen frei- lich in allen Fällen die Entscheidung über die Konkurs- kosten, insbesondere auch darüber, wer sie zu tragen hat, wie ihnen ja allgemein die Anwendung des Gebührentarifs zum SchKG zusteht ; vgl. Art. 16 des geltenden Tarifs vom

13. April 1948). Infolgedessen ist hier zu den materiell- rechtlichen Fragen (betreffend die allfalligen Ansprüche des vorläufigen Erben gegen die Verlassenschaftsmasse, etwa aus Geschäftsführung o~e Auftrag, und betreffend ein entsprechendes Forderungsrecht des Gläubigers, der ihm Kredit gewährt hat,· gegen die Masse, speziell was die Qualifikation einer solchen Forderung anbelangt) in keiner Weise Stellung zu nehmen. Vielmehr ist die Rekursgeg- Schuldbetreibungs. und Konkursrecht. N° 8. 25 nerin nach dem Gesagten auf den Weg einer gerichtlichen Klage gegen die Masse angewiesen, wofür ihr gemäss BGE 56 III 116 (119) eine angemessene Frist anzusetzen ist. Demnach erkennt die Sch'Uldbetr.- 'U. Konkturskammer: Der Rekurs wird in dem Sinne gutgeheissen, dass der angefochtene Entscheid aufgehoben und die Gläubigerin H. Huber & Co. eingeladen wird, ihre Forderung gegen die Masse durch Klage geltend zu machen, die binnen 20 Tagen nach Zustellung des begründeten Entscheides anzuheben ist.

8. Estratto deUa sentenza 3 fehhraio 1949 nella causa Sehuephaeh. L'ufficiale d'esec:uzione non puo sequestrare dei beni che si trovano fuori deI suo circondario. I crediti poss(mo essere sequestrati a.l do~cilio deI ~erzo deb~~~ anche quando il sequestro e fondato sull assenza di un domlCillO fisso (art. 271 cp. 1 numero 1 LEF) senza che si POSM affermare che il creditore escusso si trovi all'estero. Ausserhalb seines Kreises befindliche Gegenstände darf das Be- treibungsamt nicht arrestieren. . . . Forderungen können auch dann am DOIIllZil des Drittschuldners arrestiert werden, wenn die Arrestnahme mangels festen Wohn· sitzes des Schuldners erfolgt (Art. 271 Abs. 1 Z. 1 SchKG), ohne dass sich müsste beJmupten lassen, dieser weile im Aus· land. L'office des poursuites ne peut pas sequestrer des objets qui se trouvent hors de son ressort. Les crOOnces peuvent etre sequestrees au domicile du tiers debiteur meme dans le cas on le sequestre est fonde Bur le defaut de domicile fixe du debiteur (art. 271 ch. 1 LP), sans qu'on doive pouvoir affirmer que celui·ci sejourn,e a 1'etranger. .A. - TI 29 ottobre 1948, l'avv. Lafranchi otteneva per un credito di 1640 fr _ un decreto di sequestro deI Pretore di Locamo a carico di Hans Schuepbach, apicoltore a Urdorf, e portante sul deposito no. 54 427 dell'ammontare di 1949 fr. 70 esistente presso I'Unione di banche svizzere, succursale di Locarno. TI sequestro veniva eseguito dal- l'Ufficio di Locarno mediante notifica al terzo debitore ...

26 Sohuldbetreibungs- lilld KonkUrsrecht. No 8. B. - TI 4: novembre 1948; il ereditore presentava la domanda d'eseeuzione. L'uffioiale notifica.va. per roga- toria· il precetto eseeutivo al debitore, a Urdorf, il quale si aggravav!l' all'Autorita eantonale di vigilanza, eonte- stando la eompetenza dell'Uffieio di Loeamo. TI reclamo era pera respinto eon deeisione 24 novembre 1948. C. - Con rieorso 10 dicembre 1948 alla Camera d'ese- euzione e dei fallimenti deI Tribunale federale il debitore chiede l'annullamento della deeisione querelata. Egli addueein sostanza quanto segue: TI titolare deI eredito verso l'Unione di bane he svizzere non eil ricorrente, ma il fratello Willy Sehuepbaeh. Comunque, anehe se il credito spettasse al ricorrente, l'Uffieio di Locarno sarebbe nondimeno ineompetente a procedere al sequestro ed a proseguire l'eseeuzione. Giusta i combinati disposti. degli art. 272 e 52 LEF, il foro eseeutivo deI ricorrente e Urdorf, Iuogo dov'egli e donnciliato e dove si troverebbe il eredito di eui si tratta. Consider:ando in diritto: .

1. - Come il Tribunale federale gia ebbe a diehiarare, l'uffieio d'esecuzione e obbligato a eseguire i decreti deUa competente autorita di sequestro, alla quale e subordinato. Tuttavia, l'uflieiale ehe procede all'atto stesso deI sequestro deve ossequiare i prescritti deI diritto eseeutivo e, in parti- colare, il divieto di staggire dei beni ehe si trovano fuori deI eireondario (RU 56 m 230 e 64 III 129).

2. - Per quanto riguarda i erediti non garantiti da pegno e non incorporati in cartevalori, essi si ritengono posti al domicilio deI ereditore eseusso, se abita neUa Svizzera (RU 64 m 130), e al domieilio deI terzo debitore, se il creditore eseusso dimora all'estero (RU 63 III (4). Di eonseguenza, nell'ipotesi ehe il rieorrente tenesse real- mente domieilio a Urdorf, il sequestro deI di lui credito verso l'Unione di banche svizzere, avvenuto a Locamo su di un bene. ehe non .vi si trovava, no~ spiegherebbe efietto giuridico aIcuno (RU 56 III 231 e 73 m 103). 8ohuIdbetreibuDgs- und Konknrsreoht. N0 8, 27 Sennonehe, l' esistenza di un domicilio deI ricorrente a Urdorf non pua essere. oggetto di esame nella procedura 'di reclamo, poiche l'autorita di sequestro ha foridato il suo decreto non solo sul seeondo numero dell'art. 271 ep. 1 LEF (pericolo d.i fuga), ma anche sul prima numero deI medesimo disposto (mancanza di domicilio mso). Ora, l'ufficiale incaricato di eseguire il sequestro non puo mettersi in eontraddizione con l'autorita competente a concederIo, negando in sede d'eseeuzione la ricorrenza della causa ·di sequestro ; cosi sarebbe pera s'egli si rifiu- tasse di staggire il credito in discorso :Pel motivo ehe iI creditore eseusso ha. domieilio a Urdorf e ehepertanto il credito e posto in quelluogo. Se il ricorrente voleva opporsi al sequestro, avrebbe dovuto ehiedeme la revoea nella procedura speciale prevista dall'art. 279 cI>. 2 LEF, contestando ·Ia causa deI sequestro. I motivi eha hanno indotto il rieorrente a laseiar peri- mere l'azione e il fatto da Iui allegato ehe il titolare deI credito sequestrato sarebbe BUO fratello Willy Sehuepbach non possono essere esaminati nella procedura di reclamo . . 3. - TI prineipio, secondo il quale i erediti possono essere staggiti al domicilio deI terzo debitore e bellSl stato ammesso daIla giurisprudenza in modo esplicito solamente nei confronti deI creditore escusso domiciliato all'estero; ragioni d'ordine pratieo giustificano tuttavia di estendere l'applieazione di questo prineipio anche al easo in cui il sequestro e basato sull'assenza di un domieilio fisso, senza ehe si possa afiermare ehe il creditore escusso si trovi all'estero. Ne discende, in conereto, ehe il credito in di- scorso si trova al luogo di domieilio deI terzo debitore (sede deU'Unione di banehe svizzere, suecursale di Locarno) e pertanto nel eireondario d'eseeuzione di Loeamo.

4. - ..... La Camera d' esecuzione e dei laUimenti pronuncia: TI ricorso· e respinto.