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Verwaltungs. und Disziplinarrechtspflege.
weiterer zehn :,Tage nach dem Aussöhnungsversuch an
das erkennende Gericht zu gelangen hatten, wie die
Beschwerdeführer annehmen.
Demnach erkennt das~ Bundesgericht:
Die Beschwerde wird abgewiesen.
50. Sentenza 19 dicembre 1940 della n Sezione civlle nelIa causa
Prada contro Dipartimento deU'Intemo del Cantone Ticino.
L'infante illegittimo nato in Francia e riconosciuto conformemente
al diritto francese da1 padre svizzero, domiciIiato in Isvizzera,
dev'essere iscritto nel registro delle famigIie deIluogo di origine
deI padre anche se quest'ultimo rifiuta d'indicare il nome
della madre.
In Frankreich geborenes aussereheliches Kind eines in der Schweiz
wohnenden Schweizerhürgers. Hat der Vater das Kind nach
französischem Recht anerkannt, so ist es im Familienregister
des Heimatortes des Vaters einzutragen, auch wenn dieser
sich weigert, den Namen der Mutter anzugeben.
L'enfant illegitime ne en France et reconnu conformement au
droit fran\l8.is par un Suisse domicilie en Suisse doit etre inscrit
au registre des familles du lieu d'origine du pere, meme si ce
dernier refuse d'indiquer le nom de la mere.
Il 27 febbraio 1940, nasceva a G~ard (Alta Savoia) un
infante ehe, davanti all'Ufficio di stato eivile di quel
comune, Pietro-Maria Prada, oriundo di Oastel San
Pietro (Oantone Ticino) e domiciliato a Ginevra, ricono-
sceva come suo, imponendogli i nomi di Jean, Pierre,
Gerard, Igin, senza peru indicare come si chiamasse la
madre.
Il padre presentava l'atto relativo alla nascita e al rico-
noscimento (atto steso in conformita della legge francese)
all'Ufficio di stato civile di Oastel San Pietro per ottenerne
l'iserizione nel registro delle famiglie.
Oon deereto 18 aprile 1940, intimato il 6 maggio, il
Dipartimento dell'Interno deI Oantone Ticino non auto-
rizzava questa inserizione, addueendo ehe il Prada, quan-
tunque espressamente invitato, si era rifiutato d'indicare
il norne della madre deI figlio da Iui riconosciuto e aveva
Register. No 50.
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quindi reso impossibile d'aceertare se il riconoscimento
non fosse eontrario all 'art. 304 00.
Il 5 giugno 1940, Prada si aggravava al Oonsiglio di
Stato deI Oantone Ticino e, 10 stesso giorno, inoltrava al
Tribunale federale un ricorso di diritto pubblico, da valere
eventualmente come ricorso di diritto civile.
Il Presidente della Sezione di diritto pubblico deI Tri-
bunale federale sospendeva l'istruzione della causa fino
a tanto che il Oonsiglio di Stato non si fosse pronunciato.
In data 13 giugno Prada dichiarava di rinunciare al
suo gravame al'Oonsiglio di Stato e avvertiva il Tribunale
federale che il rioorso interposto il 5 giugno doveva consi-
derarsi come un ricorso di diritto amministrativo ricevibile
a' sensi della cifra I, op. 3, dell'Allegato della GAD.
Il Dipartimento dell'Interno deI Oantone Ticino pro-
poneva di dichiarare irricevibile il ricorso; eventualmente
di respingerlo nel merito.
Anohe il Dipartimento federale di giustizia e polizia
chiedeva il rigetto deI ricorso.
Dei motivi addotti dal ricorrente, come pure degli
argomenti invocati dalla controparte asostegno delle
loro rispettive conclusioni si dira, per quanto occorra, nei
considerandi di diritto.
Considerando in diritto :
l. -
Nel easo eoncreto il ricorso di diritto ammini-
strativo e ricevibile. Infatti, secondo Ia cifra I, cp. 3, del-
l'Allegato della GAD, le decisioni dell'Autorita eantonale
di vigilanza relative ai registri dello stato civile possono
essere impugnate eon ricorso di diritto amministrativo al
Tribunale federale.
A torto quindi il Dipartimento cantonale dell'Interno
sostiene l'irrieevibilita deI presente ricorso in virtil del-
l'ormai abrogato art. 19 dell'Ordinanza federale sul ser-
vizio dello stato civile.
2. -
Nel fattispecie sorge anzitutto la questione di
sapere quale sia il diritto applicabile al riconoseimento di un
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figlio naturale, nato in Franeia da una madre sconoseiuta,
per opera di un padre svizzero domieiliato in Isvizzera.
Tanto il rieorrente, quanto la eontroparte affermano
ehe torna applieabile il diritto svizzero in virtu dell'art. 8
della legge federale sui rapporti di diritto eivile dei domi-
eiliati e dei dimoranti (deI 25 giugno 1891). Ora questa
legge non e direttamente applieabile al easo eonereto.
Infatti essa concerne gli svizzeri domieiliati all'estero e
gli stranieri domieiliati in Isvizzera. Prada e invece un
cittadino svizzero ehe ha en aveva (alloreM l'infante
naeque e fu rieonoseiuto) il proprio domieilio a Ginevra.
11 diritto svizzero e tuttavia applieabileal fattispeeie in
virtu di una norma di diritto internazionale privato, ehe
pub essere dedotta per analogia da quanto preserive
l'art. 28 della summemionata Iegge 25 giugno 1891, il
quale applica ai cittadini svizzeri domieiliati all'estero il
diritto svizzero in quanto essi non siano sottoposti alla
legislazione estera. Ora, secondo l'art.3 deI Codice eivile
francese, 10 stato civile delle persone e diseiplinato dalla
loro legge nazionale. Se adunque Prada fosse stato domi-
eiliato in Franeia, Ia Iegge svizzera sarebbe stata appli-
cabile al rieonoscimento in parola. Cib deve valere a
fartiari nel caso conereto, Prada essendo domieiliato in
Isvizzera.
Ma se il diritto svizzero e applieabile per quanto eoneerne
il lato sostanziale deI rieonoscimento, 10 stesso non pub
dirsi riguardo ai requisiti formali ehe, in virtu della norma
di diritto internazionale privato ~1oCU8 regit actum, dipendono
dalla legge dello stato in eui l'atto fu eoneluso. Nel fatti-
specie questo punto e tuttavia senza importanza pratiea,
perehe tanto il diritto franeese, quanto quello svizzero
(art. 303 ep. 2 CC) esigono la forma autentica, ehe e stata
ossequiata.
3. -
La sola questione eontroversa e di sapere se il
riconoseimento in parola debba rimanere senza effetto in
Isvizzera e, per eonseguenza, si debba rifiutarne l'iscri-
zione fino a tanto ehe l'identita della madre e sconoseiuta.
Register. N° 50.
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Tale questione non si presenterebbe, se l'infante fosse
nato in Isvizzera, poiehe in questo easo il nome della moore
avrebbe dovuto essere neeessariamente indieato almomento
della notifiea della 'naseita e figurare nell'atto di naseita
(art. 61 e 67, eifra 4, dell'Ordinanza sul servizio dello stato
eivile; efr. art. 302 ep. I CC). Ma in eerti stati, speeial-
mente in Franeia ed in Italia, il rapporto di filiazione
naturale sorge tra la madre ed il figlio soltanto in virtU
di un rieonoseimento volontario della madre 0 di una
sentenza pronuneiata in un'azione di maternita; notifi-
eando la nascita, non e fatto obbligo d'indieare il nome
della madre, il quale non figura quindi neeessariamente
nell'atto di naseita. In tali stati il figlio di madre ignota
pub essere tuttavia rieonoseiuto da suo padre.
A ragione l'AutoritA cantonale di vigilanza ed il Dipar-
timento federale di giustizia e polizia non pretendono ehe
un tale rieonoseimento sia nullo per maneanza deI nome
della madre nell'atto di naseita, ehe altrimenti subordi-
nerebbero la validita deI riconoscimento ad un requisito
non eontemplato espressamente dalla legge (art. 303 CC)
e ereerebbero al figlio rieonoseiuto nelle circostanze surri-
ferite uno stato eivile ineerto, anzi contradditorio, poieM
egli sarebbe neeessariamente eonsiderato eome svizzero
nello stato estero ov'e nato e eome straniero in Isvizzera.
L'Autorita cantimale di vigilanza ed il Dipartimento
federale di giustizia e polizia si limitano invero ad esigere
ehe il padre indiehi il nome della madre all'Uffieiale dello
stato eivile, eui l'iscrizione deI rieonoseimento e ehiesta,
affinehe si possa aeeertare ehe l'infante non e ne adulterino
ne ineestuoso (art. 304 CC). Ma una tale esigenza non
appare giustifieata. L'art. 304 CC permette all'Uffieiale
dello stato eivile di rifiutare l'iserizione deI rieonoseimento
di un figlio ehe risulti adulterino od ineestuoso; non mette
perb a carieo deI padre Ia prova negativa ehe l'infante
non e ne adulterino ne incestuoso. Se l'infante e stato
iseritto eome rieonoseiuto in urto eon l'art. 304 CC, il
rieonoseimento potra essere impugnato' giudizialmente.
Verwaltungs. und Disziplinarrechtspflege.
ma incombera aWattore, ehe chiede l'annullamento del-
I'iscrizione, la prova dell'esistenza di una causa di eselu-
sione deI riconoseimento (art. 306 CC). Non e ammissibile
invertire l'onere della prova, obbligando il padre a dimo-
strare che il riconoscimento non e vietato.
Inoltre Ia procedura proposta dall'Autorita cantonale
di vigilanza e dal Dipartimento federale di giustizia e
polizia appare criticabile sotto un altro rispetto. L'indi-
cazione deI nome della madre, che fara il padre, sara mera-
mente officiosa: non si potra introdurre questo nome
nell'atto di nascita, che e stato fatto all'estero e non puo
evidentemente essere rettificato dall'autorita svizzera,
soprattutto quando si tratti di una . madre straniera.
L'Ufficiaie dello stato civile dovra adunque indagare
l'esattezza di questa indicazione, ossia dom attendere
a cosa estranea al suo compito che e di attenersi ai docu-
menti officiali. D'altro lato, ci si chiede quale valore avra
il risultato di queste indagini, in particolare di quale mezzo
disporra il padre per dimostrare il contrario, qualora
l'Ufficiale dello stato civile, esperite le indagini, conclu-
desse che il norne indicato non e queJIo della madre. Ci si
trovera in presenza di situazioni irte d'inconvenienti, se
non addirittura impossibili. Ne segue che la procedura
proposta dall'Autorita cantonale di vigilanza e dal Dipar-
timento di giustizia e polizia non pub essere accolta anche
per motivi di ordine pratico.
Il Tribunale federale pronuncia :
Il ricorso e ammesso. Di conseguenza e annullato il
decreto 18 aprile 1940 deI Dipartimento dell'Interno deI
Cantone Ticino, il quale e invitato a far iscrivere nel
registro delle famiglie deI Comune di Castel San Pietro
l'atto di nascita dell'infante Jean, Pierre, Gerard, Igin
Prada, quale figlio illegittimo riconosciuto di Pietro-
Maria Prada.
Beamtenrecht. N0 51.
IH. BEAMTENRECHT
STATUT DES FONCTIONNAIRES
51. Urteil vom 30. Oktober 1940 i. S. D.
gegen Versicherungskasse für die eidgenössischen Beamten,
Angestellten und Arbeiter.
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Klagen auf Leistungen der eidgenössischen Versicherungskasse
sind binnen zwei Jahren seit Entstehung des Anspruchs dem
Bundesgericht einzureichen, ansonst das Klagerecht verwirkt
ist (Art. 17, Abs. 3 StatVK). Der Vorbescheid der Verwaltung
(Art. 20 VDG) ist vor Ablauf dieser Frist zu erwirken.
Les demandes relatives aux prestations de la C~isse f6d6rale
d'assurance doivent etre introduites devant le Tribunal federal
dans les deux ans des la naissance du droit, a. peine de forclu-
sion. Art. 17 al. 3 des Statuts de la Caisse d'assurance des
fonctionnaires.
La decision preaIable des aut;>rit~ a.?ministratives ~art. 20 JAD)
doit etre obtenue avant 1 exprratlOn de ce delal.
Le azioni per diritti a prestazioni della Cassa federale d'assicu-
razione debbono essere promosse davant~ ~ Trib~~l~ f~dera~e
entro i due anni dacche hanno avuto ongme tah dITIttl, altn-
menti si verifica la perenzione (art. 17 ep. 3 degli statuti).
La decisione, di cui all'art. 20 GAD,dev'essere ottenuta prima
della scadenza di questo termine.
A. -
Der Kläger D. war Grenzwachtgefreiter. Er hat
am 4. Juni 1938 ein Gesuch um Entlassung aus dem Zoll-
dienst eingereicht und dabei bemerkt, dass er keine andern
Forderungen an die Verwaltung stelle als Ausrichtung
des laufenden Monatsgehalts und seine Anspruche an die
Versicherungskasse. (Diese bestehen bei Beendigung des
Dienstverhältnisses zufolge Demission in der Abgangs-
entschädigung nach Art. 8 der Statuten). Am 17. Juni
erklärte D. weiterhin, dass die sofortige Auflösung des
Dienstverhältnisses seinen Wünschen entspreche und sein
Gesuch in diesem Sinne aufzufassen sei. Die Demission
wurde von der eidgenössischen Oberzolldirektion geneh-
migt. D. konnte entsprechend seinem Wunsch sofort
austreten. Das Gehalt wurde noch bezahlt bis Ende Juni.
Am 30. September 1938 reichte der Zentralverband
eidgenössischer Zollangestellter der Oberiolldirektion ein