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44 Schuldbet.r('ihungs- und Konkursrecht. No 12. Procedura di rivetulicazione (art. 106-109 LEF). Affinehe una rivendicazione possa essere presa in considerazione, occorre che menzioni singolarmente gli oggetti rivendicati ; - 10 stesso vale; quando essa concerne oggetti sequestrati che non sono specificati nel verbale di sequestro (art. 275 LEF). A. - Der Rekurrent hat als Gläubiger der Stadt Santiago de Chile und der Republik Chile je einen Arrest auf fol- gende bei der Schweizerischen Kreditanstalt in Zürich angeblich befindliche Gegenstände herausgenommen:
1. Jegliches Guthaben der Arrestschuldnerin, lautend auf den Namen der Autonomen Amortisationskasse der öffent- lichen Schuld der Republik Chile, und 2. Wertschriften, Wechsel... der Arrestschuldnerin, deponiert auf den Namen der genannten Amortisationskasse. B. - Diese bestritt mit Briefen an das Betreibungsamt jegliche Ansprüche der Arrestschuldner auf Werte der erwähnten Art, die allenfalls auf ihren (der Amortisations- kasse) Namen bei der Schweizerischen Kreditanstalt vor- handen sein sollten; sie gebe auch gar nicht zu, solche Werte bei der Kreditanstalt zu besitzen, und sei zur Aus- kunft nicht verpflichtet. O. - Das Betreibungsamt setzte hierauf dem Rekur- renten Frist zur Klage gegen die Amortisationskasse im Sinne von Art. 109 SchKG. Die dagegen erhobene Be- schwerde des Rekurrenten wurde von den kantonalen Instanzen, der obern am 23. März 1939, abgewiesen. Der Rekurs an das Bundesgericht erneuert den Antrag auf Aufhebung der Fristansetzung. Die SchUldbetreibunys- und Konkurskammer zieht in Erwägung : Dem Rekurrenten ist nicht zuzumuten, gegen eine Drittansprache gerichtlich anzukämpfen, die nicht angibt, auf welche Gegenstände sie sich bezieht, ja nicht einmal die Behauptung enthält, unter den arrestierten Gegen- ständen fänden sich solche, die zu Eigentum angesprochen werden, wirklich vor. Eine derart leere Drittansprache Schuldbetreibungs- und Konkursrecht. N° 13. 45 ist nicht tauglich, Gegenstand eines Widerspruchsver- fahrens zu werden. Auch vom Richter kann nicht verlangt werden, sich daInit zu befassen und über Bestand oder Nichtbestand . von Dritteigentum an « allenfalls » vorhan- denen, auf den Namen der Drittansprecheriu lautenden oder angelegten Gegenständen zu urteilen. Will die Auto- nome Amortisationskasse nicht Gefahr laufen, unter den Arrestobjekten befindliche Gegenstände, die ihr gehören, in der Betreibung gegen die Arrestschuldner verwertet zu sehen, so hat sie anzugeben, welche Gegenstände sie zu Eigentum anspricht. Eine allgemeine Rechtsverwahrung, wie sie vorliegt, genügt nicht. Immerhin bestand Veran- lassung, die Amortisationskasse zur allfälligen Ergänzung ihrer Eingabe einzuladen. Das· wird das Betreibungsamt noch nachzuholen haben. Geht alsdann eine taugliche Drittansprache ein, so ist das Verfahren nach Art. 109 SchKG, jedoch nun mit Angabe der einzelnen angespro- chenen Gegenstände, einzuleiten. Andernfalls ist eine Drittansprache als nicht vorhanden zu erachten. Demnach erkennt die Schuldbetr.- u. Konkurskammer : Der Rekurs wird dahin begründet erklärt, dass die erfolgte Fristansetzung aufgehoben wird.
13. Sentenza -I maggio 1939 naUa causa Malandrini. L'incapacit:l di discernimer.tJ dtU'esCU8so basta per se stessa a far annullare la notifica degli atti esecutivi fattJ. a lui personaI- mente. All'Autorita cantonale di vigilanza incombe di pronunciarsi snl punto di sapere se l'escusso fosse capace 0 no di discernimento al momento della notifica degli atti esecutivi. UrteilsunläMgkd des betriebenen Sch'iAldners rechtfert'gt, ohne weiteres die Aufhebung einer an ihn vorgenommenen Zustellung von Betreibungsakten. Es steht der kantonalen Aufsichtsbehörde zu, darüber zu befinden, ob der Schuldner zur Zeit der Zustellung urteilsfähig war oder nicht.
46 Schuldbetreibungs_ und K~cht_ N0 13. L'inca1?aciM. de ~cernetrHm' du debikur suffit a faire annuler la notlficatlOn des actes de poursuite faite a lui personnellement TI app~ient. a. Pautorite cantonale de surveillance de dire si )~ deblteur ~trut- ou no~ cap6;ble de discernement lorsque l'acte de poursmte en questlOn Im a eM notifie. Ritenuto in fatto : A. - Con precetto esecutivo 40533 dell'Ufficio di Bellinzona la Handels- und Verwaltungs- A. G. chiedeva a Rinaldo Ramatico, a Sementina, il pagamento della somma di 727 fchi. 60 oltre accessori. L'escusso non faceva opposizione al precetto notificatogli il 14 agosto 1938. Il 29 settembre 1938, l'Ufficio di Bellinzona procedeva al pignoramento dei diritti ereditari spettanti all'escusso nella successione di Defendente Ramatico. Con eireolare 13 gennaio 1939 l'Ufficio di Bellinzona indiceva una riunione di tutti gli interessati per raggiungere un aeeordo conformemente all 'art. 9 deI regolamento 17 gennaio 1923 circa il pignoramento e la realizzazione dei beni in eomunione. B. - Il 21 gennaio 1939, Eligio Malandrini, curatore di Rinaldo Ramatieo, inoltrava reclamo all'Autorita cantonale di vigilanza, ehiedendo ehe l'eseeuzione in parola fosse annullata essenzialmente per i seguenti motivi: L'escusso e menomato nelle sue faeolta mentali . sino dal 19 luglio 1938 la Delegazione tutoria di Sement~ gli ha nominato un euratore. Il precetto avrebbe dovuto essere notificato al curatore, i1 quale ebbe notizia del- l'eseeuzione soltanto mediante Ia. eircolare 13 gennaio 1939 dell'Uffieio di Bellinzona. Con deeisione 15 marzo 1939 I'Autorita cantonale di vigilanza respingeva i1 reelamo, osservando ehe i1 sempliee curatore (art. 392 ema 1 CC) non puo essere eonsiderato come rappresentante legale in quanto la sua nomina non impedisce al rappresentato I'esercizio dei diritti civili. Contro questa deeisione il curatore Eligio Malandrini ha interposto tempestivo ricorso al Tribunale federale , Schuldbetreibungs- und Konkursrecht. No 13. 47 riconfermandosi nelle sue conclusioni. In partieolare egli insiste sul fatto ehe Rinaldo Ramatieo e colpito da infer- mita mentale. Oonsii1erando in diritto : Dalle concordi dichiarazioni delle parti risulta ehe l'escusso non e stato interdetto, ma soltanto messo sotto curatela a stregua dell'art. 392 ema 1 CC. Che questa curatela sia stata istituita per l'affare ehe ha dato luogo alla presente esecuzione non risulta dagli atti. A quanto sembra, Ie mansioni deI curatore si liInitano alla riseossione della pensione dell'escusso. Siccome pel caso presente mancava un rappresentante legale, gli atti eseeutivi dovevano essere notificati all'escusso, tuttavia con la riserva seguente : Secondo la sentenza pronuneiata da questa Camera, il 24 dicembre 1921, nella causa Mauch (RU 47 III 210 e seg.), la notifica degli atti esecutivi al debitore ineapace di diseernimento non e contraria all'art. 47 LEF finche l' Autorita tutoria non ha aperto la procedura d'interdizione o le circostanze non sono tali ehe appaia opportuna al- I'ufficio di esecuzione l'apertura di una tale procedura. Ma, eon sentenza 15 luglio 1931 nella causa Waisenamt Altstätten, questa Camera, dipartendosi da questo principio, ha dichiarato ehe l'incapacita di discernimento dell'escusso basta per se stessa a far annullare la notifica degli atti esecutivi e ehe ineombe all' Autorita eantonale di vigilanza di pronuneiarsi sul punto di sapere se l'escusso fosse capa ce di discernimento, punto ehe in molti easi potra essere chiarito soltanto mediante una perizia psi- ehiatrica, le eui spese devranno essere anticipate dal- l'escusso. In eoncreto il rieorrente ha invoeato gia in sede canto- nale l'ineapacita di discernimento dell'escusso e anche l'Ufficio di esecuzione di Bellinzona, nelle sue osservazioni all , Autorita eantonale di vigilanza, ammette ehe, secondo informazioni assunte, i1 debitore Rinaldo Ramatico e
48 Schuldbetreibungs. und Konkursrecht. N0 13. menomato neHe. sue facolta mentali. L'Autorita cantonale di vigilanza si e pronunciata sul reclamo senz'ave~ esami~ nato la questione di sapere se effettivamente l'escusso era incapace di discernimentb allorche gli fu notificato il precetto esecutivo; le si debbono quindi rinviare gli atti per nuovo giudizio, fermo restando che il ricorrente deve anticipare le spese di un'eventuale perizia. . . . . . . . . . . . . . . . La Oamera esecuzioni e fallimenti pronuncia : La querelata decisione e annullata e la causa e rinviata all'Autorita cantonale di vigilanza affinehe pronunci un nuovo giudizio nel senso dei considerandi. Schuldbetreibungs- und Konkursrecht Poursuite et faillite. I. ENTSCHEIDUNGEN DER SCHULD- BETREIBUNGS~ UND KONKURSKAMMER ARR:mTS DE LA CHAMBRE DES POURSUITES ET DES FAILLITES
14. Entseheid vom 25. Mai 1939 i. S. Stehler. Rechtsötfnung8VeTlahren, Art. 80, 81 SchKG. Die Abweisung eines Begehrens um definitive Rechtsöffnung hindert nicht, nach Behebung des dem Vollstreckungstitel anhaftenden Mangels ein neues Begehren zu stellen. Arrestprosequierung, Art. 278 SchKG. Hiezu genügt auch eine FeststeIlungsklage, mit der ein bereits vorhandenes Leistungsurteil inbezug auf die Frage der Ver- jährung der urteilsmässigen Forderung ergänzt werden soll. Mainlevk, art. 80 et 81 LP. Le rejet de la demande de mainlevee n'empeche pas une nouvelle demande apres disparition du vice entachant le titre invoque pour l'execution. Validation du sequestre, art. 278 LP. Il suffit d'una action en constatation da droit tendant a. faire completer une condamnation pecuniaira anteriaure quant a la question da prescription da la creance statuee par ca juga- ment. Rigetto dell'oppoßizione (art. 80 e 81 LEF). Una domanda di rigetto definitivo dell'opposizione, che e stata respinta, puo essere rinnovata, qualora il titolo esecutivo invocato sia stato tolto. Convalida deZ sequeetro (art. 278 LEF). Basta anche un' azione di accertamento di un diritto, che tende a far completare un giudizio anteriore per quanto riguarda la questione della prescrizione dei credito fissato da questo giudizio. A. - Sichler wurde im Jahre 1919 durch ein Vater- schaftsurteil des Zivilgerichtes Basel-Stadt zu Geld- leistungen an Eugenie Häfliger verpflichtet. Diese trat AS 65 m - 1939 ,