Volltext (verifizierbarer Originaltext)
140
Schuldbetreibungs- und Konkursrecht. N° 28.
28. Senten. 16/80 maggio 1998
nelle cause Federico Leopoldo Principe di Prussia ""-
e S. A. Buguenin in Lucerna.
In materia di esecuzioni, un diniego di giustizio non pu6 risul-
tare che da un rifiuto dell'Ufficio di procedere ad una
misura di cui sia stato richiesto 0 aHa quale avrebbe dovuto
procedere d'ufficio (Consid. 1, art. 17 LEF).
Ove una stima degli oggetti staggiti sia stata annuHata, l'anti-
cipo delle spese per la nuova incombe alla parte creditrice,
anche se l'annullamento sia avvenuto dietro istanza deI
debitore (Consid. 2, art. 68 LEF).
SchKG Art. 17: R e c h t s ver w e i ger u n g im Sinne
dieser Vorschrift liegt nur vor, wenn das Amt eine mit Fug
anbegehrte oder von Amtes wegen zu treffende Verfügung
nicht vornimmt (Erw. -1).
SchKG Art. 68:
Wird die S c h ätz u n g gepfändeter
Gegenstände aufgehoben, sei es auch auf Beschwerde des
Schuldners hin, so muss der K 0 s t e n vor s c h u s s
für die neue Schätzung doch vom Gläubiger geleistet werden
(Erw. 2).
Art. 17 LP. Seul constitue un deni de justice, en matiere de
poursuite, le refus par I'office de proceder a une operation
dument requise ou a laquelle il Hait tenu de proceder sans
autre (consid. 1).
Art. 68 LP. Lorsqu'une estimation des objets saisis vient a
elre annuIee, il incombe au cre-ancier d'avancer les frais en
vue d'une nouvelle estimation, quand bien me me l'annula-
tion a ete prononcee sur la d~mande du debite ur (consid. 2).
A. -
Nelle esecuzioni gruppo 2739 dell'Ufficio di
Lugano a carico di Federico Leopoldo Principe di Prussia
venero pignorati addi 17 et 18 gennaio u. s., in presenza
della segretaria dell'escusso, numerosi mobili ed oggetti
d'arte (N1 1-70 deI verbale di pignoramento). Successiva-
mente, per la partecipazione di altri creditori formanti
il gruppo 2749, l'Ufficio dovette procedere ad un comple-
tamento, che avvenne il 3, 6 e,17lfebbraio e comprese
altro mobilio ed oggetti artistici (No 71-129). La stima
degli oggetti pignorati il 17 e 18 gennaio fu fatta dal-
Schuldbetreibungs- und Konkursrecht. N° 28.
141
l'Ufficioy queUa deI secondo pignoramento dai sigg.
Florindo Gaggini e Fulvio RimoIdi, assunti daU'Ufficio
quali periti.
B. -
Con ricorso deI 10 marzo 1928 il debitore si
aggravava dall'Autorita cantonale di Vigilanza doman-
dando che fosse ordinata una nuova perizia di tutti gli
oggetti pignorap.la stima fatta sia dall'Ufficio che dai
periti essendo molto inferiore al loro valore reale.
C. -
Con sentenza deI 20 aprile 1928 I'Autorita
cantonale di Vigilanza, constatato in ordine che il ricorso
era tardivo nei riguardi deI primo pignoramento deI
17 e 18 gennaio u. s. entrava tuttavia nel merito della
controversia anche su questo punto, ritenendo, che
I'omissione dell'Ufficio di farsi assistere da periti per la
stima degli oggetti pignorati la prima volta, costituiva
un diniego di giustizia eensurabile in ogni tempo (art.
17 LEF). Nel merito l'Autorita di Vigilanza opinava
doversi procedere ad una nuova stima di tutti gli oggetti
pignorati, da farsi da periti nominati dall'Ufficio, Ie
spese oceorrenti dovendo essere anticipate dal debitore.
Da questa decisione i ricorrenti si sono aggravati
presso il Tribunale federale, il debitore opponendosi a
ehe, eontrariamente al disposto delI'art. 68 LEF, I'antici-
pazione delle spese per la nuova perizia fQsse messa a
suo carico, e la S. A. Huguenin in Lucerna, creditrice
nel gruppo 2749, domandando, ehe la querelata decisione
fosse annullata, subordinatamente, ehe la nuova stima
fosse limitata agli oggetti staggiti in via di complemento
il 3, 6 et 17 febbraio.
Considerando in diritto :
1. -
A ragione la creditrice Huguenin sostiene in
ordine che il ricorso inoltrato dal debitore il 10 marzo
1928 all'Autorita cantonale di Vigilanza era tardivo in
quanto tendeva ad impugnare la stima degli oggetti
staggiti il 16 e 17 gennaio. La tardivita e ammessa
dall'istanza cantonale stessa, la quale pero, ravvisando
142
Schuldbetreibungs- und Konkursrecht. N0 28.
nell'operato dell'Ufficio un diniego di giustizia (vedi
sopra, stato di fatto lett. B), 10 ritiene censurabile in
ogni tempo. Questo modo di vedere e errato. Secondo
il disposto delI'art. 17 LEF e la giurisprudenza costante
(vedi JAEGER,(Comment. 12 all'art. 17 LEF e sentenze
ivi citate), un diniego di giustizia non puo risultare che
da un rifiuto dell'Ufficio di agire, vale a dire di procedere
ad una misura di cui sia stato richiesto 0 aHa quale avrebbe
dovuto procedere d'ufficio: non puo quindi esserne
questione, quando l'Ufficio abbia agito, sia pure in modo
illegale od irregolare. Ond'e che la stima degli oggetti
staggiti il 17 e 18 gennaio essendo diventata definitiva
per difetto di ricorso tempestivo, la domanda di istituirne
una nuova anche a loro riguardo doveva essere respinta
in ordine.
2. -
Per quanto e degli oggetti staggiti il 3, 6 e 17
febbraio, nei cui confronti il ricorso deI 10 marzo era
tempestivo, la questione,se le persone scelte dall'Ufficio
per Ia stima fossero eompetenti e sufficientemente quali-
ficate, e di fatto e non involve nessun quesito di diritto
(RU 52 III:NO 13) : decisa negativamente dall'Autoritä.
cantonale di Vigilanza, essa sfugge all'indagine di questa
Corte. Quindi e ehe gli oggetti staggiti la seconda volta
dovranno essere stimati di nuovo da altri periti scelti
daIl'Uffieio.
Questa stima dovendo essere considerata, secondo i
rnotivi addotti dall'istanza cantonale, non come una
sopra-perizia, ma come una nuova valutazione desti-
nata asostituire la prima annullata perehe irregolare,
le spese dovranno essere anticipate, non dal debitore,
ma dei creditori deI gruppo 2749, in conformitä. deI dis-
posto dell'art. 68 LEF.
Pronuncia:
I ricorsi sono ammessi nel senso dei eonsiderandi.
Schuldbetreibungs- und Konkursrecht. N° 29.
143
29. Intscheid vom 16, Mai 1928 i. S. Casaulta..
Der Vollzug <eines Arrestes hat sofort zu erfolgen.
Nichtbeachtung dieser Vorschrift zieht den Hinfall des Ar-
restes nach sich. Ob ein Arrest verspätet vollzogen worden
sei, ist von Fall zu Fall auf Grund der konkreten Umstände
zu entscheiden.
Die mangelnde Bestimmbarkeit der Höhe einer (im übrigen
genau präzisierten) Forderung hindert deren Verarrestierung
nicht.
Im Arrestaufhebungsprozess kann nur untersucht
werden, ob im Moment des Er las ses des Arrestbefehls ein
Arrestgrund vorhanden war, während nachträglich einge-
tretene Änderungen nicht berücksichtigt werden können.
SchKG Art. 275, 279.
L'execution du sequestre doit avoir lieu immediatement. L'inob-
servation de cette regle foot tomber Ie sequestre. La question
de savoir si l'execution est tardive doit elre tranchee dans
chaque cas particulier, d'apres des circonstances.
Ne met pas obstacle au sequestre Ie fait que Ie JIlontant d'une
pretention (d'ailleurs suffisamment precisee) n'est pas
determinabie.
Dans l'action en contestatton de sequestre, Ie juge doit se borner
a examiner s'il existait un cas de sequestre au moment
Oll l'ordonnance de sequestre a eLe rendue; il ne saurait
tenir compte de modifications survenues dans la suite.
Art. 275 et 279 LP.
Un sequestro dev'essere eseguito immediatamente. L'ino.sser-
vanza di questo precetto 10 rende caduco. La questlOne,
se l'esecuzione e tardiva, dev'essere decisa, caso per caso,
secondo le circostanze.
Non osta al sequestro l'indeterminabilita di una pretesa,
deI resto in caso, insufficientemente precisata.
Nell'azione' in contestazione deI caso di sequestro il giudice
si limitera ad esaminare, se al momento deI sequestro
esisteva caso legittimo di sequestro : non terra conto delle
modificazioni successive.
Art. 275 e 279 LEF.
A. -
Am 4. Juli 1927 erwirkten die Graubündner
Kantonalbank in Chur sowie Christoffel Cadolla in
Disentis gegen Lueas Casaulta in St. Moritz je einen
Arrestbefehl, in denen als Arrestgegenstand ((die Erb-