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54_III_140

BGE 54 III 140

Bundesgericht (BGE) · 1928-01-01 · Italiano CH
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Schuldbetreibungs- und Konkursrecht. N° 28.

28. Senten. 16/80 maggio 1998

nelle cause Federico Leopoldo Principe di Prussia ""-

e S. A. Buguenin in Lucerna.

In materia di esecuzioni, un diniego di giustizio non pu6 risul-

tare che da un rifiuto dell'Ufficio di procedere ad una

misura di cui sia stato richiesto 0 aHa quale avrebbe dovuto

procedere d'ufficio (Consid. 1, art. 17 LEF).

Ove una stima degli oggetti staggiti sia stata annuHata, l'anti-

cipo delle spese per la nuova incombe alla parte creditrice,

anche se l'annullamento sia avvenuto dietro istanza deI

debitore (Consid. 2, art. 68 LEF).

SchKG Art. 17: R e c h t s ver w e i ger u n g im Sinne

dieser Vorschrift liegt nur vor, wenn das Amt eine mit Fug

anbegehrte oder von Amtes wegen zu treffende Verfügung

nicht vornimmt (Erw. -1).

SchKG Art. 68:

Wird die S c h ätz u n g gepfändeter

Gegenstände aufgehoben, sei es auch auf Beschwerde des

Schuldners hin, so muss der K 0 s t e n vor s c h u s s

für die neue Schätzung doch vom Gläubiger geleistet werden

(Erw. 2).

Art. 17 LP. Seul constitue un deni de justice, en matiere de

poursuite, le refus par I'office de proceder a une operation

dument requise ou a laquelle il Hait tenu de proceder sans

autre (consid. 1).

Art. 68 LP. Lorsqu'une estimation des objets saisis vient a

elre annuIee, il incombe au cre-ancier d'avancer les frais en

vue d'une nouvelle estimation, quand bien me me l'annula-

tion a ete prononcee sur la d~mande du debite ur (consid. 2).

A. -

Nelle esecuzioni gruppo 2739 dell'Ufficio di

Lugano a carico di Federico Leopoldo Principe di Prussia

venero pignorati addi 17 et 18 gennaio u. s., in presenza

della segretaria dell'escusso, numerosi mobili ed oggetti

d'arte (N1 1-70 deI verbale di pignoramento). Successiva-

mente, per la partecipazione di altri creditori formanti

il gruppo 2749, l'Ufficio dovette procedere ad un comple-

tamento, che avvenne il 3, 6 e,17lfebbraio e comprese

altro mobilio ed oggetti artistici (No 71-129). La stima

degli oggetti pignorati il 17 e 18 gennaio fu fatta dal-

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l'Ufficioy queUa deI secondo pignoramento dai sigg.

Florindo Gaggini e Fulvio RimoIdi, assunti daU'Ufficio

quali periti.

B. -

Con ricorso deI 10 marzo 1928 il debitore si

aggravava dall'Autorita cantonale di Vigilanza doman-

dando che fosse ordinata una nuova perizia di tutti gli

oggetti pignorap.la stima fatta sia dall'Ufficio che dai

periti essendo molto inferiore al loro valore reale.

C. -

Con sentenza deI 20 aprile 1928 I'Autorita

cantonale di Vigilanza, constatato in ordine che il ricorso

era tardivo nei riguardi deI primo pignoramento deI

17 e 18 gennaio u. s. entrava tuttavia nel merito della

controversia anche su questo punto, ritenendo, che

I'omissione dell'Ufficio di farsi assistere da periti per la

stima degli oggetti pignorati la prima volta, costituiva

un diniego di giustizia eensurabile in ogni tempo (art.

17 LEF). Nel merito l'Autorita di Vigilanza opinava

doversi procedere ad una nuova stima di tutti gli oggetti

pignorati, da farsi da periti nominati dall'Ufficio, Ie

spese oceorrenti dovendo essere anticipate dal debitore.

Da questa decisione i ricorrenti si sono aggravati

presso il Tribunale federale, il debitore opponendosi a

ehe, eontrariamente al disposto delI'art. 68 LEF, I'antici-

pazione delle spese per la nuova perizia fQsse messa a

suo carico, e la S. A. Huguenin in Lucerna, creditrice

nel gruppo 2749, domandando, ehe la querelata decisione

fosse annullata, subordinatamente, ehe la nuova stima

fosse limitata agli oggetti staggiti in via di complemento

il 3, 6 et 17 febbraio.

Considerando in diritto :

1. -

A ragione la creditrice Huguenin sostiene in

ordine che il ricorso inoltrato dal debitore il 10 marzo

1928 all'Autorita cantonale di Vigilanza era tardivo in

quanto tendeva ad impugnare la stima degli oggetti

staggiti il 16 e 17 gennaio. La tardivita e ammessa

dall'istanza cantonale stessa, la quale pero, ravvisando

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nell'operato dell'Ufficio un diniego di giustizia (vedi

sopra, stato di fatto lett. B), 10 ritiene censurabile in

ogni tempo. Questo modo di vedere e errato. Secondo

il disposto delI'art. 17 LEF e la giurisprudenza costante

(vedi JAEGER,(Comment. 12 all'art. 17 LEF e sentenze

ivi citate), un diniego di giustizia non puo risultare che

da un rifiuto dell'Ufficio di agire, vale a dire di procedere

ad una misura di cui sia stato richiesto 0 aHa quale avrebbe

dovuto procedere d'ufficio: non puo quindi esserne

questione, quando l'Ufficio abbia agito, sia pure in modo

illegale od irregolare. Ond'e che la stima degli oggetti

staggiti il 17 e 18 gennaio essendo diventata definitiva

per difetto di ricorso tempestivo, la domanda di istituirne

una nuova anche a loro riguardo doveva essere respinta

in ordine.

2. -

Per quanto e degli oggetti staggiti il 3, 6 e 17

febbraio, nei cui confronti il ricorso deI 10 marzo era

tempestivo, la questione,se le persone scelte dall'Ufficio

per Ia stima fossero eompetenti e sufficientemente quali-

ficate, e di fatto e non involve nessun quesito di diritto

(RU 52 III:NO 13) : decisa negativamente dall'Autoritä.

cantonale di Vigilanza, essa sfugge all'indagine di questa

Corte. Quindi e ehe gli oggetti staggiti la seconda volta

dovranno essere stimati di nuovo da altri periti scelti

daIl'Uffieio.

Questa stima dovendo essere considerata, secondo i

rnotivi addotti dall'istanza cantonale, non come una

sopra-perizia, ma come una nuova valutazione desti-

nata asostituire la prima annullata perehe irregolare,

le spese dovranno essere anticipate, non dal debitore,

ma dei creditori deI gruppo 2749, in conformitä. deI dis-

posto dell'art. 68 LEF.

Pronuncia:

I ricorsi sono ammessi nel senso dei eonsiderandi.

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29. Intscheid vom 16, Mai 1928 i. S. Casaulta..

Der Vollzug <eines Arrestes hat sofort zu erfolgen.

Nichtbeachtung dieser Vorschrift zieht den Hinfall des Ar-

restes nach sich. Ob ein Arrest verspätet vollzogen worden

sei, ist von Fall zu Fall auf Grund der konkreten Umstände

zu entscheiden.

Die mangelnde Bestimmbarkeit der Höhe einer (im übrigen

genau präzisierten) Forderung hindert deren Verarrestierung

nicht.

Im Arrestaufhebungsprozess kann nur untersucht

werden, ob im Moment des Er las ses des Arrestbefehls ein

Arrestgrund vorhanden war, während nachträglich einge-

tretene Änderungen nicht berücksichtigt werden können.

SchKG Art. 275, 279.

L'execution du sequestre doit avoir lieu immediatement. L'inob-

servation de cette regle foot tomber Ie sequestre. La question

de savoir si l'execution est tardive doit elre tranchee dans

chaque cas particulier, d'apres des circonstances.

Ne met pas obstacle au sequestre Ie fait que Ie JIlontant d'une

pretention (d'ailleurs suffisamment precisee) n'est pas

determinabie.

Dans l'action en contestatton de sequestre, Ie juge doit se borner

a examiner s'il existait un cas de sequestre au moment

Oll l'ordonnance de sequestre a eLe rendue; il ne saurait

tenir compte de modifications survenues dans la suite.

Art. 275 et 279 LP.

Un sequestro dev'essere eseguito immediatamente. L'ino.sser-

vanza di questo precetto 10 rende caduco. La questlOne,

se l'esecuzione e tardiva, dev'essere decisa, caso per caso,

secondo le circostanze.

Non osta al sequestro l'indeterminabilita di una pretesa,

deI resto in caso, insufficientemente precisata.

Nell'azione' in contestazione deI caso di sequestro il giudice

si limitera ad esaminare, se al momento deI sequestro

esisteva caso legittimo di sequestro : non terra conto delle

modificazioni successive.

Art. 275 e 279 LEF.

A. -

Am 4. Juli 1927 erwirkten die Graubündner

Kantonalbank in Chur sowie Christoffel Cadolla in

Disentis gegen Lueas Casaulta in St. Moritz je einen

Arrestbefehl, in denen als Arrestgegenstand ((die Erb-