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48_I_390

BGE 48 I 390

Bundesgericht (BGE) · 1922-09-02 · Italiano CH
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390

Staatsrecht.

45. Sentenza. ~2 settembre 1922 nella causa

Mantel contro 'ricino.

Ove la legge tributaria eantonale dispone ehe un debito e

diffaleabile dalla sostanza deI contribuente quando il credi-

tore soggiace alt' imposta nel Cantone, tale principio e,

in forza dell'art. 46 aI. 2 CF, applicabile, intercantonal-

mente, anche se il creditore dimora in altro cantone. Cio

vale anche nei rapporti dell'imposta ticinese di guerra.

A. -

Giorgio Mantel, albergatore in Locarno, soggiace

all'imposta ticinese di guerra secondo la Iegge can-

tonale 22 gennaio 1919, la. quale dispone all'art. 4 ehe

le classificazioni sono da farsi

« tenuto ealcolo della

« reale situazione dei contribuenti e applieando i eriteri

« di apprezzamento della sostanza edella rendita pre-

« visti nella vigente legge tributaria.» Seeondo quest'-

ultima legge (dell'll dicembre 1907, art. 8), non sono

defalcabili dalla sostanza ehe i debiti professati dal

contribuente verso individui od enti obbligad all'im-

posta sulla sostanza nel Cantone.

B. -

Con decisione 1° dieembre 1921 la Commissiolle

cantonale di tassazione stabiliva la sostanza imponibile

dei Mantel in 188,600 fchi. e la ßua rendita in 6,400 fchi.

Da questa decisione Mantel si aggravb alla Commissione

cantonale di ricorso allegando: Data I'imperante crisi

nell'industria deg1i alberghi. l'azienda ehe esso gerisce

(Hötel du Lac in Loearno) eben lunSi da} fruttargli

un reddito di annui 6400 fehi. E bensi vero ehe la sua

sostanza e di 200,000 fchi. circa, ma a prescindere da

un debito di 40,000 fchi. (che non e in contestazione).

a detta sostanza sta di fronte un debito ipotecario di

150,000 fchi. professa.to verso rUnione di Banche Sviz-

zere, sede di Locarno. Questo debito di 150,000 fehi.

deve quindi essere defalcato dalla sostanza imponibile.

Il reclamo essendo stato respinto dalla Commissione

di ricorso con decisione 16 marzo 1922, Mantel si aggrava

Doppelbesteuerung. No 45.

391

presso il Tribunale federale chiedendo ehe latassazione

della sua sostanza venga modifieata. defalcandone il

debito di 150,000 fehi. e quella della sua rendita ridotta

da 6400 fchi. a 4000 fchi. Il ricorrente investe la de-

cisione di incostituzionalitä. in generale ed in parti-

colare. diincompatibilitä. coll'art. 4 CF.

C. -

Nella sua risposta al ricorso la Conmlissione

allega: Quanto all'importo della rendita. si tratta di.

un puro apprezzamento, poiehe Ia crisi degli alberghi

fu diversa in intesitä. da regione a regione, da albergo

ad alb ergo. La tassazione si riferisce all'esercizio fiscale

deI 1919. In quest'anno rUnione di Banehe Svizzere

non aveva ancora sede od agenzia in Locarno. Cib es-

sendo, il debito ipotecario professato verso un ente ehe

nel 1919 aveva il suo domicilio in altro Cantone, non

puö essere dedotto (art. 4 legge speciale sull'imposta

di guerra, art. 8 Iegge trib. comune).

Dietro speciale richiesta, il ricorso fu comunicato

anche al Consiglio di Stato deI Cantone Ticino, il quale

conchiuse per il rigetto affermando in sostanza: Ii

principio secondo il quale sono defalcabili solo i debiti

professati verso persone od enti obbligati all'imposta

nel Cantone e antieo diritto tributario ticinese e ne

costituisce uno dei punti cardinali. E importante 80-

pratutto perehe, secondo l'art. 35 della legge tributaria

comune, esso vale anche nei riguardi dell'imposta co-

munale, tra Comune e Comune. Se si ammette Ia de-

duzione dei debiti sugli stabili quando i crediti eorres-

pondenti non sono soggetti ad imposta nello Stato e

nel Comune, una parte deI valore della sostanza stabile,

ehe potrebbe essere anche la parte maggiore, sfuggirebbe

all'imposta. Non si comprende come il ricorrente possa

invocare l'art. 4 CF. Non esiste disparitA di trattamento.

Se per effetto di uu debito, il cui importo non e dedu-

cibile seeondo una Iegge ehe e applicata indistintamente

a tutti i cittadini, Mantel viene effettivamente colpito

per una riechezza ehe non possiede, esso· deve essere

,392

Staatsrecht.,

considerato eome eon,tribuente per . eonto dei ereditori

ehe domiciliati in . altro Cantone, 10 Stato tieinese non

pu6 assoggettare direttamenteall~imposta~L'Unione

di Banehe Svizzere ha il suo domi .. · sarebbe,da defalcars1

forza dell'art. 8

deHa~, J,egge; triputaria comune e 4

Doppelbesteuerung. N° 45.

393

della legge speciale. Se invece non l'aveva. la defal-

eazione deve essere. pronunciata in base aHa

giuris~

prudenza deI Tribunale federale gia sancita in diversi

easi (sentenze nelle cause Zufferey contro Vallese e Meyer

contro Ticino delI 0 Iuglio u~ s. ecc.), nei qualiil Tribunale

federale ha dichiarato essere ineompatibile eoll'art. 46

al. 2 CF UD disposto che in materia d'imposta sulla

sostanza limiti Ia . defalcazione d,ei debiti deI eontri-

buente a quelli professati verso persone 0 enti obbli-

gati all'imposta nel Cantone. I motivi della sentem;a,

Meyer eontro Tieino, deI 10 lugJio u. s. applicabili anehe

alla fattispeeie, sono i seguenti :

« a) Astregua della giurisprudenza deI Tribunale

« federale i erediti. compresi quelli garantili da pegno

« immobiliare, sono da assegnarsi alla sostanza mobiliare

« e vanno soggetti all'imposta deI Iuogo dove e domiei-

Cl liato il creditore. Ne segue· che al' Cantone ove dimora

« il debitore e dove giace il pegno non spetta diritto

« qualsiasi ad imporli. Equesto principio ammesso

« gia dal Consiglio federale (risoluzione 28 ottobre 1864

« neUa eausa Paris e 18 luglio 1866 nella causa Tavel)

«e che il Tribunale federale ha eostantemente consi-

« derato eome nonna

fondam~lltale nelle questioni

« intereantonali di doppia imposta (cfr. ad es. RU 4

« p. 338 motiv disposto,l'attuale

deeisione, ehe ha· tratt<> solo ai rapporti intercantonali,

non vale nei rapporti intereomunali, vale a dire tra

Comune e Comune (v. risposta deI Consiglio di Stato).

Nei rapporti internazionali la questione, ehe non e

da decidersi nel easo in esame, rimane riservata.

Epossibile ehe questa decisione di prineipio causi

qualche perturbazione nel sistema fiscale ticinese, come

rilevail Consiglio di Stato e come aveva giS. rilevato

il Consiglio di Stato deI Cantone di Vallese nella causa

analoga Zuffere.y. Ma siffatte eo~siderazioni di oppor-

tunits. non ponno prevalere sulle ragioni di diritto

sopraindicate. DeI resto, Ie ripereussioni della sentenza

sul sistema fiscale cantonale appaiono di· molto mitigate

peril fatto ehe, eome e detto piu soprs.y essa non trova

applicazione nei rapporti comunali.

11 Tribunale /ederale pronuncia :

Per quanto concerne la tassazione della sostanza il

ricorso e ammesso.

Dalla sostanza deI ricorrente deve qui~di essere dedotto

il debito ipotecario di 150,OOO.fchi.verso l'Unione di

Banche Svizzere.

Il ricorso e respinto per quanto ha tratt 0 aHa rendita

Doppelbesteuerung. N° 46.

46. Urteil vom 14. Oktober 1929 i. S. Bra.nn A.-G. -

gegen Landessteuerkommjssjon Appenzell A.-Bh.

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Beschwerde aus Art. 46 Abs. 2 BV. Rekursfähige kantonale

Entscheide.

Bestimmung

eines

kantonalen

Steuerge-

setzes, wonach Begehren um Ermässigung der bisherigen

Einschätzung für das neue Steuerjahr bis zum August

des laufenden Jahres einzureichen sind.

Die daraus sich

ergebende Folge, dass das Ergebnis eines mit dem Ka-

lenderjahr zusammenfallenden Geschäftsjahres erst im

zweitfolgenden Jahre für die Steuereinschätzung berück-

sichtigt werden kann, verstösst nicht gegen das Doppel-

besteuerungsverbot, auch dann nicht, wenn für die Ein-

schätzung in den übrigen Kantonen, wo das Unternehmen

noch Niederlassungen hat, auf eine andere Geschäfts-

periode abgestellt wird.

A. -

Nach der Vollziehungsverordnung zum Steuer-·

gesetz von Appenzell A.-Rh. findet eine eigentliche

Selbsttaxation der Pflichtigen nicht statt, wohl aber,

und zwar im Herbst jedes Jahres, eine amtliche Revision

der Steuerregister mit Wirkung für das folgende Jaht.

Nur diejenigen Pflichtigen, deren Ansätze verändert

werden, ·erhalten eine Taxationsanzeige, wobei innert

14 Tagen der Rekurs an den Regierungsrat ergriffen

werden kann (§ 4). In § 5 Vollziehungsverordnung ist

bestimmt:

((Wünscht ein Steuerpflichtiger eine Re-

duktion seines Steueransatzes für das neue Steuerjahr,

so hat er sein Gesuch bis Ende August dem Haupt-

mannamte einzureichen. Wird diese Frist versäumt,

so kann nachher eine Veränderung des Ansatzes nur

dann vorgenommen werden, wenn die Vermögens- und

Erwerbsverhältnisse erheblich andere geworden sind.»

B. -

Die Rekurrentin Firma Brann A.-G., hat ihren.

Hauptsitz in Zürich. Sie betreibt Warenhäuser in Zürich

und in verschiedenen anderen Kantonen~ Eine solche

Niederlassung findet sich auch in Herisau. Für das

Steuerjahr 1921 wurde die Rekurrentin in Herisau

auf 60,000 Fr. Vermögen und 8000 Fr. Einkommen