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46_III_102

BGE 46 III 102

Bundesgericht (BGE) · 1920-01-01 · Italiano CH
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Entscheidungen der Schuldbetreibungs-

trer d'une fac;oll generale et sans autre indication « les

biens du debiteur se trouvant en mains de X » (v. RO

~O III N°s 29 et 37,41 III N° 21) ou encore (des objets con-

, tcnus dans tel coffre-fort)) (v. RO 44 III N° 49). Un se-

questre semblable est nul parce que portant sur des biens

Bon determines.

Or, en l'espece, l'office s'est borne a reproduire les

mentiolls generales de r ordounance de sequestre sans

rien preciser quant au montant des « sommes) ou quant

a la nature des

« titres et valeurs ») pI aces sous sequestre

eil mains de la Police ccutrale et du Comptoir d'escompte;

dans Ia colonne reservee aux

« observations ", il a men-

tionne, il est wai; un cheque de 30 000 fr., argent fran-

t;ais, qui doit se trouver dans le coffre-fort" loue par le

debiteur, mais cette designation n'est pas non plus

suffisante, puisqu'ellc ne constate ni par qui, ni a l'ordre

de qui, ni meme sur qui le cheque a He tin~. Dans ces

conditions, on ne saurait maintenir un sequestre qui

frappe, d'une part, un ensemble de biens eompietement

illdHermines et, d'autre part, une chose dont les carac-

teres essentiels ne sont pas indiques.

La Chambre des POllr.mites et des Faillites prononce:

Le recours (.'st admis et le sequ'estre Xo 442 pratiquc

les 23 et 24 septembre 1920 eontre le recourant par rof-

fiee des poursuites de C:reneve a l'instaH<.'C de dame Schluga

est annule.

27. Sentenza.25~ovembre 1920 neUa causa Agostinetti.

Il supplemento straordinario della pensione dovuto dalle SFF

ai suoi pensionati in virtu deI decreto federale 1.') giugnn

u. s.,.~ pignorabile, ma solo per I'importo non indispensabile

al debitore a sensi delI' art. 93 LEF.

Nell'eseeuziolle n° 5-1,212 promossa contro Agosti-

nctti Giuseppe in Bellinzona, eapotreno pensionato delle

und KOllkurskammer. N° 27.

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S. F. F., per il pagamento di 2500 fr. ed aeeessori, l'uf-

fieio di Bellinzona procedette il 14 giugno 1920 al

pignoramento di diversi beni, ma si rifiutö di pignorare

il supplemento straordinario di pensione (700 fr.) dovuto

dalle S. F. F. al debitore eome indennita di rinearo pel

1920 in base al deereto federale 15 giugno 1920. Donde

ricorso deI creditore Giuseppe Vassalli dena Gada in

Capolago a11' Autorita di Vigilanza deI Cantoue Tieino

la quale,' con deeisione deI 23 ottobre 1920, dichiaro

pignorabile nena sua totalita !'indemnita di rinearo in

questione asserendo: Questa indennita non eade nel

dil;posto delI'art. 93 LFF. Ma anehe se ne fosse altri-

menti, vale a dire, anche se si volesse considerarla eome

un supplemento deUa pensione ordinaria c eome tale

soggetta all'art. 93 preeitato e quindi pignorabile solo

per l'importo non illdispensabile al debitore, essa sarebbe

llondimeno pignorabilc in toto, perehe il debitore, ehe

non ha phI i'amiglia a suo earico, puo sopperire ai propri

bisogni col reddito della pensione ordinaria (116 fr. 50

mellsili.).

Coll' attuale ricorso a1 Tribunale i'ederale, interposto

!lei termini e nei modi di legge, il debitore conchiude

domandando ehe l'illdelluitä. in questiolle Yl'nga dichia-

.-ata impigllorabile siccome indispensabilt: al suo sostenta-

mento. Aggiunge ehe detta illdennitä gli \'CHne giä ver-

sata in diverse rate, di cui esso avrebbe gia disposto per

sopperire ai propri bisogni.

Considerando in diritio :

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-

Erra l'istanza eantonale ammettcndo ehe l'ill-

dennita di rinearo, ehe l'Amministrazione delle S. F. F.

fu autorizzata aversare ai suoi pensionati pel 1920 eOll

decreto 15 .giugno 1920 dell'Assemblea federale, nOll

cada sotto il disposto delI'art. 93 LEF (' sia quilldi

pignorabile nella sua totalita senza riguarclo ai bisogni

dei debitore e deHa sua famiglia. L'ind('nnita di rincaro

llull'altro (: ehe un supplemento della pensionc ordinarlH

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Entsch~idungen der Sehuldbetreibungs-

di cui riveste la natura e l'indole giuridica ed e da eonsi-

derarsi eome il red dito di una pensione soggetta al pigno-

ramento nei limiti previsti dall'art. 93' LEF. Vero si e

• che la p e n si 0 n e s} e s s a dovuta dalle S. F. F. ai

pensionati e impignorabile in modo ass 0 1 u t 0, come

ha ammesso il Tribunale federale con sentenza di massima

10 dicembre 1918 nella causa S. F. F. c. Tribolet (RU 44

BI p. 174 e seg.). Chiedesi se questa soluzione valga anche

per l'indennitä di rincaro. La risposta non puo essere ehe

negativa. L'impignorabilita assoluta, di cui fruisce la

pensione, risulta non da una legge generale, ma da Ulla

norma speciale (art. 3 degli statuti 20 llovembre 1917

della cassa pensione e soccorsi delle S. F. F.t approvati

dal Consiglio federale il 18 dieembre suecessivo), seeondo

la quale

« il diritto alle prestazioni assicurate dalla

C ass a e le somme versate a questo titolo non possono

essere ne alienate ne sequestrate ... » Questo disposto.

eontenuto in Ull regolamento speciale, e disposto d.'eece-

zione : esso nOll va quindi interpretato in modo lato e

la sua applieazione, per principio fondamentale di diritto,

deve essere ristretta al easo dalla norma speciale tassa-

tivamente previsto, vale a dire alle prestazioni della

c ass a stessa. Ora rindennita straordinaria di rincaro

non e una prestazione della eassa di soccorso e pen-

sioni delle S. F. F. : essa e prelevata sul conto esercizio

delle ferrovie (art. 9 deI decreto federale 15 giugno 1920).

Se I'assemblea federale, accordando ai pensionati delle

S. F. F. a titolo di liberalita un indennizzo speciale di

rincaro pel 1920, avesse inteso sottrarlo completamente

al nesso esecutivo (pignoramento, sequestro, fallimento),

essa avrebbe dovuto, come il ·legislatore trovo neces-

sario di fare a riguardo della pensione stessa, dichiararlo

espressamente. Non avendolo fatto, ne nel deereto pre-

citato, ne in nessuno dei precedenti, l'indennita di ri!l-

earo deve seguire la regola eomune (art. 93 LEF), yale

a dire sara pignorabile, ma solo per rimporto non indis.-

pensabile al debitore a sensi dell'art. 93 LEF.

und Konkurskammer. N° 28.

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-

Ciö posto, la questione di sapere per quale im-

porto nel caso in esame l'indennita di rincaro sia pigno-

rabile dipende dall'apprezzamento delle circostanze di

fatto (oneri di famiglia deI debitore, suoi bisogni secondo

il suo stato ece.) ehe, per massima e all'infuori di casi

speeiali estranei aHa fattispecie (RU 37 I p. 460 e le sen-

tenze ivi citate), e compito esclusivo dell'Autorita can-

tonale e sfugge all'indagine di questa Corte. L'istanza

cantonale avendo diehiarato che al debitore basta per-

vive re il reddito della pensione ordinaria, l'indennita

di rincaro sara pignorabile nella sua· totalita.

La Camera esecuzioni e tallimenli pronincia :

II ricorso e respinto.

28. Bntlcheicl vom 1'7. Dezember 1900 i. S. 'rey_

SchKG 163, 164: Trotz Aufnahme des Güterverzeichnisses

bleibt der Schuldner berechtigt, die einzelnen Vermögens-

bestandteile im Besitze zu behalten und selbst darüber zu

verfügen. Die Erhaltung c;les Vermögens durch vorsorgliche

• Anordnungen zu sichern, ist unzulässig.

Gehört der Schuldner einer Handelsgesellschaft an, so sind

die einzelnen Bestandteile des Gesellschaftsvermögens nicht

aufzunehmen, und die Geschäftsbücher können nicht heraus-·

, verlangt werden.

A. -

In der Betreibung der Erben Zihlmann gegen

Walter Bächtiger, unbeschränkt haftenden Gesellschafter-

der aus ihm und dem Beschwerdeführer und Rekurrenten

Jean Frey bestehenden, in Liquidation begriffenen Kom-

manditgesellschaft Bäehtiger & Oe, nahm das Betrei·

bungsamt Luzern nach Anordnung der Aufnahme des

Güterverzeiehnisses durch den dortigen Konkursrichter·

ein Inventar über die Warenvorräte, Maschinen und Mobi-

lien der Gesellschaft auf und verlangte am 17. September-