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35. Sentenza aa ma.ggio 1917 nella causa Piaoni.'
Il debitore, che. voglia eccepire della ma,ncanza di veste di
colui che ha promosso l'esecuzione asserendosi mandatario
deI creditore, deve farlo sollevando opposizione. -
In
un 'esecuzione in via di realizzazione di ipoteca, il deposito
deI titolo ipotecario non e necessario per procedere aHa
vendita. -
Applicabilita anche in tema di esecuzione per
realizzazione di pegno immobiliare dell'art. 74 deI regola-
mento 13 luglio 1911.
NeU' esecuzione in via di realizzazione di ipoteca pro-
mossa da Edoardo PiSOlli in Ascona contro Paolo Gunzel
in Ascona. nella quale il creditore era rappresentato.
secondo il precetto esecutivo deI 18 maggio 1916, dalI'av-
vocato Bezzola in Locarno, I'Ufficio di Locarno dichiaro
di non poter dar seguito aHa domanda di realizzazione
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Entscheidungen der Schuldbeuelbungs-
finche il creditore istante non avesse deposto iI titolo
Ipotecario di credito, che si trovava presso il Procura-
tore pubblico sopracenerino.
Il creditore sollevo reclamo contro questo rifiuto. Nella
risposta il debitore sosteneva, tra altro, che il rappre-
sentante deI creditore avvoeato Be'zzoIa non aveva veste
per introdurre I'esecuzione.
Con decisione deI ~4 aprile 1917, di cui e rieorso.
l'autorita. di vigilanza respinse il reclamo per ~ seguenti
motivi: essere pratica eostante degli uffici di esecuzioni
e fallimenti deI Cantone (praticadel resto conforme ai
disposti degli art. 156 e 157 LEF), di non dar corso ad
una domanda di realizzazione di pegno se non corredata
,dal relativa titolo di credito : nel caso in esame essere
inoltre il rifiuto dell'ufficio giustificato dalla eontestazione
della veste dell'avvocato Bezzola sollevata dal debitore.
Considerando in diritto:
1. -
Secondo il sistema della nostra legge, l'ufficio
delle esecuzioni non ha il eompito di indigare se chi
promuove esecuzione, asserendosi il rappresentante deI
creditore, 10 sia realmente : se ildebitore intende contes-
tarIo, dovra. sollevare I'eccezione di carenza di mandato
facendo opposizione. Nella faJtispecie il sig. Bezzola si
:a.sserl mandatario deI creditore gia. nel precetto esecutivo :
ma il debitore non interpose opposizione. Invero non e
escluso il caso incui il mandatario di un creditore cessi
di esserlo nel corso dell'eseeuzione : e allora. al debitore
<competera. senza dubbio il diritto di far valere questo
fatto nuovo nella fase dell'eseeuzione nella quale esso si
e prodotto. Quale via esso dovra. scegliere a quest'uopo
(quella deI gravame all'Autorita di Vigilanza odell'oppo-
sizione tardiva in omaggio all'art. 77 LEF), e superfluo
indagare, poiche non si pretende nemmeno ehe l'avvocato
Bezzola, ehe ha richiesto l'esecuzione, abbia cessato di
.essere il rappresentante deI creditore dopo che il precetto
.e diventato definitivo.
und Konkurskammer. N° 36.
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Che se il debitore, 0 piuttosto il suo asserto proeuratore
avvocato Modini, pretendendo che la vertenza sia liqui-
data, intende dire che il debito escusso e estinto; il debitore
dovra. procedere a stregua delI 'art. 85 LEF: finche. non
avra. ottenuto la sospensione dell'esecuzione ivi prevista
anche quest'affermazione non varra. a motivare il rifiuto
dell 'uf ficio.
2. -
Ma es so non e ammissibile neanche per il non
susseguito deposito deI titolo ipotecario, la consegna deI
quale non potrebbe validamente essere richiesta se non
a110 scopo di far cancellare l'ipoteca dai registri pubbIici
a sensi dell'art. 157 LEF. Se poi, invece di una ipoteca, si
trattasse di una cartella ipotecaria 0 di tma rendita fon-
diaria, questi titoli dovrebbero venir consegnati all'uf-
ficio affinehe siano altresi annullati prima della loro
cancellazione dal registro fondiario. Ma tutte queste
operazioni debbono avvenire d 0 P 0 la vendita degli
stabili : ond'e ehe il deposito deI titolo non puo essere
requisito di realizzazione. Se, avvenuta la realizzazione,
il creditore si rifiuta di produrre il titolo ipoteeario,
l'ufficio potra astringervelo, ritenendo il ricavo della'
realizzazione e procedendo dei resto nel senso deIl'art. 74
deI regolamento 13 luglio 1911 sull'amministrazione degli
ufficii dei fallinieilti, ehe non vi ha motivo di non osser-
vare, per quanta oecorra, anche in tema di esecuzione per
realizzazione di pegno immobiliare.
Il ricorso deve dunque venir ammesso e l'ufficio invi-
tato a dar seguito aHa domanda di realizzazione senza
farla dipendere dalla consegna deI titolo ipotecario, la
quale dovra avvenire solo dopo la vendita.
La Camera Esecuzioni e Fallimenti
pronuneia:
Il ricorso e ammesso.