opencaselaw.ch

41_I_278

BGE 41 I 278

Bundesgericht (BGE) · 1915-01-01 · Italiano CH
Fonte Original Esporta Word PDF BibTeX RIS
Volltext (verifizierbarer Originaltext)

278

Staatsrecht.

39. Sentenza. 1° ottobre 1916

nellacausa ditta Fratelli Bauma.nn & Stiefenhofer

contro Eerna.sconi.

L'esperimento delle istanze cantonali non e requisito di

proponibilita deI rieorso per violazione delI'art. 59 CF. -

Interpretazione della cIausola di un contratto tra le FFS

ed un impresario secondo la quale questi e tenuto a sotto-

porre le controversie (' relative aI contratto » al giudiee deI

Iuogo dove sono da eseguirsi i lavori e ad ivi eleggere domi-

eilio. -

Applicabilita della proroga deI foro anche alle

azioni di terzi.- Limite della validita dei disposti di diritto

cantonale sul foro nei rapporti intereantonali.

A. -

Mediante contratto 19 dicembre 1913 la Ditta

Fratelli Baumalln &Stiefenhofer in Altdorf appaltava

dalla Direzione deI Vo Circondario delle Ferrovie federali

svizzere in Lucerna i lavori di sottostruttura deI secondo

binario lungo il percorso stazione di Melide fino aHa galle-

ria aI « Paradiso)} presso Lugano. L'art. 4 di detto COll-

tratto dispone ehe non si tollera l'impiego di materiale

estero se non a certe condizioni e l'art. 7 contielle delle

clausole in favore degli « operai)} deU'impresa assuntrice

(assicurazione contro gli illfortuni e le malattie, garanzia

per iI pagamento deI salario, per la somministrazione dei

viveri ecc.). L'art. 12 poi dice : ({ Le controyersie relative

» al presente contratto, che s.econdo le cOlldizioni generaH

» non devono essere giudicate da arbitro e per le quali a

» termine den' art. 12 della legge sul riscatto deI 15 ottobre

» 1897 non e previsto il Tribunale federale come unica

» istallza, devono essere sottoposte al giudizio dei com-

)} petente Tribunale dei Cantone Ticino. A questo scopo

» l'impresa elegge il suo domicilio presso il signor Attilio

» Pedrazzini, avvocato in Bellinzona ... »

Fra l'impresa Fratelli Baumann & Stiefenhofer e

Ermenegildo Bernasconi in Melide corsero in seguito

trattative per la conclusione di un contratto per deter-

minati lavori di muratura, di sterro, di inghiaiamento ece.

Gerichtsstand. N° 39.

279

ehe Bernaseoni avrebbe dovuto assumere a cottimo. Tale

contratto n:on maturo a perfezione per discordanza sul

prezzo deI cottimo; ci6 malgrado Ermenegildo Ber?,as-

coni col figlio Giuseppe prestavano la 10ro o~~ra alllm~

presa nella speranza, com'essi allegano, ~he 1 ~mpresa SI

sarebbe poi lasciata indurre aregolare la sltuazIOne accet~

tando condizioni phI eque. L'impresa lascio lavorare 1

Bernasconi, ma quando, nel giugno 1914, avvellne la

liquidazione dei conti, sorse ~issidi? tra .Ie part.i, E. : G.

Bernasconi trovando insuffiCIente Ilreslduo dl 128::> ~r.

eol quale l'impresa voleva tacitare le .10ro pretese e ehl:-

delldo essi (per i servizi prestati da Gmseppe Bernascol1l)

un compenso di 1200 fr. per 4 mesi di opera di a~sistenz~

sui Iavori, spese e servizi per il reclutamento degb operal,

. lavori di paga di tenuta di libri ecc. : e 400 fr. per spe~e

1 egal i. Giuseppe Bernasconi calcolava la sua mercede III

300 rr. al mese.

n dissidio non essendosi potuto comporre bonalmente,

Ermenegildo e Giuseppe Bernascoiü, COll petizio:le 16 lug-

Ho 1914 citavano l'impresa Baumann & StIefellhofer

davanti il pretore di Lugano-Campagna pe~ il ?ag~mento

di detta somma. Nella petiziolle i lavon dl Gmseppe

Bernasconi vengono qualiflcati nel modo suesposto e

l'azione vien poggiata sugli art. 319, 320 e seg., 330 e

relativi e, subordinatamente, sugli art. 62 e seg. CO.

.

B. _ Trascorso infruttuosamente il termine perelltorIO

coneesso dal giudice aHa ditta cOllvellut~ ~er l'i.nt~oduzio- .

He delI'atto di risposta, questa, con petI~IOne lllCl~entale

25 novembre 1914, basandosi sull'art. ::>9 CF, ch.ledeva

ehe il Pretore di Lugano-Campagna si dichiarasse mco.~­

petente comecche la convenuta nOl: ave~se il. suo .domlCl-

Ho in Lugano, ma in Altdorf. Respmta m pfl~a lstanz~,

l'impresa deferiva la questione al Tribunale dl Ap?ello d

quale, con sentenza 24 marzo 1915, confermava l'.lmpug~

nato giudizio. Esso ritiene anzitutto ehe l'elezlO~e dl

domicilio dell'art. 12 deI contratto traBaumann & StIefen-

hofer e le Ferrovie federali debba valere allehe per le

1\1

AS 41 I -

1915

280

Staatsrecht.

contestaziolli tra Baumann & Stiefenhofer ed il loro operai

(tra i quali sono da annoverarsi, a meute dell'istanza eall-

tonale, in sen so lato, anehe gli attori). Il Tribunale di

Appello poi ammette 1a eompetellza dei tribullaJi ticinesi

anehe per il riflesso ehe l'impresa Baumann & Stiefenhofer

assllmendo i lavori suddetti nel Cantoue Ticino, vi ha

creato una sede seeondaria 0 filiale costitutiva di foro

a stregua deHa giurisprudellza deI Tribunale federale.

Basandosi su questa sentenza in cui la sua competellza

veniva confermata, il Pretore di Lugano, cou giudizio

contumaciale 23 giugno 1915, dichiarava la COilYl'lluta

preclusa dal diritto di insinuare Ia propria risposta e Ia

condannava al pagamento di 1160 fr. agli attori Bernas-

coni, Ie spese a carieo deHa parte soccombente.

C. ~ Con ricorso di diritto pubbJico 27 luglio 1913 la

Ditta Baumann & Stiefenhofer si aggraya presso il Tri-

bunale federale per vlo1azione dell'art 59 CF e domallda

l'anllullazione dena sentenza 24 marzo (intimata it 31 mag-

gio 1915) deI Tribunale di Appello e 23 g'iugllo 1915 deI

Pretore di Lugallo-Campagna. Essa allega in sostallza :

Non e controverso ehe la Ditta Buumanll & Stiefcnhofer

e solvente, ehe essa ha il suo domicilio,in Altdorf e ehe si

tratta di una pretesa personale: jl giudiee naturate gm'all-

tito aHa Ditta ricorrellte dalla CostituziollC federale,

art. 59, e dunque quello di AitdorL A lorto il giudice

cantonale ha ammesso ehe stipulalldo eolle Ferrovie fede-

rali svizzere I'art. 12 essa abbia rinunziato auche nei

rapporti degli attori al foro dei suo domicilio; qnel eOIl-

tratto e nei confronti degli attori res inter alios e la COIl-

testazione ehe verte tra le pmti nOll puo neppur vcnil'

considerata come cOlltroversia «relativa» al eOlltratto

19 dieembre 1913. Se quel cOl1tratto regola eerte condi-

zioni dei futuri rapporti tra l'impresa ed i suoi « operai »

(art. 7), gli attori non sono eertamente degli operai nel

senso di quel disposto ed il rapporto giuridico ehe essi

aceampano non e nemmeno queUo di un operaio verso H

Gerichtsstand, N° 39.

281

suo padrone (art. 319 e seg. CO), ma quello di appaltatore

verso il committente (art. 363 CO).

L'interpretazione den'art. 12 nel senso ammesso dalle

istanze eantonali non e sostenibile anche perche la legis-

Iaziol1e eantonale ha gia provveduto ad assicurare agli

operai la competenza deI giudice Ioeale.'N.on pUD poi

ammettersi ehe Ia rieorrente, assumendo dl fronte alle

ferrovie federali svizzere i Iavori in questione nel Can-

tone Tieino, vi abbia ereato una filiale 0 sueeursale,

poiehe si tratta di lavori isolati e trans~unti, completa-

mente dipendenti dall'azienda .ee~trale l~ A.lt?~rf ~ non

costituiscono quindi, nel 101'0 lllsieme, I athvlta dl una

succursale 0 filiale.

.

D. -

Nella loro risposta al rieorso E. e G. Bernascol1l

dichiarano anzitutto il mezzo irrieevibile, non avel1do la

ricorrente esperite le istanze calltonali, pokhe la sentel1za

contumaciale 23 giugno ]915 deI Pretore sarebbe stata

suseettibile di appello. Nel merito i resistenti al rieorso

domandano il regetto deI rkorso perehe infondato.

Considerando in diritto:

10

-

~on oeeorre ricercare se a ragione la parte resis-

tente pretenda che il giudizio eontumaciale deI Pretore

era suseettibile di appello. A mente infatti della costante

pratiea di questo Tribunale (vedi, ad esem~io, R,U 24 .1

p. 219) l'esperimento delle istanze e.an~~nah non e. reqUl~

sito di proponibilita deI gravame dl dmtto pub~h~o pel

violazione dell'art. 59 CF. D'altro canto, se pure 1I ncorso

non fosse ricevibile se non nei confronti della. se~te~l~a

deI Tribunale di Appello 24 marzo 1915, anche l~ glUdlZIO

contumaciale cadrebbe senz'altro e dovrebb~ ve:llr~, come

quella, annullato perche pronunciato da gmdlee llleom-

petente.

20 -

Nel caso Stussy-Aebli c. Obwalden (RU 41 I

p. 94 e seg.) ehe, contrariamente a q~ant~ 'p~etende Ia

parte ricorrente, presenta, nei suoi punt! declslvl ed essen-

ziali, perfetta analogia colla fattispecie, il Tribunale fede-

rale ebbe a diehim'are ehe l'impresario il quale, nelle

cIausoie di uu contratto di appalto eon uua pubbliea

amministrazione el egge domieilio in un Cantone, accetta

il foro di quel Cantone per tutte le eontestaziolli ehe pos-

so no sorgere in relazione all'eseeuzione dei lavori assunti

anehe nei rapporti eon terzi. Il eoneetto informatore di

questo giudizio e ehe ad un ente pubblieo non spetta sola-

mente Ia tutela dei propri interessi come parte privata :

esso puo eonsiderarsi, nella sua qualita di pubbliea ammi-

nistrazione, eome ehiamato a tutelare uel modo opportuno

anehe gli interessi di quelle persone ehe entrano in rap-

porti di affari eoll'impresa sul territorio dove essa spiega

Ia sna attivita contrattuale. Che nel caso attuale le ferrovie

federali svizzere -

alle quali, eome parte dell'amminis-

trazione statale, compete illdubbiamente il carattere di

ammiuistrazione pubblica, -

nel cOlltratto pattuito colla

Ditta Baumalln & Stiefenhofer abbia iuteso salvaguar-

dare, non solamente i propri interessi fiscali, ma altresi

quelli di terzi, emerge in modo indubbio da diversi dis-

posti deI cOlltratto e specialmellte da quelli menzionati

degli art. 4 e 7. In queste eOlldizioni le istallze cantonali

hanno rettamente iü.terpretato la clausola prorogatoria di

foro delI'art. 12 ammettendo ehe essa eontempli non solo

le contestazioni tra le palti coutraellti ma anehe quelle ehe

possono sorgere tra l'impresa e"le persone ehe, in generale,

eontribuiseono eoUe 101'0 prestaziolli all'esecuzione dei

lavori dell'impresa nel Ticino. La dicitura di quella clau-

sola (l eontroversie r e I a t i v e al presente eontratto I»~

e I'illtento manifesto deI e~ntratto di regolare certi rap-

porti di diritto tra l'impresa e dei terzi -

neU 'interesse

di questi ultimi -

rende afTatto ammissibile la tesi ehe le

Ferrovie federali svizzere, stipulando quella clausola.

abbiano inteso garantire a quei terzi il bellefieio di poter

chiamare la rieorrente davallti al giudiee deI luogo dei

lavori anziehe al foro piü remoto deI suo domieilio. Ne

GE'richtsstand. N° 39.

283

vale l'obiettare ehe i rapporti di E. & G. Bemasconi COll

la rieorrente non rivestono l'indole di un eontratto di

servizio. ma di un contratto di appalto, eehe quindi i

Bernaseoni non possono venir considerati eome « operai »,

eioe appartenenti a quelle persone di eui il eontratt?

(art. 7) intendeva specia:mente curare gli interessi. E

eerto ehe stipulando quella clausola assai genericn era

affatto indifferente alle parti quale poi fosse per essere J[I

natlu'a giuridica dei rapporti ehe l'impresa avrebbe COIl-

tratto eon terze persone per l'esecuzione dei Iavori da

essa assunti. ~on oecorre dunque ricercare, [li fini di

questo giudizio. se iI rapporto giuridieo tm i Bernascoll i

e In rieorrente sia quello di UB contratto di appalto 0 di

servizio, poiche e fuor di dubbio ehe questo cOlltraUo

coneerne dei lavori ehe stallno in diretto rapporto co 1-

I'appalto assunto dall'impresa e ehe sono pereio da eonsi-

derarsi co me ({ relativi al eOlltratto » nel sen SO dell'art. 12.

E poi afTatto eonciliabile eolla tendenza deI contratto e

speeialmente eollo seopo dell'art. 12 l'interpretare l'es-

pressione ({ operai » dell'art. 7 Hon nel suo senso stretto

(e neanche usuaIe nel lillguaggio corrente) di persone ehe

prestano puro lavoro materiale (manovali, sterratori pr) eine Grundpfand-

verschreibung für den Betrag von 29,350 Fr. an 1 Hi.

PfandsteIle, im Xachgang VOll 117 Kapitalpost n im Ge-

samtbetrage von 32,0000 Fr.

B. -

Iunert der ihm gesetzten Frist reichte Labhart

am :20. Xowmber 1914 gegen Meier-Maurer beim Amts-

gericht VOll J .uzerIl-Stadt K lag e ein mit folgenden

Heehtsbegehrut :

,1 1. Der Beldagte schulde ihm 29,350 Fr. und habe

» ihm diesen Betrag, zuzüglich 51 Fr. Errichtungskosten

;) des Bauhalldwerkerpfalldrechts, zu bezahlen, nebst

') Yerzugszins zu 3 % seit dem 23. Sept:mber 1914 ...

,):2. Das für diesen Betrag vOll 29,350 Fr. gemass

)) YerfügUlla des Amtsaerichtsvicepräsidenten von Luzern-

o

b

»Stadt unterm 23. September 1914 vorläufig emge-

,) tragene Bauh31tdwerkerpfandrecht auf Liegenschaft

« Haldenhof » • . . sei als definitiv erklärt.

I) 3. Es sei die auf Grund dieses Bauhandwerker-

.. pfandrechts für den Betrag von 29,350 Fr. unterm

» 23. September / 13. Oktober 1914 auf ~em« Haldenhoh

" ..... errichtete Gruudpfandverschrelbung zu Gunsten