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i - (;2 A. Staatsrechtl. Entscheidungen. I. Abschnitt. Bundesverfassung. luürbe, ob bie luöernifef)en ober bie öün'f)erifef)en ®erief)te bm @)treit über bie @~iften~ beg l,;e~aul'teten ?Jletentiongreef)teg ~tt entfef)eiben ~a'ben, fo müute biefe ffrage /sU ®unften ber Eu~er~ nergerief)te entfef)iebm unb Der ?Jlefurg abgewiefen werben. '!Iffeht eine foIef)e ®erief)tgftanbfrage fiegt im bornegenb~n ffaffe 3unäef)ft nief)t bor, lonbern eg frägt rief) in erfter Einie, ob ber bon ben ?Jle'furgbel(agten auggewirfte '!Irreft öur @)ief)erung eineg bingH~ d)en ODer eineg l'erfönlid)en '!Infl'ruef)eg erIaffen worben fei Ul1D bie ~rüfung biefer ffrage fte~t nun un3weifelf>aft bem ~unbei5~ gerid)te wenigfteng inf-oweit ÖU, bau bugfeIbe in ffäffen, wo bag bef>aul'tete ?Jletentiongred)t offenbar unbegrünbet ift unb nur 3U bem,3wecfe \)orgefef)ü~t wirb, um ben 'ltrt. 59 ber ~unbeg\)er~ faj'fung ~u umgel}en unb bag bem '!Irreftbeffagten 1sufte~enbe ?Jled)t ber ~efd)werbe 'beim ~un))eggerid)te irruforifd) öU mad)en, ben '!Irreft o1)ne .I.illeiterg auff>eben fann unb nur bann, wenn bie @~iften3 beg be1)aul'teten ?Jled)teß öwelfel1)aft unb einer gerid)t. fid)en Unterfuef)ung 'bebürftig ift, bem ?Jlid)ter Der belegenen ~ad)e bie ~rüfung uno @ntfd)eibung bi eier cibilred)tIief)en ffrage 3UöU~ weifen 1)at. (mergt @ntfef)eib beg ~unbelSgerief)teg born 24. @)el'~ tember 1875, in @)aef)en @)ef)nee1i, l1ffi3ieffe @)ammlung ~b. I, @). 249, @rw. 5.)
5. Sm borliegenben ffaffe fann eg nun aber burd)aug nief)t 3weifen~aft fein, bau ben ?JlefurgbetIagten ein ?Jletentiongreef)t an bem arreftirten ~ol1se nief)t /suftef>t unb bieie bei '!Iugwitfung. ber angefoef)tenen merfügungen auef) noef) gar nief)t barem ge~ baef)t 9aben, ein fofef)elS ?Jled)t /SU bennfl'tltef)en; benn -a. ge1)t aulS jenen merfügungen, inlSbefonbere bem '!Inerte born
2. ~obember b. S. öur @\)ibenö 1)er\)or, bau bie ?Jlefurgbeffagten IebigIief) bie @)ief)eriteffung if)rer fforberungen für 'ltrbeitgfofm im 'lIuge f)atten unb feinegwegs, WO~lt übrig eng, wer.n ~e fief) wirf~ lid) im mefi§e beg ~013e(5 befunben f)ätten, gar teine meranlaffullg tlor1)anben ge\uefen wäre, @)ef)u~ im ~efi~e tlerfangten. :!lenn nief)t nur tft in beiben merfügungen \)on einemf olef)en ~ege~relt ter ?Jlefurrenten feine ?Jlebe, fonbern eg wirb ber '!Irreft aug~ brüdHef) nuf '!Irt. 59 bes lu3ernifef)en ~etreibungggefe~elS geftü~t, Wefef)e ®efe~egfteffe \)on ber @) ef) u 1 b bei! ci b u n 9 für l'erfön~ lid)e '!Infl'raef)cn mittelit '!I r r e ft 1 e gun 9 f)nnbelt. . IV. Gerichtsstand. Arreste. No 12 n. 13. ß3
b. wirb tlon ben ?Jlefurgbeffagten fdbit 3ugegeben, baB bug !u3ernifef)e ?Jleef)t ein ?Jletentiongreef)t für '!Irbeit(5'(o1)n nief)t tenner unb wag ba~ affgemeine ?Jleef)t betrifft, nuf wefef)es 'ltrreftiml'c- tranten fief) berufen, jo fe§t bagfelbe ~efi~, refl'. Snne1)abung, Cdetentio) ber betreffenben @)aef)e buref) ben angebHef)en ?Jleten- tionsbereef)tigten \)orau(5, wä1)renb im borHegenben ffaffe balS nr~ reftide ~Of3 fief) weber im ~efi§e noef) im ®ewaf)rfam ber 'ltr- reitim))ctranten befinbet.
6. Sft aber bie fforberung bel' ?JlefurgbeUagten nur eine l'cr- fönlief)e, 10 muu ber gelegte 'ltneft aIg im .I.illiberfl'ruef) mit '!Id. 59 ber ~lInbeg\)erfnj'fung ite1)enb allfgel)oben werben, ba nid)t beitritten, übrigeng aud) &ewiefen tft, bnfi bie ?Jlefurrcnten aufred)tfte1)enb finb unb in ?Jlümfang, .\tanton,3ürief), if>ren feften m3of)nfi~ 1)abeu. :!lemltaef) f)nt bag munbesgcrief)t er1annt: :!lte mefef)werbe tft begriinbet unb benmaef) ber bom ~eöitfs: gerief)tlSl'räfibium ~i~tird) unterm 2. ~obember b. S. auf bas, im @)ef)(atfwalbe befinbHef)e ~Or3 'cer ?Jleturrenten gelegte '!Irrert fammt ber Sntimation bom 14. Dttober b. S: uub affen feit1)cl: angeorbneten IDlaurege1n aufgc1)oben.
13. Sentenza dei 17 febbraio 1877 nella causa Tognacca. .4. ~Ioriva il giorno 12 dicembre 1~74, in Roveredo (can- tone dei Grigioni), Giovannina Sonanini, figlia di Domenic~ e moglie al ricorrente G.-B. Tognacca, senza legittima discen- denza. A raccogliere l'eredita della defunta chiamavano gl~ articoli 490 deI codice civile dei Grigioni e 334 § 2 di quelJo deI Ticino, salvo i diritti vedovili deI coniuge superstite, il padre Domenico Sonanini. Allegandosi tuttavia il vedovo ma- rito erede univergale in virtu di un lestamento 22 agosto 186J > rogato in Lugano dal pubblico notaio avvocato Giuseppe Pa· rini, pensö il padre a salvaguardal'e i slloi diritti, e fece quindi istanza al Tribunale civile deI circolo di Roveredo per l'erezione di un inventario giuridico delle sostanze lasciate
()4 A. Staatsrechtl.Entscheidungen. I. Abschnitt. Bundesverfassung. dalla figlia e giacenti tutte nel territorio di Rove~edo .. Passa- tosi aHa confezione dell'inventario, non fu dato rmvemre· una .obbligazione di franchi '1300 della Banca cantonale dei Gri- gioni, intestata a Giovannina Tognacca, e seppesi poi piu tardi che il marito l'aveva negoziata aHa Banca della Svizzera italiana in LUD'ano. Domenico Sonanini ottiene allora daIl'uf- ., . ficio presidenziale deI circolo dl Roveredo analogo sequestro giudiziario, e fa citare, a termini dell'articolo 323 della pro- ~edura civile dei Grigioni, il genera Tognacca avanti il giudice di pace deI circolo di Roveredo, onde esperire la conciIia- zione sulla domanda che sia dichiarata nulla e di nessun ef- Cetto legale la cessione deI detto titolo di credito. Il conve- nuto non comparendo, si dichiara non riuscita la conciliazione. Citate quindi le parti dinanzi al Tribunale deI distretto della Moesa, il Tognacca propone nella sua risposta la eccezione delta declinatoria di foro. Ma il Tribunale la respinge, ed il Governo dei Grigioni ne conferma il giudizio. Di la il ricorso al Tribunale federale. B. A sufIragare la pretesa incompetenza deI foro grigione, adduce il ricorrente trattarsi in concreto di rretese pummente petsonali, aver egli il suo vero e legale domicilio in Lugano, e non potersi quindi mettere, a stregua dell'art. 59 della co- stituzione federale, alcun sequestro sui suoi beni fuori deI ~antone Ticino. Essere d'altronde un fatto che l'eredita della iu Giovannina Tognacca venne aperta in Lugano ed adita pu- ramente e semplicemente dal di lei marito ed erede; doversi quindi applicare aHa stessa la legge Ticinese e non quella dei Grigioni. L'asserto suo domicilio stabile in Lugano reputa il G.·B. Tognacca luminosamente comproyato:
a) Dall'essergli sempre 8tato vietato di esercitare nel can- tone Grigione il diritto di vota quale cittadino svizzero, ezian- {}io nelle assemblee federali;
b) Dal non aver egli mai pagato in Roveredo alcuna tassa eomunale 0 cantonale, tranne quella riferentesi ai beni cola giacenti;
c) Da} decreto 22 luglio 1867 deI medesimo Piccolo Consi- glio dei Grigioni nella causa Tognacca-Tognola, nel quale de- IV. Gerichtsstand. Arreste. No 13. 65 ereto di.chiara~a~i. no~ a~ere . in quel eantone i coniugi To- gnacca 11 domlclho rJchtesto dalle costitllzioni cantonale e federale onde poter praticare contro di loro alcun atto esecu- torio, e finalmente
d) Dalle lettere e attestazioni 25 gennaio 1875, 3 luglio e 12 settembre f876 della cancelleria dei circolo di Roveredo nonche dall'atto 3 marzo di quell'anno dei municipio di Lugano. C. Nella sna risposta dei 4 novembre ultimo scorso so- sti~~e l~ parte Sonan~ni, e co~ essa il Piccolo Consiglio dei GnglOllI, non trattarsl nel fattlspecie di un'azione creditoria ~a ~en~i. di. una reale, avvegnache non si abbia gia impetit~ m gl~dIZIO. 11 Tognacca per obbligarlo al pagamento di un eredlt~ prlvato, ~a si .per oltenere ehe l'obbligazione dei ~ranchl ~300 vemsse rImessa nel compendio delle sostanze mterJasclate dalla defunta e appartenenti, per esclusivo diritto di successione, al di lei padre D. Sonanini. Riguardare d'al- tronde il sequestro enti reali e non personali, e prescrivere tanto 1;1 legge ticinese, quanta la grigione,' che le azioni ri- guardanti sequestri reali 0 reposizioni s'hanno da promuo- vere al foro deI luogo ove giace la cosa sequestrata. Si os- serva quindi che 10 stesso codice civile ticinese all'articolo 55 eonsacra il principio « ehe i giudizi sul diritto di suceessione » devon~ istituirsi nella giurisdizione deI luogo dell'aperta »S1.lccesswne, » ovverosia « Ja dove esiste l'ultimo domieilio » abitato dal defunto, » mentre consta da estratto 2 novem- bre 1876 deI registro dei decessi dell'ufficio di stato civile di Roveredo che l'ultimo domicilio abitato dalla Giovannina Tognacca fu Roveredo. A provare pOl che il ricorrente ebbe realmente il suo do'- mic!li? legale a Roveredo, anziche a Lugano, produce il So- n~m~l due attestazioni 30 giugno e 7 aprile f87ö, delle muni- clpahta d~ Lugano e Roveredo, adduce il fatto di non aver egli ~atto mal alcuna opposizione al pagamento delle imposte l~erenti ai domiciliati, e quello di essersi il Tognacca mede- Sl~~, con aHo 18 ottobre 1875, qualificato avanti il Governo GrlglOne siccome domiciliato in Roveredo. Quanto all'asserta 5
66 A. Staatsrechtl. Entscheidungen. I. Abschnitt. Bundesverfassung. proibizione fatta al Tognar,ca di votare nelle ass.emblee cant?- naIi e federali di Roveredo, si nota essere egh stato non gla escluso dal diritto di voto, ma sibbene scacciato dall'assem- blea, e ciö non per mancanza di domicilio, ma in seguilo a (',ondanne criminali., Rimarcasi avere il ricorrente riconosciuto egli stesso, a pili riprese e col fatto proprio, la competenza dei tribunal i grigioni a giudicare delle mi sure giudiziarie in questioni relative alla sostanza della moglie e successiva eredita, e si contesla da ultimo l'applicabilita dell'invocato articolo 59 della costitu- zione federale anche per la ragione dell'essere il Tognacca assolutamente nullalenente in proprio ne a Lugano, ne a Roveredo. Sentiti il rapporto e le pro poste conclusionali deI giudice delegato all'istruzione della causa; Premessi, in linea di ratto e dl: dü'itto. i seguenti conside- randi: 10 La prima questione che si presenta in concreto alla disamina deI Tribunale federale consiste a vedere, se l'azione intentata dal Sonanini al Tognacca rivesta, 0 meno, il carat- tere di quelle pretese personali che sono contemplate dall'in- vocato art. 59 della Costituzione federale. Ora, non e punto detto che il foro dei sequestro, "'- come vorrebbe nel suo que- relato giudizio il governo dei Grigioni, - sia sempre compe- tente eziandio pet conseguente processo sulla cosa seque- strata; ma, prescindendo anche da ogni discussione sopra siffatta materia, egli e pur forza riconoscere che domandando l'attore l'annullazione della cessione di un credito, questa sua domanda va riguardata siccome appartenente al novero di quelle ehe si qualificano senz'altro per meramente personali. 20 Laddove all'incontro si preferisse attribuire aHa do- manda libeHaria deI Sonanini il earattere di un'azione eredi- taria nel sen so e coll'entita di una petitio hereditatis qttali- ficata, - tendendo egli infatti a ehe fosse giuridicamente riconosciuto « spettare a lui solo l'eredita della defunta figlia, essere nulla e di nessun etTetto legale la summenzionata ces- sione per il fatto ehe l'obbligazione in discorso appartiene al IV. Gericht.sstand. Arreste. N° 13. 67 compendio deI1a medesima eredita, e doversi negare ogni e 'qualunque validita legale all'assertotestamento deI 22 agosto 1861, » - bisognerebbe neeessariamente eonferirne la cogni- zione ai Tribunali dei luogo dove consta essere stata aperta Ja suceessione. 3 0 Comunque sia, l'essenziale della controversia si riduee pel Tribunale federale a sapere: se al momento in cui ella cessö di vivere, Ja Giovannina Tognacca, avesse suo stabile do- micilio in Roveredo od altrove, e se da quell'epoca in poi il marito ricorrente sia stato in altro sito domiciliato, anziche in quel medesimo comune di Roveredo. Ora, se pud dirsi con- stare per una parte da varie attestazioni deI Consiglio comu- nale di Roveredo (25 gennajo 1875 e 12 settembre 1876), della canceUeria deI circolo di Roveredo (3 luglio e H! set- tembre 1876) e deHa municipalita di Lugano (3 marzo 1876) ehe il Tognacca non tenne mai, 0 da gran tempo almeno, do- mieilio politico-Iegale in Roveredo, ma sibbene in Lugano; risulta perö d'altra parte e con molta evidenza dai diehiarati 30 giugno 1876 dei municipio diLugano e 7' aprile detto anno deI Consiglio comunale di Roveredo essere il medesimo G. B. Tognacca da mol ti anni materialmente domiciliato in Rove- redo, non avere mai fatto cola alcuna opposizione al paga- mento delle imposte eomunali, e non aver corrisposto al tempo stesso verun contributo, ne comunale ne cantonale, al,comune di Lugano ecc., ece. Riluce, oltracciö, dalla memoria 18 ottobre 1875 deI Tognaeca al governo dei Grigioni aver egli stesso, il ricorrente indicato eome suo domicilio il territorio di Roveredo, aggiungendo le parole: «dove ho i miei beni eIe mie sostanze. » Risulta, infine, dall'estratto 2 novembre 1876 deI registro dei decessi dell'ufficio di stato civile di Rove- redo « essere morta il giorno dodici dieembre mille ottocento » settantaquattro a Roveredo, neUa frazione di S. Giulio, To- » gnacca Giovannina, civile, figlia di Domenieo Sonanini e di » Maria Decristophoris, di Lugano, domiciliata a Roveredo, » ecc.» Tutte queste risultanze, comecbe alquanto contradditorie, sono per fermo di tale natura da indurre il giusdicente nella
68 A. Staatsrechtl. Entscheidungen. I. Abschnitt. Bundesverfassung. persuasione ehe il Tognacca avesse ed abbia il suo principale ed effettivo domicilio nel comune di Roveredo. Oveperö dub- bio aleuno regnasse, resterebbe aneora sempre al Tribunale federale un aItro sicuro e positivo eriterio, quello eioe ehe tuUii beni deI rieorrente si trovano giacere nel territorio deI eomune di Roveredo e che risulta, d'aItra parte, dagli atte- stati deI munieipio di Lugano e dalle sue proprie eonfessioni essere egli affatto nullatenente in Lugano. Egli si e da questo eriterio ehe il Tribunale medesimo attinge la Iogicapresun- zione: avere avuto in realta il rieorrente G. B. Tognaeea il suo stabile e perfetto domieilio in Roveredo 0 neppure altrove, e quindi la eonvinzione non poter fare 10 stesso aleun legit- timo appello al ripetuto art. 59 della Costituzione federale onde sottrarsi aHa giurisdizione in materia dei Tribunali Gri- gioni. 4° Sia dunque che si eonsideri J'azione Sonanini quale una pretesa meramente personale e avente solo per obbietto di far annullare l'allegata cessione dei querelato credito di 1300 franchi, - sia che Ja si riguardi invece eome nna emanazione dei diritto ereditario invocato da esso Sonanini sulla intiera sostanza relitta dalla defunta Giovannina Tognacca e quindi anche sui singoli enti che la compongono, il foro adito in eon- ereto dall'attore va ritenuto, in ogni easo, sieeome deI tutto eompetente, obbligato quindi il reo-eonvenuto a dar pieno seguito alle rispettive ordinanze, e destituita di fondamento Ja declinatoria di foro da ]ui proposta. 11 Tribunale federale ha giudicato e giudica : Il ricorso interposto da Giovanni Battista Tognacea eontro la decisione 19 agosto 1876 deI Piccolo Consiglio dei Grigioni nella causa Tognacea e Sonanini e respinto perche privo di fondamento. V.Schuldverhaft. N° 14. 69 V. Schuldverhaft. - Contrainte par corps.
14. Utt~eif \.lcm 12 • .sennet 1877 in @Sad)en @glcff. A. 1)Utd) Utt~ei{ be~ stantonßgerid)teß \.lcn Ud \.lcm 16. 1)e- !ember 1876 wurbe ~lbrit @glcff arß ber }Branbftiftung bringenb l.lerbäd)tig \.lcn ber .snftan~ entlaffen; bagegen wurben bemfe1ben bie fämmtnd)en Unterfud)ung~. unb ~~ung~t.often auferlegt, tell'. berfeIbe l.lervffid)tet, biefeIben in ber @Strafanftatt ab~ul.lerbienen. B. IDlit @ingabe \.lom 20. \.l. IDltß. befd)werle fid) nun ber mtuber be~ ~lbrif @gloff, &einrid) @gloff in ~ciebmc~rborf, barüber, bau man ben @rftern in mer~aft be~a1te, tro~bem er für ben }Betrag ber stoften staution anerboten ~abe, unb ftellte an baß munbeßgerid)t 'oie ~nfragen,
1. ob ba~ @erid)t \.lon Ud ben ~. @gloff öwingen fönne, bie stoften im,8ud)tf)auß ab~u\.lerbienen,
2. cb eine ~l'ellation an baß }Bunbe~gerid)t gegen baß fau· tonßgerid)tnd)e Urlf)eH 3u1äUig unD .
3. bie merlid)erung~gefellfd)aft vfiid)tig jei, bie ~ffeturanA' fumme AU bebaf)len. ~ür ben ~all, alß bie errtere m:nfrage \.lerneint WerDen follte, l.letlangt &. @gloff, bau baß stantcn~gerid)t \.lon Ud ~ut ~rei laffung beg ~. @gloff \.ler~alten Werbe. C. 1)aß stantonßgerid)t \.lcn Uri trug auf merwerfung ber mefd)werbe an, inbem eß bemerfte, e~ fei wo~l aud) bered)tigt gewefen, bie @Sd)urb~aft für bie stoften außAufl>red)en, fofern bte· felben nid)t be3af)lt werben tönnen ober wollen, ba bie Ueber· bürbung ber stoften nad) bem @Sinne be~ tantonßgerid)tlid)en Utt~eifß aud) alg @Strafe angered)net fei. @ß liege bemnad) feine merre~ung be~ ~rt. 59 ber munbe~\.lerfaffung \.lor. D. 1)urd) ~ra~bial\.lerfügung \.lcm 5. b. IDltß. tft bie ~rei. raffung b('ß ~. @gloff l>ro\.liforifd) tlerfügt worben. 1)ag }Bunbeggerid)t öief)t in @rwägung: L 1)a~. @g(off alß tlerbäd)tig \.lon ber .snftan! entlaffen, fomit ber eingetlagten }Branbftiftung nid)t fd)ulbig befunben wer· ben tft, 10 fonnte berfelbe wegen jeneg metbred)enß aud) nid)t