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35_II_701

BGE 35 II 701

Bundesgericht (BGE) · 1909-01-01 · Français CH
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700 A. Entscheidungen des Bundesgerichts als oberster Zivilgerichtsinstanz.

creanciers de Ia succession pellVent agir sur le patrimoine

personnel de l'heritier et les creanciers de l'heritier peuvent

acrir sur les biens successoraux.

e Les creanders de l'indivision proprement dite sont-ils au

Mmlftce d'un droit de preference? La solution de cette ques-

tion depend de Ia nature de l'indivision. En droit neuchatelois

l'indivision des heritiers entre eux, pas plus que toute autre

indivision, ne constitue une personne juridique distincte, Une

fois la succession transferee deftnitivement, l'indivision n'est

plus qu'une masse de biens et de dettes appartenant en

commun aux heritiers dans la proportion de leurs parts. Les

heritiers sont coproprietaires, chacun d'eux etant proprietaire

indivis de chaeun des biens de la succession. E{t ces biens

ne forment pas un patrimoine distinct du patrimoine per-

sonnel des heritiers· (Sondervermögen), ainsi que cela a ete

dit plus haut. (Cf, JACOTTET, ap. eit., II p. 839 ~t suiv.,,I

p. 760, et I p. 746 au sujet de Ia difference en droIt neu~ha~

telois -

quant a Ia personnalite juridique -

entre la SocHSt.e

simple et l'indivision.) Dans ces conditi~ns, on ~.e ~a~~alt

accorder un droit preferentiel aux creanClers de I mdlvlSlon

vis-a-vis des creanciers personneis des indivis et l'on doit

admettre que les enfants Gueissaz ont soustrait aleurs crean-

ders des biens qui etaient le gage de ceux-ci.

Il y a lieu par consequentde reconnaitre fondee l'action

revocatoire de Weibel & eie et d'annuler a leur egard les

actes enumeres d-apres. Cette annulation est accordee dans

le sens reconnu par la jurisprudence du Tribunal fMeral aux

effets de l'action revocatoire (voir en particulier RO 26 II

p. 213 consid. 5, arn~t du 18 jauvier /1 er mars 1900 dans la

cause Bornand-Hössli contre Paillard et Addor).

Par ces motifs,

Le Tribunal federal

prononce:

Le recours est admis et le jugement attaque reforme. dans

ce sens que les CQnclusions de la demande sont admises.

Eu consequence, le Tribunal federal:

a). annule, a l'egard de la partie demanderesse, l'acte sous

X I. Organisation der Bundesrechtspflege. N0 91.

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-seing-prive signe Emma Pellaton, Emile Pellaton, Jean Gueis-

saz, Cecile Gueissaz, du 27 novembre 1907;

b) annule, a l'egard de Ia partie demanderesse, l'acte de

-designation d'immeubIes du 27 novembre 1907, relju H, L.

Vaucher, notaire, et passe entre Jean et Cacile Gueissaz

d'une part, et dame Sophie-Emma PelJaton, nee Gueissa;'

d'autre part;

c) ordonne Ia restitution l!ar Emile Pellaton, heritier de

-dame Sophie-Emma Pellaton, nee Gueissaz, de toutes sommes

dont il a pu beneftcier par suite des actes passes en fraude

-des droits de Weibel & (Jie.

XI. Organisation der Bundesrechtspflege.

Organisation jUdiciaire federale .

~ie~e ~iet'ü6er I \lui3er ben

n\ld}fte~enben UrteHen / \lud) nod}:

~r. 70 Ihw, 3, ~r, 71 @rw. 4, ~r. 72 @w, 3 u. 4,

iler. 74 ~w. 4, ~. 75 Ihw, 3, iler. 76 @t'\1:l. 2 i. f. uno 3,

ilCr, 77 @rw, 2, ~r. 81 @rm. 1 u. 2 i. f., ~r. 84 @w. 1 u. 3,

iler. 97 Ihm. 2, ~r. 98 Ihw. 3. -

Voir, outre les arr8ts

ei-dessous, n° 70 consid. 3, n° 71 consid. 4, n° 72 consid. 3

~t 4, UO 74 consid. 4, UO 75 consid. 3, n° 76 consid. 2 i. f. et 3,

n° 77 consid.2, n° 81 consid. 1 et:2 i. f., n° 84 consid. 1 et 3,

n° 97 consid. 2, n° 98 consid. 3.

91. Sentenza. deI 21 ottobre 1909 nella causa

Lersch & Xruse, rie., eontro Ka.rescalchi, convenuto.

Il ricorso in cassazione a norma dell'art. 89 OGF esige, oltre

ai requisiti preseritti espressamente in quest'articoIo, anche

quelli ehe stabilisee I'art. 58 üGF per l'appello. Una sentenza

cantonale vertente sulla esecutorietä. di una sentenza

di tribunale estero non eorrisponde a questi requisti.

Ritenuto in linea di ratto :

In reIazione ad un credito della Ditta ricorrente, Lesch e

Kruse~ in Chiasso, verso il Deputato Alfonso Marescalchi in

AS 35 II -

1909

.

47

702 A. Entscheidungen des Bundesgerichts als oberster Zivilgerichtsinstanz.

Bologna, venivano a questi pignorati diversi beni, fra l'altr()

una biblioteca. Contro questo pignoramento ricorse il Mare-

scalcbi ammesso al beneficio dell'assistenza giudiziaria gra-

tnita, e, dopo lunghi litigi, il Tribunale di Ancona annullava

il pignoramento, caricando aUa Ditta ricorrente meta delle

spese giudiziarie e degli oneri di avvocato, da liquidarsi dal-

l'estensore delIa sentenza.

Gli avvocati Pallotti e Pellegrini in Bologna, ai quali

spettavano i compensi pel patrocinio Marescalchi, domanda-

rono al Tribunale di appello deI Ticino, in forza deI trattato

internazionale 14 dicembre 1895/25 maggio 1899 e del-

l'art. 528 della procedura ticinese, l'exequatur dena citata

sentenza deI Tribunale di Ancona.

La Ditta ricorrente si opponeva a questa domanda pei

motivi ehe Ia sentenza non fu pronunciata dal giudiee eom-

petente, ehe la Ditta rieorrente non fu citata regolarmente

e fu illegalmente eondannata in eontumaeia, ehe infine le

sentenze non furono regolarmente notifieate, e non ossequiate

le disposizioni dell'art. 529 della Proe. civ. tie.

n Tribunale di appello, con sua sentenza 14 settembre

1909, rieonosciute infondate le eceezioni addotte dalla Ditta

rieorrente, ed inapplieabile il trattato internazionale pella

proeedura civile, eontenendo esso disposizioni a riguardo

delle spese proeessuali solo pel easo in cui siano carieate

all'attore, aecordava forza esecutiva aHa sentenza deI Tribu-

nale di Ancona in base all'art. 529 Proc. eiv.

Contro questa sentenza ricorre ora la Ditta Lersch & Krus&

domandandone la eassazione ai termini dell'art. 89 OGF,

adducendo i motivi gia presentati al Tribunale di appello

e per di piu il fatto che il Tribunale stesso non ha applicato

il trattato internazionale gia citato, ma invece Ia procedura

tieinese.

In dirilto:

L'art. 89 della legge di organizzazione giudiziaria federale

(OGF) eoncede il ricorso in cassazione al Tribunale federale

contro le sentenze di merito, pronunciate in ultima istanza

dai Tribunali cantonali, se questi hanno applicato il diritto

XI. Organisation der Bundesrechtspßege. N0 91.

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ca?ton~l~ 0 e~tero in luogo deI diritto federale, quale rimedio

P~l easl, m CUl non e concesso I'appel1o al Tribunale federale,

~usta I art. 59 OGF. L'art. 59 e quello ehe stabilisce illimite

dl valore ehe rende possibile l'appelIo al Tribunale ferlerale.

Dal ravvicinamento di questi due articoIi risulta che nei

casi in cui rappello non sia concesso per altri motivi indi-

pendenti dal valore dell'oggetto deI litigio non e concesso

neppure il ricorso in cassaziQne, e che quindi questo oltre

ai r~qu!siti voluti dall'art. 89 e salvo quello deI valore' esige

tuttI gh .alt~ requisiti per l'appello a norma dell'art.' 58. Si

~oIa qumdl che iI ricorso sia diretto eontro una sentenza

d~ ~e~ito ~e~l'ultima istanza cantonale, sopra una questione

d~ d~rItto clVlle, soggetta a Ieggi federa.Ii, e ehe fu invece

gmdlcata secondo le norme della Iegge cantonale od estera.

Nel caso concreto, ammesso che il trattato internazionale

sulla proeedura eivile,sia da equipararsi alle leggi federali

Ia sentenz~ contro la quale viene invocata Ia cassazione no~

decide nessuna questione di diritto civile ma verte sulla

esecutorieta di una sentenza di tribunale' estero materia

soggetta al diritto pubblico. Inoltre Ia sentenza in~riminata

non decide il fondo della vertenza e non e quindi sentenza

di merito.

Il solo rimedio concesso pe1 caso attuale e il ricorso di

diritto pubblico, secondo l'art. 178 OGF.

Per questi motivi,

il Tribunale federale

pronuncia:

Non si entra in materia sul ricorso.