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31_II_296

BGE 31 II 296

Bundesgericht (BGE) · 1905-06-17 · Italiano CH
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296

Civilrechtspflege.

~nrteien nClmentltd) ftreitigen -lJrClgen, fpeaieU: 06 bem JUiiger-

gegenüber bie ?llied)fe16ereid)erung~f{Clge be~ ~rt. 813 m6f· 2 Om:

3ugeftanben ~iire, bebi'trfen ~ienCld) feiner ~örteruug.

:nemnlld) ~itt bCl~ ~unbe~gerid)t

edClnut:

:nie ~erufung wirb cibge~iefen unb bCl~ Urteil bCß Jrnutou5:o

gerid)t5

be~ Jranton~ (5t. @nUen \)om 21. -lJebruar 1905 in.

aUen :teilen beftiittgt.

45. Sentenza. deI 17 giugno 1905

nella causa Beha., attrice. app., cont1'o Bucher e Durrer, conv~

Diritto all'insegna di un albergo. -

Indennizzo e pubblica-

zione della sentenza per lesione del diritto aU' insegna.

11 Tribunale di appello deI cantone Ticino, con sentenza

22 settembre 1904, ebbe a pronunciare:

« 1. Alla ditta Buchel' e Durrer resta interdetto di usare

» della denominazione 0 insegna di Hötel du Parc per l'eser-

» cizio deli' alb ergo locatole dal Dr Gabrini, di far uso nei

» suoi cartelli-nfclames nelle sue circolari, nei suoi manifesti

» e nelle intestazioni delle lettere e buste della denomina-

» zione predetta.

» 2. E altresl vietato aHa ditta Buchel' e Durrer di aggiun-

» gere alla attuale denominazione di Grand Hotelle parole

» ci-devant, vormals, früher Holel dn Pate, od altre simili

» indicazioni ehe possano ingenerare confusione fra l'albergo

» da essa ditta esercitato e· queHo condotto dalla signora

l> Elisa vellova Beha.

» 3. E fatto obbligo alla ditta Buchel' e Durrer di cancel-

» lare la. inscrizione a1 registro di commercio deI 14 no-

» vembre1902

l> 4. La ditta Buchel' e Durrer €I condannata a pagare aIla-

» signora Elisa vedova Beha, a titolo di indennizzo danni

» per l'uso illecito della denominazione di Hotel du Par'c:

::» la somma di franchi mille.

IV. Obligatiol1enrecht. N. 45.

2\)7

.l> 5 .. La signora Elisa vedova Beha e autorizzata a far

» mserrre a spese della Ditta Bucher e Durrer due volte

:I> sopra 10 giornali di sua seelta fm quelli che pubblicarono

» les reclames della ditta stessa ]a seguente dichiarazione :

« üon sentenza 22. settembre 1904 il Tribunale di Ap-

» pello della Repubbhca. e üantone deI Ticino ha giudicato

» ehe aHa Ditta Bucher e Durrer non compete di far uso

« della denominazione di Hotel du Pare, e ehe tale inseO'na

~ 0 denominazione e di esclusiva spettanza' deIla albergatrlee

» signora Elisa vedova fu Alessandro Beha ».

» §. Ta!e inserzione non occupera uno spazio maggiore di

» cento emquanta centimetri quadrati per ogni pubblieazione.

» 6. La domanda ehe sia dichiarato ehe furono violati i

» deereti provvisionali 24 marzo, 23 aprile e 14 maggio 1904

» non e accolta.

» 7: La denuncia della lite fatta a Gabrini eon atto 22

» luglio 1903 €I ritenuta regolare.

» 8. Le domande di eui ai numeri 8 e 9 dei punti di

» questione sono respinte. »

Appellante da questo giudizio :

a) La Ditta Buchel' e Durrer, la quale nella sua dichiara~

zione di appello conchiude domandando :

« 1. ühe tutte Ie domande fatte dalla signora Elisa vedova

» Beha siano respinte, e sia rieonosciuto aHa Ditta Buchel'

» e Durrer il diritto di far uso della insegna Hotel du Pare

» per l'esercizio dell'alb ergo in Lugano datole in affitto da1

» dottore Gabrini, per la relativa reclame, per le circolari e

» per ogni inerente indicazione.

» 2. Nell'eventualita che cio non sia ammesso -

che la

» Ditta Buchel' possa, aUa denominazione assunta per l'al-

» bergo suddetto in Lugano, aggiungere l'indicazione -

ci~

» devant Hotel du Parc, -

vormals Hotel du Parc -

gia

» Hötel du Parc -

0 altra simile, da stabilirsi dal Giudiee

» per indicare la localitä. deIl' albergo stesso;

,

» 3. Subordinatamente :

» ühe Ia causa sia rinviata sI Tribunale cantonale per Ia

» istruzione e decisione su questo punto speciale;

298

Civilrechtspllege.

• 4. Che sia respinta ogni domanda formulata dalla signora

» Beha per iudennizzo e per pubblicazione della deeisione.

» 5. Nel easo che venisse ammessa qualsiasi indennita. a

» favore Beha: Che il signor Dr Antonio Gabrini sia eon-

» dannato a rifondere aHa Ditta Bucher e DUlTer quanto la

» stessa dovesse pagare aHa signora Beha, noneM ogni

» altro danno e spesa (da liquidarsi separatamente) deri-

» vante dalla interdizione aHa Ditta Bueher e Durrer di far

» uso delI' insegna Hötel du Parc per l'esercizio deli' alb ergo

» ehe essa tiene in affitto. »

b) La signora Elisa B6ha, Ia quale dichiara di aderire al-

l'appello della Ditta Bueher e Durrer e, in parziale modi-

ficazione della sentenza appellata, domanda sia giudicato:

« 1. Alla Ditta Bueher e Durrer resta interdetto di usare

» della denominazione einsegna Hotel du Parc per Peser-

» cizio dell'alb ergo locatole dal Dr Gabrini; di far uso nei

» suoi eartelli reelames, nelle sue eircolari, nei suoi manifesti

» e nelle intestazioni delle lettere e buste della denomina-

» zione predetta.

» 2. E altres! vietato aHa Ditta Bucher e Durrer di aggiun-

» gere aHa attuale denominazione di Grand HOtel (c.olla

» quale ha qualificato il proprio albergo) le parole ei-devant,

» vormals, früher Hotel du Pare, od aUra qual1liasi denomi-

» nazione che possa implicare un vincolo di successione 0

» connessione fra il Grand Hötel della Ditta Buchel' e Durrer

» e l'Hötel du Parc di ragione Beha, 0 Ia possibilitä di una

» confusione fra i predetti due alberghi;

» 3. E fatto obbligo aHa Ditta Bucher e Durrer di ean-

» cellare la inscrizione al registro di commercio deI 14 no-

» vembre 1902;

» 4. La Ditta Bucher e Durrer e eondannata a pagare

» aHa signora Elisa vedova Beha, a titolo di indennizzo danni

» per I'uso illecito della denominazione di Hötel du Pare, Ia

» somma· di franchi 8000;

» 5. La signora Elisa vedova Beha e autorizzata a far in-

» serire a spese della Ditta Bucher due volte sopra 10 gior-

» nali di sua seelta, fra quelli che publiearono les reclames

~ della Ditta stessa, la seguente diehiarazione :

IV. Obligationenrecht. N0 45.

c Con sentenza 22 settembre 1904 il Tribunale di ap-

» pello della Repubbliea e Cantone deI Ticino ha giudieato

» ehe alla Ditta Bucber e Durrer non compete di far uso

» della denominazione di Holel du Parc, e ehe tale insegna

» 0 denominazione e di esclusiva spettanza della albergatriee

» signora Elisa vedova Beha »;

» E riservata, impregiudicata, ogni azione per danni spet-

» tante alIa signora Beha, in eonseguenza delle vioiazioni

» dei decreti provvisionali emanati nel corso della lite dal

» Tribunale di Appello, violazioni gia state eonstatate coi

» deereti in atti deI tribunale stesso;

}) Ed in questi termini resta eonfermata la sentenza 22

» settembre p. p. »;

domande ehe vennero mantenute negli odierni dibatti-

menti, nel mentre il procuratore deI Dr Gabrini, eonchiude,

per ci ehe 10 riguarda, aUa eonferma deI giudizio eantonale.

Considerando

In fatto: 1. -

Nel 1853 Giacomo Ciani apriva in Lugano,

nei locali dell'autrice convenuta di Santa Maria degli Angeli,

da lui comperato e trasformato, un albergo ehe sul prin-

eipio veniva esercitato sotto il nome di «Albergo deI Ceresio ».

Questo albergo passava suceessivamente nelIa proprietä.

delI' attuale denunciato in Iite Dr Antonio Gabrini. E pacifieo

in causa ehe il signor Alessandro Beha, marito alla vedova

Elisa, ebbe a gerire l'albergo sotto la denominazione di

« Hötel du Pare » in qualita di Ioeatario apartire dal 1854

fino al giorno delIa sua morte, avvenuta il 3 marzo 1901.

Giä. prima della morte deI signor Beha e cioe il 31 luglio

1899, il proprietario Dr Gabrini aveva conchiuso colla Ditta

Bueher e Durrer un eontratto di loeazione pella seadenza

deI contratto sussistente col signor Beha, vale a dire pel

10 aprile 1903. N el contratto e designato come oggetto di

locazione: «tutto il fabbrieato civile sito in Lugano, attual-

mente adibito ad uso albergo colla denominazione «Hötel

du Parc », noneM la dipendenza di detto alb ergo denomi-

nata Belvedere, con tutti i terreni annessi sia ad uso giardino

ehe altrimenti, ed infine Ia eantina in Melide, tali e quali

sono ora affittati al signor Beha. »

300

Civilrechtspflege.

Il 28 maggio 1900, Alesandro Beha faeeva inserivere il

nome «Hotel du Pare» nel registro di eommercio, con ri-

chiamo alle inscrizioni preeedenti deI 22 settembre 1892 e

21 agosto 1896.

Parimenti, sul principio deI 1900, Beha applicava l'insegna

« Hotel du Pare» anche ai suoi due altri edifici Beau-Sejour

e Villa Ceresio, adibiti come succursali dell'alb ergo, in vici-

nanza dell'Hotel du Pare.

La suceessione Beha con atto 22 novembre 1901 dava in

locazione a Pellini e Lehr fino al 31 marzo 1903 «l'exercice

de la raison de commerce Alexandre Beha, Hotel du Parc,

tel qu'il est actuellement distribue dans les batiments sui-

vants:

a) ancien couvent de Santa Maria degli angioli, avec jardinj

b) le Belvedere;

c) la cave aMelide.

Ces batiments etant propriete de M. le docteur A. Gam-

brini ..

d) la Villa Beau-Sejour, avec jardin, terrains et depen-

dance;

e) Ia Villa Ceresio avec jardin.

Ces deux immeubles propriete de Ia famme Beha. »

TI 27 gennaio 1902 fu cancellata la Ditta Alessandro Beha

e il 7 febbraio 1903 fu presa inscrizione al registro di com-

mercio dalla vedova signora Eli~a Beha. Con circolare deI

1902 la stessa annunciava ai propri colleghi albergatori che

« l'ancien Hotel du Parc continuera son activite a l'Hotel du

Parc et Beau-Sejour et Villa Ceresio des le 1 er avril J.903 et

sera dirige par Madame veuve A. Beha. »

Il Dr Gabrini, con lettera 22 giugno 1902 dichiarava aHa

signora Beha che Ia prima idea di dare al nuovo il nome di

HOtel du Parc appartiene al signor A. Beha, il quale seppe

far fiorire l'albergo sotto questo nome e che egli (Gabrini)

non ave va su detto. no me aIcuna pretesa.

Il 14 novembre 1902 Ia Ditta Bucher e Durrer prendeva

inscl'izione al registro di commercio per Ia denominazione

«Hotel du Parc. » Nello stesso mese di giugno 1902 essa

annunciava nel Fremdenblatt di Lucerna ehe a datare dal

IV. Obligationenrecht. N° 45.

301

11.903 il Grand Hotel du Parc in Lugano diveniva sua pre-

prieta.

2. -

Fu in seguito di questi fatti che la signora vedova

E. Beha apriva azione contro Ia Ditta Bucher e Durrer diretta-

mente davanti il Tribunale di appeUo deI Ticino domandando :

1. Che sia assolutamente interdetto aHa Ditta Bucher e

'Durrer di usare della denominazione od insegna «Hotel du

Parc» per l'esercizio deI suo alb ergo loeatole dal Dr Gabrini

~ le sia pure interdetto di far uso della stessa denomina-

zione nei suoi cartelli reclam.es, nelle circolari, nei manifesti,

nelle intestazioni delle lettere.

2. Che sia annullata l'iscrizione at registro di commercio,

deI 14 novembre 190~ j

3. Che la Ditta Bucher e Durrer sia eondannata al risarci-

mento dei danni gia derivati all'attrice dall'uso illecito della

iluddetta denominazione e ehe si espongono in 25,000 fr.

4. Che la stessa Ditta sia condannata al risarcimento di

tutti i danni, in ragione di tOO. fr. al giorno all'attrice d?ri-

vabili per l'uso illegale den' msegna da parte deHa Dltta

eonvenuta, dal 10 aprile 1903 innanzi fino al giorno in eui

.sara cessato l'uso illecito della suddetta denominazione;

5. Che a spesa della Ditta eonvenuta sia ordinata la pub-

blicazione dell'emanando giudizio nei periodici da designarsi

dal tribunale, massime in quelli di cui la Ditta maggiormente

si valse per fare le sue pub blicazioni.

Essa motivava in succinto questa sua azione allegando oltre

i fatti piu sopra indicati, ehe l'insegna 0 denominazione Hotel

du Parc era un diritto esclusivo deI signor A. Beha, che 10

ilstese a tutte le aziende di alberghi da Iui esereitati a La-

gano; che, scaduto iI contratto col signor Gabrini, l'attrice

intende di continuare, co me effettivamente continua, l'eser-

cizio dell'albergo nelle ville Ceresio e Beau-Sejour sotto l'in-

segna esclusivamente sua propria e ehe gia portavano d~

« Hotel du Parc» ehe il proprietario Gabrini riconosce egh

stesso di non av~re alcuna pretesa sul nome « Hotel du

Parc. »

3. -

La Ditta Bucher e Durrer rispondeva chiamando in

eausa i1 locatore Dr A. Gabrini e domandando :

3O'J

Civill'echtspßege.

a) il rigetto di tutte le domande formuIate da Beha, subor_

dinatamente delle domande di risareimento e di pubblica_

zione della sentenza;

b) piu subordinatamente, neI easo le dette domande ve-

nissero in qualehe parte ammesse i

c) ehe il Dr Gabrini fosse tenuto a rifondere aBueher e

Durrer ogni danno, spesa ed interesse ehe Ia Ditta convenuta

dovesRe pagare aIl' attriee Beha j

d) ehe 10 stesso Dr Gabrini debba rifondere a Bucher e

Durrer tutti i danni e Ie spese da liquidarsi in altra sede~

derivati e derivabiIi aHa Ditta eonvenuta per l'interdizione.

ehe 1e venisse fatta di esercitare l'albergo eol!' insegna

« HOtel du Pare ».

La eonvenuta allegava ehe il norne «Hotel du Pare» fu

dato allo stabile daI primo proprietario Ciani ehe 10 affitto

ad Alessandro Beha eolla denominazione in questione i ehe

l'inserizione e quindi un aceessorio dello stabile e, eessata 181

loeazione, ritorno eoHo stabile all'attuale proprietario Gabrini,

il quale, affittando iI fabbrieato ed annessi aHa Ditta Bueher

e Durrer, ha dovuto naturalmente eomprendervi anehe Ia de-

nominazionej ehe se Ia lettera 22 giugno 1902 deI Dr Ga-

brini e da ritenersi nel senso ehe l'insegna non e sua, 10

stesso e in ogni easo tenuto ai danni, per aver eeduto una

eosa di eui non poteva disporre.

4. -

Il denunciato in lite Dr Gabrini rispondeva ehe egli

non ebbe mai a eedere in locazione l'insegna «Hotel du

Parc », perehe sapeva ehe non era sua, ma di proprieta Behaj

ehe piu volte, prima della stipulazione deI eontratto 31 Iuglio

1899, egli ebbe ad avvertire il signor Bucher ehe l'insegna

«Hötel du Pare» non gli apparteneva. La denominazione

eoncerne il fabbrieato, non l'aIbergo, e se nel contratto fu

riehiamata Ia denominazione «Hotel du Parc », cio fu uni-

camente aHo scopo di precisare il fabbricato. Esso conehiu-

deva pereio al rigetto della domanda Bucher e Durrer.

5. -

Pendente Ia causa, Ia Ditta Bueher e Durrer faceva

ristabilire sulla facciata delI' albergo l'insegua «Hotel du

Pare ». Su istanza Beha, il giudiee delegato ordinava Ia rimo-

zione di questa insegna e deeretava ehe Ia eorrispondenza

IV. Obligationenrecht. N0 45.

indirizzata aIl'Hötel du Pare fosse consegnata an' attriee. Con

sentenza 21 aprile HI03 il tribunale eonfermava ambedue

queste provvisionali e eomminava aBueher e Durrer una

multa di 500 fr. per ogni giorno di ritardo nel levare l'in-

segna, riservata l'azione penale in caso di disobbedienza.

La Ditta Bueher e Durrer faeeva allora apporre sulla faeeiata

l'insegna, Grand Hötel, ei-devant Höte] du Pare, vormals

Hötel du Pare. Ma anche questa insegna venne vietata dal

Giudiee delegato eon decreto 22 giugno 1903, eon eui si 01'-

dinava aBueher e Durrer di levare Ie parole «Hotel du

Pare» sotto pe na di multa di 100 fr. per ogni giorno di ri-

tardo.

Il 21 marzo 1904 la parte Beha avvisava il Giudiee dele-

gato ehe Ia convenuta eontinuava aneora ad annunciare sui

giornali che apartire dal 1 G aprile 1903 il Grand Hötel du

Pare a Lugano sarebbe passato nelle sue mani; eOSl p. e.

neH' opuseolo Die Hotels der Schweiz, nel « Fremdenblatt » di

Lueerna, nelIa «lllustrierte Reise-, Bäder- und Fremden-

zeitung », nella «Gartenlaube », in cui il Grand Hötel Bueher

e Durrer e designato eome «ei-devant Hötel du Pare» .

Sugli omnibus deI Grand Hötel essere scritto a grandi earat-

teri: « ei-devant Hötel du Pare» e neUa «Frankfurter-Zei-

tung» essere stato pubblieato ripetutamente un avviso nel

senso ehe chi vuole diseendere nel precedente «Hötel du

Pare» dovesse ehiedere aHa stazione di Lugano l'omnibus

deI Grand Hötel Bueher e Durrer. Con deereto 24 marzo

1904 il giudice delegato ordinava aHa Ditta Bucher e Durrer

di Ievare immediatamente dagli omuibus le parole « Hötel

du Pare » e di non piu usare di detta insegna neUe sue pub-

bIicazioni reclames, ece., e cio sotto multa di 200 fr. al

giorno e eon riserva d'esecuzione polizaria edelI' azione

penale.

Con atto 21 aprile 1904 Ia signora Beha notifieava al giu-

diee delegato ehe il deereto 24 marzo non veniva rispettato

dalla eonvenuta e invocava e produceva in prova i giornali

, il «Lugano}) e 1'« !taHe» deI 13

aprile, il « Fremdenblatt » deI 19 aprile, ece., eec. In seguito

304

Civilrechtsptlege.

a questa notifieazione il giudice de1egato prononciava eon

deereto 23 aprile 1904, contro la convenuta, una multa di

3000 fr. FinaImente, eon decreto 14 maggio 1904 venne

comminata una multa piiI grave (500 fr.) per ogni nuova tras-

gressione dei deereti giudiziali e venne deferito aHa giustizia

penale il signor Casimiro Bucher, quale rappresentante della

Ditta Bucher e Durrer.

6. -

NeHe sue conclusioni di causa 20 giugno 1904 l'attriee

modificava Ie sue conclusioni preeedenti nel senso:

« 10 Le prime quattro domallde contenute neUa petizione

10 febbraio 1903 della signora vedova Beha Elisa sono con-

fermate eoll' aggiunta ehe nelI' interdizione fatta aHa Ditta

Buchel' e Durrer di non piiI usare della denominazione od

insegna di «Hötel du Pare» per l'esereizio delI' albergo 10-

cato1e dal Dr Gabrini e nel eorso della ·lite stato dappoi de-

nominato Grand Hötel, resta eompresa anehe l'interdizione

di aggiungere sotto qua1siasi forma 1e parole « Hötel du Pare »

aHa predetta attuale nuova denominazione.

2° La Ditta Bueher e Durrer e diehiarata eolpevole di avere

violato e trasgredito il deereto provvisionale 24 marzo 1904

ed il deereto 14 maggio p. p., ed e eondannata in quelle

multe ehe il magistrato, in relazione ai deereti stessi, eredera

deI easo.

» 30 (Spese.)

}} 40 La signora Elisa Beha e autorizzata a far inserire due

volte a spese della ditta Bueher e Durrer sopra 10 giornali

di sua libera scelta la seguente diehiarazione: «Il Tribunale

di Appello deI eantone Tieino eon sentenza ..... ha rieo-

noseiuto:

a) ehe Ia ditta Bueher e Durrer in Lugano non ha nessun

diritto di usare della insegna «Hötel du Parc)} e che arbi-

trarlamente ne ha usato per far eredere ehe il Grand Hötel

fosse l'HöteI du Parc; b) l'Hötel du Pare in Lugauo e esercito

aneora dalla signora vedova Beha Elisa, uniea proprietaria

dello stesso.»

7. -

Con sentenza 22 settembre 1904 il Tribunale di

Appello deI eantone Ticino pronunciava la sentenza ripro-

dotta piiI sopra nei suoi dispositivi.

IV. Obligationenrecht. No 45.

305

8. -

Suecessivamente all'appello al Tribunale federale,

veniva amorire l'attrice signora vedova E. Beha. Invitato

in base agli articoli 75 della proeedura civile e 82 della OGF

ad indicare quali erano gli eredi della defunta, il proeuratore

dell'attrice li designava neHe persone dei signori Alessandro

.ed Augusto Beha, della signora Emilia Mewes, nata Beha,

edella signora vedova Berta Ober-Beha. Il eonvenuto diehia-

rava di non aver nulla ad obbiettare a che la causa venisse

.continuata tale e quale dagli eredL

9. -

(Regolarita deIl' adesione all'appello.)

10. -- (Produzioni nuove.)

In diritto:

1. Tanto I'appellazione priucipale quanto l'adesione all'ap-

peIlo si devono considerare come regolari od introdotte in

tempo utile. . ....

Le produzioni fatte della parte eonvenuta durante Ia pen-

denza delI' appello non possono prendersi in considerazione

in base all'articolo 80 OGF.

Le modifieazioni apportate dall'attriee alle proprie conelu-

sioni nel eorso della causa furono diehiarate dal prima giudice

ammissibili dal punto di vista della proeedura cantonale, e

questa decisione e quindi vineolante per questa Corte.

2. N el merito e da osservare:

a) Il norne «Hötel du Parc, » ehe forma oggetto deI litigio,

e una insegna eommerciale; essa viene rivendieata da ognuno

dei litiganti, eiaseuno dei quali pretende di appliearla all'al-

bergo da esso gerito.

Ora in massima non e eontestato ehe oggetto di prestazione

legale e non solo l'azienda eommerciale propriamente detta,

ma anche l'insegna 0 il titolo sotto il quale l'azienda viene

esecitata e ehe il proprietario dell'azienda e in diritto di

impedire ehe altri si prevalga neUo stesso luogo della stel'lsa

insegna 0 di un insegna analoga ehe possa ingenerare confu-

sione. E questo uu principio ehe venne a piiI riprese rieono-

sciuto da questa eorte. Ne vale l'obbiezione ehe il proprietario

delI' azienda abbia a sua clisposizione un'altra denominazione

di eui possa valersi 0 di cui effettivamente si valga. Di eon-

seguenza non pun darsi peso alP argomento aecampato dalla

Civilrechtspßege.

convenuta, ehe gli alberghi deli' attriee portino in realtä. il

nome di Villa Ceresio e di Beau-Sejour; daeehe e evidente

ehe non e da queste insegne, ma da quella di «Hotel du

Pare », ehe e designato l'albergo dell'attriee, essendo me~

diante questo nome ehe l'istante rende pubbliea Ia eontinua-

zione della sua azienda, nonostante il trasIoeo da un fabbri~

eato all'altro (vedere Ia sentenza Stahl e. Weiss-Boller, Raee.

uff., XVII, pag. 713). Ineontestato e deI pari, ehe il signor

Alessandro Beha, predeeessore dell'attriee, era in diritto di

far uso deI nome «Hotel du Pare» fintanto ehe esereitava

il suo albergo nei fabbrieati deI Dr Gabrini, dati ora in Ioea-

zione aHa eonvenuta. Ma quest'ultima sostiene ehe l'attriee

non abbia piu il diritto di valersene, dopo ehe ebbe ad abban-

don are i Ioeali suddetti; ehe eontinuando la Ditta Buchel' e

Durrer l'esereizio den' albergo nel preeedente fabbrieato

deH'HoteI du Pare, questo diritto spetti aHa eonvenuta e non

all'attriee. L'argomentazione deHa Ditta Bueher e Durrel'

presuppone quindi ehe l'uso dell'insegna « Hotel du Pare»

sia vineolato all'esereizio den' alb ergo nelIo stabilimento

primitivo.

b) Ora e bensl vel'O ehe, in date cireostanze, il diritto ad

una insegna indieante un' azienda esereitata in un loeale preso

in affitto 0 a pigione spetta al proprietario deI fabbrieato, non

al loeatore 0 aU' affittuario, e dal proprietario pub quindi

essere eeduto ad un nuovo pigionale. Ma, di regola, eome il

Tribunale federale si e espresso neUa causa Stahl e. Weiss-

Boller, iI diritto aIl' insegna appartiene a eolui ehe esercitl~

l'azienda, quindi al loeatore 0 affittuario, e il contrario non

vale ehe in eireostanze affatto speciali. E questa regola deve

mantenersi anehe nel easo eonereto (ved. anehe Pataille,

Annales, 1879, N° 67).

L'esistenza di simili eireostanze speeiali eonferenti al pro-

prietario deUo stabile il diritto all'insegna si potrebbe am-

mettere p. es. quando l'insegna fosse stata formata eol nome

deUo stabile, ossia nel fattispeeie qualora Ia proprieta sulla

quale venne ereato l'Hotel du Pare si fosse ehiamata giS.

prima «Du Pare» 0 «Pare»; oppure, eome potra forse

IV. ObJigationenrecht. N° 45.

307

anehe sostenersi, quando l'insegna e rimasta la stessa per

lungo periodo di tempo, nonostante ripetuti eambiamenti

neUa persona deI titolare, eosieehe 10 stabile ha finito per

Tieevere il nome delI' insegna. In simili easi l'insegna primi-

tiya potra difatti riguardarsi eome un aeeessorio deHo stabile

e quindi divenire di eselusiva spettanza deI proprietario deI

iabbrieato.

Ma nel easo eonereto la proprieta neUa quale fu installato

l'Hotel du Pare non portava in origine questo no me; tras-

formato l'antieo eonvenuto in un alb ergo, questo fu dapptima

~hiamato « Ceresio », poi assunto poeo tempo dopo dal signor

Beha veniva denominato « Hotel du Pare ». La eonvenuta ha

,

.affermato bens! ehe sia stato il signor Giani ehe adotto questo

nome, ma manea qualsiasi prova in questo senso. Il Dr Ga-

brini afferma al contrario ehe fu il signor Beha il prima ad

usare il nome « Hotel du Pare ». In ogni easo non vi e nulla

negli atti ehe possa far eredere ehe la denominazione « Hotel

-du Pare» venne seelta eome nome deHo stabile, anziehe eome

insegna di alb ergo, eome 10 denota il nome stesso. E neppur~

pub pretendersi ehe la denominazione «Hötel du Pare» SI

'sia apartire da quell' epoea, eollegata aHo stabile in modo

lla 'passare da esereente ad esereente, ad ogni nuovo titolare

dell'azienda, giaeehe dall'epoea in eui fu ehiamato « Hötel

,du Pare» non vi fu mai eambiamento nella persona dell'eser-

~ente. Ne ha importanza l'asserzione della eonvenuta, ehe Ia

elientela forestiera si rappresenti sotto iI nome di « Hötel du

Pare », l'albergo situato sullo stabile deI gUt eonvento di

Santa Mllria degli Angioli. Il faUo e indubitalmente vero, ma

non vale a menomare i diritti deI titolare delI' insegna.

3. Di eonseguenza non pub ammettersi ehe iI proprietario

-dello stabile abbia aequisito un diritto sulla denominazione

« Hötel du Pare » e questa insegna devesi riguardare eome

di spettanza deI signor Beha, la eui sueeessione e eonseguen-

temente in diritto di valersene per un albergo situato in altra

loealita. Aggiungasi aneora ehe il D" Gabrini non solleva per

se nessuna pretesa su questo norne, ma ne riconosee anzi

l'esclusiva spettanza all'attriee. Il proprietario deHo stabile

308

Civilrechtsptlege.

non poteva quindi trasmettere al Iocatore il diritto di valersi

deU' insegna « Hötel du Parc », dal momento che non POSse-

deva egli stesso questo diritto e non ha deI resto mai dichia •.

rato di voierlo trasmettere. Il contratto 31 luglio 1899 si

riferisee unicamente allo stabile, non all'insegna; iI norne di

Parc non viene menzionato come oggetto di cessione; laddove

ne viene fatta menzione, esso viene adoperato unieamente

per meglio precisare 10 stabile dato in locazione. Che il D~

Gabrini abbia avvertito espressamente il convenuto, che la

denorninazione « Hötel du Parc» non era compresa nel con-

tratto di locazione, non e aeeertato e il fatto deve, secondo

le diehiarazioni dell'istanza eantonale, riguardarsi come inesi-

stente. Ma anche in difetto di una menzione speciale, la con-

venuta non puo dedurre da simile ammissione una pretesa,.

ne di fronte all'attrice, ne di fronte al Dr Gabrini, dacche H

convenuto doveva sapere che si trattava di un' insegua e se

commise errore sulla natura giuridica deI norne, e egli stesso

che ne deve subire le conseguenze. ehe l'errore sia stato-

occasionato 0 messo a profitto dal denunciato in lite e un'as-

.

'

serZlOne ehe man ca di ogni e qualsiasi fondamento.

4. Dn diritto deUa convenuta a far uso deI norne «Hotel

du Parc » non potrebbe quindi pretendersi ehe nel caso in.

cui l'attrice avesse rinunciato all'esercizio di un albergo e

lasciato cadere ogni idea di oecuparsi di nuovo di una simile·

azienda. Ma tale supposizione non esiste. Essa ha anzi con-

tinuato ad oceuparsi della gestione di alberghi. II fatto di:

avere dato qualche tempo l'H6tei du Parc in locazione a Pellinr

e Lehr non denota una rinunzia definitiva (ved. Racc. utf.,

XVII, pag. 715). I dispositivi 1 e 2 della sentenza appellata

vanno quindi conferrnati.

5. Ne consegue ehe la eonvenuta non puo neppure impie-

gare le denorninazioni similari di « vormals Hotel du Pare »

o « ci-devant Hötel du Pare » 0 altro. Una simile aggiunta

sarebbe ancor piupericolosa per l'attriee, facendo essa sup-

porre ehe l'antieo «Hötel du Pare}} abbia cessato di esistere

e che sia stato sostituito da un altro.

6. L'indennizzo di 1000 fr. accordato daIl' istanza canto-

IV. Obligationenrecht. No 45.

309

nale e, a modo di vedere di questa Corte, giustificato. Nel

fissare questa somma, il giudice cantonale e partito da con-

siderazioni che appaiono attendibili e ehe sono, in ogni caso,

in perfetto accordo cogli atti di causa. In ispecie e esatto

che una prova positiva sull'ammontare deI danno non venne

fornita, ma ehe l'esistenza di un pregiudizio risulta daHe cir-

costanze stesse delIa causa. Trattasi quindi di una semplice

questione di appreziazione, pella soluzione della quale il

giudice Iocale era in posizione migliore di procurarsi gli ele-

menti necessali.

7. La domanda di indennizzo, in rapporto al denunciato in

causa, e invece da respingersi, non avendo il Dr Gabrini

assunto nessun obbligo di cedere aHa convenuta la denomina-

zione in questione, e, in base a quanta fu detto di sopra, non

potendosi quest' obbligo dedurre senz' altro dal contratto, ma

occorrendo una dichiarazione esplicita in questo senso.

8. Da conferrnarsi e pure il dispositivo ehe concerne la

pubblicazione della sentenza. Una simile pubblicazione costi-

tuisce il mezzo piu efficace per rimediare alla lesione avve-

nuta dei diritti deH' attrice, anche di fronte aHa grande

pubblicitä. praticata dalladitta convenuta, e che una simile

pubblicazione possa imporsi in certo qual modo anche a titolo

di indennizzo suppletivo, e principio giä. ammesso dal Tribu-

nale federale (ved. Racc. utf., XX, pag. 1164).

Per questi motivi,

Il Tribunale federale

pronuncia:

La appellazioni Bucher e Durrer contro Beha, contro la

sentenza 22 settemdre 1904 deI Tribunale di Appello del

cantone Ticino, sono res pinte e quindi la sentenza suddetta.

confermata in tutti i suoi dispositivi.

lBergL aud) ?l1r. 31.