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A. STAATSRECHTLICHE ENTSCHEIDUNGEN
ARRETS DE DROIT PUBLIC
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Erster Abschnitt. -
Premiere section.
Bundesverfassung. -
Constitution federale.
I. Rechtsverweigerung und Gleichheit
vor dem Gesetze.
Deni de justice et egalite devant la lot
83. Sentenza dei 7 ottabre 1903
nella causa Casartelli contra Theurillat, Beuret 8: eie.
Elementi necessari per giustificare un ricorso
di diniego di giustizia.
1. -
In appoggio all'art. 539 della Proc. civ. tic .• il
quale stabilisee :
« Salvo le disposizioni della legge federale sull'esecuzione
~ e sul fallimento e relativa legge cantonale d'attuazione,
» danno luogo aHa esecuzione :
» a) le sentenze, le provvisionali, i lodi, Ie transazioni e
7J ricognizioni legaIi;
» b) iI riconoscimento di un'obbligazione scaduta e consta-
» tata mediante atto pnbblico 0 scrittura privata, di cui sieno
» apparate le condizioni;
XXDC, 1. -
1903
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A. Staatsrechtliche Entscheidungen. 1. Abschnitt. Bundesverfassung.
» c) le decisioni di autorita amministrative equiparate daIl&
» legge alle sentenze giudiziali »,
venne intimato il 9 luglio 1903 al ricorrente Ca sartelli, il1
Bellinzona, da eerto Beninca Antonio, in Lugano, rappresen-
tante della Casa Thellrillat-Beuret & Cie, in Ginevra, un pre-
eetto eseeutivo nel senso, ehe l'intimato avesse:
In linea principale, a pagare una somma residu3. di 48 fr.
sopra il prezzo convenuto di un orologio, comperato dalla.
Ditta istante;
Su,bordinatamente, arestituire l'orologio stesso con inden-
nizzo pel deterioramento da questo subito; il tutto sotto-
comminatoria di esecuzione effettiva nel caso ehe l'intimatQ.
non avesse, entro dieci giorni, ad ottemperare al preeetto,
noneM di multa, azione penale, ece., per rifiuto d'obbedienza.
aU' Autoritä..
Questa pretesa veniva sollevata dall'istante, in forza di
un contratto 7 aprile 1903, mediante il quale l'intimato si
era reso acquisitore, 0 doveva essersi reso acquisitore. di uni
orologio per la somma di 60 fr., da pagarsi in rate mensili
di 6 fr. cadauna.
Entro 10 giorni dall'intimazione deI precetto, Casartelli
eitava il Beninca davanti il Presidente deI tribunale di Bellin-
zona-Riviera, per discutere in merito aHa pretesa avanzata,.
diehiarando di fare opposizione al precetto per ragioni di
ordine e di merito; prima, perehe il pagamento di nna.
somma in denaro non poteva essere preteso ehe nelle forme
della Iegge federale E. e F. e non eol preeetto eseeutivo pre-
visto daHa proeedura cantonaIe; poi, perehe l'istante non.
aveva alcuu diritto di insistere sull'esecuzione deI contratto,
dal momento ehe non aveva adempiuto egli stesso agli
obblighi assllnti, quanto aHa qualita della merce ed aUa
garanzia promessa. La citazione insinuata il 18 Iuglio veniva
intimata aHa contro-parte il 20 successivo. TI 24 dello stesso,
previa comparsa delle parti, il Presidente deI tribunale di
Bellinzona-Riviera pronunciava il proprio giudizio, col qllale'
diehiarava :
« 1. TI signor Casartelli Paolo e eondannato a pagare al
1. Reehtsverweigerung und Gleichheit vor dem Gesetze. No 83.
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» signor Antonio Beninca., rappresentante, come sopra, 48 fr.
» quale residllo prezzo convenuto per 1a vendita dell'oro-
» logio;
» 2. So no respinte le domande deI signor Casartelli for-
» mulate nella citazione 16 Iuglio 1903, pereM non intro-
» clotte nella forma incidente. »
NeUa motivazione e detto:
« Visto l'art. 542 della P. C. disponente ehe l'opposizione
» dev' essere fatta entro 10 giorni dall'intimazione deI pre-
» cetto, cumulando tutte le eecezioni d'ordine e dimerito;
» Visto ehe il debitore non ha sollevato apposito incidente,
» ma si limitO aHo stacco di una citazione nelle forme ordi-
» narie, della quale il giudice non pub tenere alcun ealeolo;
» ece ..... »
2. -
E contro questa sentenza ehe il signor Casartelli
ricorre attualmente al Tribunale federale. Egli ne domanda
l'annullazione per titolo di denegata giustizia ed allega a
giustifieazione di questa sua domanda quanto segue:
Il giudice aver violato le disposizioni della proeedura can-
tonale sotto un dupliee rap porto :
a) ritenendo d'ufficio irregolare la citazione Casartelli,
mentre la legge non gli permetteva di eib fare se non dopo
sollevata una eecezione dalla parte Beninca (art. 339);
b) ritenendo iche per opporsi ad un preeetto eseeutivo in
cause di competenza della presidenza deI tribunale, fosse
necessaria una petizione incidentale (art. 102 e seg.), mentre
basta una semplice eitazione.
In diritlo:
Per quanta il ricorrente aftermi a piiI riprese ehe Ia deci-
sione deI giudice cantonale equivalga in realta ad un diniego
di giustizia, tuttavia la prova di uua simile violazione del-
l'art. 4,ßella Costituzione federale non pub dirsi ne tentata,
ne raggiunta. Ne l'asserzione deI rieorrente ehe il giudice
abbia errato in diritto ritenendo irregolare Ia citazione Casar-
telli, ne quella ch'egli abbia commesso un madornale ((errore
di diritto)) ritenendo ehe il CasartelIi avrebbe dovuto opporsi
al precetto nelle forme delI 'art. 102; ne quella ehe Ia deei-
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A. Staatsrechtliche Entscheidungen. I. Abschnitt. Bundesverfassung.
sione sia in nrto evidente col testo e dispositiv i delta proce-
dZlJ'a ticinese, contengono gli elementi necessari per giustifi-
care un ricorso per diniego di giustizia, secondo la pratica
piu recente deI Tribunale federale. Errori in jndicando,
errori di diritto anche grossolani, eontraddizioni an ehe ovvie
coi disposti delle leggi cantonali non bastano, secondo detta
pratica, per costituire un diniego di giustizia, ma e neeessario
ehe vi coneorra un altro eriterio essenziale, ehe eioe gli ar-
gomenti invocati dal giudice cantonale si qualifiehino di puri
pretesti, eio ehe non venne dimostrato e neppure sostenuto
nel easo attuale.
Per questi motivi,
il Tribunale federale
pronuncia :
11 ricorso Casartelli e respinto siccome infondato.
84. Extrait de l'arret dtt 15 oelobre 1903
dans la cause Charriere- Vuagnat et consorts contre
Conseil d'Etat du canton de Geneve.
Pretendue violation de l'egalite devant la loi. -
Portee de la ga-
rantie constitutionnelle de l'inviolabilite de la propriete.
A. -
Le 7 deeembre 1898, dame Charriere -Vuagnat
re les proprietaires sont tenus de faire distribuer l'eau dans
'l> leurs immeubles locatifs.
'l> Les eontrevenants a cette disposition seront passibles
'l> d'une amende annuelle de cent francs, au profit de la
I. Rechtsverweigerung und Cleichheit vor dem Gesetze. N° 84.
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~ Caisse eommunale et qui sera recouvree eomme l'impot
:!i foneier.
'l> Le present article sera applicable ä. la commune de
» Carouge, dans un delai de trois ans a partir de la promul-
'l> gation de la presente loi. »
Le 16 decembre 1899, le 4 septembre 1900, le 17 aout
1901 et le 6 aout 1902, dame Charriere re<;ut de nouveaux
bordereaux semblables l'avisant ehaque fois d'une amende
de 100 fr. pourles exercices 1899,1900, 1901 et 1902, et lui
reclamant en me me temps le paiement des amendes arriees.
Au total, et a teneur de ces bordereaux, dame Charriere
avait done a payer comme amendes une somme de 500 fr.
R-D. -
(Allegation que les autres recourants ont aussi
re\;u des bordereaux analogues.)
E. -
Le 17 janvier 1899, dame Charriere-Vuagnat et
demoiselles WeHer avaient demande au Departement canto-
nal des finances et contributions le «degrevement », soit
l'annulation des bordereaux de 1898, en alleguant que eeux-ci
impliquaient une violation des 'art. 4 const. fed., 2, 6, 61 et
94 eonst. cant., et 1, 15 et 18 de la loi genevoise sur l'or-
ganisation judieiaire.
Le 20 avril 1899, le bureau de taxation des contributions
directes informait les requerantes que le Departement n'avait
pu faire droit a leur demande de degrevement, attendu que
leur cote avait ete regulierement etablie en conformite de la
loi du 15 juin 1895.
F. -
Dame Charriere et demoiselles Weller l'ecoururent
alors en date du 26 mai 1899 aupres du Conseil d'Etat de
Geneve contre cette deeision du Departement du 20 avril
1899; elles concluaient a l'annulation des amendes qui leur
avaient ete infligees pour 1898:
(l) en alleguant une inegalite de traitement, soit une vio-
lation a leu I' egard des art. 4 const. fed. et 2 const. cant.,
car, disaient-elles, l'art. 91 de Ia Ioi du 15 juin 1895 ne re\;oit
pas d'application dans la ville et commune de Geneve, non
plus que dans les communes de Plainpalais· et des Eaux-
Vives;