Erwägungen (1 Absätze)
E. 15 giugno 2015 consid. 3.2.; STF 9C_112/2010 del 15 febbraio 2011 consid. 3.2.; STFA I 475/01 del 13 giugno 2003 consid, 2.1.; STFA H 192/00 del 10 giugno 2002; DTF 121 III 331 consid.3b; Albertini, Der verfassungsmässige Anspruch auf rechtliches Gehör im Verwaltungsverfahren des modernen Staates, Berna 2000, pag. 368 seg. con numerosi rinvii).
Nella presente fattispecie, alla luce dei principi giurisprudenziali appena esposti, questa Corte non ravvisa, nella decisione su reclamo dell8 giugno 2017 qui impugnata, delle lacune dal profilo della motivazione, in quanto dalla stessa emergono chiaramente sia gli aspetti posti a fondamento delle sue conclusioni, sia il calcolo effettuato per determinare il reddito annuo del periodo da novembre 2016 a febbraio 2017 (cfr. doc. A1, in particolare pag. 3/5). Inoltre nella decisione di restituzione del 7 aprile 2017 la Cassa ha anche interamente riportato nel dettaglio il calcolo di restituzione da lei effettuato concernente sempre questo periodo (cfr. doc. 10, in particolare 10a).
Del resto la ricorrente ha potuto rendersi conto della portata della decisione su reclamo emessa nei suoi confronti, visto che lha impugnata davanti a questo Tribunale.
La censura sollevata dalla ricorrente non è, dunque, fondata.
Infatti il diritto alle prestazioni sociali di complemento armonizzate sorge se il reddito disponibile residuale, sommato al sussidio per il premio della cassa malati e alle prestazioni sociali di complemento di cui un assicurato beneficia, non raggiunge la soglia di intervento (cfr. art. 11 Laps).
Dispositiv
- dichiara e pronuncia Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni Il presidente Il segretario Daniele Cattaneo Gianluca Menghetti
Volltext (verifizierbarer Originaltext)
Raccomandata
Incarto n.39.2017.16
VF/RS/sc
Lugano
7 maggio 2018
In nomedella Repubblica e CantoneTicino
Il Tribunale cantonale delle assicurazioni
composto dei giudici:
Daniele Cattaneo, presidente,
Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici
redattrice:
Vera Ferretti, vicecancelliera
segretario:
Gianluca Menghetti
statuendo sul ricorso del 22 giugno 2017 di
RI 1
contro
la decisione su reclamo del 8 giugno 2017 emanata da
Cassa cantonale di compensazione per gli assegni familiari,6501 Bellinzona
in materia di assegni di famiglia
ritenuto,in fatto
A seguito delladeguamento dei nuovi dati della cassa malati, la Cassa ha poi modificato, a decorrere dal 1° gennaio 2017, limporto mensile dellAPI da Fr. 2032.-- a Fr. 2039.--, mentre lAFI è rimasto invariato (cfr. doc. 6).
in diritto
Più specificatamente è stata fatta valere una lesione del diritto di essere sentito, visto che la ricorrente ha sostenuto che ( ) nel reclamo [recte: nella decisione qui impugnata] vi è la violazione del diritto di essere sentito per mancanza di alcuna [recte: di una] motivazione (es. nessun accenno al modo di calcolo oggetto di reclamo) ( ) (cfr. doc. I pag. 1).
Inoltre la ricorrente ha anche affermato che la Cassa, in particolare non tenendo conto nel calcolo del reddito annuo anche dei mesi di aprile e maggio 2017 ma solo dei mesi da novembre 2016 a febbraio 2017, non avrebbe preso in considerazione il contenuto della lettera da lei inviata il 2 giugno 2017 (cfr. doc. I; doc. A2 allegato a doc. I).
Il diritto di essere sentito, di cui allart. 29 cpv. 2 Cost., comprende, fra laltro, la pretesa di ottenere una decisione motivata, che impone all'autorità di pronunciarsi nei considerandi sulle allegazioni delle parti, riferendosi agli argomenti da esse addotti. Tale obbligo intende evitare che l'autorità, nell'esercizio dei suoi poteri decisionali, si lasci guidare da ragioni non pertinenti e, d'altro canto, consentire al cittadino di farsi una chiara idea della portata della decisione che lo riguarda per poterla, se del caso, impugnare. A tal fine ogni atto decisionale deve menzionare, anche se brevemente, le considerazioni che ne hanno determinato il convincimento e lhanno dunque spinta a decidere in un senso piuttosto che nellaltro. Lautorità non è tenuta a prendere esplicitamente posizione su ogni allegazione di fatto o di diritto, ma può limitarsi ai punti essenziali e all'esame delle argomentazioni di parte atte a influire sul giudizio (cfr. STF 9C_633/2014 del 15 giugno 2015 consid. 3.2.; STF 9C_112/2010 del 15 febbraio 2011 consid. 3.2.; STFA I 475/01 del 13 giugno 2003 consid, 2.1.; STFA H 192/00 del 10 giugno 2002; DTF 121 III 331 consid.3b; Albertini, Der verfassungsmässige Anspruch auf rechtliches Gehör im Verwaltungsverfahren des modernen Staates, Berna 2000, pag. 368 seg. con numerosi rinvii).
Nella presente fattispecie, alla luce dei principi giurisprudenziali appena esposti, questa Corte non ravvisa, nella decisione su reclamo dell8 giugno 2017 qui impugnata, delle lacune dal profilo della motivazione, in quanto dalla stessa emergono chiaramente sia gli aspetti posti a fondamento delle sue conclusioni, sia il calcolo effettuato per determinare il reddito annuo del periodo da novembre 2016 a febbraio 2017 (cfr. doc. A1, in particolare pag. 3/5). Inoltre nella decisione di restituzione del 7 aprile 2017 la Cassa ha anche interamente riportato nel dettaglio il calcolo di restituzione da lei effettuato concernente sempre questo periodo (cfr. doc. 10, in particolare 10a).
Del resto la ricorrente ha potuto rendersi conto della portata della decisione su reclamo emessa nei suoi confronti, visto che lha impugnata davanti a questo Tribunale.
La censura sollevata dalla ricorrente non è, dunque, fondata.
Infatti il diritto alle prestazioni sociali di complemento armonizzate sorge se il reddito disponibile residuale, sommato al sussidio per il premio della cassa malati e alle prestazioni sociali di complemento di cui un assicurato beneficia, non raggiunge la soglia di intervento (cfr. art. 11 Laps).
Per questi motivi
dichiara e pronuncia
Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni
Il presidente Il segretario
Daniele Cattaneo Gianluca Menghetti