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35.2025.40

Accertata incompetenza territoriale del TCA, trattandosi di un ricorso contro una decisione di attribuzione della Cassa suppletiva LAINF

Ticino · 2025-07-21 · Italiano TI
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Accertata incompetenza territoriale del TCA, trattandosi di un ricorso contro una decisione di attribuzione della Cassa suppletiva LAINF

Erwägungen (1 Absätze)

E. 26 ottobre 1999. Vedi pure: STF 9C_807/2014 del 9 settembre 2015; STF 9C_585/2014

dell’8 settembre 2015).

2.2.  Nel merito, litigiosa è la

questione di sapere se la CO 1 era legittimata ad attribuire il datore di

lavoro __________ alla RI 1, oppure no.

In questo contesto, il TCA

segnala in particolare che, secondo l’art. 73 LAINF, la CO 1 versa le

prestazioni assicurative legali ai lavoratori infortunati, la cui assicurazione

esula dalle competenze dell’__________, e non assicurati dal datore di lavoro

(cpv. 1) e attribuisce a un assicuratore i datori di lavoro che, nonostante

diffida, non hanno assicurato i loro dipendenti o che non hanno trovato un

assicuratore (cpv. 2).

Preliminarmente, questo Tribunale

è però chiamato a verificare la propria

competenza territoriale

, aspetto

che è pure stato sollevato dalla convenuta con la risposta di causa (cfr. doc.

III).

2.3.  Secondo l’art. 52 cpv. 1 LPGA, le

decisioni possono essere impugnate entro trenta giorni facendo opposizione

presso il servizio che le ha notificate.

A norma dell’art. 56 cpv. 1 LPGA,

le decisioni su opposizione e quelle contro cui un’opposizione è esclusa

possono essere impugnate mediante ricorso.

L’art. 58 LPGA stabilisce che

competente è il tribunale delle assicurazioni del Cantone dove l’assicurato o

il terzo è domiciliato nel momento in cui interpone ricorso (cpv.1 – cfr. STF

8C_183/2025 del 12 giugno 2025 consid. 2.1).

Se l’assicurato o il terzo è

domiciliato all’estero, è competente il tribunale delle assicurazioni del

Cantone dell’ultimo domicilio o in cui il suo ultimo datore di lavoro aveva

domicilio; se non è possibile determinare alcuna di queste località, la

competenza spetta al tribunale delle assicurazioni del Cantone in cui ha sede

l’organo d’esecuzione (cpv. 2).

L’autorità che si considera

incompetente trasmette senza indugio il ricorso al competente tribunale delle

assicurazioni (cpv. 3).

2.4.  Con la propria impugnativa, la RI 1

si è espressa in questi termini a proposito della competenza

ratione loci

di questo Tribunale:

"

(…).

Secondo l’art. 58 LPGA è competente il Tribunale delle

assicurazioni del Cantone di domicilio dell’interessato al momento del ricorso.

Nel caso in oggetto la __________ ha la sua sede in via __________, __________.”

(doc. III, p. 2)

Questa invece la relativa presa

di posizione della CO 1, contenuta nell’allegato di risposta:

"

(…).

Per l’esame delle condizioni di ricevibilità del ricorso ci si

rimette al giudizio di codesto lodevole Tribunale.

… Tuttavia, a nostro avviso, la competenza è sbagliata per i

seguenti motivi.

… La competenza è generalmente determinata dall’articolo 58 LPGA,

che stabilisce quanto segue:

i.    Il tribunale delle assicurazioni competente è quello del

Cantone in                    cui l’assicurato o il terzo è domiciliato al

momento della          presentazione del ricorso.

ii.    Se l’assicurato o il terzo risiede all’estero, la

competenza spetta                            al tribunale delle assicurazioni

del Cantone del suo ultimo                                         domicilio in

Svizzera o del Cantone in cui il suo ultimo datore di    lavoro aveva

domicilio. Se nessuna di queste località può essere       determinata, la

competenza è del tribunale del Cantone in cui ha                        sede

l’organo d’esecuzione.

iii.   L’autorità che si considera incompetente deve trasmettere il

ricorso senza indugio

al tribunale delle assicurazioni competente.

… Nel caso specifico, non vi è alcuna persona assicurata coinvolta

e la disputa sulla competenza non riguarda gli interessi di una persona

assicurata concreta. Pertanto, è necessario fare riferimento a un altro

criterio di collegamento. RI 1 ha considerato la sede del datore di lavoro

interessato. Tuttavia, questa competenza è contestata dal fatto che l’articolo

58 LPGA stabilisce espressamente che il cantone competente è quello in cui la

persona assicurata o il terzo ricorrente ha domicilio al momento della

presentazione del ricorso.

… Il Tribunale federale ha affermato che questi termini devono

essere interpretati tenendo conto delle circostanze, come sono giuridicamente

rilevanti nel settore delle prestazioni in questione (BGE 143 V 363, E. 3 e

BSK-ATSG Art. 58 Rz 7). Se non vi è alcuna persona assicurata coinvolta, si

deve quindi fare riferimento al domicilio del terzo ricorrente (cfr. anche BGE

139 V 170 E. 5.3). Questo approccio è applicato, ad esempio, anche per i

superstiti (cfr. BSK-ATSG Art. 58, Rz 14f). Questo principio si applica non

solo alle persone fisiche, poiché il Tribunale federale ha stabilito che i

processi di responsabilità secondo l’articolo 78 LPGA devono svolgersi nel

luogo in cui si trova chi contesta la decisione (sentenza del Tribunale

federale 8C_162/2010 dell’11.03.2011, E. 5.3 e. 6).

… Nel caso concreto, il ricorso avrebbe dovuto essere presentato

presso la sede di RI 1 a __________ e pertanto è competente il Tribunale delle

assicurazioni sociali del Cantone di __________.”

(doc. III, p. 2 s.)

Il 16 giugno 2025, l’assicuratore

ricorrente si è limitato a riconfermarsi nelle proprie conclusioni ricorsuali

(cfr. doc. V).

2.5.  Chiamata ora a pronunciarsi, questa

Corte rileva che, in una sentenza UV.2005.00048 del 25 aprile 2006, cresciuta

incontestata in giudicato, riguardante una vertenza che opponeva la succursale

zurighese della __________, quale assicuratore LAINF, alla CO 1, avente quale

oggetto l’assegnazione di un club di hockey su ghiaccio con sede in un cantone

terzo (rispetto a quello della sede dell’assicuratore ricorrente), il Tribunale

delle assicurazioni sociali del Cantone __________ ha ammesso la propria competenza

territoriale, respingendo dunque l’eccezione d’incompetenza sollevata dalla

Cassa (la quale sosteneva, così come lo sostiene

in casu

la RI 1, che a

determinare il foro della causa fosse il luogo in cui aveva sede il datore di

lavoro, oggetto d’assegnazione):

"

(…).

3.4.2 Ein Gesetz ist in erster

Linie nach seinem Wortlaut auszulegen. Ist der Text nicht ganz klar und sind verschiedene

Auslegungen möglich, so muss nach seiner wahren Tragweite gesucht werden unter

Berücksichtigung aller Auslegungselemente, namentlich des Zwecks, des Sinnes

und der dem Text zu Grunde liegenden Wertung.

Wichtig ist ebenfalls der Sinn, der einer Norm im

Kontext zukommt. Vom klaren, d.h. eindeutigen und unmissverständlichen Wortlaut

darf nur ausnahmsweise abgewichen werden, unter anderem dann nämlich, wenn

triftige Gründe dafür vorliegen, dass der Wortlaut nicht den wahren Sinn der

Bestimmung wiedergibt. Solche Gründe können sich aus der Entstehungsgeschichte

der Bestimmung, aus ihrem Grund und Zweck oder aus dem Zusammenhang mit andern

Vorschriften ergeben (BGE 126 V 387).

3.4.3 Der Wortlaut von Art.

58 Abs. 1 ATSG lässt für die Ordnung der örtlichen Zuständigkeit eine

Parallelität der Anknüpfung an die Wohnsitze der versicherten Person oder der

Drittperson erkennen. Wie der ATSG-Kommentar aufzeigt, sollte mit dieser

Bestimmung, die die Regelung von altArt. 86 Abs. 3 des Bundesgesetzes über die

Krankenversicherung (KVG) übernahm, ohne jedoch zusätzlich noch die Möglichkeit

der Beschwerdeerhebung am Sitz des Versicherers vorzusehen, am bestehenden

Rechtszustand nichts geändert werden. Nach der bisherigen (auf altArt. 107 Abs.

2 UVG bezogenen und somit unfallversicherungsrechtlichen) Rechtsprechung

strebte der Gesetzgeber nicht eine Ausweitung der Anknüpfungstatbestände auf

andere Beteiligte an, sondern wollte - bei Leistungsstreitigkeiten - eine

einheitliche Anknüpfung am Wohnsitz der versicherten Person schaffen; damit

wurde dem Gedanken Rechnung getragen, dass sich sinnvollerweise diejenigen

Gerichte mit einer Streitigkeit befassen sollten, die dem zu beurteilenden

Sachverhalt am nächsten stehen (vgl. BGE 124 V 310 ff.; SVR 1998 UV Nr. 9 S.

23; Kieser, a.a.O., Rz 10 Art. 58).

Diese Darstellung der

Hintergründe und der vom Gesetzgeber gewählte Wortlaut von Art. 58 ATSG zeigen

also auf, dass der Gesetzgeber bei der Regelung der örtlichen Zuständigkeit

Leistungsstreitigkeiten im Auge hatte. Es handelt sich dabei um Streitigkeiten,

bei denen es um die Versicherungsleistungen einer versicherten Person, also um

die Gesamtheit der Geld- oder Sachleistungen (Art. 14 f. ATSG) bei Eintritt

eines Versicherungsfalles (vgl. BGE 131 V 421 Erw. 4.1, 98 V 131 Erw. 1) oder

um Streitigkeiten, bei denen es um die Versicherteneigenschaft einer

versicherten Person geht (BGE 124 V 312 Erw. 6b/aa). Dies zeigt auch die

Tatsache, dass der Gesetzgeber von "Wohnsitz" einer natürlichen

Person als massgebenden Gerichtsstand und nicht etwa von "Sitz"

spricht, und er erachtete dabei dasjenige Gericht örtlich für zuständig, das

einen besonderen Bezug zur Beschwerde führenden natürlichen Person hat, um

deren Leistungen es geht (Kieser, a.a.O., Rz 10 zu Art. 10).

3.4.4 Vorliegend jedoch handelt

es sich klarerweise nicht um eine Leistungsstreitigkeit einer natürlichen

versicherten Person. Es handelt sich nicht einmal um eine strittige Regelung

des Verhältnisses zu einer natürlichen versicherten Person (vgl. Kieser,

a.a.O., Rz 13 zu Art. 58, Rz 12 zu Art. 57), sondern um das Verhältnis zwischen

dem Arbeitgeber als Versicherungsnehmer und dem Versicherungsträger, das

mittels Verfügung der Ersatzkasse begründet wird. Es besteht keine hinreichende

Sachnähe zu den zu versichernden Personen, zumal es eine unbestimmte Vielzahl

von solchen mit ganz verschiedenen Wohnsitzen gibt.

Weiter kann der in dieser

Streitsache Beschwerde führende Versicherungsträger, an den die Zuweisung

erfolgt ist, nicht als Dritter hinsichtlich der Zuweisungsverfügung bezeichnet

werden, denn er ist der eigentliche Verfügungsadressat und nicht nur eine

weitere von der Verfügung betroffene Person (Rhinow/Koller/Kiss. a.a.O., Rz

781). Damit sind - entgegen der Ansicht der Beschwerdegegnerin (Urk. 13 S. 3) -

weder Art. 58 Abs. 1 noch Abs. 2 ATSG einschlägig, es besteht vielmehr eine

Lücke im Gesetz.

3.4.5 Die Lücke ist

nach derjenigen Regel zu schliessen, die das Gericht als Gesetzgeber aufstellen

würde (Art. 1 Abs. 2 des Zivilgesetzbuches; Urteil des Eidgenössischen

Versicherungsgerichts vom 8. März 2006 in Sachen Kanton Solothurn gegen

Stiftung Sicherheitsfonds BVG, B 97/05). Aus den Materialien zum ATSG wird

ersichtlich, dass ein grundsätzliches Anliegen der Gerichtsstandsregelung war,

den Wohnsitzgerichtsstand, der in den meisten Gesetzen die Regel war, ins ATSG

zu übernehmen (BBl 1999 S. 4620). Dabei waren - wie gezeigt wurde - die

natürliche Person und ihre Versicherungsleistungen im Zentrum. Der in der

Revision erwähnte wichtige Grundsatz ist jedoch allgemein auch für andere

Streitigkeiten als Leistungsstreitigkeiten und auch für Beschwerden

juristischer Personen mit einem Sitz statt einem Wohnsitz vorzusehen.

Bei der Beschwerdeführerin

handelt es sich um eine schweizerische Zweigniederlassung in Zürich der in

London domizilierten __________. Der Ort der schweizerischen Zweigniederlassung

einer ausländischen Unternehmung ist im Rahmen der Gerichtsstandsbestimmungen

dem Sitz einer schweizerischen juristischen Person gleichgestellt (vgl. Art. 5

des Bundesgesetzes über den Gerichtsstand in Zivilsachen). Damit ist von der

vorliegenden Zuständigkeit des Sozialversicherungsgerichts des Kantons Zürich

in diesem Zuweisungsstreit zwischen der __________, Zweigniederlassung Zürich,

und der Ersatzkasse UVG auszugehen und dem diesbezüglichen Einwand der

Beschwerdegegnerin nicht zu folgen.”

La

medesima autorità giudiziaria ha, implicitamente, deciso in questo senso ancora

in una sentenza UV.2023.00050 del 14 settembre 2023, cresciuta in giudicato

(nella misura in cui il successivo ricorso al TF della CO 1 è stato dichiarato

irricevibile in assenza di legittimazione ricorsuale della stessa - cfr. STF 8C_778/2023

del 4 dicembre 2024), concernente una causa che opponeva la __________ di __________

(Cantone __________) alla CO 1, avente quale oggetto l’assegnazione di una

società, datrice di lavoro, con sede nel Cantone __________.

Tutto ben considerato, questo

Tribunale non vede alcun valido motivo per scostarsi da quanto deciso dai

giudici zurighesi, così come auspicato dalla Cassa convenuta nella sua risposta

di causa (incompetenza territoriale di questa Corte e competenza invece del Tribunale

delle assicurazioni sociali del Cantone di Zurigo).

Tale soluzione appare tanto più

giustificata se si considera che, in una sentenza 8C_162/2010 consid. 5.3 e 6,

giustamente citata dalla CO 1, il Tribunale federale ha stabilito che,

trattandosi di una causa di responsabilità ai sensi dell’art. 78 cpv. 1 LPGA,

determinante ai fini di stabilire la competenza territoriale, è il luogo dove

la persona fisica o giuridica che pretende il risarcimento ha il proprio

domicilio, rispettivamente la propria sede. Pertanto, in quella fattispecie, visto

che l’__________ pretendeva da una cassa disoccupazione un risarcimento secondo

l’art. 78 LPGA e che la cassa aveva respinto la pretesa con una decisione,

quest’ultima doveva essere impugnata presso la sede dell’__________ quale terzo

ricorrente ai sensi dell’art. 58 cpv. 1 LPGA (cfr. Basler Kommentar ATSG - I.

Schwegler, art. 58 n. 16).

In esito a tutto quanto precede,

in applicazione dell’art. 58 cpv. 1 LPGA, competente territorialmente è il

Tribunale delle assicurazioni sociali del Cantone __________, al quale vanno dunque

trasmessi gli atti.

2.6.  L’art. 61 lett. a LPGA, in vigore

fino al 31 dicembre 2020, prevedeva che la procedura deve essere semplice,

rapida, di regola pubblica e

gratuita per le parti

; la tassa di giudizio

e le spese di procedura possono tuttavia essere imposte alla parte che ha un

comportamento temerario o sconsiderato.

In data 1° gennaio 2021 è entrata

in vigore una modifica della LPGA. L’art. 61 lett. a LPGA enuncia ora

unicamente che la procedura deve essere semplice, rapida e di regola pubblica.

Dalla medesima data è entrato in vigore l’art. 61 lett. f

bis

LPGA

secondo cui in caso di controversie relative a prestazioni, la procedura è

soggetta a spese se la singola legge interessata lo prevede; se la singola

legge non lo prevede il tribunale può imporre spese processuali alla parte che

ha un comportamento temerario o sconsiderato.

Il TCA si è pronunciato sulla

ricevibilità del ricorso interposto dell’assicurato contro la decisione su

opposizione del 31 luglio 2024, mediante la quale l’INSAI aveva dichiarato

estinto il diritto a prestazioni.

In concreto, può restare aperta

la questione di sapere se si tratti o meno di una controversia relativa a

prestazioni secondo l’art. 61 lett. f

bis

LPGA.

Nel caso in cui si trattasse di

una lite relativa alle prestazioni, non verrebbero accollate spese, in quanto

la LAINF

non

ne prevede l’applicazione.

Anche qualora si volesse ritenere

che la causa non riguarda le prestazioni, non andrebbero comunque addossate

spese. In effetti, in una sentenza 8C_265/2021 del 21 luglio 2021 consid.

4.4.1, il Tribunale federale ha evidenziato che

“(…) eliminando il principio

della gratuità generalizzata di cui all'art. 61 lett. a LPGA, il legislatore

federale non ha voluto imporre in maniera generalizzata per tutta la Svizzera

l'applicazione di spese giudiziarie al di fuori del campo di applicazione

dell'art. 61 lett. f bis LPGA, ma ha lasciato ai Cantoni la libertà di

disciplinare la questione. Nulla impedisce a un Cantone in tale contesto di

prevedere la gratuità della procedura integralmente o soltanto per alcune controversie

(FF 2018 1334; BU 2018 S 668 segg; BU 2019 N 329 segg.). Se però un Cantone

desidera imporre spese al di fuori del campo di applicazione dell'art. 61 lett.

f bis LPGA, trattandosi di un tributo causale, deve prevedere una base legale

formale chiara ed esplicita (art. 127 Cost.; DTF 145 I 52 consid. 5.2; 143 I

227 consid. 4.3.1; 124 I 241 consid. 4a, con riferimenti; U. Kieser, Kommentar

zum Bundesgesetz über den Allgemeinen Teil des Sozialversicherungsrechts ATSG,

2020, n. 209 ad art. 61 LPGA).”

.

Nel Cantone Ticino, come rilevato

dall’Alta Corte nella succitata STF 8C_265/2021,

“vige tuttora il principio

della gratuità generalizzata (art. 29 cpv. 1 Lptca/TI)”

.

Stante ciò, nel presente caso non

si riscuotono spese giudiziarie (cfr. STCA 35.2021.9 del 20 settembre 2021

consid. 2.12; 35.2021.58 del 18 ottobre 2021 consid. 2.12; 35.2021.74 del 29

novembre 2021 consid. 2.16).

Dispositiv
  1. dichiara e pronuncia Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni Il presidente                                                 La segretaria Daniele Cattaneo                                         Stefania Cagni
Volltext (verifizierbarer Originaltext)

Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 21.07.2025 35.2025.40 Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 21.07.2025 35.2025.40 Ticino Tribunale cantonale delle assicurazioni 21.07.2025 35.2025.40

Accertata incompetenza territoriale del TCA, trattandosi di un ricorso contro una decisione di attribuzione della Cassa suppletiva LAINF

Raccomandata Incarto n. 35.2025.40 mm Lugano 21 luglio 2025 In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il presidente del Tribunale cantonale delle assicurazioni Giudice Daniele Cattaneo con redattore: Maurizio Macchi, cancelliere segretaria: Stefania Cagni statuendo sul ricorso del 22 maggio 2025 di RI 1 contro la decisione su opposizione del 7 aprile 2025 emanata da CO 1 in materia di assicurazione contro gli infortuni ritenuto, in fatto 1.1.  La __________ è una società anonima di diritto svizzero che risulta iscritta nel registro di commercio del Cantone Ticino a far tempo dal __________ (cfr. estratto RC). Dalle carte processuali si evince che sino al 31 dicembre 2023 i suoi dipendenti erano assicurati contro gli infortuni secondo la LAINF presso la __________. In data 17 febbraio 2025, la società in questione ha informato la CO 1 circa l’impossibilità di trovare un nuovo assicuratore infortuni LAINF, richiedendo pertanto la sua attribuzione. 1.2.  Con decisione formale del 18 febbraio 2025, la CO 1 ha attribuito la __________ alla RI 1 (di seguito: RI 1) a partire dal 25 febbraio 2025 (doc. 6). Il 5 marzo 2025, la RI 1 ha interposto opposizione contro il provvedimento appena citato (doc. 9). In data 7 aprile 2025, la CO 1 ha respinto l’opposizione e ha confermato il contenuto della sua decisione formale del 18 febbraio 2025 (cfr. doc. 14). 1.3.  Con ricorso del 22 maggio 2025, la RI 1 ha chiesto l’annullamento della decisione su opposizione del 7 aprile 2025, rispettivamente, in subordine, l’attribuzione della __________ al precedente assicuratore LAINF (__________) (cfr. doc. I). 1.4.  La CO 1, in risposta, ha postulato che l’impugnativa venga respinta con argomenti di cui si dirà, per quanto occorra, nei considerandi di diritto (cfr. doc. III). 1.5.  Il 16 giugno 2025, l’assicuratore ricorrente ha comunicato al TCA di non avere ulteriori mezzi di prova da presentare (doc. V). in diritto 2.1.  La presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico ai sensi dell'art. 49 cpv. 2 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (su questo tema cfr. STF 9C_164/2023 del 29 gennaio 2024; STF 8C_437/2023 del 13 dicembre 2023 in SVR 2024 IV Nr. 16; STF 8C_254/2023 del 9 novembre 2023 in SVR 2024 IV Nr. 4; STF 9C_699/2014 del 31 agosto 2015, in particolare consid. 5.2, 5.3 e 6.1; STF 8C_452/2011 del 12 marzo 2012; STF 8C_855/2010 dell'11 luglio 2011; STF 9C_211/ 2010 del 18 febbraio 2011, consid. 2.1; STF 9C_792/2007 del 7 novembre 2008; STF H 180/06 e H 183/06 del 21 dicembre 2007; STF I 707/00 del 21 luglio 2003; STF H 335/00 del 18 febbraio 2002; STF H 212/00 del 4 febbraio 2002; STF H 220/00 del 29 gennaio 2002; STF U 347/98 del 10 ottobre 2001, pubblicata in RDAT I-2002 pag. 190 seg.; STF H 304/99 del 22 dicembre 2000; STF I 623/98 del 26 ottobre 1999. Vedi pure: STF 9C_807/2014 del 9 settembre 2015; STF 9C_585/2014 dell’8 settembre 2015). 2.2.  Nel merito, litigiosa è la questione di sapere se la CO 1 era legittimata ad attribuire il datore di lavoro __________ alla RI 1, oppure no. In questo contesto, il TCA segnala in particolare che, secondo l’art. 73 LAINF, la CO 1 versa le prestazioni assicurative legali ai lavoratori infortunati, la cui assicurazione esula dalle competenze dell’__________, e non assicurati dal datore di lavoro (cpv. 1) e attribuisce a un assicuratore i datori di lavoro che, nonostante diffida, non hanno assicurato i loro dipendenti o che non hanno trovato un assicuratore (cpv. 2). Preliminarmente, questo Tribunale è però chiamato a verificare la propria competenza territoriale, aspetto che è pure stato sollevato dalla convenuta con la risposta di causa (cfr. doc. III). 2.3.  Secondo l’art. 52 cpv. 1 LPGA, le decisioni possono essere impugnate entro trenta giorni facendo opposizione presso il servizio che le ha notificate. A norma dell’art. 56 cpv. 1 LPGA, le decisioni su opposizione e quelle contro cui un’opposizione è esclusa possono essere impugnate mediante ricorso. L’art. 58 LPGA stabilisce che competente è il tribunale delle assicurazioni del Cantone dove l’assicurato o il terzo è domiciliato nel momento in cui interpone ricorso (cpv.1 – cfr. STF 8C_183/2025 del 12 giugno 2025 consid. 2.1). Se l’assicurato o il terzo è domiciliato all’estero, è competente il tribunale delle assicurazioni del Cantone dell’ultimo domicilio o in cui il suo ultimo datore di lavoro aveva domicilio; se non è possibile determinare alcuna di queste località, la competenza spetta al tribunale delle assicurazioni del Cantone in cui ha sede l’organo d’esecuzione (cpv. 2). L’autorità che si considera incompetente trasmette senza indugio il ricorso al competente tribunale delle assicurazioni (cpv. 3). 2.4.  Con la propria impugnativa, la RI 1 si è espressa in questi termini a proposito della competenza ratione loci di questo Tribunale: " (…). Secondo l’art. 58 LPGA è competente il Tribunale delle assicurazioni del Cantone di domicilio dell’interessato al momento del ricorso. Nel caso in oggetto la __________ ha la sua sede in via __________, __________.” (doc. III, p. 2) Questa invece la relativa presa di posizione della CO 1, contenuta nell’allegato di risposta: " (…). Per l’esame delle condizioni di ricevibilità del ricorso ci si rimette al giudizio di codesto lodevole Tribunale. … Tuttavia, a nostro avviso, la competenza è sbagliata per i seguenti motivi. … La competenza è generalmente determinata dall’articolo 58 LPGA, che stabilisce quanto segue:

i.    Il tribunale delle assicurazioni competente è quello del Cantone in                    cui l’assicurato o il terzo è domiciliato al momento della          presentazione del ricorso. ii.    Se l’assicurato o il terzo risiede all’estero, la competenza spetta                            al tribunale delle assicurazioni del Cantone del suo ultimo                                         domicilio in Svizzera o del Cantone in cui il suo ultimo datore di    lavoro aveva domicilio. Se nessuna di queste località può essere       determinata, la competenza è del tribunale del Cantone in cui ha                        sede l’organo d’esecuzione. iii.   L’autorità che si considera incompetente deve trasmettere il ricorso senza indugio al tribunale delle assicurazioni competente. … Nel caso specifico, non vi è alcuna persona assicurata coinvolta e la disputa sulla competenza non riguarda gli interessi di una persona assicurata concreta. Pertanto, è necessario fare riferimento a un altro criterio di collegamento. RI 1 ha considerato la sede del datore di lavoro interessato. Tuttavia, questa competenza è contestata dal fatto che l’articolo 58 LPGA stabilisce espressamente che il cantone competente è quello in cui la persona assicurata o il terzo ricorrente ha domicilio al momento della presentazione del ricorso. … Il Tribunale federale ha affermato che questi termini devono essere interpretati tenendo conto delle circostanze, come sono giuridicamente rilevanti nel settore delle prestazioni in questione (BGE 143 V 363, E. 3 e BSK-ATSG Art. 58 Rz 7). Se non vi è alcuna persona assicurata coinvolta, si deve quindi fare riferimento al domicilio del terzo ricorrente (cfr. anche BGE 139 V 170 E. 5.3). Questo approccio è applicato, ad esempio, anche per i superstiti (cfr. BSK-ATSG Art. 58, Rz 14f). Questo principio si applica non solo alle persone fisiche, poiché il Tribunale federale ha stabilito che i processi di responsabilità secondo l’articolo 78 LPGA devono svolgersi nel luogo in cui si trova chi contesta la decisione (sentenza del Tribunale federale 8C_162/2010 dell’11.03.2011, E. 5.3 e. 6). … Nel caso concreto, il ricorso avrebbe dovuto essere presentato presso la sede di RI 1 a __________ e pertanto è competente il Tribunale delle assicurazioni sociali del Cantone di __________.” (doc. III, p. 2 s.) Il 16 giugno 2025, l’assicuratore ricorrente si è limitato a riconfermarsi nelle proprie conclusioni ricorsuali (cfr. doc. V). 2.5.  Chiamata ora a pronunciarsi, questa Corte rileva che, in una sentenza UV.2005.00048 del 25 aprile 2006, cresciuta incontestata in giudicato, riguardante una vertenza che opponeva la succursale zurighese della __________, quale assicuratore LAINF, alla CO 1, avente quale oggetto l’assegnazione di un club di hockey su ghiaccio con sede in un cantone terzo (rispetto a quello della sede dell’assicuratore ricorrente), il Tribunale delle assicurazioni sociali del Cantone __________ ha ammesso la propria competenza territoriale, respingendo dunque l’eccezione d’incompetenza sollevata dalla Cassa (la quale sosteneva, così come lo sostiene in casu la RI 1, che a determinare il foro della causa fosse il luogo in cui aveva sede il datore di lavoro, oggetto d’assegnazione): " (…). 3.4.2 Ein Gesetz ist in erster Linie nach seinem Wortlaut auszulegen. Ist der Text nicht ganz klar und sind verschiedene Auslegungen möglich, so muss nach seiner wahren Tragweite gesucht werden unter Berücksichtigung aller Auslegungselemente, namentlich des Zwecks, des Sinnes und der dem Text zu Grunde liegenden Wertung. Wichtig ist ebenfalls der Sinn, der einer Norm im Kontext zukommt. Vom klaren, d.h. eindeutigen und unmissverständlichen Wortlaut darf nur ausnahmsweise abgewichen werden, unter anderem dann nämlich, wenn triftige Gründe dafür vorliegen, dass der Wortlaut nicht den wahren Sinn der Bestimmung wiedergibt. Solche Gründe können sich aus der Entstehungsgeschichte der Bestimmung, aus ihrem Grund und Zweck oder aus dem Zusammenhang mit andern Vorschriften ergeben (BGE 126 V 387). 3.4.3 Der Wortlaut von Art. 58 Abs. 1 ATSG lässt für die Ordnung der örtlichen Zuständigkeit eine Parallelität der Anknüpfung an die Wohnsitze der versicherten Person oder der Drittperson erkennen. Wie der ATSG-Kommentar aufzeigt, sollte mit dieser Bestimmung, die die Regelung von altArt. 86 Abs. 3 des Bundesgesetzes über die Krankenversicherung (KVG) übernahm, ohne jedoch zusätzlich noch die Möglichkeit der Beschwerdeerhebung am Sitz des Versicherers vorzusehen, am bestehenden Rechtszustand nichts geändert werden. Nach der bisherigen (auf altArt. 107 Abs. 2 UVG bezogenen und somit unfallversicherungsrechtlichen) Rechtsprechung strebte der Gesetzgeber nicht eine Ausweitung der Anknüpfungstatbestände auf andere Beteiligte an, sondern wollte - bei Leistungsstreitigkeiten - eine einheitliche Anknüpfung am Wohnsitz der versicherten Person schaffen; damit wurde dem Gedanken Rechnung getragen, dass sich sinnvollerweise diejenigen Gerichte mit einer Streitigkeit befassen sollten, die dem zu beurteilenden Sachverhalt am nächsten stehen (vgl. BGE 124 V 310 ff.; SVR 1998 UV Nr. 9 S. 23; Kieser, a.a.O., Rz 10 Art. 58). Diese Darstellung der Hintergründe und der vom Gesetzgeber gewählte Wortlaut von Art. 58 ATSG zeigen also auf, dass der Gesetzgeber bei der Regelung der örtlichen Zuständigkeit Leistungsstreitigkeiten im Auge hatte. Es handelt sich dabei um Streitigkeiten, bei denen es um die Versicherungsleistungen einer versicherten Person, also um die Gesamtheit der Geld- oder Sachleistungen (Art. 14 f. ATSG) bei Eintritt eines Versicherungsfalles (vgl. BGE 131 V 421 Erw. 4.1, 98 V 131 Erw. 1) oder um Streitigkeiten, bei denen es um die Versicherteneigenschaft einer versicherten Person geht (BGE 124 V 312 Erw. 6b/aa). Dies zeigt auch die Tatsache, dass der Gesetzgeber von "Wohnsitz" einer natürlichen Person als massgebenden Gerichtsstand und nicht etwa von "Sitz" spricht, und er erachtete dabei dasjenige Gericht örtlich für zuständig, das einen besonderen Bezug zur Beschwerde führenden natürlichen Person hat, um deren Leistungen es geht (Kieser, a.a.O., Rz 10 zu Art. 10). 3.4.4 Vorliegend jedoch handelt es sich klarerweise nicht um eine Leistungsstreitigkeit einer natürlichen versicherten Person. Es handelt sich nicht einmal um eine strittige Regelung des Verhältnisses zu einer natürlichen versicherten Person (vgl. Kieser, a.a.O., Rz 13 zu Art. 58, Rz 12 zu Art. 57), sondern um das Verhältnis zwischen dem Arbeitgeber als Versicherungsnehmer und dem Versicherungsträger, das mittels Verfügung der Ersatzkasse begründet wird. Es besteht keine hinreichende Sachnähe zu den zu versichernden Personen, zumal es eine unbestimmte Vielzahl von solchen mit ganz verschiedenen Wohnsitzen gibt. Weiter kann der in dieser Streitsache Beschwerde führende Versicherungsträger, an den die Zuweisung erfolgt ist, nicht als Dritter hinsichtlich der Zuweisungsverfügung bezeichnet werden, denn er ist der eigentliche Verfügungsadressat und nicht nur eine weitere von der Verfügung betroffene Person (Rhinow/Koller/Kiss. a.a.O., Rz 781). Damit sind - entgegen der Ansicht der Beschwerdegegnerin (Urk. 13 S. 3) - weder Art. 58 Abs. 1 noch Abs. 2 ATSG einschlägig, es besteht vielmehr eine Lücke im Gesetz. 3.4.5 Die Lücke ist nach derjenigen Regel zu schliessen, die das Gericht als Gesetzgeber aufstellen würde (Art. 1 Abs. 2 des Zivilgesetzbuches; Urteil des Eidgenössischen Versicherungsgerichts vom 8. März 2006 in Sachen Kanton Solothurn gegen Stiftung Sicherheitsfonds BVG, B 97/05). Aus den Materialien zum ATSG wird ersichtlich, dass ein grundsätzliches Anliegen der Gerichtsstandsregelung war, den Wohnsitzgerichtsstand, der in den meisten Gesetzen die Regel war, ins ATSG zu übernehmen (BBl 1999 S. 4620). Dabei waren - wie gezeigt wurde - die natürliche Person und ihre Versicherungsleistungen im Zentrum. Der in der Revision erwähnte wichtige Grundsatz ist jedoch allgemein auch für andere Streitigkeiten als Leistungsstreitigkeiten und auch für Beschwerden juristischer Personen mit einem Sitz statt einem Wohnsitz vorzusehen. Bei der Beschwerdeführerin handelt es sich um eine schweizerische Zweigniederlassung in Zürich der in London domizilierten __________. Der Ort der schweizerischen Zweigniederlassung einer ausländischen Unternehmung ist im Rahmen der Gerichtsstandsbestimmungen dem Sitz einer schweizerischen juristischen Person gleichgestellt (vgl. Art. 5 des Bundesgesetzes über den Gerichtsstand in Zivilsachen). Damit ist von der vorliegenden Zuständigkeit des Sozialversicherungsgerichts des Kantons Zürich in diesem Zuweisungsstreit zwischen der __________, Zweigniederlassung Zürich, und der Ersatzkasse UVG auszugehen und dem diesbezüglichen Einwand der Beschwerdegegnerin nicht zu folgen.” La medesima autorità giudiziaria ha, implicitamente, deciso in questo senso ancora in una sentenza UV.2023.00050 del 14 settembre 2023, cresciuta in giudicato (nella misura in cui il successivo ricorso al TF della CO 1 è stato dichiarato irricevibile in assenza di legittimazione ricorsuale della stessa - cfr. STF 8C_778/2023 del 4 dicembre 2024), concernente una causa che opponeva la __________ di __________ (Cantone __________) alla CO 1, avente quale oggetto l’assegnazione di una società, datrice di lavoro, con sede nel Cantone __________. Tutto ben considerato, questo Tribunale non vede alcun valido motivo per scostarsi da quanto deciso dai giudici zurighesi, così come auspicato dalla Cassa convenuta nella sua risposta di causa (incompetenza territoriale di questa Corte e competenza invece del Tribunale delle assicurazioni sociali del Cantone di Zurigo). Tale soluzione appare tanto più giustificata se si considera che, in una sentenza 8C_162/2010 consid. 5.3 e 6, giustamente citata dalla CO 1, il Tribunale federale ha stabilito che, trattandosi di una causa di responsabilità ai sensi dell’art. 78 cpv. 1 LPGA, determinante ai fini di stabilire la competenza territoriale, è il luogo dove la persona fisica o giuridica che pretende il risarcimento ha il proprio domicilio, rispettivamente la propria sede. Pertanto, in quella fattispecie, visto che l’__________ pretendeva da una cassa disoccupazione un risarcimento secondo l’art. 78 LPGA e che la cassa aveva respinto la pretesa con una decisione, quest’ultima doveva essere impugnata presso la sede dell’__________ quale terzo ricorrente ai sensi dell’art. 58 cpv. 1 LPGA (cfr. Basler Kommentar ATSG - I. Schwegler, art. 58 n. 16). In esito a tutto quanto precede, in applicazione dell’art. 58 cpv. 1 LPGA, competente territorialmente è il Tribunale delle assicurazioni sociali del Cantone __________, al quale vanno dunque trasmessi gli atti. 2.6.  L’art. 61 lett. a LPGA, in vigore fino al 31 dicembre 2020, prevedeva che la procedura deve essere semplice, rapida, di regola pubblica e gratuita per le parti; la tassa di giudizio e le spese di procedura possono tuttavia essere imposte alla parte che ha un comportamento temerario o sconsiderato. In data 1° gennaio 2021 è entrata in vigore una modifica della LPGA. L’art. 61 lett. a LPGA enuncia ora unicamente che la procedura deve essere semplice, rapida e di regola pubblica. Dalla medesima data è entrato in vigore l’art. 61 lett. f bis LPGA secondo cui in caso di controversie relative a prestazioni, la procedura è soggetta a spese se la singola legge interessata lo prevede; se la singola legge non lo prevede il tribunale può imporre spese processuali alla parte che ha un comportamento temerario o sconsiderato. Il TCA si è pronunciato sulla ricevibilità del ricorso interposto dell’assicurato contro la decisione su opposizione del 31 luglio 2024, mediante la quale l’INSAI aveva dichiarato estinto il diritto a prestazioni. In concreto, può restare aperta la questione di sapere se si tratti o meno di una controversia relativa a prestazioni secondo l’art. 61 lett. f bis LPGA. Nel caso in cui si trattasse di una lite relativa alle prestazioni, non verrebbero accollate spese, in quanto la LAINF non ne prevede l’applicazione. Anche qualora si volesse ritenere che la causa non riguarda le prestazioni, non andrebbero comunque addossate spese. In effetti, in una sentenza 8C_265/2021 del 21 luglio 2021 consid. 4.4.1, il Tribunale federale ha evidenziato che “(…) eliminando il principio della gratuità generalizzata di cui all'art. 61 lett. a LPGA, il legislatore federale non ha voluto imporre in maniera generalizzata per tutta la Svizzera l'applicazione di spese giudiziarie al di fuori del campo di applicazione dell'art. 61 lett. f bis LPGA, ma ha lasciato ai Cantoni la libertà di disciplinare la questione. Nulla impedisce a un Cantone in tale contesto di prevedere la gratuità della procedura integralmente o soltanto per alcune controversie (FF 2018 1334; BU 2018 S 668 segg; BU 2019 N 329 segg.). Se però un Cantone desidera imporre spese al di fuori del campo di applicazione dell'art. 61 lett. f bis LPGA, trattandosi di un tributo causale, deve prevedere una base legale formale chiara ed esplicita (art. 127 Cost.; DTF 145 I 52 consid. 5.2; 143 I 227 consid. 4.3.1; 124 I 241 consid. 4a, con riferimenti; U. Kieser, Kommentar zum Bundesgesetz über den Allgemeinen Teil des Sozialversicherungsrechts ATSG, 2020, n. 209 ad art. 61 LPGA).” . Nel Cantone Ticino, come rilevato dall’Alta Corte nella succitata STF 8C_265/2021, “vige tuttora il principio della gratuità generalizzata (art. 29 cpv. 1 Lptca/TI)” . Stante ciò, nel presente caso non si riscuotono spese giudiziarie (cfr. STCA 35.2021.9 del 20 settembre 2021 consid. 2.12; 35.2021.58 del 18 ottobre 2021 consid. 2.12; 35.2021.74 del 29 novembre 2021 consid. 2.16). Per questi motivi dichiara e pronuncia

1.  Il ricorso è irricevibile . § Gli atti sono trasmessi, per competenza, al Tribunale delle                          assicurazioni sociali del Cantone __________, __________,    __________.

2.  Non si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.

3.  Comunicazione agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione. L'atto di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente o del suo rappresentante. Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il ricorrente l'ha ricevuta. Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni Il presidente                                                 La segretaria Daniele Cattaneo                                         Stefania Cagni