Erwägungen (5 Absätze)
E. 3.4.2.6 e 3.4.2.9) quanto a livello dellautorità giudiziaria (in caso di accertata necessità di ulteriori chiarimenti, il Tribunale cantonale o il Tribunale amministrativo federale devono per principio essi stessi ordinare una perizia medica i cui costi sono posti a carico dell'assicurazione invalidità; consid. 4.4.1.3, 4.4.1.4 e 4.4.2).
Circa il ruolo del medico dei servizi medici regionali (SMR), va rammentato che per lart. 54a LAI i servizi medici regionali sono a disposizione degli uffici AI per valutare le condizioni mediche del diritto alle prestazioni (cpv. 2), stabiliscono la capacità funzionale dell'assicurato determinante per l'AI secondo l'articolo 6 LPGA di esercitare un'attività lucrativa ragionevolmente esigibile o di svolgere le mansioni consuete (cpv. 3) e sono indipendenti per quanto concerne le decisioni in ambito medico nel caso specifico (cpv. 4).
Scopo e senso del disposto come pure dellart. 49 OAI risiedono nella possibilità, per gli uffici AI, di fare capo a propri medici per la valutazione degli aspetti sanitari del diritto alla rendita. Questi ultimi, grazie alle loro specifiche conoscenze medico-assicurative, sono quindi chiamati a valutare la capacità funzionale della persona assicurata. In questo modo è stata creata una chiara separazione di competenze tra medici curanti e assicurazione sociale. Sulla base delle indicazioni del SMR, l'ufficio AI deve così decidere cosa si può ragionevolmente pretendere da un assicurato e cosa invece no (cfr. STF 9C_9/2010 del 29 settembre 2010 e 9C_323/2009 del 14 luglio 2009 consid. 4.2 in SVR 2009 IV n. 56 pag. 174, con riferimenti).
Nellambito della valutazione delle condizioni mediche del diritto alle prestazioni, e nel quadro della loro competenza medica e delle istruzioni tecniche di portata generale dellUfficio federale, i SMR sono liberi di scegliere i metodi desame idonei. Ai sensi dellart. 49 cpv. 2 OAI, se occorre i SMR possono eseguire direttamente esami medici sugli assicurati e mettono per scritto i risultati degli esami. Lart. 49 cpv. 3 OAI prevede che i SMR sono disponibili a fornire consulenza agli uffici AI della regione.
I servizi interni del SMR, se ritengono la documentazione prodotta sufficiente, apprezzano sotto laspetto medico i reperti esistenti. Il loro compito è di sintetizzare a beneficio dellamministrazione e dei tribunali che altrimenti non dispongono necessariamente di simili conoscenze specialistiche la situazione medica. Non è dunque indispensabile che la persona assicurata venga visitata. Il SMR esegue direttamente esami medici solo se lo ritiene necessario. Lassenza di propri esami diretti non costituisce, di per sé, un motivo per mettere in dubbio la validità di un rapporto del SMR, se esso soddisfa altrimenti le esigenze di natura probatoria generalmente riconosciute (STF 9C_323/2009 pubblicata in SVR 2009 IV n. 56 pag. 174; cfr. anche STF 9C_294/2011 del 24 febbraio 2012 consid.
E. 4 Orientamento professionale
[ ] Nel progettare il percorso di accertamento sul mercato del lavoro abbiamo tenuto conto del suo pregresso in questo ambito, di una buona capacità di utilizzo del pacchetto Office, rilevata nei nostri lavoratori, nonché dei limiti funzionali [ ], in particolare del desiderio [ ] di trovare un posto di stage a poca distanza dal suo domicilio, visto le difficoltà nel guidare a lungo nel traffico.
E. 4.2 e 9C_787/2012 del 20 dicembre 2012 consid. 4.2.1).
Non va tuttavia dimenticato, come emerge dalla sentenza pubblicata in DTF 135 V 465 (cfr. consid. 4.4), che anche se la giurisprudenza assegna di principio ai rapporti allestiti da medici alle dipendenze di un'assicurazione pieno valore probante, se adempiono i presupposti previsti dalla giurisprudenza, essi non hanno tuttavia la medesima forza probatoria di una perizia amministrativa allestita in applicazione della procedura prevista dallart. 44 LPGA o di una perizia giudiziaria (cfr. DTF 125 V 351 consid. 3a; 122 V 157 consid. 1c). Se la fattispecie viene decisa sulla base di un rapporto di un medico interno e sussistono anche solo lievi dubbi circa la fondatezza e le conclusioni della valutazione espressa, occorre procedere con accertamenti supplementari (DTF 135 V 465 consid.4.4in fine: [ ]Soll ein Versicherungsfall jedoch ohne Einholung eines externen Gutachtens entschieden werden, so sind an die Beweiswürdigung strenge Anforderungen zu stellen. Bestehen auch nur geringe Zweifel an der Zuverlässigkeit und Schlüssigkeit der versicherungsinternen ärztlichen Feststellungen, so sind ergänzende Abklärungen vorzunehmen (BGE 122 V 157 E. 1d S. 162 f.)).
A proposito della valenza probatoria dei pareri dei medici fiduciari degli assicuratori come quelli del medico del SMR , pur non assurgendo a rango di perizia esterna, in caso di lite essi hanno valore probatorio preponderante per rapporto ai pareri dei curanti e delle perizie di parte (in tema Riemer-Kafka, Unabhängiger Board: Aufgaben und mögliche Umsetzung, in: Das Indikatorenorientierte Abklärungsverfahren, 2017, pagg. 154-158), a patto che non sussista dubbio sulla loro affidabilità e concludenza.
Se vi sono dei rapporti medici contraddittori, il giudice non può evadere la procedura senza valutare l'intero materiale e indicare i motivi per cui egli si fonda su un rapporto piuttosto che su un altro (STF 8C_535/2007 del 25 aprile 2008).
Va poi evidenziato che, in ragione della diversità dell'incarico assunto (a scopo di trattamento anziché di perizia), in caso di lite non ci si può di regola fondare sulla posizione del medico curante, anche se specialista (STF 9C_38/2008 del 15 gennaio 2009, 9C_602/2007 dell'11 aprile 2008 consid. 5.3), poiché, alla luce del rapporto di fiducia esistente con il paziente, il medico curante attesterà, in caso di dubbio, in favore del suo paziente (DTF 125 V 353 consid. 3a)cc; STF 8C_828/2007 del 23 aprile 2008; Pratique VSI 2001 pag. 109 consid. 3a)cc; Meyer/Reichmuth, op. cit., art. 28a pag. 398 seg.) e che il solo fatto che uno o più medici curanti esprimano unopinione contraddittoria non è sufficiente a rimettere in discussione una perizia ordinata dal giudice o dallamministrazione e a imporre nuovi accertamenti (STF 9C_710/2011 del 20 marzo 2012 consid. 4.5 e 9C_9/2010 del 29 settembre 2010 consid. 3.4, entrambe con i rinvii giurisprudenziali ivi menzionati).
"[ ] Lassicurata sta svolgendo uno stage presso il datore di lavoro, che sta procedendo in maniera soddisfacente. [ ] dimostra grande precisione nel suo lavoro, ma procede ad un ritmo piuttosto lento. Èpresente al 40%, ma il rendimento effettivo viene stimato al 30%, quindi per ogni 4 ore di lavoro produce circa 3 ore di output effettivo. [ ] È stato discusso di introdurre nuove mansioni [ ] per aiutarla a gestire la suaansia. Attualmente, èseguita da una psicoterapeutacon cui lavora proprio su questa tematica e discute anche delle sue prospettive di reintegrazione lavorativa. Lareintegrazione appare complessa, poiché lassicurata è molto ansiosa:arriva sul posto di lavoro con unora di anticipo, temendo di arrivare in ritardo e per alleviare la sua agitazione. [ ] si reca al lavoro in auto, ma si limita a ______ ed evita di percorrere distanze maggiori. Inoltre, presentadifficoltà di memoria e fatica a mantenere la concentrazione, pur non assumendo farmaci per queste problematiche. [ ].
"[ ] ______ mi ha contattato in merito allassicurata. È stato comunicato allassicurata che il PPR terminerà alla fine dellanno [ ]. Tuttavia, [ ]______ ritiene che lassicurata non sia reinseribile, poichénon è in grado di lavorare in modo autonomo né di gestire lo stress e lansia. Dopo aver appreso la notizia della fine della misura, lassicurata ha avuto unareazione di panico,iniziando a riferire fatti non veritieri, come il frequentare lezioni di elicottero per evitare il traffico o pianificare vacanze a ______. Il giorno seguente si è mostrata nuovamente adeguata, suscitando ilsospetto di consumo di alcol o di problemi cognitivi o psicologici. ______includerà queste osservazioni nel rapporto finale, in modo che possano essere sottoposte al servizio medico.
"[ ] Lunedì scorso non si è presentata al lavoro, non fornendo alcuna giustificazione. Interpellata [ ], ha fornitospiegazioni alquanto frammentarie e caratterizzate da un evidente distacco dalla realtà, tra cui:
A fronte di quanto emerso, ho [ ] informato il suo psicoterapeuta. Lho pure informato cheRI1 vorrebbe incontrare anche uno psichiatra, per cui gli ho chiesto di discuterne con lei al loro prossimo incontro. In accordo con RI1,abbiamo deciso di concludere[anticipatamente, n.d.r.]lo stage il 6 dicembre. [ ].
"1. Situazione iniziale e mandato
La signora [ ] è giunta alla nostra attenzione con un Attestato Federale di Capacità come impiegata di commercio, conseguito nel 1970. Lassicurata è stata segnalata a seguito dellinterruzione della sua attività lavorativa come segretaria a tempo parziale, avvenuta nellagosto 2020. [ ] è stata raccomandata [ ] unattività lavorativa caratterizzata da compiti semplici e ripetitivi, prevalentemente sedentari e privi di elevati livelli di stress. Sembra inoltre essere presente una possibile difficoltà cognitiva che richiede ulteriori approfondimenti. [ ] Alla luce di tali elementi, è stata avviata una misura di accertamento e orientamento professionale [ ].
2. Obiettività e storia socio-relazionale
[ ]Riferisce di difficoltà importanti legate allansia,che le impediscono di avere un sonno continuo e ristoratore. Automunita, preferisce guidare solo per brevi tratti. Per gestire lansia, deve partire con largo anticipo per poi rimanere almeno trenta minuti in auto per calmarsi.A livello cognitivo si notano episodi di confusione e, in alcune circostanze, racconti bizzarri poco aderenti alla realtà. [ ].
3. Valutazione delle competenze trasversali nei laboratori SIL
Esperienza nei laboratori SIL dal09.07.2024 al 12.09.2024
[ ]
Aspetti emotivo relazionali
È apparsa più tranquilla rispetto allinizio della gestione delle critiche, dimostrando maggiore apertura nel recepire osservazioni e suggerimenti. Tuttavia,nellultimo periodo, si è registrato un aumento del livello di stress.
[ ]
Motivazione al lavoro e autoefficacia
[ ] ha evidenziato difficoltà nel riconoscere appieno il proprio potenziale, ostacolata da fattori personali come rapporti familiari conflittuali con le sorelle e limiti fisici. Non ha espresso obiettivi personali chiari e,verso la fine del mese, si è osservato un leggero calo di motivazione dinteresse. Nonostante la consapevolezza dei propri limiti,ha faticato a valutare con precisione le proprie capacità e non ha dimostrato una chiara condivisione degli obiettividel percorso intrapreso
Presenza lavorativa in percentuale50% (100% equivalente a 30 ore)
Rendimento lavorativo percentuale25% (100% equivalente a 30 ore)
E. 5 Valutazione delle competenze trasversali in azienda
Esperienza[ ] dal 16.09.2024 al 13.12.2024:
Mansioni svolte
Attività di elaborazione cartella informatica del cliente
Accoglienza telefonica
[&]
Apprendimento ed esecuzione dei compiti
[ ] compiti troppo complessi le hanno causato un forte stato dansia, per cui sono stati diminuiti. Ha mostrato scarsa resistenza fisica.
[ ]
Aspetti emotivo relazionali
[ ] Ha avuto difficoltà a gestire le situazioni più stressanti. In particolare, ha evidenziato un forte stato dansia quando è stata affiancata al centralino per gestire le chiamate in entrata.
[ ]
Motivazione al lavoro e autoefficacia
Ha mostrato poca conoscenza di sé, tenendo a sottostimarsi e andando in ansia nello svolgimento di alcune mansioni (centralino). [ ]
Presenza lavorativa in percentuale 40% (100% equivalente a 40 ore)
Rendimento lavorativo in percentuale 20% (100% equivalente a 40 ore)
E. 6 Conclusioni
la signora [ ] ha intrapreso il percorso di accertamento con un approccio positivo, dimostrando una buona motivazione nel mettersi nuovamente in gioco. Durante lesperienza si sono osservate buone competenze nellambito delle attività di segretariato. Tuttavia, è emersa una fragilità nella resistenza fisica, riconducibile a limiti funzionali preesistenti, nonché unacomponente ansiogena significativache si è manifestata nelle fasi iniziali della giornata. A tal proposito, lassicurata ha autonomamente messo in atto unastrategia compensatoria, arrivando con largo anticipo sul luogo di lavoro per ritagliarsi uno spazio di rilassamento allinterno della propria autovettura,nel tentativo di raggiungere un equilibrio funzionale ottimale. Analoghe dinamiche sono state rilevateanche in contesto aziendale. In particolare, nonostante un inserimento previsto al 50% del tempo lavorativo, la capacità effettiva di presenza si è attestata al 40%, con un rendimento parziale dovuto alla necessità difrequenti pause per la gestione di episodi di ansia acuta[con, n.d.r.]sporadici sintomi quali capogiri. Per quanto riguarda eventuali approfondimenti relativi alledifficoltà cognitive, queste sono statesegnalate allo psicoterapeuta curante, signor ______[ ], il quale valuterà modalità e opportunità di intervento. Lattività svolta, pur risultando adeguata alle capacità residue della paziente e rispettosa delle limitazioni cliniche segnalate, ha comunque risentito in modo significativo di tali fattori, compromettendo lefficacia della prestazione lavorativa. In termini quantitativi, si è registrata una resa operativa pari al 20%. Alla luce delle osservazioni sopra riportate, si conclude che,nel contesto del libero mercato del lavoro, non appare ipotizzabile un inserimento professionale che superi i parametri di presenza al 40% e rendimento al 20%.
"[ ] ha iniziato la psicoterapia il 10 settembre 2024 per una sindrome mista ansioso-depressiva. [ ] aveva bisogno di sostegno psicoterapeutico per la presenza di sintomi accentuatisi in previsione di uno stage lavorativo [provvedimento di orientamento e reintegrazione professionale, n.d.r.] [ ]. [ ] incontra difficoltà a mantenere limpegno regolare fissato di comune accordo. Tende a isolarsi a causa del disagio psichico e mette in atto comportamenti di evitamento. Nel corso della seduta del 28 gennaio [2024, n.d.r.] ho consigliato [ ] una visita psichiatrica, che ha rifiutato per timore che le sia consigliato un ricovero stazionario. Nel 2019 è stata ricoverata coattivamente alla Clinica ______, nel 2021 ha trascorso una degenza di 10 giorni alla Clinica _______ [ ]. In passato [ ] è stata in cura per due anni presso il dr. med. _______, psichiatra [ ].
"[ ] Ho appreso della decisione dellAI di concedere alla paziente [ ] unincapacità lavorativa pari al 50% per i suoi vari problemi di natura reumatologica. Vorrei sottolineare che questa paziente [ ] soffre [ ] anche diproblemi neuropsicologici e neurocognitivi per motivi degenerativicausati dalla sua lunga e per fortuna superata dipendenza dallalcool e per problemi psichiatrici. Secondo il mio parere, prima di una decisione definitiva [ ] ci vuole unaperizia pluridisciplinareche consideri tutti questi aspetti.
"Seguo la paziente a partire dallaprile 2025 nellambito di un disturbo depressivo ricorrente (ICD-10: F33) complicato da una sindrome da dipendenza da alcol (ICD-10: F10.2). In precedenza, era seguita dal [ ] dr. _______. [ ] Oltre ai miei controlli, effettuati a cadenza quindicinale e al bisogno, la presa a [carico, n.d.r.] si svolge anche tramite percorso psicoterapeutico con Sig. _______. [ ]
Condizioni psichiche attuali:
[] si rileva unapersistente fragilità emotiva e una ridotta capacità di gestire in modo autonomo situazioni stressanti. La motivazione al trattamento psicoterapeutico è presente, e la paziente beneficia di un regolare follow-up con me e con lo psicoterapeuta di riferimento.Attualmente si trova in fase di astinenza dallalcol,ma il decorso clinico rimane fragilee caratterizzato da una significativa vulnerabilità al ricadere [nellabuso etilico, n.d.r.]. [ ]
Funzionamento quotidiano e sociale:
Nonostante lattuale astinenza, la paziente presenta ancora unalimitata capacità di funzionamento nella vita quotidiana: la gestione delle attività domestiche risulta faticosa e spesso discontinua, la paziente riferisce difficoltà nella pianificazione e nel portare a termine compiti quotidiani, permane un significativo isolamento sociale, con ridotti contatti al di fuori della cerchia familiare dato che molte delle compagnie che frequentava in precedenza sono dedite al consumo etilico. In generale le relazioni interpersonali risultano compromesse da vissuti di vergogna e dalla storia di dipendenza. La pazientenon sembra attualmente in grado di sostenere unattività lavorativa regolare, sia per la fragilità psicologica, sia per la difficoltà di mantenere costanza e affidabilità.
Conclusioni
La signora presenta undisturbo depressivo ricorrente associato ad una sindrome da dipendenza alcolicacon multipli episodi di ricaduta in passato e unapersistente compromissione del funzionamento psicosociale, nonostante la fase di astinenzaattuale. Il quadro clinico rimane complesso e fragile, richiedendo un regolare accompagnamento psichiatrico e psicoterapeutico. La pazientemostra difficoltà significative nellorganizzazione della vita quotidiana, nelle relazioni sociali e nellinserimento professionale, con una riduzione marcata delle capacità adattive.
" Il dr. ______ attesta che a suo avviso lA soffre di disturbo depressivo ricorrente (ICD-10: F33) complicato da una sindrome da dipendenza da alcol (ICD-10: F10.2), ribadendo lastinenza alcolica dellA: e riportando a più riprese di banale episodio di intossicazione etilica acuta. Infatti, lA. è stata vittimain passatodimultipli episodi diricaduta alcolica e per tale motivo la stessa preferisceridotti contatti al di fuori della cerchiafamiliare in considerazione del fattoche molte delle compagnie che frequentava in precedenza sono dedite al consumo etilico.Singolare che agli atti non sia stata versate la lettera di dimissioni dalla clinica psichiatrica cantonale del marzo 2025.
" Preme sottolineare che al momento dellultima presa di posizione SMR del 17.03.2025 non vi era alcuna nozione di psicopatologia con influsso sulla capacità lavorativa. Infatti, lo psicoterapeuta ______ riportava ladiagnosiblanda di sindrome mista ansioso-depressiva che, come a lui certamente noto, secondo ICD10: F41.2 indica:Questa categoria deve essere utilizzata quando i sintomi dellansia e della depressione sono contemporaneamente presenti, ma né gli uni né gli altri sono così evidenti da giustificare una diagnosi se considerati separatamente. Quando i sintomi depressivi e quelli ansiosi sono presenti contemporaneamente e sono entrambi di una gravità tale da giustificare una diagnosi individuale, va posta la diagnosi di entrambe le condizioni morbose e questa categoria non deve essere utilizzata.Tale condizione non può evidentemente giustificare incapacità lavorativa significativa e di lunga durata.Lindicazione posta dal signor ______di una proposta di ricovero il 28.01.2025,non accettata dalla sua paziente e non seguita da misure incisive da parte dello stesso psicoterapeuta, dimostra indirettamente una situazione che poteva essere gestita anche, secondo lapprezzamento dello stesso psicologo, in ambiente domestico e senza assunzione di medicamenti specifici che solo lo psichiatra potrebbe prescrivere. In data 22.09.2025 riceviamo dalla RL Avv. RA1 copia del ricorso inoltrato al TCA con allegata la relazione dello stesso psicologo ______ del 16.09.2025 in cui scrive che il 17.03.2025 (medesimo giorno di risposta SMR alle osservazioni al progetto di decisione) lA. sarebbe giunta inPS e ricoverata in _________da cui veniva dimessa pochi giorni dopo riprendendo le sedute di psicoterapia già al 25.03.2025.Nessuna documentazione allegata riguardo al ricovero. È interessante notare che anche in questa occasione lo psicologo curante non si discosta dalla sua valutazione del 28.02.2025 e riporta la stessa diagnosi di sindrome mista ansiosa-depressiva (ICD10 F41.2). La RL allega inoltre unrapporto medico redatto dallo psichiatra Dr. ______datato 11.09.2025 da cui veniamo a conoscenza che lA. è in sua cura a partire dallaprile 2025 nellambito di disturbo depressivo ricorrente (ICD-10: F33) complicato da una sindrome da dipendenza da alcol (ICD10: F41.2). Per tali patologie il Dr. ______non formula alcuna farmacoterapia. In precedenza, era seguita dal collega psichiatraDr. ______che con mail del 05.03.2024 attestava di non vedere più lA. da aprile 2022 senza alcuna indicazione diagnostica significativa. In base agli atti la presa a carico presso il Dr. ______ sarebbe terminata nel corso del 2022 rispettivamente non vi è alcuna nozione di dipendenza da alcol. Ricordo che secondo le risultanze del rapporto del curante di base Dr. ______ (06.10.2023) ricevuto il 16.10.2023, lA. era astinente da etile ed era certificato solo un banale sviluppo depressivo ansioso. Per quanto concernela diagnosi di disturbo depressivo ricorrente non meglio specificato, certificato dal dr. ______, questa è in netto contrasto con la diagnosi blanda riportata dallo psicologo e non è adeguatamente oggettivato nel referto dello psichiatrache, si ribadisce, non formula alcuna indicazione terapeutica farmacologica o stazionaria ma si limita a monitorare lA. con un regolare follow-up ed incontri con lo psicoterapeuta di riferimento. Ricordo che il rapporto finale SMR (14.03.2024) così come la risposta SMR (17.03.2025) alle osservazioni al progetto di decisione sono state redatte, in scienza e coscienza, sulla scorta di quanto oggettivamente attestato dalla documentazione medica presente agli atti e redatta dai curanti. È possibile un apprezzamento oggettivo ed attuale del caso da parte di SMR solo quando questo viene puntualmente aggiornato dai medici curanti circa tutta la situazione sanitaria patita dal richiedente a ricomprendere accessi al PS, degenze stazionarie, prese in carico specialistiche ecc., ecc. Preme anche sottolineare come il progetto di decisione AI sia stato emesso il 24.01.2025, le osservazioni legali a tale progetto siano state redatte dalla RL Avv. RA1 il 06.03.2025, la decisione della cassa di compensazione sia stata emessa il 14.08.2025 mentre lamenzione di ricovero in ________ del 17.03.2025 rispettivamente la presa in carico psichiatrica con il Dr. ______ (che sarebbe iniziata nellaprile 2025), sia giunta alla nostra conoscenza, attraverso il suo referto psichiatrico datato 11.09.2025, solo in fase di ricorso al TCA. Relativamente alle censure riguardo gli accertamenti professionali messi in atto dagli assicurati giova ricordare che, secondo unaffermata giurisprudenza federale,i dati medici permettono generalmente un apprezzamento oggettivo ed aggiornato del caso, di modo che essi prevalgono sulle constatazioni compiute in occasione di uno stage dosservazione professionale, le quali sono suscettibili di essere state influenzate da fattori soggettivi legati al comportamento della persona assicurata nel corso dello stage come nel caso in esame, dalla valutazione della consulente SIP signora ______ rispettivamente dello psicologo coordinatore signor ______. In generale, le conclusioni degli specialisti della reintegrazione non si basano su esami medici approfonditi, ma su osservazioni pratiche rispettivamente impressioni personali che riflettono principalmente il rendimento professionale soggettivo dellassicurato.
Conclusioni
Si conferma la presa di posizione SMR. [ ]
Dispositiv
- dichiara e pronuncia § La decisione del 14 agosto 2025 è annullata. Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni Il vicepresidente Il segretario di Camera giudice Raffaele Guffi Gianluca Menghetti
Volltext (verifizierbarer Originaltext)
Incarto n.32.2025.88
JV/sc
Lugano
11 giugno 2026
In nomedella Repubblica e CantoneTicino
Il vicepresidente
del Tribunale cantonale delle assicurazioni
Giudice Raffaele Guffi
con redattore:
Jerry Vadakkumcherry, cancelliere
segretario:
Gianluca Menghetti
statuendo sul ricorso del 17 settembre 2025 di
RI1,______
contro
la decisione del 14 agosto 2025 emanata da
Ufficio assicurazione invalidità,6501Bellinzona
in materia di assicurazione federale per l'invalidità
ritenutoin fatto
"2.1.Diagnosi con ripercussione sulla capacità lavorativa (CL)
2.2 Diagnosi senza ripercussione sulla CL
% IL in attività abituale*
% IL in attività adeguata*
Periodi
Docs. di riferimento
100
100
23.07.2021-31.08.2021
40
40
01.09.2021-23.01.2022
Diso al 03.11.2021
100
100
24.01.2022-23.04.2022
AI 16.10.2023
40**
40**
24.04.2022-21.06.2022
100***
100***
22.06.2022-09.08.2022
AI 11.01.2024
40**
40**
10.08.2022-continua
Diso al 03.11.2021
* prognosi lavorativa stazionaria.
** per motivi psichiatrici.
*** frattura caviglia Sn, come da certificato del Dr. ______.
consideratoin diritto
in ordine
nel merito
2.3. Secondo lart. 4 cpv. 1 LAI in relazione con gli artt. 7 e 8 LPGA, con invalidità sintende l'incapacità al guadagno presunta permanente o di rilevante durata, cagionata da un danno alla salute fisica o psichica, conseguente a infermità congenita, malattia o infortunio. Gli elementi fondamentali dell'invalidità, secondo la surriferita definizione, sono quindi un danno alla salute fisica o psichica conseguente a infermità congenita, malattia o infortunio, e la conseguente incapacità di guadagno. Occorre quindi che il danno alla salute abbia cagionato una diminuzione della capacità di guadagno, perché il caso possa essere sottoposto all'assicurazione per l'invalidità (Duc, L'assurance invalidité, in: Meyer (edit.), Schweizerisches Bundesverwaltungsrecht, Band XIV, Soziale Sicherheit,
2. ed., 2007, pag. 1411 n. 46).
Per incapacità al lavoro s'intende qualsiasi incapacità, totale o parziale, derivante da un danno alla salute fisica, mentale o psichica di compiere un lavoro ragionevolmente esigibile nella professione o nel campo di attività abituale. In caso d'incapacità al lavoro di lunga durata possono essere prese in considerazione anche le mansioni esigibili in un'altra professione o campo d'attività (art. 6 LPGA).
L'incapacità al guadagno è definita all'art. 7 LPGA e consiste nella perdita, totale o parziale, della possibilità di guadagno sul mercato del lavoro equilibrato che entra in considerazione, provocata da un danno alla salute fisica, mentale o psichica e che perdura dopo aver sottoposto l'assicurato alle cure ed alle misure d'integrazione ragionevolmente esigibili.
Secondo l'art. 8 cpv. 1 LPGA, è considerata invalidità l'incapacità al guadagno totale o parziale presumibilmente permanente o di lunga durata.
La nozione d'invalidità di cui agli artt. 4 cpv. 1 LAI e 8 cpv. 1 LPGA è di carattere giuridico economico, non medico (DTF 116 V 249 consid. 1b).
L'art. 28 cpv. 1 LAI prevede che l'assicurato ha diritto ad una rendita se:
Con il nuovo art. 28b LAI il legislatore ha voluto introdurre un sistema di rendite (relativamente) lineare per la determinazione dell'importo della rendita: se il grado d'invalidità è compreso tra il 50% e il 69%, la quota percentuale corrisponde al grado d'invalidità (cpv. 2); se il grado dinvalidità è uguale o superiore al 70%, gli assicurati hanno diritto ad una rendita intera (cpv. 3); mentre se il grado d'invalidità si pone tra il 40% e il 49%, si ha che al grado d'invalidità del 40% la quota percentuale è del 25% di una rendita intera (un quarto di rendita) e per ogni grado dinvalidità supplementare si computa una quota del 2,5% (cpv. 4).Tuttavia, il diritto alla rendita nasce al più presto dopo 6 mesi dalla data in cui lassicurato ha rivendicato il diritto alle prestazioni conformemente allart. 29 cpv. 1 LPGA, ma al più presto a partire dal mese seguente il compimento dei 18 anni (art. 29 cpv. 1 LAI).
In virtù dell'art. 28a cpv. 1 LAI, per valutare l'invalidità di un assicurato che esercita un'attività lucrativa si applica l'art. 16 LPGA. Il Consiglio federale definisce il reddito lavorativo determinante per la valutazione dell'invalidità.
Ai sensi dell'art. 16 LPGA, il grado d'invalidità è determinato stabilendo il rapporto fra il reddito del lavoro che l'assicurato conseguirebbe dopo l'insorgenza dell'invalidità e dopo l'esecuzione di eventuali provvedimenti d'integrazione, nell'esercizio di un'attività lucrativa ragionevolmente esigibile da lui in condizioni normali di mercato del lavoro (reddito da invalido) ed il reddito del lavoro che egli avrebbe potuto conseguire se non fosse diventato invalido (reddito da valido). Si confronta perciò il reddito che l'assicurato avrebbe potuto conseguire se non fosse divenuto invalido con quello che egli può tuttora realizzare, benché invalido, sfruttando la residua capacità lavorativa in attività da lui ragionevolmente esigibili in condizioni normali del mercato del lavoro, previa adozione di eventuali provvedimenti integrativi (metodo generale del raffronto dei redditi; DTF 128 V 30 consid. 1, 104 V 136 consid. 2a e 2b; Pratique VSI 2000 pag. 84 consid. 1b; Duc, op. cit., pag. 1476 n. 213).
Secondo la giurisprudenza per il raffronto dei redditi sono determinanti le circostanze esistenti al momento dell'(eventuale) inizio del diritto alla rendita ed i redditi da valido e da invalido devono però essere rilevati sulla medesima base temporale e la valutazione deve tenere conto di eventuali modifiche dei redditi di paragone intervenute fino alla resa della decisione e suscettibili di incidere sul diritto alla rendita (DTF 129 V 222).
Inoltre, nel confronto dei redditi, secondo la giurisprudenza federale di regola non si tiene conto di fattori estranei allinvalidità, come ad esempio la formazione professionale, le attitudini fisiche e psichiche e letà dellassicurato (RCC 1989, pag. 325; DTF 107 V 17 consid. 2c confermata dall'allora TFA [dal 1. gennaio 2007: TF] con sentenza U 156/05 del 14 luglio 2006 consid. 5; Scartazzini, op. cit., pag. 232). La misura dellattività ragionevolmente esigibile dipende, daltra parte, dalla situazione personale dellassicurato e dalla possibilità di applicazione di misure reintegrative. La situazione personale dellassicurato è essenziale per la valutazione della residua capacità al guadagno. LAlta Corte ha stabilito che i due redditi, dalla cui differenza emerge il grado dell'incapacità di guadagno, vanno stabiliti in maniera precisa. Se ciò non è possibile, devono essere calcolati sulla base di una valutazione fondata sulle circostanze concrete (SVR 1996 IV n. 74 consid. 2a, DTF 114 V 310 consid. 3a).
2.4. Per quanto riguarda in particolare l'invalidità cagionata da un danno alla salute psichica, il Tribunale federale delle assicurazioni (TFA, dal 1° gennaio 2007: Tribunale federale: TF) ha stabilito che è decisivo al proposito che il danno sia di gravità tale da non poter praticamente esigere dall'assicurato di valersi della sua capacità lavorativa sul mercato del lavoro, o che ciò sia persino intollerabile per la società (DTF 127 V 298 consid. 4c, 102 V 165 = RCC 1977 pag. 169; Pratique VSI 1996 pag. 318, 321, 324; RCC 1992 pag. 180; ZAK 1984 pag. 342, 607; STFA I 148/98 del 29 settembre 1998, pag. 10 consid. 3b; Locher/Gächter, Grundriss des Sozialversicherungsrechts, Berna 2014, pag. 98).
Nella DTF 130 V 352 lAlta Corte ha precisato i criteri per poter concludere che un disturbo da dolore somatoforme (ICD-10; F45.4) provoca unincapacità di guadagno duratura (sul tema cfr. Cattaneo, Le perizie nelle assicurazioni sociali in Le perizie giudiziarie Ed. CFPG, Lugano e Helbing & Lichtenhahn, Basilea 2008, pagg. 254-257).
Nella STF I 770/03 del 16 dicembre 2004, pubblicata in DTF 131 V 49, l'Alta Corte, dopo avere confermato che l'esame dell'effetto invalidante di un disturbo da dolore somatoforme richiede una verifica completa della situazione sulla base dei criteri summenzionati, ha aggiunto che si devono considerare anche gli elementi a sostegno della non sussistenza dell'obbligo di prestazione sull'assicurazione per l'invalidità.
Pertanto, se le limitazioni nell'esercizio di un'attività risultano da un'esagerazione dei sintomi o simili, di regola non sussiste un danno alla salute che dà diritto a prestazioni dell'assicurazione. Questa situazione è data quando: vi è una notevole discrepanza tra i dolori descritti e il comportamento osservato/l'anamnesi; l'assicurato afferma di essere afflitto da dolori intensi, ma li caratterizza in modo vago; l'assicurato non fa richiesta di cure mediche o terapie; i lamenti dell'assicurato sembrano ostentati e quindi poco credibili al perito; l'assicurato sostiene di subire gravi limitazioni nella vita quotidiana, nonostante il contesto psicosociale sia pressoché intatto (Kopp/Willi/Klipstein, Im Graubereich zwischen Körper, Psyche und sozialen Schwierigkeiten, in: Schweizerische Medizinische Wochenschrift 1997, pag. 1434, con riferimento ad uno studio approfondito di Winchkler e Foerster).
Nel 2015 il Tribunale federale ha modificato la sua prassi per laccertamento del diritto a una rendita AI in presenza di disturbi somatoformi senza cause organiche oggettivabili (dolori somatoformi) e analoghe affezioni psicosomatiche (STF 9C_492/2014 del 3 giugno 2015 pubblicata in DTF 141 V 281; Comunicato stampa del Tribunale federale del 17 giugno 2015). In questi casi la decisione sul diritto a una rendita AI deve avvenire attraverso una procedura probatoria strutturata. In tale ambito, occorre valutare l'effettivo potenziale di rendimento raggiungibile dalla persona interessata, considerando, da un lato, i fattori di carico esterno di diminuzione del potenziale, e, da un altro lato, i fattori positivi di compensazione (risorse) in una valutazione complessiva commisurata al caso singolo. Determinanti come indicatori sono tra l'altro l'intensità della diagnosi e dei sintomi, l'assunzione effettiva di una terapia, il decorso e l'esito di terapie come anche gli sforzi per il reinserimento professionale, le patologie associate, sviluppo e la struttura della personalità, il contesto sociale della persona interessata e l'insorgenza delle limitazioni fatte valere nei diversi ambiti della vita (lavoro e tempo libero). Come in precedenza la persona assicurata sopporta l'onere della prova.
In due sentenze del 30 novembre 2017 (inc. 8C_841/2016 e 8C_130/2017), pubblicate in DTF 143 V 409 e 143 V 418, il Tribunale federale ha stabilito che la giurisprudenza sviluppata per i dolori somatoformi persistenti secondo cui la reale capacità lavorativa e di rendimento della persona interessata siano da accertare alla luce di indicatori, deve trovare applicazione per tutte le malattie psichiche. Ciò significa, in particolare per depressioni lievi fino a medio-gravi, che il precedente criterio della resistenza alle terapie come condizione necessaria per la concessione di una rendita AInon vale più in maniera assoluta.
In quelle sentenze il TF è giunto alla conclusione che la descritta procedura deve essere applicata all'esame di tutti i casi ove è richiesta una rendita AI in presenza di disturbi psichici, ossia in particolare anche nell'eventualità di depressione lieve fino a medio-grave. Le malattie psichiche possono essere individuate e dimostrate in linea di principio soltanto in maniera limitata con criteri oggettivi. Anche se una classificazione medica è necessaria e secondo la scienza è presupposta una diagnosi, dal profilo giuridico non è possibile accontentarsi solo di questo. Piuttosto è decisiva la questione delle ripercussioni funzionali di un disturbo. Per la valutazione delle conseguenze di unaffezione psichica la diagnosi non è più centrale.
Soltanto da tale elemento non emerge infatti alcuna attestazione sulle prestazioni lavorative della persona toccata. È proprio per questa ragione che per tutte le malattie psichiche deve essere applicata una procedura probatoria fondata su indicatori, soprattutto in presenza di simili disturbi che in sostanza si accomunano per problemi probatori. Eventualmente si dovrà secondo la specifica sindrome nella valutazione dei singoli indicatori provvedere ad alcuni adattamenti. Per motivi scaturenti dal principio di proporzionalità, si potrà prescindere da un procedimento probatorio strutturato, laddove si dimostrasse inutile o addirittura inadatto. La realizzazione di questa evenienza deve essere valutata secondo la necessità probatoria concreta. La prova di un'invalidità pensionabile può in genere essere ritenuta apportata, se nell'ambito di un esame complessivo risulta un quadro coerente di limitazione della capacità lavorativa in tutti gli ambiti della vita. La mancanza di tale indicazione fa comportare conseguentemente l'assenza di prova atta a dimostrare una limitazione della capacità lavorativa, aspetto che si ripercuote conseguentemente a sfavore della persona toccata.
Secondo la giurisprudenza precedente del TF riguardante le depressioni da lievi a medio gravi, le malattie corrispondenti potevano essere considerate invalidanti, solo se era stata dimostrata una "resistenza alle terapie". Con il cambiamento di prassi adottato questo concetto non vale più in maniera assoluta.
Ora invece, come nelle altre malattie psichiche, la questione decisiva è se la persona interessata riesca a presentare sulla base di un metro di valutazione oggettivo la prova di un'incapacità lavorativa e al guadagno invalidante. La possibilità di terapia, in genere ammessa, in presenza di depressioni lievi fino a medio-gravi deve ad ogni modo ancora essere considerata complessivamente nell'apprezzamento delle prove, tuttavia considerando esigibile una terapia conseguente e adeguata(cfr. Comunicato stampa del Tribunale federale del 14 dicembre 2017).
In una sentenza 9C_845/2016 del 27 dicembre 2017 il TF, con riferimento alle pronunzie8C_841/2016 e 8C_130/2017 del 30 novembre 2017, al consid. 3.5.1., ha ribadito che le perizie raccolte secondo il vecchio standard processuale non perdono di per sé il loro valore probatorio. Piuttosto si dovrà decidere nel contesto dellesame del singolo caso, alla luce delle sue specifiche caratteristiche e delle critiche sollevate nel ricorso, se il fatto di fondarsi esclusivamente sui mezzi di prova disponibili per prendere la decisione impugnata è o no conforme al diritto federale (STCA 32.2017.116 del 22 febbraio 2018, consid. 2.3 e 32.2017.137 del 26 febbraio 2018, consid. 2.3).
La nuova giurisprudenza è stata confermata in una sentenza 8C_409/2017 del 21 marzo 2018, pubblicata in DTF 144 V 50(STCA 32.2017.176 del 14 agosto 2018, consid. 2.6) ed anche successivamente, ad esempio, nelle STF 9C_672/2017 dell'11 luglio 2018 (consid. 3.3.1 e 3.3.2), STF 8C_6/2018 del 2 agosto 2018 (consid. 4.1-4.3), STF 8C_309/2018 del 2 agosto 2018 (consid. 3.2) e STF 9C_77/2018 dell'8 agosto 2018 (consid. 2.2).
In una sentenza 9C_724/2018 dell11 luglio 2019. pubblicata in DTF 145 V 215, il TF ha stabilito che le sindromi da dipendenza primaria, come tutte le malattie psichiche, devono essere sottoposte, in linea di principio, a una procedura probatoria strutturata secondo la DTF 141 V 281.
In una sentenza 8C_280/2021 del 17 novembre 2021, pubblicata in DTF 148 V 49, il Tribunale federale ha stabilito che un disturbo depressivo di grado leggero fino a medio senza interferenza notevole con una comorbidità psichiatrica non può essere generalmente definita come una malattia psichica grave. Se al riguardo dovesse esserci inoltre un potenziale terapeutico significativo, ne risulta che è messo in discussione in modo particolare anche il carattere durevole del danno alla salute. In tale eventualità devono essere adempiute importanti ragioni perché si possa concludere comunque a una malattia invalidante. Se, in questa costellazione, gli specialisti in psichiatria attestano senza spiegazione concludente (eventualmente in seguito a una domanda) una diminuzione considerevole della capacità lavorativa malgrado lassenza di un disturbo psichico grave, lassicuratore o il tribunale dispongono di un motivo per negare la valenza giuridica alla valutazione medico-psichiatrica dellimpatto (consid. 6.2.2; vedi pure STF 8C_750/2024 del 7 agosto 2025, consid. 4.6).
Infine, nella STF 8C_104/2024 del 22 ottobre 2024, pubblicata in DTF 151 V 66 (cfr. Comunicato stampa del Tribunale federale del 21 novembre 2024), lAlta Corte ha modificato la prassi vigente per laccertamento del diritto a una rendita AI in presenza di obesità (forte sovrappeso). Secondo la vecchia giurisprudenza basata sul convincimento che lobesità potesse essere superata con la sola forza di volontà il diritto ad una rendita dinvalidità era di principio escluso se lobesità era trattabile, a meno che lobesità fosse causa di seri danni alla salute o se insorgeva quale loro conseguenza. Con la recente pronunzia il TF ha rilevato che non vi è alcun motivo per mantenere la giurisprudenza specifica riguardo allobesità sinora vigente.
Su questo tema cfr. STF 8C_485/2024 del 25 luglio 2025, consid. 5.2.2 e il dossier Medizin und Recht Adipositas Leiturteil, pubblicato in HAVE/REAS 2/2025 pag. 144-161 e K. Gehring, Übersicht der Rechtsprechung im Sozialversicherungsrecht, in plädoyer 4/2025, pag. 44-51 (48).
2.5. Per costante giurisprudenza (cfr. STF 9C_13/2007 del 31 marzo 2008), al fine di poter graduare l'invalidità, all'amministrazione (o al giudice in caso di ricorso) è necessario disporre di documenti che devono essere rassegnati dal medico o eventualmente da altri specialisti, il compito del medico consistendo nel porre un giudizio sullo stato di salute, nell'indicare in quale misura e in quali attività l'assicurato è incapace al lavoro come pure nel fornire un importante elemento di giudizio per determinare quali lavori siano ancora ragionevolmente esigibili dall'assicurato (DTF 125 V 256 consid. 4 pag. 261; 115 V 133 consid. 2 pag. 134; 114 V 310 consid. 3c pag. 314; 105 V 156 consid. 1 pag. 158).
Secondo la giurisprudenza, spetta essenzialmente al consulente in integrazione professionale, che meglio di chiunque altro è in grado di emettere una valutazione a proposito delle attività economiche entranti in linea di conto nonostante il danno alla salute e l'età (STF 9C_697/2013 del 15 novembre 2013 consid. 3.3, 9C_439/2011 del 29 marzo 2012 consid. 5; STF 9C_949/2010 del 5 luglio 2011; RtiD II-2008 pag. 274 consid. 4.3), e non al medico, valutare, avuto riguardo alle indicazioni e limitazioni mediche, quali attività professionali siano concretamente ipotizzabili sul mercato del lavoro equilibrato (concetto astratto e teorico e che non considera la situazione concreta del mercato del lavoro, i posti disponibili durante congiunture sfavorevoli o le ridotte possibilità per lindividuo leso nel suo stato valetudinario di trovare un posto di lavoro esigibile ed appropriato, cfr.pro multisDTF 148 V 174 consid. 9.1 e 147 V 124 consid. 6.2) (STF 9C_986/2010 dell'8 novembre 2011 consid. 3.5).
Quanto alla valenza probante di un rapporto medico, determinante è che i punti litigiosi importanti siano stati oggetto di uno studio approfondito, che il rapporto si fondi su esami completi, che consideri parimenti le censure espresse dal paziente, che sia stato approntato in piena conoscenza dell'incarto (anamnesi), che la descrizione del contesto medico sia chiara e che le conclusioni del perito siano ben motivate.
Determinante quindi per stabilire se un rapporto medico ha valore di prova non è né l'origine del mezzo di prova né la denominazione, ad esempio quale perizia o rapporto, bensì il suo contenuto (DTF 125 V 352 consid. 3 e 122 V 160 consid. 1cin finecon rinvii).
Le perizie affidate dagli organi dell'AI o dagli assicuratori privati, in sede di istruttoria amministrativa, a medici esterni o a servizi specializzati indipendenti, i quali fondano le proprie conclusioni su indagini approfondite e giungono a risultati concludenti, dispongono di forza probatoria piena, a meno che non sussistano indizi concreti a mettere in causa la loro credibilità (STF 8C_535/2007 del 25 aprile 2008). Per quel che concerne il Servizio di Accertamento Medico (SAM) dell'assicurazione invalidità, l'Alta Corte nella DTF 132 V 376 ha rilevato che se un Centro d'accertamento medico è incaricato di rendere una perizia devono essere osservati i diritti di partecipazione conferiti dall'art. 44 LPGA (consid. 6 seg.). In merito al valore probatorio delle perizie SAM, sotto il profilo dell'indipendenza, dell'equità del processo e della parità delle armi vedasi la DTF 136 V 376.
Nella DTF 137 V 210 il Tribunale federale ha concluso che l'acquisizione delle basi mediche per poter emettere una decisione attraverso perizie effettuate da istituti esterni come i SAM nell'assicurazione invalidità svizzera, come pure il loro utilizzo nelle procedure giudiziarie, è di per sé conforme alla Costituzione e alla Convenzione europea (consid. 2.1-2.3). Contestualmente la nostra Massima Istanza ha inoltre ritenuto necessario adottare dei correttivi tanto a livello amministrativo (assegnazione a caso dei mandati; differenze minime delle tariffe della perizia; miglioramento e uniformizzazione dei criteri di qualità e di controllo e rafforzamento dei diritti di partecipazione; consid. 3.2 seg., 3.4.2.6 e 3.4.2.9) quanto a livello dellautorità giudiziaria (in caso di accertata necessità di ulteriori chiarimenti, il Tribunale cantonale o il Tribunale amministrativo federale devono per principio essi stessi ordinare una perizia medica i cui costi sono posti a carico dell'assicurazione invalidità; consid. 4.4.1.3, 4.4.1.4 e 4.4.2).
Circa il ruolo del medico dei servizi medici regionali (SMR), va rammentato che per lart. 54a LAI i servizi medici regionali sono a disposizione degli uffici AI per valutare le condizioni mediche del diritto alle prestazioni (cpv. 2), stabiliscono la capacità funzionale dell'assicurato determinante per l'AI secondo l'articolo 6 LPGA di esercitare un'attività lucrativa ragionevolmente esigibile o di svolgere le mansioni consuete (cpv. 3) e sono indipendenti per quanto concerne le decisioni in ambito medico nel caso specifico (cpv. 4).
Scopo e senso del disposto come pure dellart. 49 OAI risiedono nella possibilità, per gli uffici AI, di fare capo a propri medici per la valutazione degli aspetti sanitari del diritto alla rendita. Questi ultimi, grazie alle loro specifiche conoscenze medico-assicurative, sono quindi chiamati a valutare la capacità funzionale della persona assicurata. In questo modo è stata creata una chiara separazione di competenze tra medici curanti e assicurazione sociale. Sulla base delle indicazioni del SMR, l'ufficio AI deve così decidere cosa si può ragionevolmente pretendere da un assicurato e cosa invece no (cfr. STF 9C_9/2010 del 29 settembre 2010 e 9C_323/2009 del 14 luglio 2009 consid. 4.2 in SVR 2009 IV n. 56 pag. 174, con riferimenti).
Nellambito della valutazione delle condizioni mediche del diritto alle prestazioni, e nel quadro della loro competenza medica e delle istruzioni tecniche di portata generale dellUfficio federale, i SMR sono liberi di scegliere i metodi desame idonei. Ai sensi dellart. 49 cpv. 2 OAI, se occorre i SMR possono eseguire direttamente esami medici sugli assicurati e mettono per scritto i risultati degli esami. Lart. 49 cpv. 3 OAI prevede che i SMR sono disponibili a fornire consulenza agli uffici AI della regione.
I servizi interni del SMR, se ritengono la documentazione prodotta sufficiente, apprezzano sotto laspetto medico i reperti esistenti. Il loro compito è di sintetizzare a beneficio dellamministrazione e dei tribunali che altrimenti non dispongono necessariamente di simili conoscenze specialistiche la situazione medica. Non è dunque indispensabile che la persona assicurata venga visitata. Il SMR esegue direttamente esami medici solo se lo ritiene necessario. Lassenza di propri esami diretti non costituisce, di per sé, un motivo per mettere in dubbio la validità di un rapporto del SMR, se esso soddisfa altrimenti le esigenze di natura probatoria generalmente riconosciute (STF 9C_323/2009 pubblicata in SVR 2009 IV n. 56 pag. 174; cfr. anche STF 9C_294/2011 del 24 febbraio 2012 consid. 4.2 e 9C_787/2012 del 20 dicembre 2012 consid. 4.2.1).
Non va tuttavia dimenticato, come emerge dalla sentenza pubblicata in DTF 135 V 465 (cfr. consid. 4.4), che anche se la giurisprudenza assegna di principio ai rapporti allestiti da medici alle dipendenze di un'assicurazione pieno valore probante, se adempiono i presupposti previsti dalla giurisprudenza, essi non hanno tuttavia la medesima forza probatoria di una perizia amministrativa allestita in applicazione della procedura prevista dallart. 44 LPGA o di una perizia giudiziaria (cfr. DTF 125 V 351 consid. 3a; 122 V 157 consid. 1c). Se la fattispecie viene decisa sulla base di un rapporto di un medico interno e sussistono anche solo lievi dubbi circa la fondatezza e le conclusioni della valutazione espressa, occorre procedere con accertamenti supplementari (DTF 135 V 465 consid.4.4in fine: [ ]Soll ein Versicherungsfall jedoch ohne Einholung eines externen Gutachtens entschieden werden, so sind an die Beweiswürdigung strenge Anforderungen zu stellen. Bestehen auch nur geringe Zweifel an der Zuverlässigkeit und Schlüssigkeit der versicherungsinternen ärztlichen Feststellungen, so sind ergänzende Abklärungen vorzunehmen (BGE 122 V 157 E. 1d S. 162 f.)).
A proposito della valenza probatoria dei pareri dei medici fiduciari degli assicuratori come quelli del medico del SMR , pur non assurgendo a rango di perizia esterna, in caso di lite essi hanno valore probatorio preponderante per rapporto ai pareri dei curanti e delle perizie di parte (in tema Riemer-Kafka, Unabhängiger Board: Aufgaben und mögliche Umsetzung, in: Das Indikatorenorientierte Abklärungsverfahren, 2017, pagg. 154-158), a patto che non sussista dubbio sulla loro affidabilità e concludenza.
Se vi sono dei rapporti medici contraddittori, il giudice non può evadere la procedura senza valutare l'intero materiale e indicare i motivi per cui egli si fonda su un rapporto piuttosto che su un altro (STF 8C_535/2007 del 25 aprile 2008).
Va poi evidenziato che, in ragione della diversità dell'incarico assunto (a scopo di trattamento anziché di perizia), in caso di lite non ci si può di regola fondare sulla posizione del medico curante, anche se specialista (STF 9C_38/2008 del 15 gennaio 2009, 9C_602/2007 dell'11 aprile 2008 consid. 5.3), poiché, alla luce del rapporto di fiducia esistente con il paziente, il medico curante attesterà, in caso di dubbio, in favore del suo paziente (DTF 125 V 353 consid. 3a)cc; STF 8C_828/2007 del 23 aprile 2008; Pratique VSI 2001 pag. 109 consid. 3a)cc; Meyer/Reichmuth, op. cit., art. 28a pag. 398 seg.) e che il solo fatto che uno o più medici curanti esprimano unopinione contraddittoria non è sufficiente a rimettere in discussione una perizia ordinata dal giudice o dallamministrazione e a imporre nuovi accertamenti (STF 9C_710/2011 del 20 marzo 2012 consid. 4.5 e 9C_9/2010 del 29 settembre 2010 consid. 3.4, entrambe con i rinvii giurisprudenziali ivi menzionati).
"[ ] Lassicurata sta svolgendo uno stage presso il datore di lavoro, che sta procedendo in maniera soddisfacente. [ ] dimostra grande precisione nel suo lavoro, ma procede ad un ritmo piuttosto lento. Èpresente al 40%, ma il rendimento effettivo viene stimato al 30%, quindi per ogni 4 ore di lavoro produce circa 3 ore di output effettivo. [ ] È stato discusso di introdurre nuove mansioni [ ] per aiutarla a gestire la suaansia. Attualmente, èseguita da una psicoterapeutacon cui lavora proprio su questa tematica e discute anche delle sue prospettive di reintegrazione lavorativa. Lareintegrazione appare complessa, poiché lassicurata è molto ansiosa:arriva sul posto di lavoro con unora di anticipo, temendo di arrivare in ritardo e per alleviare la sua agitazione. [ ] si reca al lavoro in auto, ma si limita a ______ ed evita di percorrere distanze maggiori. Inoltre, presentadifficoltà di memoria e fatica a mantenere la concentrazione, pur non assumendo farmaci per queste problematiche. [ ].
"[ ] ______ mi ha contattato in merito allassicurata. È stato comunicato allassicurata che il PPR terminerà alla fine dellanno [ ]. Tuttavia, [ ]______ ritiene che lassicurata non sia reinseribile, poichénon è in grado di lavorare in modo autonomo né di gestire lo stress e lansia. Dopo aver appreso la notizia della fine della misura, lassicurata ha avuto unareazione di panico,iniziando a riferire fatti non veritieri, come il frequentare lezioni di elicottero per evitare il traffico o pianificare vacanze a ______. Il giorno seguente si è mostrata nuovamente adeguata, suscitando ilsospetto di consumo di alcol o di problemi cognitivi o psicologici. ______includerà queste osservazioni nel rapporto finale, in modo che possano essere sottoposte al servizio medico.
"[ ] Lunedì scorso non si è presentata al lavoro, non fornendo alcuna giustificazione. Interpellata [ ], ha fornitospiegazioni alquanto frammentarie e caratterizzate da un evidente distacco dalla realtà, tra cui:
A fronte di quanto emerso, ho [ ] informato il suo psicoterapeuta. Lho pure informato cheRI1 vorrebbe incontrare anche uno psichiatra, per cui gli ho chiesto di discuterne con lei al loro prossimo incontro. In accordo con RI1,abbiamo deciso di concludere[anticipatamente, n.d.r.]lo stage il 6 dicembre. [ ].
"1. Situazione iniziale e mandato
La signora [ ] è giunta alla nostra attenzione con un Attestato Federale di Capacità come impiegata di commercio, conseguito nel 1970. Lassicurata è stata segnalata a seguito dellinterruzione della sua attività lavorativa come segretaria a tempo parziale, avvenuta nellagosto 2020. [ ] è stata raccomandata [ ] unattività lavorativa caratterizzata da compiti semplici e ripetitivi, prevalentemente sedentari e privi di elevati livelli di stress. Sembra inoltre essere presente una possibile difficoltà cognitiva che richiede ulteriori approfondimenti. [ ] Alla luce di tali elementi, è stata avviata una misura di accertamento e orientamento professionale [ ].
2. Obiettività e storia socio-relazionale
[ ]Riferisce di difficoltà importanti legate allansia,che le impediscono di avere un sonno continuo e ristoratore. Automunita, preferisce guidare solo per brevi tratti. Per gestire lansia, deve partire con largo anticipo per poi rimanere almeno trenta minuti in auto per calmarsi.A livello cognitivo si notano episodi di confusione e, in alcune circostanze, racconti bizzarri poco aderenti alla realtà. [ ].
3. Valutazione delle competenze trasversali nei laboratori SIL
Esperienza nei laboratori SIL dal09.07.2024 al 12.09.2024
[ ]
Aspetti emotivo relazionali
È apparsa più tranquilla rispetto allinizio della gestione delle critiche, dimostrando maggiore apertura nel recepire osservazioni e suggerimenti. Tuttavia,nellultimo periodo, si è registrato un aumento del livello di stress.
[ ]
Motivazione al lavoro e autoefficacia
[ ] ha evidenziato difficoltà nel riconoscere appieno il proprio potenziale, ostacolata da fattori personali come rapporti familiari conflittuali con le sorelle e limiti fisici. Non ha espresso obiettivi personali chiari e,verso la fine del mese, si è osservato un leggero calo di motivazione dinteresse. Nonostante la consapevolezza dei propri limiti,ha faticato a valutare con precisione le proprie capacità e non ha dimostrato una chiara condivisione degli obiettividel percorso intrapreso
Presenza lavorativa in percentuale50% (100% equivalente a 30 ore)
Rendimento lavorativo percentuale25% (100% equivalente a 30 ore)
4. Orientamento professionale
[ ] Nel progettare il percorso di accertamento sul mercato del lavoro abbiamo tenuto conto del suo pregresso in questo ambito, di una buona capacità di utilizzo del pacchetto Office, rilevata nei nostri lavoratori, nonché dei limiti funzionali [ ], in particolare del desiderio [ ] di trovare un posto di stage a poca distanza dal suo domicilio, visto le difficoltà nel guidare a lungo nel traffico.
5. Valutazione delle competenze trasversali in azienda
Esperienza[ ] dal 16.09.2024 al 13.12.2024:
Mansioni svolte
Attività di elaborazione cartella informatica del cliente
Accoglienza telefonica
[&]
Apprendimento ed esecuzione dei compiti
[ ] compiti troppo complessi le hanno causato un forte stato dansia, per cui sono stati diminuiti. Ha mostrato scarsa resistenza fisica.
[ ]
Aspetti emotivo relazionali
[ ] Ha avuto difficoltà a gestire le situazioni più stressanti. In particolare, ha evidenziato un forte stato dansia quando è stata affiancata al centralino per gestire le chiamate in entrata.
[ ]
Motivazione al lavoro e autoefficacia
Ha mostrato poca conoscenza di sé, tenendo a sottostimarsi e andando in ansia nello svolgimento di alcune mansioni (centralino). [ ]
Presenza lavorativa in percentuale 40% (100% equivalente a 40 ore)
Rendimento lavorativo in percentuale 20% (100% equivalente a 40 ore)
6. Conclusioni
la signora [ ] ha intrapreso il percorso di accertamento con un approccio positivo, dimostrando una buona motivazione nel mettersi nuovamente in gioco. Durante lesperienza si sono osservate buone competenze nellambito delle attività di segretariato. Tuttavia, è emersa una fragilità nella resistenza fisica, riconducibile a limiti funzionali preesistenti, nonché unacomponente ansiogena significativache si è manifestata nelle fasi iniziali della giornata. A tal proposito, lassicurata ha autonomamente messo in atto unastrategia compensatoria, arrivando con largo anticipo sul luogo di lavoro per ritagliarsi uno spazio di rilassamento allinterno della propria autovettura,nel tentativo di raggiungere un equilibrio funzionale ottimale. Analoghe dinamiche sono state rilevateanche in contesto aziendale. In particolare, nonostante un inserimento previsto al 50% del tempo lavorativo, la capacità effettiva di presenza si è attestata al 40%, con un rendimento parziale dovuto alla necessità difrequenti pause per la gestione di episodi di ansia acuta[con, n.d.r.]sporadici sintomi quali capogiri. Per quanto riguarda eventuali approfondimenti relativi alledifficoltà cognitive, queste sono statesegnalate allo psicoterapeuta curante, signor ______[ ], il quale valuterà modalità e opportunità di intervento. Lattività svolta, pur risultando adeguata alle capacità residue della paziente e rispettosa delle limitazioni cliniche segnalate, ha comunque risentito in modo significativo di tali fattori, compromettendo lefficacia della prestazione lavorativa. In termini quantitativi, si è registrata una resa operativa pari al 20%. Alla luce delle osservazioni sopra riportate, si conclude che,nel contesto del libero mercato del lavoro, non appare ipotizzabile un inserimento professionale che superi i parametri di presenza al 40% e rendimento al 20%.
"[ ] ha iniziato la psicoterapia il 10 settembre 2024 per una sindrome mista ansioso-depressiva. [ ] aveva bisogno di sostegno psicoterapeutico per la presenza di sintomi accentuatisi in previsione di uno stage lavorativo [provvedimento di orientamento e reintegrazione professionale, n.d.r.] [ ]. [ ] incontra difficoltà a mantenere limpegno regolare fissato di comune accordo. Tende a isolarsi a causa del disagio psichico e mette in atto comportamenti di evitamento. Nel corso della seduta del 28 gennaio [2024, n.d.r.] ho consigliato [ ] una visita psichiatrica, che ha rifiutato per timore che le sia consigliato un ricovero stazionario. Nel 2019 è stata ricoverata coattivamente alla Clinica ______, nel 2021 ha trascorso una degenza di 10 giorni alla Clinica _______ [ ]. In passato [ ] è stata in cura per due anni presso il dr. med. _______, psichiatra [ ].
"[ ] Ho appreso della decisione dellAI di concedere alla paziente [ ] unincapacità lavorativa pari al 50% per i suoi vari problemi di natura reumatologica. Vorrei sottolineare che questa paziente [ ] soffre [ ] anche diproblemi neuropsicologici e neurocognitivi per motivi degenerativicausati dalla sua lunga e per fortuna superata dipendenza dallalcool e per problemi psichiatrici. Secondo il mio parere, prima di una decisione definitiva [ ] ci vuole unaperizia pluridisciplinareche consideri tutti questi aspetti.
"Seguo la paziente a partire dallaprile 2025 nellambito di un disturbo depressivo ricorrente (ICD-10: F33) complicato da una sindrome da dipendenza da alcol (ICD-10: F10.2). In precedenza, era seguita dal [ ] dr. _______. [ ] Oltre ai miei controlli, effettuati a cadenza quindicinale e al bisogno, la presa a [carico, n.d.r.] si svolge anche tramite percorso psicoterapeutico con Sig. _______. [ ]
Condizioni psichiche attuali:
[] si rileva unapersistente fragilità emotiva e una ridotta capacità di gestire in modo autonomo situazioni stressanti. La motivazione al trattamento psicoterapeutico è presente, e la paziente beneficia di un regolare follow-up con me e con lo psicoterapeuta di riferimento.Attualmente si trova in fase di astinenza dallalcol,ma il decorso clinico rimane fragilee caratterizzato da una significativa vulnerabilità al ricadere [nellabuso etilico, n.d.r.]. [ ]
Funzionamento quotidiano e sociale:
Nonostante lattuale astinenza, la paziente presenta ancora unalimitata capacità di funzionamento nella vita quotidiana: la gestione delle attività domestiche risulta faticosa e spesso discontinua, la paziente riferisce difficoltà nella pianificazione e nel portare a termine compiti quotidiani, permane un significativo isolamento sociale, con ridotti contatti al di fuori della cerchia familiare dato che molte delle compagnie che frequentava in precedenza sono dedite al consumo etilico. In generale le relazioni interpersonali risultano compromesse da vissuti di vergogna e dalla storia di dipendenza. La pazientenon sembra attualmente in grado di sostenere unattività lavorativa regolare, sia per la fragilità psicologica, sia per la difficoltà di mantenere costanza e affidabilità.
Conclusioni
La signora presenta undisturbo depressivo ricorrente associato ad una sindrome da dipendenza alcolicacon multipli episodi di ricaduta in passato e unapersistente compromissione del funzionamento psicosociale, nonostante la fase di astinenzaattuale. Il quadro clinico rimane complesso e fragile, richiedendo un regolare accompagnamento psichiatrico e psicoterapeutico. La pazientemostra difficoltà significative nellorganizzazione della vita quotidiana, nelle relazioni sociali e nellinserimento professionale, con una riduzione marcata delle capacità adattive.
" Il dr. ______ attesta che a suo avviso lA soffre di disturbo depressivo ricorrente (ICD-10: F33) complicato da una sindrome da dipendenza da alcol (ICD-10: F10.2), ribadendo lastinenza alcolica dellA: e riportando a più riprese di banale episodio di intossicazione etilica acuta. Infatti, lA. è stata vittimain passatodimultipli episodi diricaduta alcolica e per tale motivo la stessa preferisceridotti contatti al di fuori della cerchiafamiliare in considerazione del fattoche molte delle compagnie che frequentava in precedenza sono dedite al consumo etilico.Singolare che agli atti non sia stata versate la lettera di dimissioni dalla clinica psichiatrica cantonale del marzo 2025.
" Preme sottolineare che al momento dellultima presa di posizione SMR del 17.03.2025 non vi era alcuna nozione di psicopatologia con influsso sulla capacità lavorativa. Infatti, lo psicoterapeuta ______ riportava ladiagnosiblanda di sindrome mista ansioso-depressiva che, come a lui certamente noto, secondo ICD10: F41.2 indica:Questa categoria deve essere utilizzata quando i sintomi dellansia e della depressione sono contemporaneamente presenti, ma né gli uni né gli altri sono così evidenti da giustificare una diagnosi se considerati separatamente. Quando i sintomi depressivi e quelli ansiosi sono presenti contemporaneamente e sono entrambi di una gravità tale da giustificare una diagnosi individuale, va posta la diagnosi di entrambe le condizioni morbose e questa categoria non deve essere utilizzata.Tale condizione non può evidentemente giustificare incapacità lavorativa significativa e di lunga durata.Lindicazione posta dal signor ______di una proposta di ricovero il 28.01.2025,non accettata dalla sua paziente e non seguita da misure incisive da parte dello stesso psicoterapeuta, dimostra indirettamente una situazione che poteva essere gestita anche, secondo lapprezzamento dello stesso psicologo, in ambiente domestico e senza assunzione di medicamenti specifici che solo lo psichiatra potrebbe prescrivere. In data 22.09.2025 riceviamo dalla RL Avv. RA1 copia del ricorso inoltrato al TCA con allegata la relazione dello stesso psicologo ______ del 16.09.2025 in cui scrive che il 17.03.2025 (medesimo giorno di risposta SMR alle osservazioni al progetto di decisione) lA. sarebbe giunta inPS e ricoverata in _________da cui veniva dimessa pochi giorni dopo riprendendo le sedute di psicoterapia già al 25.03.2025.Nessuna documentazione allegata riguardo al ricovero. È interessante notare che anche in questa occasione lo psicologo curante non si discosta dalla sua valutazione del 28.02.2025 e riporta la stessa diagnosi di sindrome mista ansiosa-depressiva (ICD10 F41.2). La RL allega inoltre unrapporto medico redatto dallo psichiatra Dr. ______datato 11.09.2025 da cui veniamo a conoscenza che lA. è in sua cura a partire dallaprile 2025 nellambito di disturbo depressivo ricorrente (ICD-10: F33) complicato da una sindrome da dipendenza da alcol (ICD10: F41.2). Per tali patologie il Dr. ______non formula alcuna farmacoterapia. In precedenza, era seguita dal collega psichiatraDr. ______che con mail del 05.03.2024 attestava di non vedere più lA. da aprile 2022 senza alcuna indicazione diagnostica significativa. In base agli atti la presa a carico presso il Dr. ______ sarebbe terminata nel corso del 2022 rispettivamente non vi è alcuna nozione di dipendenza da alcol. Ricordo che secondo le risultanze del rapporto del curante di base Dr. ______ (06.10.2023) ricevuto il 16.10.2023, lA. era astinente da etile ed era certificato solo un banale sviluppo depressivo ansioso. Per quanto concernela diagnosi di disturbo depressivo ricorrente non meglio specificato, certificato dal dr. ______, questa è in netto contrasto con la diagnosi blanda riportata dallo psicologo e non è adeguatamente oggettivato nel referto dello psichiatrache, si ribadisce, non formula alcuna indicazione terapeutica farmacologica o stazionaria ma si limita a monitorare lA. con un regolare follow-up ed incontri con lo psicoterapeuta di riferimento. Ricordo che il rapporto finale SMR (14.03.2024) così come la risposta SMR (17.03.2025) alle osservazioni al progetto di decisione sono state redatte, in scienza e coscienza, sulla scorta di quanto oggettivamente attestato dalla documentazione medica presente agli atti e redatta dai curanti. È possibile un apprezzamento oggettivo ed attuale del caso da parte di SMR solo quando questo viene puntualmente aggiornato dai medici curanti circa tutta la situazione sanitaria patita dal richiedente a ricomprendere accessi al PS, degenze stazionarie, prese in carico specialistiche ecc., ecc. Preme anche sottolineare come il progetto di decisione AI sia stato emesso il 24.01.2025, le osservazioni legali a tale progetto siano state redatte dalla RL Avv. RA1 il 06.03.2025, la decisione della cassa di compensazione sia stata emessa il 14.08.2025 mentre lamenzione di ricovero in ________ del 17.03.2025 rispettivamente la presa in carico psichiatrica con il Dr. ______ (che sarebbe iniziata nellaprile 2025), sia giunta alla nostra conoscenza, attraverso il suo referto psichiatrico datato 11.09.2025, solo in fase di ricorso al TCA. Relativamente alle censure riguardo gli accertamenti professionali messi in atto dagli assicurati giova ricordare che, secondo unaffermata giurisprudenza federale,i dati medici permettono generalmente un apprezzamento oggettivo ed aggiornato del caso, di modo che essi prevalgono sulle constatazioni compiute in occasione di uno stage dosservazione professionale, le quali sono suscettibili di essere state influenzate da fattori soggettivi legati al comportamento della persona assicurata nel corso dello stage come nel caso in esame, dalla valutazione della consulente SIP signora ______ rispettivamente dello psicologo coordinatore signor ______. In generale, le conclusioni degli specialisti della reintegrazione non si basano su esami medici approfonditi, ma su osservazioni pratiche rispettivamente impressioni personali che riflettono principalmente il rendimento professionale soggettivo dellassicurato.
Conclusioni
Si conferma la presa di posizione SMR. [ ]
Per questi motivi
dichiara e pronuncia
§ La decisione del 14 agosto 2025 è annullata.
Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni
Il vicepresidente Il segretario di Camera
giudice Raffaele Guffi Gianluca Menghetti