Erwägungen (6 Absätze)
E. 1 La competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell’insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine. Avendo proceduto all’audizione della teste, come auspicato dalla ricorrente, ed essendo gli atti istruttori completi, nulla osta all’esame del ricorso nel merito.
E. 2 Giusta l'art.
E. 6 All’interrogatorio dell’interessata, l’agente denunciante ha affermato “ la signorina RI 1 […] è stata riconosciuta quale conducente della vettura che ha commesso l’infrazione ” (cfr. verbale d’interrogatorio del 30 marzo 2005 pag. 1 e rapporto di segnalazione del 4 aprile 2005).
E. 7 La teste ha invece confermato la versione della ricorrente, dichiarando: “ certifico che in data 14 gennaio 2005, dalle ore 13.15 alle ore 13.45, mi trovavo presso il salone __________ e __________ a __________. Durante quel periodo di tempo la signorina RI 1, che conosco personalmente, essendo la mia parrucchiera, si è occupata del mio taglio capelli ” (cfr. scritto __________ del 19 febbraio 2005). La medesima ha ripetuto la versione successivamente “ si lo confermo con certezza, non vorrei mai dire una bugia. La RI 1 si trovava in salone e mi stava facendo i capelli. […] Confermo con esattezza che, il giorno e l’orario dei fatti, la RI 1 si trovava presso il salone da parrucchiera ove lavora e che mi stava tagliando i capelli. […] Sono sicurissima mi ricordo esattamente il giorno “ (cfr. verbale d’interrogatorio del 6 giugno 2005).
E. 8 Dopo un’attenta analisi degli atti acquisiti all’incarto, questo giudice non perviene al convincimento che la ricorrente sia effettivamente l’autrice dell’infrazione ascrittale dall’autorità di primo grado. Sussistendo un ragionevole dubbio si giustifica di annullare la multa.
E. 9 Alla luce di quanto esposto il ricorso deve essere accolto. Si prescinde dal prelievo di oneri processuali per l’odierno giudizio. Quanto alle ripetibili, si osserva che la LPContr non contiene alcuna norma che imponga o semplicemente consenta all’autorità di attribuire indennità alla parte vincente, né un siffatto principio scaturisce dal diritto federale (cfr. DTF 105 Ia 128 cons. 2 b). La richiesta non può quindi trovare accoglimento. per questi motivi, visti gli art. 33 cpv. 1, 90 n. 1 LCStr; 6 cpv. 1 ONC; 1 segg. LPContr; pronuncia:
1. Il ricorso è accolto e la decisione impugnata è annullata .
2. Non si prelevano né tasse né spese. Non si assegnano ripetibili.
3. Intimazione a: RI 1, __________, DI 1 . Il presidente: La segretaria:
Volltext (verifizierbarer Originaltext)
Incarto n.30.2005.164
11801/404
Bellinzona
11 ottobre 2005
Sentenza
In nomedella Repubblica e CantoneTicino
Il Presidente della Pretura penale
Marco Kraushaar
sedente con Marisa Romeo in qualità di segretaria per statuire sul ricorso del 13 maggio 2005 presentato da
RI 1,__________,
difesa da: DI 1, __________,
contro
la decisione n. 11801/404 del 29 aprile 2005 emessa dalla Sezione della circolazione, Camorino,
viste le osservazioni del 23 giugno 2005 presentate dalla Sezione della circolazione;
letti ed esaminati gli atti;
ritenutoin fatto:
A.Condecisione del 29 aprile 2005,la Sezione della circolazione ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 300.-oltre a una tassa di giustizia di fr. 60.- e alle spese di fr. 20.-, per i seguenti fatti accertati il 14 gennaio 2005 in territorio di __________:
alla guida del veicolo __________ ometteva di fermarsi davanti ad un passaggio pedonale sul quale stava transitando un pedone.
La risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 33 cpv. 1, 90 n. 1 LCStr; 6 cpv. 1 ONC.
B.Contro la predetta pronuncia, RI 1 è insorta con ricorso del 13 maggio 2005, postulandolannullamento della medesima.
C.Conosservazioni del23 giugno 2005,la Sezione della circolazione dichiara di astenersi dal formulare osservazioni lasciando a questo giudice la più ampia facoltà di giudizio.
consideratoin diritto:
1.La competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dellinsorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine.
Avendo proceduto allaudizione della teste, come auspicato dalla ricorrente, ed essendo gli atti istruttori completi,nulla osta allesame del ricorso nel merito.
2.Giusta l'art.6 cpv. 1 ONC, il quale riprende il principio dellart. 33 cpv. 1 LCStr, davanti ai passaggi pedonali senza regolazione del traffico, il conducente deve accordare la precedenza a ogni pedone che si trova già sul passaggio pedonale o che attende davanti ad esso e che visibilmente vuole attraversarlo.
Chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella presente legge o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale è punito con larresto o con la multa (art. 90 n. 1 LCStr).
3.La ricorrente fa valere di non essere lautrice dellinfrazione, al momento dei fatti si trovava sul posto di lavoro e la vettura era a disposizione dei familiari. Linteressata si rifiuta dindicare leventuale autore appellandosi alla giurisprudenza (cfr. DTF 1P.631/2003) econtesta laccertamento dellinfrazione, allegando che lagente denunciante si trovava fuori servizio.
Giova osservare che questultima circostanza è ininfluente per la valutazione della fattispecie, le dichiarazioni dellagente fuori servizio essendo trattate alla pari di una denuncia inoltrata da ogni altro utente della strada; la constatazione di uninfrazione non deve infatti avvenire necessariamente da parte di un agente di polizia, le cui dichiarazioni, per altro, non godono in nessun caso di una presunzione di veridicità e fedefacenza.
4.Lagente denunciante ha precisato che la persona alla guida è stata vista in volto dallagente scrivente, giovane donna, con capelli lunghi scuri leggermente mossi, indossava occhiali da sole scuri. È possibile un riconoscimento presso questa gendarmeria (rapporto di contro-osservazioni del 15 febbraio 2005).
5.La ricorrente ha affermato che la vettura citata era parcheggiata in Via Canevascini a Locarno e le chiavi erano depositate al mio domicilio ed eventualmente a disposizione dei miei famigliari che abitano nella stessa economia domestica. Lagente interrogante mi informa che era lei la persona che attraversava le strisce pedonali e mi ha riconosciuto nel conducente della vettura in questione. Vorrei dire che abitando non lontano dal mio posto di lavoro mi reco in tal luogo in bicicletta o a piedi. Se invece è brutto tempo mi accompagna mia mamma ma non con la mia macchina. Inoltre andare a lavorare in auto mi costerebbe in benzina e parcheggio. Perderei anche del tempo con il traffico (cfr. verbale dinterrogatorio del 30 marzo 2005 pag. 1 e 2).
6.Allinterrogatorio dellinteressata, lagente denunciante ha affermato la signorina RI 1[ ]è stata riconosciuta quale conducente della vettura che ha commesso linfrazione (cfr. verbale dinterrogatorio del 30 marzo 2005 pag. 1 e rapporto di segnalazione del 4 aprile 2005).
7.La teste ha invece confermato la versione della ricorrente, dichiarando: certifico che in data 14 gennaio 2005, dalle ore 13.15 alle ore 13.45, mi trovavo presso il salone __________ e __________ a __________. Durante quel periodo di tempo la signorina RI 1, che conosco personalmente, essendo la mia parrucchiera, si è occupata del mio taglio capelli (cfr. scritto __________ del 19 febbraio 2005).
La medesima ha ripetuto la versione successivamente si lo confermo con certezza, non vorrei mai dire una bugia. La RI 1 si trovava in salone e mi stava facendo i capelli.[ ]Confermo con esattezzache, il giorno e lorario dei fatti, la RI 1 si trovava presso il salone da parrucchiera ove lavora e che mi stava tagliando i capelli.[ ]Sono sicurissima mi ricordo esattamente il giorno (cfr. verbale dinterrogatorio del 6 giugno 2005).
8.Dopo unattenta analisi degli atti acquisiti allincarto, questo giudice non perviene al convincimento che la ricorrente sia effettivamente lautrice dellinfrazione ascrittale dallautorità di primo grado. Sussistendo un ragionevole dubbio si giustifica di annullare la multa.
9.Alla luce di quanto esposto il ricorso deve essere accolto. Si prescinde dal prelievo di oneri processuali per lodierno giudizio.
Quantoalle ripetibili, si osserva che la LPContr non contiene alcuna norma che imponga o semplicemente consenta allautorità di attribuire indennità allapartevincente, né un siffatto principio scaturisce dal diritto federale (cfr. DTF 105 Ia 128 cons. 2 b). La richiesta non può quindi trovare accoglimento.
per questi motivi, visti gli art.33 cpv. 1, 90 n. 1 LCStr; 6 cpv. 1 ONC;1 segg. LPContr;
pronuncia:1. Il ricorsoè accoltoe la decisione impugnata èannullata.
2. Non si prelevano né tasse né spese. Non si assegnano ripetibili.
3. Intimazione a:
RI 1,__________,
DI 1
.
Il presidente: La segretaria: