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30.2002.33

Sentenza o decisione senza scheda

Ticino · 2002-10-04 · Italiano TI
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Incarto n.30.2002.33/AMM

23562/903

Bellinzona

2 maggio 2003

Sentenza

In nomedella Repubblica e Cantonedel Ticino

Il Giudice della Pretura penale

Marco Ambrosini

sedente con la segretaria Carmela Fiorini per statuire sul ricorso del 16 ottobre 2002 presentato da

_______ _______,_______

contro

la decisione n._______/_______del_______2002 emessa dalla Sezione della circolazione,_______,

viste                                  le osservazioni del 23 ottobre 2002 presentate dalla Sezione della circolazione;

letti ed esaminati gli atti;

ritenutoin fatto:

che la Sezione della circolazione,con decisione del 4 ottobre 2002, ha inflitto a_______ _______una multa di fr. 300.–, addebitandole inoltre una tassa di giustizia di fr. 60.– e le spese di fr. 70.–, per i seguenti fatti accertati il 10 agosto 2002 in territorio di_______:

"alla guida della vettura_______circolava sull'autostrada a velocità inadeguata alle particolari condizioni del fondo stradale, bagnato, per cui perdeva la padronanza di guida, urtando conseguentemente la protezione metallica di destra";

che la risoluzione è stata emessa in applicazione degli art. 32 cpv. 1 e 90 n. 1 LCS;

che_______ _______è insorta contro tale decisione con un ricorso del 16 ottobre 2002 in cui postula in sostanza l'annullamento del querelato giudizio;

che nelle sue osservazioni del 23 ottobre 2002 la Sezione della circolazione propone di respingere il ricorso e di confermare la decisione impugnata;

e consideratoin diritto:

che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr;

che per l'art. 32 cpv. 1 prima frase LCS la velocità deve sempre essere adattata alle circostanze, in particolare alle peculiarità del veicolo e del carico, come anche alle condizioni della strada, della circolazione e della visibilità;

che chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCS o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale è punito con l'arresto o con la multa (art. 90 n. 1 LCS);

che la Sezione della circolazione ha multato la ricorrente, come detto, per avere circolato "sull'autostrada a velocità inadeguata alle particolari condizioni del fondo stradale, bagnato, per cui perdeva la padronanza di guida …";

che l'insorgente ritiene "tale sanzione del tutto ingiusta, in quanto basata solo su delle supposizioni", e chiede pertanto che le "vengano fornite delle prove tangibili sull'ipotetica velocità inadeguata";

che, tuttavia, la stessa ricorrente – dopo aver sottolineato di aver circolato a una velocità "inferiore ai 100 km/h" su un fondo stradale "bagnato" – riconosce come "all'uscita della galleria di_______, in direzione_______, l'asfalto presentava dislivellievidentie pertanto si è creatoacqua-planing" (osservazioni del 19 settembre 2002 al rapporto di contravvenzione);

che, ciò posto, la velocità della ricorrente – ancorché inferiore ai 100 km/h – risultava senz'altro inadeguata alle circostanze del caso concreto (art. 32 cpv. 1 prima frase LCS), ove appena si considerino le avverse condizioni meteorologiche (definite "pessime" nel rapporto di polizia del 13 agosto 2002, pag. 3) e le ammissioni della stessa interessata in merito allo stato dell'asfalto (irregolare e bagnato) e al motivo della perdita di padronanza del veicolo (acquaplaning);

che in siffatte evenienze, considerata la dinamica dell'incidente descritta dalla protagonista, questo giudice perviene al convincimento che l'insorgente abbia effettivamente commesso l'infrazione rimproveratale dalla Sezione della circolazione, e ciò senza che sia necessario esperire ulteriori accertamenti in merito alla velocità dell'interessata al momento del sinistro;

che la multa inflitta, per finire, è proporzionata alla gravità dell'infrazione commessa, rettamente commisurata al grado di colpa e contenuta nei limiti concessi dalla legge;

che il ricorso deve pertanto essere respinto, seguito da tassa di giustizia e spese (art. 15 LPContr);

per questi motivi,                visti gli art. 32 cpv. 1 e 90 n. 1 LCS; 1 segg. LPContr;

pronuncia:1.     Il ricorso è respinto e la decisione impugnata è confermata.

2.     La tassa di giustizia di fr. 150.– e le spese di fr. 50.– sono a carico della ricorrente.

3.     Contro la presente sentenza può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione del Tribunale federale di_______. Il ricorso deve essere depositato presso il Tribunale federale conformemente all'art. 273 PP entro 30 giorni dalla notifica del testo integrale della decisione (art. 272 PP).

4.     Intimazione a:

_______ _______,_______,

Sezione della circolazione,_______.

Il giudice:                                                                     La segretaria: