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15.2002.92

Sentenza o decisione senza scheda

Ticino · 2002-08-26 · Italiano TI
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Erwägungen (2 Absätze)

E. 6 Sulla base delle considerazioni espresse precedentemente il calcolo del minimo di esistenza di __________ si presenta come segue: Introiti: Debitore                                           fr.         4'221.-- (AI) __________                                    fr.         6’118.-- Totale mensile                                 fr.         10'339.-- Minimo di esistenza: Minimo base                                     fr.             1’550.-- Figli minorenni                                  fr.                600.-- Locazione                                         fr.             1'625.-- C.M.Ass., Inf.                                    fr.                556.-- AVS                                                   fr.                111.-- bus figlio                                            fr.                  27.-- riscaldamento                                   fr. 150.-- Totale deduzioni                               fr.             4'619.-- Eccedenza mensile pignorabile     fr.             5'720.-- E’ pertanto ordinato il pignoramento a decorrerre dal 1. ottobre 2002 di siffatta eccedenza nell’ambito delle esecuzioni promosse nei confronti di __________.

E. 7 Ne consegue il parziale accoglimento del gravame. Sulle tasse occorre ricordare che – benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l’art. 17 LEF (cfr. Jean–François Poudret/Suzette Sandoz–Monod, Commentaire de la loi fédérale d’organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990, n. 2.10 all’art. 81,

p. 804) – siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a). Per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF). Per questi motivi, richiamati gli art. 17, 91 cpv. 1 n. 2 e 93 LEF; 164 cpv. 1 CC; 22 LPR pronuncia: 1. Il ricorso 25/27 maggio 2002 __________, è parzialmente accolto. 1.1. Di conseguenza l’eccedenza mensile pignorabile a carico di __________, è ridotta a decorrere dal 1° ottobre 2002 da fr. 5'800.-- a fr. 5'720.--. 2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità. 3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF. 4. Intimazione a:

- __________ Comunicazione a UEF di Riviera. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il presidente                                                                                Il segretario

Volltext (verifizierbarer Originaltext)

Incarto n.15.2002.00092

Lugano

26 agosto 2002/EC/fc/fb

In nomedella Repubblica e Cantonedel Ticino

La Camera di esecuzione e fallimentidel Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici:

Cometta, presidentePellegrini e Rusca

segretario:

Cassina, vicecancelliere

statuendo sul ricorso 25/27 maggio 2002 di

__________

contro

l’operato dell’ Ufficio di esecuzione e fallimenti di Riviera e meglio contro la revisione del calcolo del minimo d’esistenza del debitore del 15 maggio 2002 nell’ambito di diverse procedure esecutive promosse contro il ricorrente da

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1.Nell'ambito del pignoramento l'escusso deve informare esaurientemente l'ufficio circa la sua sostanza e il suo reddito, fintanto che questi non siano sufficienti a coprire tutte le esecuzioni che partecipano al pignoramento (cfr. art. 91 cpv. 1 n. 2 LEF; DTF 117 III 61 ss.; André E. Lebrecht in: Basler Kommentar zum SchKG, Vol. II, 1998, n. 9 ad art. 91 LEF). Gli uffici sono tenuti, di regola, a verbalizzare le dichiarazioni dell'escusso, che le deve sottoscrivere.

In relazione alle spese di riscaldamento dell’abitazione si rileva che le spese per il consumo di energia elettrica per il semestre dal 27 settembre 2001 al 28 marzo 2002 ammontano a complessivi fr. 2'635.70 (fattura n. __________ del __________ della Società Elettrica Sopracenerina). Questo semestre risulta notoriamente essere quello in cui vi è la necessità di provvedere al riscaldamento di una abitazione nelle regioni di pianura. Per questo motivo la richiesta del ricorrente di quantificare le sue spese mensili di riscaldamento in fr. 375.-- non può essere accolta in quanto eccessiva. Ritenuto che dell’importo di fr. 2'635.70.-- non è dato di conoscere la quota destinata al riscaldamento, la scrivente Camera ritiene adeguata una ripartizione nella misura di 1'800.-- per il riscaldamento (elettrico) e di fr. 863.70 per le il rimanente consumo di energia elettrica. Per questo motivo dunque la quantificazione in fr. 150.-- mensili effettuata dall'UEF va mantenuta.

5.Come evidenziato al considerando che precede la Tabella prevede che l’importo base mensile per coniugi ammonta a fr. 1'550.--. L’importo base di fr. 1’550.-- è comprensivo delle spese per l’acqua potabile. Ritenuto che l'art. 22 LPR sancisce il divieto della reformatio in peius che concerne unicamente l'esito finale del gravame e che le singole poste di reddito o di minimo esistenziale non sono toccate dal divieto e possono quindi essere modificate dall'autorità di vigilanza anche a sfavore del ricorrente, l’importo di fr. 45.-- mensili conteggiato dall’UEF per queste spese non può essere ritenuto nel calcolo del minimo di esistenza.

pronuncia:

1.Il ricorso 25/27 maggio 2002 __________, è parzialmente accolto.

1.1.Di conseguenza l’eccedenza mensile pignorabile a carico di __________, è ridotta a decorrere dal 1° ottobre 2002 da fr. 5'800.-- a fr. 5'720.--.

2.Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

3.Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

- __________

Comunicazione a UEF di Riviera.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                                Il segretario