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15.2000.105

Sentenza o decisione senza scheda

Ticino · 2001-03-06 · Italiano TI
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Sentenza o decisione senza scheda

Erwägungen (1 Absätze)

E. 17 LEF (Jean-François Poudret/Suzzette Sandoz-Mondod, Commentaire de la loi fédérale d'organisatione judiciaire, vol. II, Berna 1990, n. 2.10 all'art. 81,

p. 804) - siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore federale (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a), come pure in materia di revisione dal legislatore cantonale ticinese (art. 16 cpv. 1 LPR; Cometta, op. cit., p. 237 s., n. 1.1); che per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 17 LPR); che un esemplare di questa sentenza, con l'incarto completo, sarà trasmesso senza indugio alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, in relazione al dispositivo n. 2 del decreto presidenziale 15 agosto 2000 nelle procedure ricorsuali riferite alle cause __________, __________ e __________; richiamati gli art. 26 ss. LPR pronuncia:              1. Le procedure di revisione cantonale di cui agli inc. 15.2000.105 e 15.2000.106 sono dichiarate congiunte. 2. Le domande di revisione sono accolte. 2.1 La sentenza 25 luglio 2000 (inc. 15.98.54) di questa Camera è annullata. 2.2 La determinazione delle remunerazioni dell'Amministrazione fallimentare speciale e delle Delegazioni dei creditori della __________ in fallimento e dell'eredità oberata fu __________ avrà luogo solo al termine delle due liquidazioni. 3. Intimazione a: - __________ Comunicazione:

-  Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, in relazione al decreto presidenziale 15 agosto 2000 nelle procedure ricorsuali relative alle cause 7B.188/2000, 7B.189/2000 e 7B. 190/2000.

-  UF di Lugano, Viganello Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il presidente:                                                          La segretaria:

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Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 06.03.2001 15.2000.105

Sentenza o decisione senza scheda

Incarto n. 15.2000.00105 /106 Lugano 6 marzo 2001 FP/fc/fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: Cometta, presidente Pellegrini e Rusca segretario: Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sulle istanze di riconsiderazione (recte: revisione) 7 agosto 2000 di __________ __________ __________ __________ __________ della sentenza 25 luglio 2000 (inc. 15.98.54) di questa Camera; esaminati atti e documenti; ritenuto in fatto e considerando in diritto: che il 23 febbraio 1994 è stato decretato il fallimento della __________; che la prima assemblea dei creditori ha nominato in data 29 settembre 1994 un’amministrazione speciale nella persona del dott. __________; che nel contempo è stata pure nominata una delegazione dei creditori così composta: - __________ - __________ - __________ che in data 17 settembre 1993 è deceduto __________; che avendo gli eredi rinunciato all’eredità è stata decretata la liquidazione dell’eredità giacente ex art. 193 LEF, con la nomina in sede di prima assemblea dei creditori del 29 settembre 1994 del dott. __________ quale amministrazione speciale e di una delegazione dei creditori composta di : - __________ - __________ - __________ - __________ - __________ che con istanza 17 marzo 1998 il dott. __________ ha chiesto per sé e per la Delegazione dei creditori il riconoscimento della seguente tariffa oraria per le prestazioni effettuate nell’ambito del fallimento della __________ e della liquidazione dell’eredità giacente: dott. __________                                 fr.   150.-- lic. oec. __________                           fr.   120.-- lic. oec. __________                           fr.     80.-- avv. __________                                  fr.   150.-- avv. __________                                  fr.     80.--    / 100.-- lic. oec. __________                           fr.   120.--    / 150.-- avv. __________                                  fr.   100.--    / 120.-- avv. __________                                  fr.   150.-- assistente avv. __________               fr.   100.--    / 110.-- contabile                                                fr.   100.-- segretariato                                           fr.     50.-- che dopo svariati solleciti in data 8 giugno 1999 l’amministratore fallimentare speciale ha prodotto il conteggio delle ore di lavoro riferite al periodo dal 29 settembre 1994 al 30 settembre 1998: Fallimento __________ esame incarti                                         421,2  ore lavori amministrativi                              370     ore graduatoria                                            241     ore audizione testi                                       256     ore ricerche attivi                                       1'261,6 ore totale                                                    2'549,8 ore Eredità giacente __________ esame incarti                                         631,8  ore lavori amministrativi                              556,5  ore graduatoria                                            362     ore audizione testi                                       385     ore ricerche attivi                                       1'849,5 ore totale                                                    3'784,8 ore; che per il periodo entrante in linea di conto l’amministrazione fallimentare speciale e i membri della delegazione dei creditori hanno esposto il seguente resoconto dei costi sostenuti: Fallimento __________ parcelle estere                                                  fr.          4'965.58 spese varie                                                        fr.          7'754.15 onorari                                                                fr.     328'717.27 parcelle di terzi                                                  fr.          1'279.05 affitti                                                                    fr.        31'902.50 spese bancarie e IP                                         fr.             419.45 IVA                                                                      fr.        10'454.58 totale                                                                  fr.     385'492.58 Eredità giacente __________ trasferte                                                              fr.        35'306.33                   parcelle estere                                                  fr.        28'138.27 stime immobiliari                                              fr.          8'846.75 autorità tutorie                                                   fr.            9'600.-- Imm. Fin. __________                                     fr.        22'174.25 autorità giudiziarie                                            fr.            7'405.-- spese varie                                                        fr.          7'754.15 onorari                                                                fr.     579'668.23 parcelle di terzi                                                  fr.        15'006.15 affitti                                                                    fr.          6'702.44 spese bancarie e IP                                         fr.          6'180.13 IVA fr.        15'681.87 totale                                                                  fr.    742'463.57; che con sentenza 25 luglio 2000 di questa Camera la notula dell’amministrazione fallimentare speciale e della delegazione dei creditori del fallimento __________ e dell’eredità giacente __________, veniva accertata in  fr. 221'783.11 __________ e fr. 399'125.11 (Eredità giacente __________) a fronte di pretese cifrate in fr. 385'492.58 __________ e fr. 742'463.57 (Eredità giacente __________); che con istanze di riconsiderazione (recte: revisione) 7 agosto 2000 il dott. __________, l’avv. __________, l’avv. __________, l’avv. __________ e il lic. oec. __________, chiedono la modifica della sentenza impugnata con il riconoscimento integrale delle ore esposte, in quanto la CEF non avrebbe considerato nel proprio giudizio i recuperi di attivi effettuati dall’amministrazione fallimentare speciale dopo il 30 settembre 1998; che inoltre gli istanti postulano il riconoscimento uniforme della tariffa oraria di fr. 150.--; che le istanze 7 agosto 2000 del dott. __________ e degli avv. __________, __________, __________, nonché del lic. oec. __________ sono entrambe dirette contro la sentenza 25 luglio 2000 (inc. 15.98.54) di questa Camera; che i gravami si basano sul medesimo complesso di fatti e sono motivati allo stesso modo; che di conseguenza si giustifica la congiunzione delle procedure di cui agli inc. 15.2000.105 e 15.2000.106; che il giudizio di congiunzione, che determina la definizione delle vertenze con una sola sentenza, preso nell’ossequio del principio dell’economia processuale, ha natura ordinatoria e può essere pronunciato d’ufficio: le cause congiunte conservano comunque la loro individualità nel senso che i dispositivi restano separati e possono essere impugnati anche singolarmente (Flavio Cometta, Commentario alla LPR, Lugano 1998, n. 2.1.1.a ad art. 5, p. 96 s.); che le parti nel corso dell’udienza del 14 febbraio 2001 hanno dichiarato di ritirare l’istanza di tassazione intermedia 17 marzo 1998 (cfr. verbale di udienza, p. 6), entrambe le procedure di liquidazione essendo prossime alla conclusione e non giustificandosi pertanto un giudizio intermedio di valutazione della congruità dei dati esposti; che dalle domande di revisione e dall'udienza del 14 febbraio 2001 sono emersi vari fatti nuovi o comunque rilevanti per il giudizio ex art. 26 LPR, nel senso che, ove fossero stati noti al momento del pregresso giudizio, il suo esito sarebbe potuto essere diverso; che l'istituto di diritto cantonale della revisione trova particolare giustificazione nel fatto che il diritto esecutivo federale non ha la stessa nozione di autorità di cosa giudicata del diritto civile (cfr. Flavio Cometta, Commentario alla LPR, Lugano 1998, p. __________, n. 2.1), a prescindere dalla circostanza che nel caso di specie il pronunciato cantonale nemmeno è cresciuto in forza di giudicato formale poiché oggetto di ben 5 impugnative, di cui due di diritto cantonale e tre di diritto federale; che il primo fatto rilevante si compendia nel recupero di somme importanti, benché riferite al periodo successivo al 30 settembre 1998, suscettibile di migliorare il rapporto costi/benefici in sede di tassazione definitiva degli emolumenti; che il secondo fatto rilevante consiste nel prospettato dividendo del 5-10% circa, in luogo della verosimile perdita totale per i chirografari, sottesa al giudizio impugnato; che il terzo fatto risiede nella ormai prossima conclusione delle due liquidazioni fallimentari, per cui non si giustifica una tassazione intermedia -per sua natura provvisoria- a questo stadio di procedura; che ulteriore fatto rilevante è poi stato anche il ritiro in data 14 febbraio 2001 delle domande di tassazione sottese a giudizio non ancora cresciuto in giudicato siccome oggetto di 2 impugnative cantonali e di 3 federali; che le peculiarità del caso di specie determinano la riforma del giudizio di tassazione in termini interlocutori, nel senso che, annullato il pregresso giudizio, questa Camera dovrà ulteriormente determinarsi in via definitiva al termine delle due procedure di liquidazione fallimentare rispettivamente di eredità oberata, conclusioni prospettate per settembre 2001, tenendo conto delle indicazioni di cui a p. 7 del verbale 14 febbraio 2001; che ne consegue l'accoglimento delle due domande di revisione cantonale con contestuale annullamento della sentenza 25 luglio 2000 [ inc. n. 15.1998.54 ] di questa Camera; che trattandosi di rimedio straordinario di diritto cantonale sulla cui ammissibilità non vi può essere disputa (Flavio Cometta, Basler Kommentar zum SchKG, Basilea/Ginevra/Monaco 1998, n. 66 all'art. 17 e n. 48 all'art. 20a), l'art. 20a cpv. 2 n. 4 seconda proposizione LEF non torna applicabile, la disciplina cantonale essendo esaustiva; che sulle spese occorre ricordare che - benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean-François Poudret/Suzzette Sandoz-Mondod, Commentaire de la loi fédérale d'organisatione judiciaire, vol. II, Berna 1990, n. 2.10 all'art. 81,

p. 804) - siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore federale (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a), come pure in materia di revisione dal legislatore cantonale ticinese (art. 16 cpv. 1 LPR; Cometta, op. cit., p. 237 s., n. 1.1); che per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 17 LPR); che un esemplare di questa sentenza, con l'incarto completo, sarà trasmesso senza indugio alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, in relazione al dispositivo n. 2 del decreto presidenziale 15 agosto 2000 nelle procedure ricorsuali riferite alle cause __________, __________ e __________; richiamati gli art. 26 ss. LPR pronuncia:              1. Le procedure di revisione cantonale di cui agli inc. 15.2000.105 e 15.2000.106 sono dichiarate congiunte. 2. Le domande di revisione sono accolte. 2.1 La sentenza 25 luglio 2000 (inc. 15.98.54) di questa Camera è annullata. 2.2 La determinazione delle remunerazioni dell'Amministrazione fallimentare speciale e delle Delegazioni dei creditori della __________ in fallimento e dell'eredità oberata fu __________ avrà luogo solo al termine delle due liquidazioni. 3. Intimazione a: - __________ Comunicazione:

-  Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, in relazione al decreto presidenziale 15 agosto 2000 nelle procedure ricorsuali relative alle cause 7B.188/2000, 7B.189/2000 e 7B. 190/2000.

-  UF di Lugano, Viganello Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il presidente:                                                          La segretaria: