Erwägungen (12 Absätze)
E. 2 Per l’art. 108 cpv. 1 n. 3 LEF il debitore e il creditore possono promuovere nei confronti del terzo l’azione di contestazione della sua pretesa, quando questa riguarda un fondo, se la pretesa risulta dal registro fondiario o se si tratta di un diritto di pegno valido senza iscrizione (cfr. Amonn/Gasser, Grundriss des Schuldbetreibungs - und Konkursrechts, Berna 1997, § 28 n.34, p.237). L’ufficio di esecuzione impartisce loro un termine di venti giorni per promuovere l’azione (art. 108 cpv. 2 LEF). Se nessuna azione è promossa, la pretesa è ritenuta riconosciuta nell’esecuzione in atto (art. 108 cpv. 3 LEF).
E. 2.1 Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.
E. 2.2 Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF. 3. Il ricorso 1° marzo 1999 __________, è respinto.
E. 3 Relativamente
alla procedura di appuramento dell’elenco degli oneri nell’ambito di un’
esecuzione speciale (in via di pignoramento o in via di realizzazione del
pegno), segnatamente in merito all’apparente contraddizione tra il primo e il
secondo capoverso dell’art.36 RFF, il Tribunale federale ha già avuto modo di
statuire che rientra nel potere di cognizione dell’ufficio esecuzione, e di
conseguenza dell’Autorità di vigilanza in via di ricorso, stabilire se la
pretesa creditoria notificata implica o meno oneri reali per il fondo, ossia se
il credito insinuato è in linea di principio suscettibile di essere garantito
da ipoteca (non importa se legale o convenzionale): siffatta determinazione è rilevante
dal profilo procedurale, atteso che - se non vi è aggravio per il fondo - il
credito non potrà essere iscritto nell’elenco oneri (cfr. DTF 117 III 38 s.,
cons. 3). L’accertamento di diritto materiale dell’esistenza e consistenza
(contenuto, quantum) del credito è e rimane invece di competenza esclusiva del
giudice di merito (cfr. DTF 101 III 39; 117 III 38 s., cons. 3). Come precisato
da questa Camera “quello dell’ufficio di esecuzione, e conseguentemente
dell’autorità di vigilanza, è comunque un potere di cognizione limitato ad un
esame
prima facie,
senza possibilità di approfondimento (cfr. art.36
cpv.2 primo periodo RFF
in fine
) e con riserva di diverso avviso da
parte del giudice di merito, il quale gode invece anche su questo punto del
pieno potere di cognizione. Una pretesa tempestivamente notificata non potrà
pertanto non essere iscritta nell’elenco oneri se non quando risulti manifesta
l’assenza di un onere reale per il fondo, e nel caso di crediti pretesi
garantiti da ipoteca legale - stabilita pertanto dalla legge che costituisce
titolo d’acquisto del diritto di pegno (cfr.
Tuor/
Schnyder/ Schmid,
Das Schweizerische Zivilgesetzbuch, 11. ed., Zurigo
1995, p.824;
Paul-Henri Steinauer
,
Les droits réels, Vol. III, 2. ed., Berna 1996, p.195, N. 2825, 2830d e
riferimenti) - soltanto quando risulti manifesta l’assenza di una base legale
che li ponga al beneficio di siffatta ipoteca. In caso di dubbio la loro
iscrizione nell’elenco oneri non può invece essere rifiutata” [cfr. sentenza
CEF 14 marzo 1997 su reclami di __________ e del __________ (inc.n.15.96.114 e
n.15.96.118)].
E. 3.1 Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.
E. 3.2 Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF 4. Intimazione a:
- __________ Comunicazione all’UEF di Locarno Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il presidente La segretaria
E. 4 L’art. 836 CC consente al diritto cantonale “per i rapporti di diritto pubblico od altri rapporti di carattere obbligatorio generale per tutti i proprietari di fondi” di stabilire, a favore di pretese creditorie degli enti pubblici, la garanzia dell’ipoteca legale diretta, ossia valida anche senza l’iscrizione nel registro fondiario (unmittelbares gesetzliches Grundpfandrecht), salvo contraria disposizione (ipoteca legale indiretta, ossia valida solo con iscrizione nel registro fondiario: mittelbares gesetzliches Grundpfandrecht). Nel primo caso un’ eventuale iscrizione a registro fondiario ha valore dichiarativo, mentre nel secondo caso l’iscrizione assume carattere costitutivo per l’esistenza stessa dell’ipoteca legale (cfr. Steinauer, op.cit., p.197, N.2830d e riferimenti; sulla distinzione tra ipoteche legali dirette ed indirette cfr. anche Simonius/Sutter, Schweizerisches Immobilarsachenrecht, Vol. II, Basilea et. al, 1990, §8, p.227 ss; Hans Michael Riemer, Die beschränkten dinglichen Rechte, Grundriss des schweizerischen Sachenrechts, Vol. II, Berna 1986, p.93 ss).
E. 5 L’art.183 LAC riconosce al cpv.1 n.1 il beneficio dell’ipoteca legale ex art.836 CC “allo Stato e ai Comuni, sopra tutti gli immobili situati nel Cantone, per il pagamento di tutte le imposte cantonali e comunali che hanno una relazione particolare con l’immobile”. Tali ipoteche hanno tutte il medesimo ordine e prevalgono sugli altri pegni immobiliari (art.183 cpv.2 LAC). Per l’art.229 della Legge tributaria del 28 settembre 1976 (in seguito vLT, applicabile alle tassazioni riferite ai periodi fiscali antecedenti il 1° gennaio 1995 ex art.324 cpv.2 LT del 21 giugno 1994 in RL 10.2.1.1, in seguito LT1994) per il pagamento di tutte le imposte cantonali e comunali che hanno una relazione particolare con l’immobile è riconosciuta al Cantone e ai Comuni un’ipoteca legale secondo gli art.836 CC e 183 LAC.
E. 6 Nel caso di specie la __________ e il __________ contestano le pretese dello __________ e del __________ iscritte nell’elenco oneri della part. __________ RFD di __________. Tali crediti sono stati iscritti nell’elenco oneri come garantiti da ipoteca legale ex art. 836 CC e 183 LAC, quindi non soggetti ad iscrizione a Registro fondiario. In concreto l’UEF si è espresso - in via del tutto pregiudiziale e con riserva di diverso avviso da parte del giudice del merito - sulla natura delle pretese fiscali notificate dallo __________ e dal __________, ritenendo che le stesse costituiscano un onere per il fondo. L’esame definitivo della qualifica delle pretese fatte valere dallo __________ e dal __________ è tuttavia demandato al giudice del merito che se del caso si dovrà esprimere sull’esistenza e sul quantum della pretesa fiscale
E. 7 I crediti per imposte cantonali e comunali contestati dai ricorrenti (varianti da fr. 44’460.-- per il Cantone e da fr. 26’178.-- a fr. 40’292.85 per il __________) appaiono compresi nella normativa dedotta dai combinati art. 836 CC, 183 LAC e 229 vLT (per le imposte fino al 1994 compreso), rispettivamente 252 LT (per le imposte per gli anni successivi): in particolare alla luce del fatto che la debitrice è una società a carattere immobiliare e tenuto conto di un valore di stima ufficiale dell’immobile di complessivi fr. 15’459’380.--, rispettivamente di fr. 18’600’000.-- di stima peritale (cfr. elenco oneri part. __________ RFD di __________), non appaiono neppure nel quantum sprovvisti del beneficio della garanzia dell’ipoteca legale diretta, riservato l’eventuale futuro accertamento del giudice del merito. Ne consegue che le pretese degli enti pubblici, contestate dai ricorrenti, non necessitando per la loro validità del requisito dell’iscrizione, non risultano a Registro fondiario. Malgrado ciò, la dottrina e la giurisprudenza prevedono che il ruolo di attore nell’azione di contestazione vada assegnato a colui che chiede la modificazione o la cancellazione del diritto o della pretesa contestata (cfr. art. 39 RFF; Amonn/Gasser, op. cit., § 28 n.34, p.237; DTF 112 III 29, 110 ss.). Pertanto il termine per promuovere l’azione di contestazione va assegnato ex art. 108 cpv. 2 LEF ai creditori __________ e __________, come correttamente stabilito dall'UEF di Locarno.
E. 8 Ne consegue la reiezione dei gravami Non si prelevano spese (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF, 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così è disciplinato per normativa di diritto federale. Richiamati gli art. 108 e 140 LEF, 39 RFF pronuncia: 1. Le procedure di cui agli inc. 15.99.40 e 15.99.41, sono dichiarate congiunte. 2. Il ricorso 1° marzo 1999 __________, è respinto.
E. 19 LEF
4.Intimazione a:
- __________
Comunicazione allUEF di Locarno
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale dappello
quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria
Volltext (verifizierbarer Originaltext)
Incarto n.15.99.00040
15.99.00041
Lugano
20 settembre 1999/FP/fc/fb
In nomedella Repubblica e Cantonedel Ticino
La Camera di esecuzione e fallimentidel Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Cometta, presidentePellegrini e Zali
segretario:
Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sui ricorsi 1° marzo 1999 di
__________
__________
entrambi patr. dallo Studio legale __________
contro
loperato dellUEF di Locarnoe meglio contro lassegnazione di termine 18 febbraio 1999 per promuovere lazione volta a contestare una pretesa iscritta nellelenco oneri relativo alla part. __________ RFD di __________ nellesecuzione in via di realizzazione del pegno immobiliare n. __________ PI a carico di
__________
procedura concernente anche
_________
rappr. da __________
e
__________
richiamate le ordinanze presidenziali 3 marzo 1999, con le quali ai ricorsi è stato concesso leffetto sospensivo;
viste le osservazioni
- 18 marzo 1999 dello __________
- 23 marzo 1999 dellUEF di Locarno
esaminati atti e documenti;
ritenuto
in fatto:A.Il __________ e la __________ procedono nei confronti della __________ per lincasso dei propri crediti.
B.Il 18 gennaio 1999 lUEF di Locarno comunicava ai creditori lelenco oneri della part. __________ RFD di __________ di proprietà della società escussa.
C.In data 27 gennaio 1999 la __________ e il __________ contestavano ai sensi dellart. 140 cpv. 2 LEF lesistenza, lestensione, lesigibilità nonché il grado (segnatamente la sussistenza del privilegio dellipoteca legale) dei seguenti oneri:
a) __________ capitale interessi
imposta cantonale 1998* fr. 75426.10 fr. 2158.--
limitatamente allimporto di fr. 44460.-- più interessi (la differenza di fr.30966.10 corrispondendo invece allimposta immobiliare).
Imposta cantonale 1999* fr. 75426.10
limitatamente allimporto di fr. 44460.-- più interessi (la differenza di fr.30966.10 corrispondendo invece allimposta immobiliare).
* importi provvisori
b) __________
imposta comunale 1994 fr.31538.60 (nella misura in cui non si tratti dellimposta immobiliare)
imposta comunale 1995 fr.40292.85 (nella misura in cui non si tratti dellimposta immobiliare)
imposta comunale 1996 fr. 29340.10 (nella misura in cui non si tratti dellimposta immobiliare)
imposta comunale 1997 fr. 26178.-- (nella misura in cui non si tratti dellimposta immobiliare)
imposta comunale fr. 34497.-- (nella misura in cui non si tratti dellimposta immobiliare)
D.Avendo lo __________ e il __________ confermato le loro pretese rispettivamente di fr. 218411.50 e di fr. 530480.45, lUEF di Locarno ha assegnato alla __________ e al __________ un termine di 20 giorni per promuovere davanti al foro del luogo dove è situato il fondo, lazione volta a contestare le pretese degli enti pubblici.
E.Con ricorsi 1° marzo 1999 la __________ e il __________ e si aggravano contro lassegnazione di tale termine asseverando che vertendo la contestazione su pretese non risultanti dal registro fondiario, segnatamente le ipoteche legali dirette ex art. 836 CC a favore dello __________ e del __________, esso doveva essere assegnato a questi ultimi, così come previsto dallart. 107 cpv. 5 LEF.
F.Delle osservazioni delle altre parti coinvolte nella procedura si dirà, se necessario, in seguito.
Considerando
in diritto: 1.I ricorsi 1° marzo 1999 della __________ e del __________ sono entrambi diretti contro loperato dellUEF di Locarno nellesecuzione
n. __________ PI promossa nei confronti della __________. I gravami si basano sul medesimo complesso di fatti e sono motivati allo stesso modo. Di conseguenza si giustifica la congiunzione delle procedure di cui agli inc. 15.99.40. e inc. 15.99.41. Il giudizio di congiunzione, che determina la definizione delle vertenze con una sola sentenza, preso nellossequio del principio delleconomia processuale, ha natura ordinatoria e può essere pronunciato dufficio: le cause congiunte conservano comunque la loro individualità nel senso che i dispositivi restano separati e possono essere impugnati anche singolarmente (Flavio Cometta, Commentario alla LPR, Lugano 1998, n. 2.1.1.a ad art. 5, p. 96 s.).
2.Per lart. 108 cpv. 1 n. 3 LEF il debitore e il creditore possono promuovere nei confronti del terzo lazione di contestazione della sua pretesa, quando questa riguarda un fondo, se la pretesa risulta dal registro fondiario o se si tratta di un diritto di pegno valido senza iscrizione (cfr. Amonn/Gasser, Grundriss des Schuldbetreibungs - und Konkursrechts, Berna 1997, § 28 n.34, p.237). Lufficio di esecuzione impartisce loro un termine di venti giorni per promuovere lazione (art. 108 cpv. 2 LEF). Se nessuna azione è promossa, la pretesa è ritenuta riconosciuta nellesecuzione in atto (art. 108 cpv. 3 LEF).
3.Relativamente alla procedura di appuramento dell elenco degli oneri nellambito di un esecuzione speciale (in via di pignoramento o in via di realizzazione del pegno), segnatamente in merito allapparente contraddizione tra il primo e il secondo capoverso dellart.36 RFF, il Tribunale federale ha già avuto modo di statuire che rientra nel potere di cognizione dellufficio esecuzione, e di conseguenza dellAutorità di vigilanza in via di ricorso, stabilire se la pretesa creditoria notificata implica o meno oneri reali per il fondo, ossia se il credito insinuato è in linea di principio suscettibile di essere garantito da ipoteca (non importa se legale o convenzionale): siffatta determinazione è rilevante dal profilo procedurale, atteso che - se non vi è aggravio per il fondo - il credito non potrà essere iscritto nellelenco oneri (cfr. DTF 117 III 38 s., cons. 3). Laccertamento di diritto materiale dellesistenza e consistenza (contenuto, quantum) del credito è e rimane invece di competenza esclusiva del giudice di merito (cfr. DTF 101 III 39; 117 III 38 s., cons. 3). Come precisato da questa Camera quello dellufficio di esecuzione, e conseguentemente dellautorità di vigilanza, è comunque un potere di cognizione limitato ad un esameprima facie,senza possibilità di approfondimento (cfr. art.36 cpv.2 primo periodo RFFin fine) e con riserva di diverso avviso da parte del giudice di merito, il quale gode invece anche su questo punto del pieno potere di cognizione. Una pretesa tempestivamente notificata non potrà pertanto non essere iscritta nellelenco oneri se non quando risulti manifesta lassenza di un onere reale per il fondo, e nel caso di crediti pretesi garantiti da ipoteca legale - stabilita pertanto dalla legge che costituisce titolo dacquisto del diritto di pegno (cfr.Tuor/ Schnyder/ Schmid,Das Schweizerische Zivilgesetzbuch, 11. ed., Zurigo 1995, p.824;Paul-Henri Steinauer, Les droits réels, Vol. III, 2. ed., Berna 1996, p.195, N. 2825, 2830d e riferimenti) - soltanto quando risulti manifesta lassenza di una base legale che li ponga al beneficio di siffatta ipoteca. In caso di dubbio la loro iscrizione nellelenco oneri non può invece essere rifiutata [cfr. sentenza CEF 14 marzo 1997 su reclami di __________ e del __________ (inc.n.15.96.114 e n.15.96.118)].
4.Lart. 836 CC consente al diritto cantonale per i rapporti di diritto pubblico od altri rapporti di carattere obbligatorio generale per tutti i proprietari di fondi di stabilire, a favore di pretese creditorie degli enti pubblici, la garanzia dellipoteca legale diretta, ossia valida anche senza l iscrizione nel registro fondiario (unmittelbares gesetzliches Grundpfandrecht), salvo contraria disposizione (ipoteca legale indiretta, ossia valida solo con iscrizione nel registro fondiario:mittelbares gesetzliches Grundpfandrecht). Nel primo caso un eventuale iscrizione a registro fondiario ha valore dichiarativo, mentre nel secondo caso liscrizione assume carattere costitutivo per lesistenza stessa dellipoteca legale (cfr.Steinauer, op.cit., p.197, N.2830d e riferimenti; sulla distinzione tra ipoteche legali dirette ed indirette cfr. ancheSimonius/Sutter, Schweizerisches Immobilarsachenrecht, Vol. II, Basilea et. al, 1990, §8, p.227 ss;Hans Michael Riemer, Die beschränkten dinglichen Rechte, Grundriss des schweizerischen Sachenrechts, Vol. II, Berna 1986, p.93 ss).
5.Lart.183 LAC riconosce al cpv.1 n.1 il beneficio dellipoteca legale ex art.836 CC allo Stato e ai Comuni, sopra tutti gli immobili situati nel Cantone, per il pagamento di tutte le imposte cantonali e comunali che hanno una relazione particolare con limmobile. Tali ipoteche hanno tutte il medesimo ordine e prevalgono sugli altri pegni immobiliari (art.183 cpv.2 LAC). Per lart.229 della Legge tributaria del 28 settembre 1976 (in seguito vLT, applicabile alle tassazioni riferite ai periodi fiscali antecedenti il 1° gennaio 1995 ex art.324 cpv.2 LT del 21 giugno 1994 in RL 10.2.1.1, in seguito LT1994) per il pagamento di tutte le imposte cantonali e comunali che hanno una relazione particolare con limmobile è riconosciuta al Cantone e ai Comuni unipoteca legale secondo gli art.836 CC e 183 LAC.
6.Nel caso di specie la __________ e il __________ contestano le pretese dello __________ e del __________ iscritte nellelenco oneri della part. __________ RFD di __________. Tali crediti sono stati iscritti nellelenco oneri come garantiti da ipoteca legale ex art. 836 CC e 183 LAC, quindi non soggetti ad iscrizione a Registro fondiario. In concreto lUEF si è espresso - in via del tutto pregiudiziale e con riserva di diverso avviso da parte del giudice del merito - sulla natura delle pretese fiscali notificate dallo __________ e dal __________, ritenendo che le stesse costituiscano un onere per il fondo.
Lesame definitivo della qualifica delle pretese fatte valere dallo __________ e dal __________ è tuttavia demandato al giudice del merito che se del caso si dovrà esprimere sullesistenza e sul quantum della pretesa fiscale
7.I crediti per imposte cantonali e comunali contestati dai ricorrenti (varianti da fr. 44460.-- per il Cantone e da fr. 26178.-- a fr. 40292.85 per il __________) appaiono compresi nella normativa dedotta dai combinati art. 836 CC, 183 LAC e 229 vLT (per le imposte fino al 1994 compreso), rispettivamente 252 LT (per le imposte per gli anni successivi): in particolare alla luce del fatto che la debitrice è una società a carattere immobiliare e tenuto conto di un valore di stima ufficiale dellimmobile di complessivi fr. 15459380.--, rispettivamente di fr. 18600000.-- di stima peritale (cfr. elenco oneri part. __________ RFD di __________), non appaiono neppure nel quantum sprovvisti del beneficio della garanzia dellipoteca legale diretta, riservato leventuale futuro accertamento del giudice del merito.
Ne consegue che le pretese degli enti pubblici, contestate dai ricorrenti, non necessitando per la loro validità del requisito delliscrizione, non risultano a Registro fondiario. Malgrado ciò, la dottrina e la giurisprudenza prevedono che il ruolo di attore nellazione di contestazione vada assegnato a colui che chiede la modificazione o la cancellazione del diritto o della pretesa contestata (cfr. art. 39 RFF; Amonn/Gasser, op. cit., § 28 n.34, p.237; DTF 112 III 29, 110 ss.). Pertanto il termine per promuovere lazione di contestazione va assegnato ex art. 108 cpv. 2 LEF ai creditori __________ e __________, come correttamente stabilito dall'UEF di Locarno.
8.Ne consegue la reiezione dei gravami
Non si prelevano spese (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF, 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così è disciplinato per normativa di diritto federale.
Richiamati gli art. 108 e 140 LEF, 39 RFF
pronuncia: 1.Le procedure di cui agli inc. 15.99.40 e 15.99.41, sono dichiarate congiunte.
2.Il ricorso 1° marzo 1999 __________, è respinto.
2.1.Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.
2.2.Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale dappello, in conformità dellart. 19 LEF.
3.Il ricorso 1° marzo 1999 __________, è respinto.
3.1.Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.
3.2.Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale dappello, in conformità dellart. 19 LEF
4.Intimazione a:
- __________
Comunicazione allUEF di Locarno
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale dappello
quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria