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15.1998.77

Sentenza o decisione senza scheda

Ticino · 1998-09-25 · Italiano TI
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Erwägungen (3 Absätze)

E. 2 La tabella dei minimi di esistenza agli effetti del diritto esecutivo prevede un importo base mensile per coniugi, comprensivo delle spese di sostentamento, abbigliamento, biancheria, igiene, cultura, salute e oneri domestici di fr. 1’370.--. Tuttavia il rapporto di cambio di ca. Fr. 8.-- per Lit. 10’000.-- (già comprensivo delle oscillazioni di +/- 10%) giustifica una decurtazione in linea di principio del 10% sul predetto importo base mensile, ritenuto il minor costo in Italia dei singoli elementi considerati nel calcolo del minimo vitale. Pertanto quale importo base mensile va computato l’importo di fr. 1’233.-- (= fr. 1’370.--./. fr. 137.--). L’importo di fr. 1’000.-- per la locazione più fr. 71.-- di spese per una famiglia composta di due coniugi più due figli di 18 e 16 anni appare invece giustificato, considerato che i canoni di locazione in Italia nelle grosse agglomerazioni in prossimità del confine con la Svizzera non sono rilevantemente inferiori a quelli svizzeri.

E. 3 Malgrado l’adeguamento dell’importo base mensile al minor costo della vita in Italia non risulta alcuna eccedenza pignorabile. Infatti il calcolo del minimo di esistenza si presenta come segue: Salario percepito                                                          fr. 2’808.-- Minimo di esistenza importo base                                        fr. 1’233.-- figli minorenni                                       fr. 1’000.-- locazione fr. 1’000.-- riscaldamento                                      fr. 71.-- mutua                                                    fr. 35.-- trasferte                                                fr. 350.-- trasferte figli                                         fr.    160.-- libri scolastici                                       fr.      57.-- Totale                                                    fr. 3’806.-- L’operato dell’UEF di __________ nell’aver dichiarato infruttuoso il sequestro del salario a carico del debitore __________ deve quindi essere riconfermato.

E. 4 Intimazione a: - __________ Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il vicepresidente                                                                      La segretaria

Volltext (verifizierbarer Originaltext)

Incarto n.15.98.00077

Lugano

25 settembre 1998/FP/fp/fb

In nomedella Repubblica e Cantonedel Ticino

La Camera di esecuzione e fallimentidel Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici:

Pellegrini, vicepresidenteZali e Chiesa (quest'ultimo in sostituzione del giudice Cometta, assente)

segretario:

Baur Martinelli, vicecancelliera

statuendo sul ricorso 4 maggio 1998 di

__________

patr. dall’avv. __________

contro

l’operato dell’UEF di __________e meglio contro il verbale di sequestro 24 aprile 1998

emesso a carico di

__________

nella procedura promossa dalla ricorrente

viste le osservazioni

- 15 maggio 1998 di __________

- 20 maggio 1998 dell’UEF di __________

esaminati atti e documenti;

ritenuto

in fatto:A.In data 21 aprile 1998 il Pretore di Mendrisio -Sud decretava, su istanza della __________, il sequestro presso il datore di lavoro __________, del salario di __________ per l’importo di fr. 8’989.50.

B.Il 23 aprile 1998 il sequestro veniva dichiarato dall’UEF di __________ infruttuoso, in quanto il salario percepito dal debitore sarebbe inferiore al suo minimo di esistenza applicabile. L’ufficio ha infatti eseguito il seguente calcolo:

Salario percepito                                                        fr. 2’808.--

Minimo di esistenza

importo base                                          fr. 1’370.--

figli minorenni                                         fr. 1’000.--

locazione fr. 1’000.--

riscaldamento                                        fr. 71.--

mutua                                                      fr. 35.--

trasferte                                                   fr. 350.--

trasferte figli                                            fr.    160.--

libri scolastici                                         fr.      57.--

Totale                                                      fr. 3’943.--

C.Con ricorso 4 maggio la creditrice __________ si aggrava contro il verbale di sequestro, sostenendo che l’UEF non avrebbe tenuto  in sufficiente considerazione il fatto che il debitore vive in Italia, dove il costo della vita è notoriamente inferiore rispetto alla Svizzera. Inoltre l’importo di fr. 1’000.-- per la locazione sarebbe sproporzionato alle circostanze. Chiede quindi che il calcolo del minimo di esistenza venga riesaminato e adeguato alle necessità economiche di una famiglia residente in Italia.

D.Nelle sue osservazioni 15 maggio 1998 __________ ribadisce la correttezza del calcolo del minimo di esistenza effettuato dall’UEF di __________.

E.Delle osservazioni dell’UEF di __________ si dirà, se del caso, in seguito.

Considerando

in diritto:                1.Nel procedere al sequestro o al pignoramento del reddito le autorità di esecuzione sono tenute ad accertare d’ufficio le circostanze determinanti al momento dell’esecuzione del sequestro o del pignoramento, ossia il reddito del debitore e il fabbisogno suo o della sua famiglia (DTF 112 III 21; 108 III 12; 106 III 13), ritenuto che delle successive modifiche della situazione potrà essere tenuto conto soltanto mediante revisione del pignoramento (DTF 108 III 13).

2.La tabella dei minimi di esistenza agli effetti del diritto esecutivo prevede un importo base mensile per coniugi, comprensivo delle spese di sostentamento, abbigliamento, biancheria, igiene, cultura, salute e oneri domestici di fr. 1’370.--. Tuttavia il rapporto di cambio di ca. Fr. 8.-- per Lit. 10’000.-- (già comprensivo delle oscillazioni di +/- 10%) giustifica una decurtazione in linea di principio del 10% sul predetto importo base mensile, ritenuto il minor costo in Italia dei singoli elementi considerati nel calcolo del minimo vitale.

Pertanto quale importo base mensile va computato l’importo di fr. 1’233.-- (= fr. 1’370.--./. fr. 137.--).

L’importo di fr. 1’000.-- per la locazione più fr. 71.-- di spese per una famiglia composta di due coniugi più due figli di 18 e 16 anni appare invece giustificato, considerato che i canoni di locazione in Italia nelle grosse agglomerazioni in prossimità del confine con la Svizzera non sono rilevantemente inferiori a quelli svizzeri.

3.Malgrado l’adeguamento dell’importo base mensile al minor costo della vita in Italia non risulta alcuna eccedenza pignorabile. Infatti il calcolo del minimo di esistenza si presenta come segue:

Salario percepito                                                          fr. 2’808.--

Minimo di esistenza

importo base                                        fr. 1’233.--

figli minorenni                                       fr. 1’000.--

locazione fr. 1’000.--

riscaldamento                                      fr. 71.--

mutua                                                    fr. 35.--

trasferte                                                fr. 350.--

trasferte figli                                         fr.    160.--

libri scolastici                                       fr.      57.--

Totale                                                    fr. 3’806.--

L’operato dell’UEF di __________ nell’aver dichiarato infruttuoso il sequestro del salario a carico del debitore __________ deve quindi essere riconfermato.

4.Ne consegue la reiezione del ricorso.

Non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così è disciplinato per normativa di diritto federale.

Richiamati gli art. 17 e 93 LEF

pronuncia:            1.Il ricorso 4 maggio 1998 di __________, è respinto

2.Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

3.Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

4.Intimazione a:

- __________

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il vicepresidente                                                                      La segretaria