Erwägungen (4 Absätze)
E. 2 L’art. 92 n. 9a LEF sottrae al pignoramento le rendite AVS e le rendite AI, le prestazioni complementari AVS/AI, come pure le prestazioni delle casse di compensazione per indennità familiari. Nel quantificare l’eccedenza pignorabile vanno considerati tutti i proventi del debitore, sia quelli impignorabili ex art. 92 LEF che quelli limitatamente pignorabili ex art. 93 LEF (cfr. Amonn/Gasser, Grundriss des Schuldbetreibungs-und Konkursrechts, Berna 1997, § 23 n.53, p. 176). L’ulteriore reddito eventualmente conseguito dal debitore, che beneficia di una rendita impignorabile, può essere pignorato fino a concorrenza del minimo vitale non coperto da tale rendita. In altre parole, l’impignorabilità di una rendita vuol solo significare che tale rendita non può essere pignorata e non che oltre a tale rendita il debitore debba ancora beneficiare del minimo di esistenza, purché il minimo di esistenza già sia coperto dalla rendita impignorabile (cfr. DTF 104 III 40 cons. 1).
E. 3 Nel caso di specie l’UEF di Locarno ha bloccato i conti bancari intestati all’escusso presso il __________ senza aver preventivamente effettuato il calcolo del minimo di esistenza. Atteso che dalla documentazione prodotta risulta che su di un conto oggetto del pignoramento confluisce la rendita AVS del debitore, la quale costituisce un reddito impignorabile ex art. 92 LEF, gli atti vanno trasmessi all’UEF di Locarno affinché proceda nella determinazione del minimo vitale del debitore, e di conseguenza stabilisca l’eventuale eccedenza pignorabile. Il blocco degli averi bancari dell’escusso potrà avvenire unicamente per la parte eccedente il proprio minimo vitale stabilito dall’UEF.
E. 4 Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
E. 5 Intimazione a: - __________ Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il vicepresidente La segretaria
Volltext (verifizierbarer Originaltext)
Incarto n.15.98.00073
Lugano
24 settembre 1998FP/fp/fb
In nomedella Repubblica e Cantonedel Ticino
La Camera di esecuzione e fallimentidel Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Pellegrini, vicepresidenteZali e Giani (quest'ultimo in sostituzione del giudice Cometta, assente)
segretario:
Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sul ricorso 23 aprile 1998 di
__________
contro
loperato dellUEF di __________e meglio contro latto di pignoramento 18 febbraio 1998
nellesecuzione n. 433997 promossa da
__________
rappr. da __________,
__________
nei confronti di
__________
viste le osservazioni 12 maggio 1998 dellUEF di __________;
esaminati atti e documenti;
ritenuto
in fatto:A.__________ procede nei confronti di __________ per lincasso di un credito di fr. 3191.85.
B.In data 18 febbraio 1998 lUEF di __________ pignorava tutti gli averi depositati e/o cassette di sicurezza e dep. titoli, in particolare il conto no. __________, presso la spett. __________, sino a concorrenza del credito di fr. 3191.85 oltre interessi e spese.
C.Con lettera 2 marzo 1998 il __________, informava lUEF di __________ di aver provveduto al blocco del conto di risparmio per seniori no. __________ e il conto __________ intestati a __________ sino a concorrenza dellimporto di fr. 3191.85 oltre interessi e spese.
D.Con ricorso 23 aprile 1998 __________ e __________ si aggravano contro latto di pignoramento sostenendo che lo stesso colpirebbe beni impignorabili, in quanto sul conto no__________ confluirebbero la rendita AVS, la rendita INSAI e laiuto complementare per il figlio __________, invalido. Inoltre i ricorrenti sostengono che il conto no. __________ sarebbe estinto, che il conto no. __________ sarebbe riferito ad un deposito per garanzia affitto, e che sul conto no. __________ sarebbero depositati i risparmi del figlio __________.
E.Delle osservazioni dellUEF di __________ si dirà, se del caso in seguito.
Considerando
in diritto: 1.Nel procedere al sequestro o al pignoramento del reddito le autorità di esecuzione sono tenute ad accertare dufficio le circostanze determinanti al momento dellesecuzione del sequestro o del pignoramento, ossia il reddito del debitore e il fabbisogno suo o della sua famiglia (DTF 112 III 21; 108 III 12; 106 III 13), ritenuto che delle successive modifiche della situazione potrà essere tenuto conto soltanto mediante revisione del pignoramento (DTF 108 III 13).
2.Lart. 92 n. 9a LEF sottrae al pignoramento le rendite AVS e le rendite AI, le prestazioni complementari AVS/AI, come pure le prestazioni delle casse di compensazione per indennità familiari.
Nel quantificare leccedenza pignorabile vanno considerati tutti i proventi del debitore, sia quelli impignorabili ex art. 92 LEF che quelli limitatamente pignorabili ex art. 93 LEF (cfr. Amonn/Gasser, Grundriss des Schuldbetreibungs-und Konkursrechts, Berna 1997, § 23 n.53, p. 176). Lulteriore reddito eventualmente conseguito dal debitore, che beneficia di una rendita impignorabile, può essere pignorato fino a concorrenza del minimo vitale non coperto da tale rendita. In altre parole, limpignorabilità di una rendita vuol solo significare che tale rendita non può essere pignorata e non che oltre a tale rendita il debitore debba ancora beneficiare del minimo di esistenza, purché il minimo di esistenza già sia coperto dalla rendita impignorabile (cfr. DTF 104 III 40 cons. 1).
3.Nel caso di specie lUEF di Locarno ha bloccato i conti bancari intestati allescusso presso il __________ senza aver preventivamente effettuato il calcolo del minimo di esistenza. Atteso che dalla documentazione prodotta risulta che su di un conto oggetto del pignoramento confluisce la rendita AVS del debitore, la quale costituisce un reddito impignorabile ex art. 92 LEF, gli atti vanno trasmessi allUEF di Locarno affinché proceda nella determinazione del minimo vitale del debitore, e di conseguenza stabilisca leventuale eccedenza pignorabile. Il blocco degli averi bancari dellescusso potrà avvenire unicamente per la parte eccedente il proprio minimo vitale stabilito dallUEF.
4.Non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così è disciplinato per normativa di diritto federale.
Richiamati gli art. 92 e 93 LEF
pronuncia: 1.Il ricorso 23 aprile 1998 di __________ e __________, è accolto nel senso dei considerandi.
2.E fatto ordine allUEF di Locarno di stabilire leccedenza pignorabile a carico di __________, nellesecuzione n. __________ e di procedere come al considerando n.3 di questa sentenza.
3.Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.
4.Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale dappello, in conformità dellart. 19 LEF.
5.Intimazione a:
- __________
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale dappello
quale autorità di vigilanza
Il vicepresidente La segretaria