Sentenza o decisione senza scheda
Erwägungen (4 Absätze)
E. 1 Ex art. 17 cpv. 2 LEF il ricorso deve essere presentato entro dieci giorni da quello in cui il ricorrente ebbe notizia del provvedimento. In casu si può prescindere dall’esaminare la tempestività del ricorso, atteso che ex art. 22 cpv. 1 LEF l’Autorità di vigilanza constata d’ufficio la nullità anche quando la decisione non sia stata impugnata.
E. 2 Nel procedere al sequestro o al pignoramento del reddito, le autorità d’esecuzione sono tennute ad accertare d’ufficio le circostanze determinanti al momento dell’esecuzione del sequestro o del pignoramento, ossia il reddito del debitore e il fabbisogno suo e della sua famiglia (DTF 112 III 21 cons. 2, 108 III 12 cons. 3, 106 III 13 cons. 2, 102 III 15 cons. 4; Amonn in ZBJV 1984 p. 470), ritenuto che delle successive modifiche della situazione potrà essere tenuto conto soltanto mediante riesame del pignoramento.
E. 3 Dall’esame del calcolo del minimo di esistenza risulta che, per assicurazioni diverse, al ricorrente è stato riconosciuto l’importo di Fr. 280.-- al mese. Dalla documentazione prodotta dall’UE di Lugano emerge che per l’assicurazione stabile il ricorrente paga __________ annualmente un premio ammontante a Fr. 339.20, mentre alla __________ versa, oltre agli interessi ipotecari, Fr. 2’617.30 all’anno per l’assicurazione III pilastro, complessivamente Fr. 2’956.50 all’anno, ossia Fr. 246.35 al mese. Il supplemento di Fr. 280.-- al mese, riconosciutogli dall’UE di Lugano per spese per assicurazioni, copre pertanto largamente i costi per premi assicurativi fatti valere dal ricorrente per le assicurazioni stipulate per lo stabile in questione. Va altresì ricordato che i versamenti sul III pilastro pur essendo un'uscita costituiscono averi di cui è titolare l'escusso.
E. 4 Intimazione: __________ Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il presidente La segretaria
Volltext (verifizierbarer Originaltext)
Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 24.10.1997 15.1997.78
Sentenza o decisione senza scheda
Incarto n. 15.97.00078 Lugano 24 ottobre 1997 /B/fc/fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: Cometta, presidente, Pellegrini e Zali segretario: Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sul ricorso 22 maggio 1997 di __________ contro l’operato dell’Ufficio esecuzione di Lugano e meglio contro l’atto di pignoramento 6/7 maggio 1997 (riesame) emesso nell’esecuzione n. __________ promossa contro il ricorrente da __________ patr. dall'avv__________; viste le osservazioni : - 9 giugno 1997 di __________
- 10 giugno 1997 dell’Ufficio esecuzione di Lugano rilevato che al ricorso non è stato concesso effetto sospensivo; ritenuto in fatto: A. __________ procede contro __________ per l’incasso di Fr. 6’172.05 interessi e spese compresi. B. Su richiesta della creditrice l’UE di Lugano ha riesaminato un precedente pignoramento ed ha calcolato l’eccedenza pignorabile in Fr. 560.-- sulla base del seguente computo: Introiti
- debitore Fr. 7’499.35
- entrata affitto Fr. 900.-- totale Fr. 8’399.35 Minimo di esistenza
- minimo base Fr. 1’025.--
- I. alimenti Fr. 2’200.--
- II. alimenti Fr. 470.--
- locazione Fr. 1’350.--
- riscaldamento Fr. 100.--
- AVS Fr. 357.75
- AI, AD,CP Fr. 673.70
- cassa malati Fr. 291.50
- trasferta Fr. 200.--
- pasti fuori domicilio Fr. 198.--
- ass. diverse Fr. 280.--
- interessi ipotecari Fr. 691.65 totale Fr. 7’837.50 Eccedenza mensile pignorabile: Fr. 561.55. C. Contro siffatta determinazione si è tempestivamente aggravato __________ sostenendo che il prestito ipotecario gli è stato concesso da un istituto di assicurazioni, il quale, a titolo di garanzia, ha preteso la conclusione di un’assicurazione III pilastro e di un’assicurazione minima sullo stabile. Pertanto, secondo il ricorrente, nelle spese gli andrebbero riconosciuti anche i premi pagati per le citate assicurazioni. D. Delle osservazioni di __________ e dell’UE di Lugano si dirà se, del caso, in seguito. Considerato in diritto 1. Ex art. 17 cpv. 2 LEF il ricorso deve essere presentato entro dieci giorni da quello in cui il ricorrente ebbe notizia del provvedimento. In casu si può prescindere dall’esaminare la tempestività del ricorso, atteso che ex art. 22 cpv. 1 LEF l’Autorità di vigilanza constata d’ufficio la nullità anche quando la decisione non sia stata impugnata. 2. Nel procedere al sequestro o al pignoramento del reddito, le autorità d’esecuzione sono tennute ad accertare d’ufficio le circostanze determinanti al momento dell’esecuzione del sequestro o del pignoramento, ossia il reddito del debitore e il fabbisogno suo e della sua famiglia (DTF 112 III 21 cons. 2, 108 III 12 cons. 3, 106 III 13 cons. 2, 102 III 15 cons. 4; Amonn in ZBJV 1984 p. 470), ritenuto che delle successive modifiche della situazione potrà essere tenuto conto soltanto mediante riesame del pignoramento. 3. Dall’esame del calcolo del minimo di esistenza risulta che, per assicurazioni diverse, al ricorrente è stato riconosciuto l’importo di Fr. 280.-- al mese. Dalla documentazione prodotta dall’UE di Lugano emerge che per l’assicurazione stabile il ricorrente paga __________ annualmente un premio ammontante a Fr. 339.20, mentre alla __________ versa, oltre agli interessi ipotecari, Fr. 2’617.30 all’anno per l’assicurazione III pilastro, complessivamente Fr. 2’956.50 all’anno, ossia Fr. 246.35 al mese. Il supplemento di Fr. 280.-- al mese, riconosciutogli dall’UE di Lugano per spese per assicurazioni, copre pertanto largamente i costi per premi assicurativi fatti valere dal ricorrente per le assicurazioni stipulate per lo stabile in questione. Va altresì ricordato che i versamenti sul III pilastro pur essendo un'uscita costituiscono averi di cui è titolare l'escusso. 4. Il ricorso 22 maggio 1997 di __________ va quindi respinto. Non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF). Per i quali motivi, richiamati gli art. 17, 22 cpv. 1 e 93 LEF pronuncia 1. Il ricorso 22 maggio 1997 di __________, è respinto. 2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità. 3. Contro questa decisone è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello, in conformità dell’art. 19 LEF. 4. Intimazione: __________ Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il presidente La segretaria