Erwägungen (4 Absätze)
E. 2 Secondo il punto 2.6. delle Tabelle dei minimi d’esistenza agli effetti del diritto esecutivo (nel seguito: Tabelle) emanate da questa Autorità e valide dal 1° gennaio 1994 le spese supplementari per l’istruzione dei figli sono da considerare fino alla maggiore età. Per costante giurisprudenza e dottrina sull’art. 93 LEF le spese sopportate dal debitore per gli studi superiori di un figlio maggiorenne non possono venire considerate nel calcolo del minimo d’esistenza del debitore e della sua famiglia (cfr. DTF 98 III 34; Amonn/Gasser, Grundriss des Schuldbetreibungs-und Konkursrechts, Berna 1997, § 23 n. 64, p.178). Con il ricorrente vivono due figli minorenni, nati nel 1982 e nel 1995, e un figlio maggiorenne. Secondo le Tabelle il supplemento per i figli minorenni ammonta complessivamente a fr. 620.--. Pertanto la riduzione per i figli effettuata dall’UEF di Bellinzona per un importo di fr. 1’120.-- è già da ritenersi più che generosa.
E. 3 Il ricorrente chiede che oltre ai premi della cassa malati venga tenuto conto delle franchigie e delle partecipazioni alle spese: non dimostra però che queste spese siano state sostenute. Orbene dal certificato della cassa malati __________ prodotto dal ricorrente si evince che l’importo di fr. 620.-- riconosciuto dall’UEF è limitato alle prestazioni obbligatorie secondo la LAMal. Considerato che quale assicurazione malattia può essere riconosciuta nel caso di specie e in assenza di qualsivoglia documentazione unicamente l’assicurazione obbligatoria, nel calcolo del minimo di esistenza del debitore non vi è spazio per ulteriori deduzioni oltre all’importo già riconosciuto dall’UEF di Bellinzona.
E. 4 Le asserite mutate condizioni economiche del debitore, nonché le richieste della creditrice di considerare eventuali pretese di __________ derivanti dallo scioglimento del rapporto di lavoro con la ditta __________, potranno, se del caso, trovare opportuna sede nell’ambito della revisione del pignoramento.
E. 5 Ne consegue la reiezione del ricorso. Non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così è disciplinato per normativa di diritto federale. Richiamati gli art. 17 e 93 LEF pronuncia: 1. Il ricorso 1° settembre 1997 __________ è respinto. 2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità. 3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF. 4. Intimazione a: - __________ Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il presidente La segretaria
Volltext (verifizierbarer Originaltext)
Incarto n.15.97.00147
Lugano
22 maggio 1998/FP/fc/fb
In nomedella Repubblica e Cantonedel Ticino
La Camera di esecuzione e fallimentidel Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Cometta, presidentePellegrini e Zali
segretario:
Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sul ricorso 1° settembre 1997 di
__________
patr. dall'avv. __________
contro
loperato dellUEF di Bellinzonae meglio contro la decisione 21 agosto 1997 nell'esecuzione n. __________ promossa da
__________
patr. dallo studio legale __________
nei confronti del ricorrente
richiamata lordinanza presidenziale 5 settembre 1997, con la quale al ricorso è stato concesso leffetto sospensivo;
viste le osservazioni
- 23 settembre 1997 di __________;
- 3 ottobre 1997 dellUEF di Bellinzona
esaminati atti e documenti;
ritenuto
in fatto:A.Nellambito dellesecuzione n. __________ promossa da __________ nei confronti di __________ per lincasso di un credito derivante da prestazioni alimentari, lUEF di Bellinzona procedeva in data 21 agosto 1997 al pignoramento del salario dellescusso sulla base del seguente calcolo del minimo di esistenza:
reddito fr. 5058.--
importi di base fr. 1370.--
figli minorenni fr. 1120.--
affitto fr. 1260.--
cassa malati fr. 620.--
trasferte fr. 100.--
spese diverse fr. 200.--
totale fr. 4670.--
eccedenza pignorabile fr. 388.--
B.LUfficio ordinava quindi a carico di __________ la trattenuta di salario pari a fr. 380.-- mensili a far tempo dal mese di agosto 1997 compreso, presso la ditta __________, Bellinzona.
C.Con ricorso 1° settembre 1997 lescusso insorgeva contro tale provvedimento asseverando che il calcolo del minimo di esistenza terrebbe conto unicamente della corrispondente rendita dinvalidità per il figlio maggiorenne __________ di fr. 357 mensili, mentre non verrebbero considerati i costi sostenuti dal padre per gli studi del figlio. Tali spese per la frequenza del __________ sarebbero così composte:
corso di lingua fr. 6816.30
vitto e spese varie fr. 800.--
alloggio fr. 480.--
tassa discrizione fr. 410.--
Alla posizione cassa malati non sarebbe stato considerato limporto delle franchigie e delle partecipazioni. Inoltre alla fine di settembre 1997 il debitore avrà cessato la sua attività alle dipendenze della ditta __________, poiché questultima ha deciso di sopprimere il posto di lavoro occupato da __________. Di conseguenza il reddito conteggiato di fr. 2221.-- diverrebbe aleatorio, avendo lescusso lintenzione dintraprendere lattività in proprio di tecnico di macchine dufficio rilevando la clientela della ditta __________. Sulla base di tali considerazioni il ricorrente postula lannullamento del provvedimento impugnato, in quanto non vi sarebbe alcuna eccedenza pignorabile.
D.Con osservazioni 23 settembre 1997 la creditrice chiede che il ricorso venga respinto sostenendo che la scelta di rinunciare alle prestazioni complementari dellassicurazione invalidità, alle quali lescusso avrebbe diritto, non può andare a discapito del beneficiario delle prestazioni alimentari. Inoltre il fatto che in futuro il debitore eserciterà la sua attività in qualità di indipendente non comporterebbe necessariamente un diminuzione del suo reddito.
E.Delle osservazioni dellUEF di Bellinzona si dirà, se del caso, in seguito.
Considerando
in diritto: 1.Nel procedere al sequestro o al pignoramento del reddito le autorità di esecuzione sono tenute ad accertare dufficio le circostanze determinanti al momento dellesecuzione del sequestro o del pignoramento, ossia il reddito del debitore e il fabbisogno suo o della sua famiglia (DTF 112 III 21; 108 III 12; 106 III 13), ritenuto che delle successive modifiche della situazione potrà essere tenuto conto soltanto mediante revisione del pignoramento (DTF 108 III 13).
2.Secondo il punto 2.6. delle Tabelle dei minimi desistenza agli effetti del diritto esecutivo (nel seguito: Tabelle) emanate da questa Autorità e valide dal 1° gennaio 1994 le spese supplementari per listruzione dei figli sono da considerare fino alla maggiore età.
Per costante giurisprudenza e dottrina sullart. 93 LEF le spese sopportate dal debitore per gli studi superiori di un figlio maggiorenne non possono venire considerate nel calcolo del minimo desistenza del debitore e della sua famiglia (cfr. DTF 98 III 34; Amonn/Gasser, Grundriss des Schuldbetreibungs-und Konkursrechts, Berna 1997, § 23 n. 64, p.178).
Con il ricorrente vivono due figli minorenni, nati nel 1982 e nel 1995, e un figlio maggiorenne. Secondo le Tabelle il supplemento per i figli minorenni ammonta complessivamente a fr. 620.--. Pertanto la riduzione per i figli effettuata dallUEF di Bellinzona per un importo di fr. 1120.-- è già da ritenersi più che generosa.
3.Il ricorrente chiede che oltre ai premi della cassa malati venga tenuto conto delle franchigie e delle partecipazioni alle spese: non dimostra però che queste spese siano state sostenute. Orbene dal certificato della cassa malati __________ prodotto dal ricorrente si evince che limporto di fr. 620.-- riconosciuto dallUEF è limitato alle prestazioni obbligatorie secondo la LAMal. Considerato che quale assicurazione malattia può essere riconosciuta nel caso di specie e in assenza di qualsivoglia documentazione unicamente lassicurazione obbligatoria, nel calcolo del minimo di esistenza del debitore non vi è spazio per ulteriori deduzioni oltre allimporto già riconosciuto dallUEF di Bellinzona.
4.Le asserite mutate condizioni economiche del debitore, nonché le richieste della creditrice di considerare eventuali pretese di __________ derivanti dallo scioglimento del rapporto di lavoro con la ditta __________, potranno, se del caso, trovare opportuna sede nellambito della revisione del pignoramento.
5.Ne consegue la reiezione del ricorso.
Non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così è disciplinato per normativa di diritto federale.
Richiamati gli art. 17 e 93 LEF
pronuncia: 1.Il ricorso 1° settembre 1997 __________ è respinto.
2.Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.
3.Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale dappello, in conformità dellart. 19 LEF.
4.Intimazione a:
- __________
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale dappello
quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria