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15.1996.93

Sentenza o decisione senza scheda

Ticino · 1996-09-23 · Italiano TI
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Sentenza o decisione senza scheda

Erwägungen (5 Absätze)

E. 1 Nel procedere al sequestro o al pignoramento del reddito, le autorità d’esecuzione sono tenute ad accertare d’ufficio le circostanze determinanti al momento dell’esecuzione del sequestro o del pignoramento, ossia il reddito del debitore e il fabbisogno suo e della sua famiglia (DTF 112 III 21 cons. 2, 108 III 12 cons. 3, 106 III 13 cons. 2, 102 III 15 cons. 4; Amonn in ZBJV 1984 p. 470), ritenuto che delle successive modifiche della situazione potrà essere tenuto conto soltanto mediante riesame del pignoramento.

E. 1.1 Di conseguenza l’attestato di carenza di beni 14 maggio 1996 dell’UE di Lugano é annullato.

E. 1.2 L’UE di Lugano procederà al pignoramento del salario di __________ per l’importo di Fr. 434.-- al mese. 2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

E. 2 a)

Secondo la dichiarazione 11 giugno 1996 della

__________ percepisce  un salario netto mensile di Fr. 3’300.-- più un rimborso

spese per l’auto di Fr. 200.--, complessivamente Fr. 3’500.--.

Nel

calcolo dell’eccedenza pignorabile l’UE di Lugano ha pertanto già tenuto conto

del rimborso spese per l’uso dell’autovettura, avendo considerato un introito

di Fr. 3’500.--al mese.

b)

Secondo la Tabella dei minimi di esistenza agli

effetti del diritto esecutivo del 1. gennaio 1994 l’importo base mensile per

persona singola che non vive sola ammonta a Fr. 925.-- al mese.

Con

scritto 11 giugno 1996 l’avv. __________, rappresentante della signora

__________, ha tra l’altro comunicato all’UE di Lugano,  che la presenza di

__________ nell’appartamento in cui vive la sua patrocinata, è dovuto

esclusivamente al fatto che quest’ultimo desidera restare vicino ai propri

figli avuti dalla signora __________.

All’interno

dell’appartamento egli possiede unicamente i propri effetti personali.

Nel

caso di specie la coabitazione del debitore con __________ non può pertanto

essere equiparata ad una convivenza o alla coabitazione tra parenti formanti

un’unione domestica,  per cui __________ va considerato quale persona singola e

di conseguenza  quale importo base mensile possono essergli riconosciuti solo

Fr. 925.--.

c)

Il debitore ha dichiarato di pagare la metà del canone

di locazione, per cui gli sono stati computati Fr. 1’055 al mese. Egli ha

prodotto un contratto di locazione sul quale appare quale conduttore insieme

con __________.

Per

quel che riguarda le spese di locazione va osservato quanto segue:

aa)

Nel determinare il  minimo vitale va considerato il

canone locatizio conforme all’uso locale per un alloggio del quale si possa

pretendere che l’escusso si accontenti nelle circostanze concrete, ritenuto

l’imperativo categorico di ridurre al minimo le spese per un’abitazione

adeguata alle sue necessità e possibilità (DTF 104 III 38-41, 87 III 102 e 57

III 207; CEF 8 aprile 1991 su reclamo C.R. cons. 1, 30 agosto 1988 su reclamo

B. cons. 4c, 4 agosto 1988 su reclamo S. e 12 giugno 1970 in Rep 1971 p. 117).

L’importo

del canone va messo in relazione con il reddito dell’escusso (CEF 16 febbraio

1989 su reclamo S. cons. 5b).

bb)

Il debitore non può essere costretto dalle autorità di

esecuzione ad occupare un alloggio corrispondente ai suoi mezzi finanziari:

tuttavia il canone deve essere ridotto ad una misura normale se l’escusso

utilizza un’abitazione costosa solo per  sua eccessiva comodità (cfr. DTF 114

III 12-18 cons. 2 e 4; CEF 15 febbraio 1989 su reclamo S. cons. 5b).

La

decurtazione del quantum può però, di regola, essere operante solo nel rispetto

dei termini contrattuali.

cc)

Nel caso in esame, a fronte di un reddito di Fr.

3’500.-- l’escusso ha preteso il riconoscimento di Fr. 1’055.-- a titolo di

canone locatizio per l’appartamento che occupa a __________

dd)

E` di tutta evidenza che Fr. 1’055.-- mensili quale

canone locatizio, per persona singola con un reddito di Fr. 3’500.--,

costituiscono un onere manifestamente sproporzionato che non può essere

riconosciuto come tale in sede di determinazione del minimo di esistenza dopo il

primo termine utile per la disdetta. Dal contratto di locazione si evince

tuttavia che il contratto in oggetto può essere disdetto la prima volta il 29

settembre 1998. Pertanto al debitore va ricordato che nel caso di ulteriori

pignoramenti da quella data gli verrebbe riconosciuto quale canone locatizio un

importo mensile di Fr. 600.-- al massimo, spese di riscaldamento comprese, per

un monolocale a __________ o in un comune viciniore.

d)

A richiesta di questa Camera __________ ha prodotto un

attestato d’assicurazione della Cassa malati __________, valido dal 1. gennaio

1996, dal quale risulta che l’importo di Fr. 304.70 comprende anche

l’assicurazione complementare delle spese d’ospedalizzazione in divisione

privata per l’importo di Fr. 118.60 al mese. Considerato che quale

assicurazione malattia può essere riconosciuta unicamente l’assicurazione

obbligatoria, nel calcolo del minimo di esistenza del debitore può essere

computato solo l’importo di Fr. 186.10 (Fr. 304.70 ./. Fr. 118.60).

e)

Con dichiarazione 12 giugno 1996 __________ ha

confermato di ricevere dal debitore Fr. 900.-- al mese per il mantenimento dei

figli, importo già riconosciuto dall’UE di Lugano.

f)

L’eccedenza mensile pignorabile __________ va pertanto

calcolata sulla base del seguente computo:

Introito                                                                      Fr.

3’500.--

Minimo

di esistenza

-

minimo base                          Fr.    925.--

-

locazione                                Fr. 1’055.--

-

cassa malati                           Fr.   186.--

-

alimenti                                   Fr.    900.--

----------------          ---------------

totale                                         Fr.

3’066.--          Fr. 3’500.--

Eccedenza

mensile pignorabile Fr. 434.--.

E. 3 Intimazione:    -    __________ Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il presidente                                                                    La segretaria

Volltext (verifizierbarer Originaltext)

Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 23.09.1996 15.1996.93

Sentenza o decisione senza scheda

Incarto n. 15.96.00093 Lugano 23 settembre 1996 /B/fc/fb In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: Cometta, presidente, Pellegrini e Zali segretario: Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sul reclamo 30 maggio 1996 di __________ contro l’operato dell’Ufficio esecuzione di Lugano e meglio contro l’attestato di carenza di beni 14 maggio 1996 emesso nell’esecuzione n. __________ promossa dalla reclamante contro __________ viste le osservazioni  25 giugno 1996 dell’UE di Lugano; ritenuto in fatto A. La __________ procede contro __________ per l’incasso di Fr. 264’050.75 interessi e spese  compresi. B. Il 14 maggio 1996 l’UE di Lugano ha emesso un attestato di carenza di beni sulla base del seguente computo: Introito                                                                             Fr. 3’500.-- Minimo di esistenza - minimo base                            Fr. 1’370.-- - affitto                                         Fr. 1’055.-- - cassa malati                             Fr.    304.70 - alimenti                                     Fr.    900.-- totale                                            Fr. 3’629.70 Nessuna eccedenza pignorabile. C. Contro siffatto provvedimento si é tempestivamente aggravata la __________ argomentando che il debitore deve dimostrare di versare mensilmente Fr. 900.-- per i figli. Inoltre l’affitto mensile pagato da __________ in ragione della metà è sproporzionato alla sua situazione economica. D’altro canto quale minimo base  può essere computato solo l’importo di Fr. 925.--, la persona con la quale vive il debitore non essendo né coniuge, né parente. Quale introito deve essere inoltre calcolato anche il rimborso spese che il datore di lavoro corrisponde al debitore per l’utilizzo dell’autovettura. La reclamante ritiene poi le spese per l’assicurazione malattia troppo elevate. D. Delle osservazioni dell’UE di Lugano si dirà, se del caso, in seguito. Considerato in diritto: 1. Nel procedere al sequestro o al pignoramento del reddito, le autorità d’esecuzione sono tenute ad accertare d’ufficio le circostanze determinanti al momento dell’esecuzione del sequestro o del pignoramento, ossia il reddito del debitore e il fabbisogno suo e della sua famiglia (DTF 112 III 21 cons. 2, 108 III 12 cons. 3, 106 III 13 cons. 2, 102 III 15 cons. 4; Amonn in ZBJV 1984 p. 470), ritenuto che delle successive modifiche della situazione potrà essere tenuto conto soltanto mediante riesame del pignoramento. 2. a) Secondo la dichiarazione 11 giugno 1996 della __________ percepisce  un salario netto mensile di Fr. 3’300.-- più un rimborso spese per l’auto di Fr. 200.--, complessivamente Fr. 3’500.--. Nel calcolo dell’eccedenza pignorabile l’UE di Lugano ha pertanto già tenuto conto del rimborso spese per l’uso dell’autovettura, avendo considerato un introito di Fr. 3’500.--al mese. b) Secondo la Tabella dei minimi di esistenza agli effetti del diritto esecutivo del 1. gennaio 1994 l’importo base mensile per persona singola che non vive sola ammonta a Fr. 925.-- al mese. Con scritto 11 giugno 1996 l’avv. __________, rappresentante della signora __________, ha tra l’altro comunicato all’UE di Lugano,  che la presenza di __________ nell’appartamento in cui vive la sua patrocinata, è dovuto esclusivamente al fatto che quest’ultimo desidera restare vicino ai propri figli avuti dalla signora __________. All’interno dell’appartamento egli possiede unicamente i propri effetti personali. Nel caso di specie la coabitazione del debitore con __________ non può pertanto essere equiparata ad una convivenza o alla coabitazione tra parenti formanti un’unione domestica,  per cui __________ va considerato quale persona singola e di conseguenza  quale importo base mensile possono essergli riconosciuti solo Fr. 925.--. c) Il debitore ha dichiarato di pagare la metà del canone di locazione, per cui gli sono stati computati Fr. 1’055 al mese. Egli ha prodotto un contratto di locazione sul quale appare quale conduttore insieme con __________. Per quel che riguarda le spese di locazione va osservato quanto segue: aa) Nel determinare il  minimo vitale va considerato il canone locatizio conforme all’uso locale per un alloggio del quale si possa pretendere che l’escusso si accontenti nelle circostanze concrete, ritenuto l’imperativo categorico di ridurre al minimo le spese per un’abitazione adeguata alle sue necessità e possibilità (DTF 104 III 38-41, 87 III 102 e 57 III 207; CEF 8 aprile 1991 su reclamo C.R. cons. 1, 30 agosto 1988 su reclamo B. cons. 4c, 4 agosto 1988 su reclamo S. e 12 giugno 1970 in Rep 1971 p. 117). L’importo del canone va messo in relazione con il reddito dell’escusso (CEF 16 febbraio 1989 su reclamo S. cons. 5b). bb) Il debitore non può essere costretto dalle autorità di esecuzione ad occupare un alloggio corrispondente ai suoi mezzi finanziari: tuttavia il canone deve essere ridotto ad una misura normale se l’escusso utilizza un’abitazione costosa solo per  sua eccessiva comodità (cfr. DTF 114 III 12-18 cons. 2 e 4; CEF 15 febbraio 1989 su reclamo S. cons. 5b). La decurtazione del quantum può però, di regola, essere operante solo nel rispetto dei termini contrattuali. cc) Nel caso in esame, a fronte di un reddito di Fr. 3’500.-- l’escusso ha preteso il riconoscimento di Fr. 1’055.-- a titolo di canone locatizio per l’appartamento che occupa a __________ dd) E` di tutta evidenza che Fr. 1’055.-- mensili quale canone locatizio, per persona singola con un reddito di Fr. 3’500.--, costituiscono un onere manifestamente sproporzionato che non può essere riconosciuto come tale in sede di determinazione del minimo di esistenza dopo il primo termine utile per la disdetta. Dal contratto di locazione si evince tuttavia che il contratto in oggetto può essere disdetto la prima volta il 29 settembre 1998. Pertanto al debitore va ricordato che nel caso di ulteriori pignoramenti da quella data gli verrebbe riconosciuto quale canone locatizio un importo mensile di Fr. 600.-- al massimo, spese di riscaldamento comprese, per un monolocale a __________ o in un comune viciniore. d) A richiesta di questa Camera __________ ha prodotto un attestato d’assicurazione della Cassa malati __________, valido dal 1. gennaio 1996, dal quale risulta che l’importo di Fr. 304.70 comprende anche l’assicurazione complementare delle spese d’ospedalizzazione in divisione privata per l’importo di Fr. 118.60 al mese. Considerato che quale assicurazione malattia può essere riconosciuta unicamente l’assicurazione obbligatoria, nel calcolo del minimo di esistenza del debitore può essere computato solo l’importo di Fr. 186.10 (Fr. 304.70 ./. Fr. 118.60). e) Con dichiarazione 12 giugno 1996 __________ ha confermato di ricevere dal debitore Fr. 900.-- al mese per il mantenimento dei figli, importo già riconosciuto dall’UE di Lugano. f) L’eccedenza mensile pignorabile __________ va pertanto calcolata sulla base del seguente computo: Introito                                                                      Fr. 3’500.-- Minimo di esistenza - minimo base                          Fr.    925.-- - locazione                                Fr. 1’055.-- - cassa malati                           Fr.   186.-- - alimenti                                   Fr.    900.-- ----------------          --------------- totale                                         Fr. 3’066.--          Fr. 3’500.-- Eccedenza mensile pignorabile Fr. 434.--. 3. Il reclamo 30 maggio 1996 della __________ va quindi accolto. Non si prelevano spese (art. 67 cpv. 2 OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 68 cpv. 2 OTLEF). Per i quali motivi, richiamati gli art. 17 e 93 LEF pronuncia 1. Il reclamo 30 maggio 1996 della __________, è accolto. 1.1. Di conseguenza l’attestato di carenza di beni 14 maggio 1996 dell’UE di Lugano é annullato. 1.2. L’UE di Lugano procederà al pignoramento del salario di __________ per l’importo di Fr. 434.-- al mese. 2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità. 3. Intimazione:    -    __________ Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza Il presidente                                                                    La segretaria