opencaselaw.ch

10.2004.286

per aver ingannato con astuzia ed aver utilizzanto una carta di cretito intestata ad altra persona

Ticino · 2004-11-09 · Italiano TI
Fonte Original Esporta Word PDF BibTeX RIS
Volltext (verifizierbarer Originaltext)

Incarto n.10.2004.286/bep

DA 2628/2004

Bellinzona

9 novembre 2004

Sentenza

In nomedella Repubblica e Cantonedel Ticino

Il Presidente della Pretura penale

Marco Kraushaar

sedente con la segretaria Paola Belloli per giudicare

_ACCU1

difeso da: avv. __________

prevenuto colpevole di         truffa

per avere, al fine di procacciare a sé e ad altri un indebito profitto, ingannato con astuzia una persona, affermando cose false e confermandone subdolamente l'errore, inducendola a compiere atti pregiudizievoli per il proprio patrimonio e quello altrui;

in specie,

per avere, in correità con __________, ingannato con astuzia la barista del locale notturno __________, utilizzando illecitamente la carta di credito VISA n. __________, intestata a __________, per pagare delle consumazioni per un importo complessivo di Frs. 797.-.

reato previsto                     dall'art. 146 cifra 1 CP;

fatti avvenuti                       a __________, il 18 agosto 2003;

perseguito                         con decreto d’accusa n. DA 2628/2004 di data 11 agosto 2004 del _AINQ1che propone la condanna dell'accusato:

1.  Alla pena di 3 (tre) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

2.  Alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3 (tre) anni sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

3.  Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--;

vista                                  l'opposizione interposta tempestivamente in data 12 agosto 2004 dall'accusato;

indetto                               il dibattimento 9 novembre 2004, al quale è comparso il difensore mentre l'accusato, regolarmente citato a mezzo raccomandata del 14 ottobre 2004, non è comparso, il Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire postulando la conferma del decreto d'accusa;

proceduto                          nelle forme contumaciali;

data                                  lettura del decreto d'accusa;

sentita                               la teste __________;

visti                                   gli arti. 146 cifra 1 CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG; 273 e segg. CPP,

rispondendo                       ai quesiti

1.     Se __________ è autore colpevole di truffa per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.

2.     Sulla pena e sulle spese.

3.     Se deve essere inflitta la pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero.

proscioglie_ACCU1

dall'imputazione di truffa per i fatti compiuti a __________ il 18 agosto 2003 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA 2628/2004 dell'11 agosto 2004;

caricale spese allo Stato.

le parti                               sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

avverteil condannato della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.

Intimazione a:

Ministero pubblico della Confederazione, Berna

e,                                      alla crescita in giudicato della sentenza,

intimazione a:                    Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Ufficio dei GIAR, Lugano

Il presidente:                                                                La segretaria: