Sachverhalt
avvenuti il 23 settembre 2002 a __________;
reato previsto dall'art. 126 cpv. 1 CP;
perseguita con decreto daccusa n. DAP __________/__________ di data __________ 2002 del Procuratore pubblico Marco Villa,__________, che propone la condanna dell'accusato:
1. Alla multa di fr. 100.--.
2. Per ogni pretesa la parte civile __________, __________ è rinviata al competente foro civile.
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--;
vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 10 dicembre 2002 dall'accusato;
indetto il dibattimento 24 marzo 2003, al quale sono comparsi l'accusato ed il suo difensore, mentre il Procuratore Pubblico con scritto 14 febbraio 2003 ha rinunciato a intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato,
accertate le generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata;
sentito il difensore, il quale chiede il proscioglimento dell'accusata, ritenuto di conseguenza che le pretese civili pari alla somma di fr. 832.-- vengano a cadere;
sentita da ultimo l'accusata;
posti a giudizio i seguenti quesiti
1. Se __________ __________ è autrice colpevole di vie di fatto per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.
2. Sulle pene proposte e sulle spese.
3. Sulle pretese di parte civile, che chiede il risarcimento della somma di fr. 832.-.
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti l'art. 126 cpv. 1 CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
proscioglie __________ __________,
dal reato di vie di fatto, per i fatti compiuti a __________ il 23 settembre 2002 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa No. DAP __________/__________del __________ 2002;
rinviala parte civile al competente foro per le sue pretese.
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
caricale spese allo Stato.
Intimazione a:
__________ __________, __________ __________, __________,
Procuratore pubblico Marco Villa, Via __________, __________,
__________, __________ __________, __________,
Avv. __________ __________, Piazza __________ __________, __________,
Avv. __________ __________ -__________, Piazza __________, __________,
Comando della Polizia cantonale, __________,
Ufficio dei Giudici dell'istruzione e dell'arresto, __________
La sentenza è definitiva.
Il presidente: La segretaria:
Volltext (verifizierbarer Originaltext)
Incarto n.10.2003.67/KRM/bep
DAP 2998/2002
Bellinzona
24 marzo 2003
Sentenza
In nomedella Repubblica e Cantonedel Ticino
Il Presidente della Pretura penale
Marco Kraushaar
sedente con Paola Belloli-Ducoli in qualità di segretaria, per giudicare
__________ __________,__________.__________.1921, fu __________ e fu __________, nata a __________ /__________, attinente di __________, domiciliata a __________, __________ __________, divorziata, pensionata
difesa da: Avv. __________ __________,__________,
prevenuta colpevole di vie di fatto;
per avere, a __________ in data 23 settembre 2002, commesso vie di fatto contro __________ __________, colpendola al volto,
fatti avvenuti il 23 settembre 2002 a __________;
reato previsto dall'art. 126 cpv. 1 CP;
perseguita con decreto daccusa n. DAP __________/__________ di data __________ 2002 del Procuratore pubblico Marco Villa,__________, che propone la condanna dell'accusato:
1. Alla multa di fr. 100.--.
2. Per ogni pretesa la parte civile __________, __________ è rinviata al competente foro civile.
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--;
vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 10 dicembre 2002 dall'accusato;
indetto il dibattimento 24 marzo 2003, al quale sono comparsi l'accusato ed il suo difensore, mentre il Procuratore Pubblico con scritto 14 febbraio 2003 ha rinunciato a intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato,
accertate le generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata;
sentito il difensore, il quale chiede il proscioglimento dell'accusata, ritenuto di conseguenza che le pretese civili pari alla somma di fr. 832.-- vengano a cadere;
sentita da ultimo l'accusata;
posti a giudizio i seguenti quesiti
1. Se __________ __________ è autrice colpevole di vie di fatto per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.
2. Sulle pene proposte e sulle spese.
3. Sulle pretese di parte civile, che chiede il risarcimento della somma di fr. 832.-.
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti l'art. 126 cpv. 1 CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
proscioglie __________ __________,
dal reato di vie di fatto, per i fatti compiuti a __________ il 23 settembre 2002 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa No. DAP __________/__________del __________ 2002;
rinviala parte civile al competente foro per le sue pretese.
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
caricale spese allo Stato.
Intimazione a:
__________ __________, __________ __________, __________,
Procuratore pubblico Marco Villa, Via __________, __________,
__________, __________ __________, __________,
Avv. __________ __________, Piazza __________ __________, __________,
Avv. __________ __________ -__________, Piazza __________, __________,
Comando della Polizia cantonale, __________,
Ufficio dei Giudici dell'istruzione e dell'arresto, __________
La sentenza è definitiva.
Il presidente: La segretaria: